In questi giorni a Torino sono stati arrestati 21 borseggiatori che “lavoravano” sui tram pieni di passeggeri. Praticamente persone senza soldi che rubavano ad altre persone che di soldi ne hanno pochi! Una situazione che dovrebbe far riflettere i sociologi, ma anche i politici prima del ballottaggio. Visto che il Sindaco “uscente” si è accorto delle periferie, adesso che non è più Sindaco, e che bisogna installare telecamere, e aumentare la Polizia Municipale. Ma non basta! Propone anche più lavoro, l’aumento delle pensioni, e più attenzione verso coloro che vivono in pessime condizioni. Dopo anni di amministrazione, vengono fuori tante questioni irrisolte, e le solite promesse che finiranno nel dimenticatoio una volta eletti. Ma questa volta i torinesi avranno capito il gioco delle tre carte? Non si sa!
Marbert

40 giorni e più, tra tanti amici e tanti abbracci. Rimarranno ricordi indelebili le persone che ho ascoltato e conosciuto, i luoghi che ho visitato (strade, borghi, mercati rionali, quartieri periferici), i dibattiti e i confronti a cui ho partecipato, le problematiche raccolte stando tra la gente (soprattutto i giovani disoccupati e gli anziani, soli o meno abbienti) e dai rappresentanti di categorie e associazioni (commercianti, ambulanti, sportivi, comitati spontanei di cittadini e comitati di zona), e molto altro ancora. Vorrei fare tesoro di tutto questo, anche se non sono stato eletto, e
prendermi carico di tante istanze dei cittadini. Io sento di aver fatto una campagna elettorale seria, così come andava fatta. Ma ho anche riscontrato, purtroppo, che c’è una diffusa idea che nulla si possa più cambiare: c’è un forte senso di rassegnazione, di indifferenza, di impotenza, che spesso si trasforma in astensionismo. Con la chiusura della mia campagna elettorale posso dire che mi sento caricato dell’affetto e della stima che ogni concittadino che ho incontrato mi ha dimostrato, abbracciandomi e incoraggiandomi ad andare avanti così … e sento la responsabilità di non deludere nessuno di loro, anche stando fuori dal palazzo. Perché io mi considero un progressista tra i Moderati e userò la mia esperienza per mettere a disposizione di Torino idee, iniziative e programmi per giovani e anziani che porteranno la Città ad avere un’altissima reputazione e un’immagine, la più positiva possibile, nel mondo”.
In una società dove le persone sembrano parlare sempre meno e gli animi scaldarsi sempre più, soprattutto quando di trattando argomenti “caldi” come quello dei furti in abitazione e, in generale, della microcriminalità, una testimonianza come quella che proponiamo diventa davvero un messaggio positivo.
La loro storia è quella di una grande amicizia, iniziata quasi 20 anni fa a Torino in un’Unità Spinale. Viaggio Italia è il loro viaggio, un viaggio speciale, fatto di sport (anche estremi), di incontri e di sfide. Un punto di vista inedito sul viaggio e sull’Italia, perché Danilo e Luca vivranno questa avventura in carrozzina.
barca a vela e kayak, andranno a cavallo, faranno rafting, snorkeling e sci nautico… Gli sport, anche quelli estremi, diventano strumento di conoscenza di sé e degli altri.
Accanto ai due protagonisti anche le aziende che con le loro idee di innovazione sono state in grado di creare accessibilità nuove e concrete per chi ha una disabilità fisica. Perché tra le meravigliose possibilità e applicazioni che le moderne tecnologie possono avere c’è anche questa: offrire nuove opportunità a chi ha un deficit fisico ma non vuole rinunciare vivere e a sperimentare.
il Comitato per la Salvaguardia dell’Ospedale Oftalmico è stato costituito da cittadini liberi ed indipendenti con l’unico obiettivo di evitare la chiusura di un nosocomio funzionante ed operativo.
Una lettrice della Stampa ha scritto a “Specchio dei tempi”,
quello che sta
IN COINCIDENZA CON 38° ANNIVERSARIO APPROVAZIONE LEGGE SULL’ABORTO