“Se qualcuno dentro il Pd avesse avuto comportamenti sconvenienti sarà il partito per primo a intervenire. Si è passato il segno.
Noi abbiamo fiducia nella magistratura e da parte nostra se ce la chiederanno ci sarà piena collaborazione, anche i fatti che sono emersi sembrano essere avvenuti fuori dal Piemonte e noi parliamo per fatti: Torino 2006, altro importante appuntamento internazionale, si è svolto senza che vi fossero condanne di reato”.
Commento del segretario regionale Pd Davide Gariglio agli attacchi del candidato governatore di M5S, Davide Bono, dopo l’arresto di Primo Greganti (il “compagno G”). Oggi Gariglio ha deciso di denunciare per diffamazione Davide Bono che, di recente, a proposito di Expo aveva commentato: “Dopo l’arresto di Greganti, tesserato 2012 e 2013 nel Pd di Torino, emerge chiaramente un filone di continuità con il vecchio Pci travolto da Tangentopoli”.
Oggi pomeriggio, il Sindaco Piero Fassino è intervenuto in Consiglio Comunale in merito a quanto accaduto in occasione della manifestazione dello scorso 4 maggio a Torino, presso il Filadelfia:
Mi sono ribellato a una cieca prevaricazione e ho subito ribadito di non aver rivolto offese ai tifosi granata. Se qualcuno, non tra gli aggressori, ma tra i tifosi granata, si è sentito ferito, mi dispiace davvero, me ne rammarico sinceramente, ma ripeto: ho reagito per porre un argine alla cieca prevaricazione dell’abuso muscolare. E, calmatisi gli animi, non ho rinunciato a cercare anche il dialogo con alcuni degli aggressori.
Garantire parità di trattamento ai cittadini italiani e stranieri, rispetto a rifugiati e profughi titolari di protezione internazionale, nell’applicazione del regolamento comunale relativo all’assegnazione di alloggi sociali in situazioni di emergenza abitativa. Questo l’obiettivo di una delibera presentata dal vicesindaco Elide Tisi, che ha ottenuto il sì dall’esecutivo di Palazzo Civico.
“Ieri, dopo tanti anni, nell’occasione della presentazione del progetto della Fondazione Filadelfia per la Riqualificazione dell’Impianto sportivo, un ristretto gruppo di ultras ha ritenuto di aggredire il Sindaco Piero Fassino, insultandolo”.
Oggi le cose sono cambiate ma, in un certo senso, la nostra è ancora La città delle fabbriche. Questo è il tema di un ciclo di incontri organizzati dall ‘Ismel (Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali) in collaborazione con la Città di Torino e le Biblioteche Civiche Torinesi.
“Fassino atterrito dall’eventualità di dover rinunciare al principale strumento utilizzato dalla sinistra per fare cassa sulla pelle dei cittadini per riempire le disastrate finanze del Comune di Torino, ma deve mettersi il cuore in pace: e’ perfettamente legittimo che da un Ministero arrivi una interpretazione di legge, definita peraltro addirittura interpretazione autentica nel nostro ordinamento giuridico” informa Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino.
Ha preso il via ieri a Torino il corso “Management della Smart City”, promosso dall’Anci e realizzato dalla Città di Torino in partenariato con il Politecnico di Torino; il corso è rivolto agli amministratori under 35 dei Comuni di tutto il territorio nazionale e ha l’obiettivo di accrescerne le competenze, sia progettuali sia gestionali, sul tema Smart City. I 60 partecipanti provengono da tutta Italia, molti queli provenienti dal sud; il corso dura 80 ore e sarà corredato da seminari tematici e webinars. L’assessore Enzo Lavolta, che ha la delega alla smart city, ha portato ieri sera il saluto della città ai partecipanti. Ecco il testo dell’intervento.