Informazione promozionale
Dedicato a tutti i cani del mondo, di razza o meticci, di casa o randagi. E a tutte le persone che in ogni modo e con ogni mezzo si prendono cura di loro.
Ad Andrea e Matteo, i miei figli, un grazie infinito per aver accompagnato la mia passione, condiviso le gioie e le ansie che la vita di una allevatrice incontra sul suo cammino.
INTRODUZIONE
La storia evolutiva dei cani è corsa in parallelo con quella di noi umani. A loro dovremmo essere grati per tutti i servigi che hanno svolto e continuano a svolgere per noi. L’antenato del cane, il lupo, è tornato ad abitare soprattutto gli Appennini. Questo fatto è causa di tensioni tra protezionisti e cacciatori, per i danni alle greggi. Forse pochi sanno che molti di questi attacchi sono opera di cani inselvatichiti, frutto dell’abbandono da parte dell’uomo.
A tutti coloro che, privi di :
SENSO ETICO
UMANA PIETÀ
UN MINIMO DI SENSIBILITÀ
UN BARLUME DI COSCIENZA
vigliaccamente si liberano di loro… a costoro, ricordo che l’abbandono di un cane è un reato penale. Abbandonare un cane significa condannarlo a morte quasi certa. Per chi sopravvive, si apre una vita d’inferno fatta di sofferenza, angoscia e terrore. Un atto vile, abietto, vergognoso e indegno di un essere umano.
PRESENTAZIONE
Questo libro, pur essendo un’opera di fantasia, è un piccolo frammento di una realtà sconcertante di cui poco si parla nel nostro Paese. Il ritorno del lupo è causa di tensioni tra protezionisti e cacciatori, per i danni alle greggi. Forse pochi sanno che molti di questi attacchi sono opera di cani inselvatichiti, frutto dell’abbandono da parte dell’uomo. A fronte di poche migliaia di lupi, centinaia di migliaia di cani inselvatichiti vagano sugli Appennini in cerca di un improbabile futuro. Uno di loro, Olaf, due volte tradito dagli umani, riuscirà dopo un anno di tempo a salvarsi da un destino che sembrava segnato: sarà solo l’amore a ricondurlo sulla strada di casa. I protagonisti, Laura e Piero, saranno travolti in maniera inaspettata da una serie di eventi che li condurranno sulle tracce di Olaf. Sullo sfondo, anche i loro sentimenti troveranno la strada che conduce alla felicità.
APPENDICE
Il dramma dell’abbandono dei cani ha origine certe: è l’uomo il colpevole. Da molti anni l’autrice si occupa del tema indagando ragioni che, seppur note agli esperti, restano sul tavolo quasi inalterate, immobili e insensibili alle tremende conseguenze cui i cani vanno incontro dopo l’abbandono. Cresciuti senza educazione o trattati come fossero bambole; troppo ingombranti, troppo abbaioni o troppo rosicchiatori. Una escalation di “troppo”. Un elenco di scuse cui l’uomo si appoggia per mettere in atto la più grande delle vigliaccherie: abbandonare. Indagare sul funzionamento della mente dei cani aiuterebbe sicuramente a riflettere in anticipo, cioè prima di adottare o acquistare un cane.
Conoscere la sensibilità della loro sfera emotiva e dei loro bisogni primari che col tempo hanno acquisito nuove esigenze di sopravvivenza, permetterebbe ai più di comprendere quanto siano esposti allo stress, quanto siano sensibili ai cambiamenti e quanto costi loro essere trascurati o peggio, maltrattati. L’impegno dell’autore si è concretizzato attraverso una lunga serie di articoli a tema che ripercorrono la storia del cane accanto all’uomo. Un affascinante racconto per sottolineare l’esigenza imprescindibile di conoscere cuore e mente di quello che storicamente viene identificato come il “migliore amico dell’uomo” e di come, troppo spesso, l’uomo abbia imparato a dimenticarsene.
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L’AUTRICE: RENATA FOSSATI
Laureata in Pedagogia, allevatore di Samoiedo con affisso “del Corno Bianco”. Giudice di bellezza ENCI/FCI. Dal 2008 collabora con ENCI per la rivista “I Nostri Cani”. Docente di psicologia canina nei corsi di formazione per esperti giudici promossi da ENCI. Istruttore cinofilo presso la Scuola di Formazione Cinofila “Il Biancospino”. Esperta in pet therapy (Interventi Assistiti con gli Animali – IAA ), ha al suo attivo decine di progetti sul territorio, a partire dall’anno 2000. Conforme alle Linee Guida promosse dal Ministero della Salute in ambito IAA, è Coadiutore del Cane e Responsabile di Progetto EAA (Educazione Assistita con gli Animali). Docente nell’ambito dei corsi di formazione IAA, autorizzati dal Ministero della Salute. Vive a Darfo Boario Terme (BS).
fossatirenata@fossatirenata.it
FB Renata Fossati
“Il mio Noi” è un romanzo incentrato su ciò che la vita riserva ad una giovanissima donna. Celeste è una laureanda in medicina, in attesa del concorso di specializzazione in cardiologia. In ospedale incontrerà Claudio, un giovane avvocato di successo ma con il cuore decisamente acerbo e indeciso, che stravolgerà la sua routine quotidiana e la sua vita. 
Maria Antonietta Gallace è nata a Soriano Calabro il 19 Marzo del 1997. Fino all’età di 10 anni ha vissuto a Fabrizia il suo piccolo paese d’origine. Nell’anno 2007 si traferisce in Lombardia, a Sarezzo per lavoro insieme alla sua famiglia, frequentando così tutte le scuole fino alla conclusione. Nel 2016 termina le scuole diplomandosi in estetica con buoni voti e qualche esperienza lavorativa. Ma c’è sempre stata in lei una passione per la lettura e la scrittura che non ha mai abbandonato. Nel 2020 inizia a scrivere il suo primo romanzo Thriller/Mistero (I misteri di Lakeside) dedicando tutta sé stessa fino all’ultima pagina. Decide così, due anni dopo (2022) di collaborare con una casa editrice e realizzare finalmente il suo sogno nel cassetto. E spera che i lettori si possano appassionare a i suoi personaggi ma soprattutto alla storia da lei creata.

Pillole di un risveglio è un libro che racchiude una serie di racconti, che descrivono i miei primi passi verso il risveglio. Troverete riflessioni sulla vita, sulla morte, sulla famiglia, sull’amore e sulla magia. Un risveglio che muove i suoi passi prendendo consapevolezza che noi siamo acqua, vibrazioni, emozioni, frequenza, pensieri, noi siamo LUCE .
nostra imperfezione.
Tutta la storia del libro è una storia fantastica, tutta la mia vita è fantastica per essere raccontata…..per presentare il futuro che è già qui!
Mi è stato chiesto: “A chi consiglieresti questo libro?”
mondo da un altro punto di vista. Racconta delle mie prime esperienze di dialogo con Dio e di le mie prime esperienze con i chakra e con il reiki, è un libro che secondo me può scardinare il vecchio e rigido sistema di credenze, per costruirne uno nuovo, più flessibile e in linea con la nostra essenza. Come dico la chiave per la rinascita è l’occhio, vigile e attento. Essere, trovare, realizzare. Volere è potere e l’@more rende liberi.
Mi chiamo Alessandra Prosperi, ho 42 anni sono nata ad Ascoli Piceno l’8 marzo del 1980, ero un’operaia in una multinazionale americana che ha chiuso per dislocamento 8 anni fa. Sono sposata da quasi 16 anni e ho due bambini. Ho deciso di rinventarmi e dedicarmi alla mia passione scrivendo.
Alessia è un’imprenditrice ad Ascoli Piceno che causa crisi finanziaria si ritrova a dover cercare un finanziamento per salvare l’azienda di famiglia, e mentre è alla ricerca di un finanziatore il destino è in agguato.









