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Un giallo costruito con un sistema di “scatole cinesi” in cui, attraverso lo sguardo e i racconti di una moltitudine di personaggi, l’autore riesce a tessere una storia avvincente e innovativa
E se una pratica BDSM fosse usata come alibi per un omicidio? Questo il quesito intorno a cui ruota La verità non conta, il sofisticato romanzo d’esordio di Alessandro Quadri di Cardano. Un giallo costruito con un sistema di “scatole cinesi” in cui, attraverso lo sguardo e i racconti di una moltitudine di personaggi, l’autore riesce a tessere una storia avvincente e innovativa.
La verità non conta ruota intorno alle motivazioni che hanno portato Emilio Altieri, noto uomo d’affari milanese, a uccidere Abdel Ab, che si rivelerà essere l’amante di Stefania Martini, socia e moglie dell’imprenditore. Scoperti in flagrante adulterio, Emilio uccide il giovane senegalese pensando che stesse aggredendo sessualmente sua moglie Stefania. Ma questa, convinta che il marito sapesse della sua relazione con Abdel, lo accuserà di omicidio premeditato.
A cercare di fare chiarezza su quanto realmente accaduto sarà Luca, il figlio di Emilio e Stefania. Messo finalmente al corrente del delitto in cui i suoi genitori furono coinvolti 12 anni prima, Luca si troverà a intervistare diversi testimoni chiave della vicenda, ricevendo da ciascuno una testimonianza che, unita alle altre, permetteranno al giovane di ricomporre la complessa catena di eventi che portarono suo padre a commettere l’omicidio. Ma la verità si rivelerà sfuggente e soggettiva in questo romanzo in cui nulla è come appare a prima vista.
Link:
https://www.amazon.it/verit%C3%A0-conta-Alessandro-Quadri-Cardano/dp/8855002414
https://www.ibs.it/verita-non-conta-libro-alessandro-quadri-di-cardano/e/9788855002417
https://www.mondadoristore.it/La-verita-non-conta-Alessandro-Quadri-di-Cardano/eai978885500241/
https://www.nepedizioni.com/product/la-verita-non-conta/
L’AUTORE
Alessandro Quadri di Cardano è nato nel 1980 a Bologna da padre italiano e madre belga.
Circondato fin dall’infanzia da un vivace ambiente multiculturale, consegue la laurea in “Scienze internazionali e diplomatiche” presso l’Università di Bologna nel 2005. Ottenuta una borsa di studio da parte del Ministero degli Affari Esteri italiano, frequenta il Collegio d’Europa di Bruges (Belgio) dove ottiene il Master in “Studi Europei” nel 2007.
Per circa dieci anni vive a Bruxelles lavorando presso diverse istituzioni europee. Nel 2017 si trasferisce in Spagna, ad Alicante, dove attualmente si occupa di questioni finanziarie presso l’Ufficio Europeo di Proprietà Intellettuale (EUIPO).
Ha coltivato sin da ragazzo l’amore e la passione per la cultura e in particolare per la scrittura e la lettura, prediligendo opere di letteratura italiana e straniera, che legge spesso in versione originale, parlando quattro lingue. La verità non conta è il suo romanzo di esordio.
Stefano Vignaroli, medico veterinario di Jesi (AN), è ormai noto, non solo nella sua città e dintorni, per i suoi romanzi, gialli e thriller storici, le cui trame sono sempre ambientate nelle sue amate terre marchigiane, ma spesso si allargano anche ad altre zone d’Italia. Prendendo spunto da alcuni elementi architettonici della città di Jesi e da fatti effettivamente avvenuti nella storia (vedi il Sacco di Jesi, la guerra tra Francesco I di Francia e l’imperatore Carlo V, il sacco di Roma), è nata una serie dedicata a un tipografo del XVI secolo, Bernardino Manuzi, e a una giovane studiosa dei nostri tempi, Lucia Balleani, che, ritrovando e archiviando antichi testi, ci fa rivivere insieme a lei oscure vicende del passato. Al primo episodio, “L’ombra del campanile” (2016) è seguito il secondo, dal titolo “La corona bronzea”, presentato nel 2017. “Nel segno del leone” è il terzo (ma non diciamo ultimo) episodio di una saga storica davvero appassionante e avvincente. La trama di questo terzo episodio ovviamente si riaggancia a quella dei primi due, ma comunque nulla toglie al fatto che il libro possa essere letto a sé, senza dover per forza conoscere gli episodi precedenti.


“Giovanna Russo è nata a Napoli il 4 luglio 1968. Ha conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo Classico Antonio Genovesi. Ha svolto un percorso di studi presso l’Università di Lettere e Filosofia di Napoli con indirizzo filosofico. Ha lavorato come rappresentante di una scuola privata di informatica. Dal 1995 vive a Roma, è sposata, è mamma di due splendidi figli e si è dedicata per ben venticinque anni alla collaborazione attiva nella parrocchia del suo quartiere, tra le varie collaborazioni è stata anche Catechista per i bambini della Prima Comunione per ben 21 anni. Si definisce libera e appassionata ricercatrice spirituale, dedita all’approfondimento dei suoi studi e interessi vari, che comunica anche attraverso i suoi libri. Attualmente ha pubblicato:
“Puoi creare il tuo benessere e la tua felicità”





Salvatore Seguenzia
un linguaggio senza grovigli tali da non poter distrarre l’attenzione. Ha solo cercato di immaginare come da una faccenda un soggetto, oggi, potrebbe scoprire altre verità che fino a quel momento erano sconosciute a se stesso. L’unico piacere che si è impegnato a descrivere è stato quello di narrare alcuni periodi della “fantasia” in puro dialetto siciliano: un valore storico aggiunto contornato da un autentico fascino temporale. Infatti ha voluto rendere “vivi” i personaggi con dialoghi diretti. Per lui, la Sicilia raccoglie la sua purezza attraverso l’unione armonica del cielo col mare e del mare con la terra, nonché attraverso i suoi inconfondibili odori della zagara, dei fichi d’india, delle olive, delle arance e dei limoni. La Sua Terra è unica al mondo; è una isola complessa, dove si percepiscono segreti senza meravigliarsi. Si vive all’interno di una sua ormai consolidata vita dove ognuno, anche da un dettaglio, riesce ad estrarre una sana linfa al fine di migliorare la qualità esistenziale. La Sua Terra è un museo di architettura, di storia, di tradizioni, di lingue e di sapori che devono essere apprezzati attraverso gli occhi di coloro che giungono lì per poterli esportare. Ogni segreto ha un prezzo, ma è anche vero che se quel prezzo si paga per far emergere la verità, allora ben venga il coraggio di ognuno per poter manifestare quel fascino posto al centro del Mediterraneo. Lo stesso sostiene che la narrativa moderna è una guerra politica, sociale, religiosa, etica e tanti altri aggettivi da poter menzionare ma sarebbe, soltanto, tempo inutile per esporli ed anche uno spreco di inchiostro. Oggi, quello che deve colpire il lettore sono le “fantasie” che vanno oltre ogni immaginazione nonché oltre il confine del pensiero e che possono ricollegarsi, appunto, ad eventi della vita giornaliera; in pratica
come l’oroscopo che, per ogni segno zodiacale, giornalmente dà un quadro generico di riferimento ma non specificatamente riferito ad un soggetto. Quello che conta è che la “fantasia”, per avere un certo rilievo sul campo letterario, necessita del fatto che lo scrittore dev’essere in grado di spiegare al lettore il valore morale della medesima e, contemporaneamente, sia posto nelle condizioni di farsi conoscere perché, in tal caso, si rimarrebbe con dei fogli volanti nelle mani che avrebbero solo un significato per colui che ha provato una sensazione di manifestare il proprio pensiero. Per il resto, ritenendosi ancora un novello scrittore, riconosce che certi racconti è meglio lasciarli ai grandi luminari della narrativa (non vi è senso di ironia né di presunzione) in quanto – sebbene gli piaccia approfondire la storia, la tradizione, la cultura della sua Sicilia – è giusto che tali meriti vengano attribuiti a costoro; mentre coloro che sono amanti di racconti amatoriali siano liberi di sbizzarrirsi nel creare “fantasie”. Per concludere c’è da aggiungere che, sempre grazie alla Casa Editrice Aletti Editore, alcune pagine del libro sono state lette dal Maestro Alessandro Quasimodo, figlio del grande poeta conterraneo Salvatore e altre sono state lette da Hafez Haidar, candidato premio Nobel per la Pace nel 2017. Le stesse saranno pubblicate su YouTube nonché in un CD in edizione limitata.
E’ il primo romanzo del giovane autore Matteo Cupellaro. Pubblicato da Gruppo Albatros il Filo nel 2021, ha già superato le 500 copie vendute, ed è stato presentato al Salone del Libro di Torino. A Dicembre 2022 sarà per la prima volta alla Fiera di Roma Più Libri più liberi. La trama è incentrata sul drago protagonista Abigel e sulla sua compagnia di alleati, da Algentio, uno scienziato misterioso, a Dylan e Rob, suoi due fratelli. Insieme avranno il compito di contrastare la minaccia dei Signori Oscuri,banda di malvagi che minaccia la conquista del mondo mediante particolari pietre magiche. Molti i valori presenti, dall’amore alla ricerca di sé stessi, dall’amicizia al rispetto per la famiglia. L’autore delinea ogni personaggio in modo molto dettagliato, ciascuno con una sua identità e con misteri da svelare. Seppur per ragazzi, il romanzo è adatto per tutte le età, ed è il primo di una trilogia. Presentato anche in una intervista Sky nel programma Se Scrivendo e sui canali digitali di Vox Libri. Il secondo volume è previsto in uscita per l’anno 2023.
Matteo Cupellaro nasce a Frascati il 19/08/1989. Da sempre appassionato di scrittura,frequenta il Liceo Classico dai Salesiani di Villa Sora,a Frascati. Nel 2014 vince il concorso Schegge D’autore al teatro Tor di Nona. Pubblica il suo primo libro Abigel il drago e i signori oscuri, nel 2021. Scrive la webseries di successo “Le avventure del Detective Pearce”( nella quale interpreta il ruolo del sindaco) di 6 episodi, visibile su YouTube e con oltre 5.000 views a puntata( con la regia di Luciano Bottaro).

La galleria torinese ‘Gliacrobati’, in via Ornato 4, ha ospitato la presentazione del libro “Il tempo sognato”, scritto dall’autore Marco Piano e edito da Gian Giacomo Della Porta Editore.
Pur essendo nato nella provincia materna ho vissuto i primi anni della mia vita in Lombardia per poi spostarmi preadolescente in Salento, nella provincia di Lecce, zona di origine della mia famiglia. Questo provenire e abitare diversi posti d’Italia ha fatto sì che crescessi senza delle radici forti e stabili e mi ha fatto avere sempre un rapporto conflittuale con la terra. Tutto questo conflitto interiore è entrato nella mia scrittura ed è maturato con essa quando ho imparato a conoscere e ad amare il mio territorio, cosa che mi ha fatto nascere e fondare delle radici molto forti con il Salento. Legame che sento ancora più forte ora che lavoro in provincia di Modena.


