Il Romanico in Piemonte

A cura di Piemonteitalia.eu

Il Piemonte vanta un ricco patrimonio artistico e culturale, riconosciuto tale anche dall’UNESCO, molto apprezzato nel panorama artistico internazionale. Oltre alle memorie barocche tipiche delle residenze sabaude, nella regione vi sono numerose testimonianze del “romanico”, l’arte di età medievale – X secolo. È possibile infatti percorrere un itinerario in grado di proiettare il visitatore nel medioevo dei pellegrini e della Via Francigena, dei percorsi devozionali e della complessa simbologia del mondo romanico, attraverso abbazie, monasteri e “luoghi di strada” che hanno ospitato schiere di viaggiatori lungo le strade medievali.

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San Giovanni 2026, il programma completo dei festeggiamenti

 

Torino si prepara a celebrare San Giovanni, patrono della città, con quattro giorni di festa che intrecceranno tradizione, intrattenimento e momenti di condivisione.

In programma spettacoli musicali per tutti i gusti, una speciale giornata sul ghiaccio del PalaTazzoli, rievocazioni storiche, la fiaccolata sul Po, un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Farò della vigilia in piazza Castello e tante altre attività diffuse sul territorio.

Momento clou dei festeggiamenti sarà la serata di mercoledì 24 giugno, quando piazza Vittorio Veneto, a partire dalle ore 19, si trasformerà in un grande palcoscenico urbano a cielo aperto grazie a Vertical Stage® Block Party, il format nato a Torino nel 2010 che utilizza terrazzini degli edifici come palcoscenici urbani. Quattro balconi collocati in punti contrapposti della piazza ospiteranno una programmazione musicale ricca di ospiti torinesi, nazionali e internazionali.

A seguire, a partire dalle ore 23 andrà in scena il tradizionale spettacolo pirotecnico sul Po, accompagnato da una colonna sonora originale curata da Krano, pseudonimo di Marco Spigariol, vincitore del David di Donatello 2026 per la Miglior Canzone Originale.

“La Festa di San Giovanni – sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo – è sempre un momento molto atteso in città e anche quest’anno la celebreremo insieme con un ricco programma di appuntamenti che culminerà, mercoledì 24 giugno in piazza Vittorio, in una serata di musica e spettacolo da non perdere chiusa dall’immancabile spettacolo pirotecnico. Siamo certi che sarà ancora una volta un bellissimo momento di festa e partecipazione per torinesi e turisti”.

Tra le novità di quest’anno, dal 21 al 24 giugno, in occasione delle celebrazioni del Solstizio d’Estate e della festività di San Giovanni, è prevista un’accensione straordinaria delle undici installazioni permanenti di Luci d’Artista. Inoltre, grazie alla Fondazione Torino Musei, mercoledì 24 giugno, GAM, MAO e Palazzo Madama saranno regolarmente aperti al pubblico dalle 10 alle 18 e, per celebrare la festa patronale, i visitatori potranno accedere alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee dei tre musei con biglietto a tariffa ridotta.

Per accedere ai dj set e all’area dei fuochi non sarà necessaria alcuna prenotazione, sarà sufficiente presentarsi ad uno dei varchi di accesso predisposti nell’area di piazza Vittorio Veneto. L’ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima prevista.

Il programma è reso possibile anche grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana, della Croce Verde Torino e al coinvolgimento di numerose realtà associative. Lo spettacolo serale del 24 giugno è realizzato con il contributo economico di Iren e Fiat e organizzato da Consiste e Ats Service. Partner dell’evento sono Club Silencio, Ciao. Discoteca Italiana, Magazzino sul Po e Associazione Murazzi.

Il programma completo delle iniziative è disponibile online sul sito della Città (www.comune.torino.it/eventi)

Sabato 20 giugno

Ad aprire i festeggiamenti sono state le campane del Santuario della Consolata, in occasione della celebrazione dedicata alla Beata Vergine

Domenica 21 giugno

La giornata si aprirà alle ore 10 in piazza Carlo Alberto con il 39° Majorettes Meeting, l’incontro dei gruppi Majorettes tradizionali piemontesi con saggio e carosello finale. Dalle 16 la sfilata dell’EuroBanda con musici e majorettes, mentre alle 18 avrà luogo la rievocazione del “Concerto della Pace” nell’ambito della Festa Nazionale della Musica (a cura del Comitato Manifestazioni Torinesi, Arbaga, Nuova Assomusica, F.I.G.M.).

Dalle 18.30 alle 23, alla GAM di via Magenta 31, gran finale della 28ª edizione di Luci d’Artista con la 3ª edizione del Summer Solstice che, quest’anno, avrò come tema “Luce e Suono”. La kermesse propone una riflessione sulle relazioni fisiche e percettive tra questi due fenomeni attraverso tre performance di Nina Baietta, Luciano Chessa ed Enrico Malatesta, che si svolgeranno tra l’Arena Paolini e lo spazio espositivo al piano -1 della GAM.

Dal 21 al 24 giugno, in occasione delle celebrazioni del Solstizio d’Estate e della festività di San Giovanni, ci sarà inoltre un’accensione eccezionale delle undici installazioni permanenti delle Luci d’Artista, dalle ore 22 alle ore 01, che creeranno un ideale collegamento tra il Summer Solstice e la tradizione torinese legata al fuoco, alla luce e al solstizio d’estate.

Martedì 23 giugno

Dalle ore 18 in piazza Palazzo di Città e piazza Castello da non perdere la sfilata inaugurale dei festeggiamenti di San Giovanni con la partecipazione delle “Turinstars Majorettes”, il team storico della Nazionale Italiana Majorettes accompagnato da una Banda di formazione metropolitana e personaggi storici (a cura di Arbaga, F.I.G.M. e A.T. Pro loco Torino).

Alle 18, a Palazzo Madama, la Suonata della storica campana civica fusa nel 1670 dall’orafo di casa Savoia Simon Boucheron e alle 19.30 la Suonata della Vigilia, il concerto con l’antica tecnica delle cordette dal Campanile della Cattedrale di San Giovanni Battista (a cura di CampaneTO in collaborazione con la Diocesi, la Città di Torino, Palazzo Madama, la Comunità di Sant’Egidio, Univoca e il Sermig).

Dalle 18.30 alle 22 avrà luogo il tradizionale Corteo Storico lungo le vie del centro, che prenderà il via dai Giardini Cavour per concludersi in piazza Castello, a cura di Zip srl. Qui, intorno alle 22, il Gruppo Storico Pietro Micca darà inizio alle celebrazioni con i caratteristici spari a salve, preludio all’accensione del tradizionale Farò della vigilia alla presenza del Sindaco, sempre a cura di Zip srl. Attraverso il concept Torino: ieri, oggi e domani, un racconto continuo accompagnerà i partecipanti per tutta la serata, fondendo memoria e futuro. La parte musicale sarà affidata a DJ Fede, che proporrà una selezione contemporanea di brani della tradizione piemontese. La serata culminerà con l’accensione del Farò, antica tradizione che, secondo leggenda, vuole che la direzione di caduta della sagoma del toro posto in cima al farò segni l’anno che si aprirà come propizio o meno per la città.

Alle 20, a Palazzo Civico, si terrà inoltre la cerimonia di consegna al Sindaco della tesi di laurea vincitrice del Premio Tesi di laurea su Torino.

Mercoledì 24 giugno

La giornata in onore del patrono si aprirà alle 9.30 con la sfilata di auto storiche con partenza da piazza Vittorio Veneto e arrivo al Duomo. Tra le 9.30 e le 20, in tutta la città, risuoneranno i rintocchi della rassegna di concerti campanari dal titolo Campane in festa per San Giovanni.

Dalle 10 alle 18, GAM, MAO e Palazzo Madama saranno regolarmente aperti al pubblico e, per celebrare la festa patronale, i visitatori potranno accedere alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee dei tre musei con biglietto a tariffa ridotta. La promozione rappresenta un’occasione per riscoprire il patrimonio artistico dei musei civici e per visitare le mostre in chiusura: “Chiharu Shiota: The Soul Trembles” (ultimo giorno di apertura 28 giugno) al MAO e “Vermeer. Donna in blu che legge una lettera” (ultimo giorno di apertura 29 giugno) a Palazzo Madama.

Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, si terrà l’apertura straordinaria del Sacrario Militare della Grande Guerra (a cura di Assoarma e A.T. Pro Loco Torino). Alle 10.30 il Duomo ospiterà la Messa solenne con la distribuzione dei pani della Carità, con la partecipazione della Banda della Polizia Locale di Torino e a cura della Famija Turinèisa. Alle 12 la suonata corale dei campanili della città in occasione dell’Angelus del Santo Patrono. Dalle 16 alle 18, nella sede dell’A.N.M.I. di viale Marinai d’Italia 1, sarà possibile visitare il Sommergibile Provana e il Museo del Mare.

Numerose le attività sportive all’aperto organizzate dal Circolo Amici del Fiume, in corso Moncalieri 18. Alle ore 9.30 torneo di beach volley, dalle 14.30 alle 19 regata di canottaggio con partenza dal Castello del Valentino, la sfida in dragonboat e il Palio in canoa a cinque posti, con partenza dal Ponte Umberto I rispettivamente alle 19 e alle 20.30. Alle 22, la tradizionale fiaccolata sul fiume percorrerà il fiume dal Castello del Valentino al ponte Vittorio Emanuele I.

Alle 15.30 la Basilica di Superga ospiterà la tradizionale Suonata, mentre alle 16.30 una sfilata di auto storiche con Gianduia e Giacometta attraverserà la città, con partenza da piazza d’Armi e arrivo in piazza Castello (evento a cura della Famija Turinèisa). Dalle 18 la musica si farà strada con la ScorriBanda di San Giovanni, la sfilata di bande musicali che partendo da piazza Statuto passerà da piazza Palazzo di Città, piazza Carignano, per giungere in piazza Castello.

All’Auditorium Rai Arturo Toscanini dalle 18 alle 19.30 da non perdere il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che si unisce ai festeggiamenti del Patrono di Torino. Sul podio il giovane Maestro Riccardo Bisatti, inserito da Fortune Italia tra i 40 giovani più influenti del mondo della cultura. Il programma renderà omaggio alla grande tradizione del melodramma italiano attraverso pagine di Rossini e Bellini, padri del belcanto, per poi addentrarsi nel cuore del dramma verdiano con le sinfonie di Nabucco e Luisa Miller e proseguire con la sontuosità della Danza delle ore di Ponchielli e la forza espressiva del verismo, affidata agli intermezzi di Leoncavallo e Puccini. Infine, il brio di Wolf-Ferrari offrirà un tocco di eleganza novecentesca. Il costo del biglietto è di 5 euro acquistabile al ticket office dell’Auditorium e on-line sul sito www.bigliettionline.rai.it.

In via Garibaldi, dalle 18.30 il dialogo tra i campanili di San Dalmazzo e dei Santi Martiri, alle 20, in corso Giulio Cesare, il concerto conclusivo con il carillon di 20 campane della Parrocchia di Maria Regina della Pace, mentre alla Basilica di Maria Ausiliatrice, alle 20.45, il concerto conclusivo con le dodici campane.

A partire dalle ore 19 (ingresso dalle 18.30) piazza Vittorio Veneto si trasformerà in un grande palcoscenico urbano a cielo aperto grazie a Vertical Stage® Block Party. Quattro balconi affacciati sulla piazza e accompagnati da sound system dedicati daranno vita a un’esperienza di intrattenimento diffusa, capace di coinvolgere il pubblico da prospettive diverse e trasformare uno dei luoghi simbolo della città in una grande scenografia urbana. Il progetto è ideato con la direzione artistica e lo show design di Stefano Pesca ed è prodotto da Consiste Entertainment e ATS Service.

La programmazione musicale metterà in dialogo alcune delle realtà più rappresentative della scena torinese contemporanea con ospiti di rilievo nazionale e internazionale. Ad aprire la serata saranno Angie Backtomono, dj e selector che intreccia afrobeat, latin, punk-funk e sonorità provenienti da tutto il mondo, e Ciao. Discoteca Italiana, il format nato a Torino che ha trasformato la musica italiana in un’esperienza collettiva capace di coinvolgere migliaia di persone in tutta la Penisola.

A seguire arriverà Mista P, tra i principali esponenti italiani del turntablism e protagonista della scena hip hop e urban nazionale, con una selezione musicale che attraversa funk, soul, R&B, rap e black music. La serata culminerà con la performance di Walshy Fire, storico membro e MC dei Major Lazer, DJ e producer giamaicano-americano vincitore di un Grammy Award e figura di riferimento della dancehall e della global club culture. Ad accompagnare i set di Mista P e Walshy Fire sarà l’ospite speciale Ensi, tra le voci più autorevoli dell’hip hop italiano, che nel ruolo di host guiderà il pubblico attraverso due dei momenti centrali della programmazione musicale. La conduzione della serata sarà affidata all’attrice e autrice torinese Manuela Grippi e al divulgatore musicale Federico Sacchi Musicteller, con la partecipazione del content creator Davide D’Urso, che animerà la piazza con interventi e momenti di coinvolgimento del pubblico.

La Festa di San Giovanni si concluderà, come da tradizione, con lo spettacolo pirotecnico in piazza Vittorio Veneto, in programma al termine del concerto, intorno alle ore 23. Pensato appositamente per celebrare Torino e il suo santo patrono, lo spettacolo sarà sincronizzato con una colonna sonora originale che accompagnerà lo sviluppo dei 26 quadri pirotecnici attraverso un racconto musicale. Effetti aerei, giochi cromatici e momenti di forte impatto scenografico si alterneranno lungo una progressione narrativa costruita per dialogare con l’architettura della piazza e con il paesaggio urbano della città.

La selezione e la supervisione musicale sono affidate al cantautore e compositore Krano (Marco Spigariol), vincitore del David di Donatello 2026 per la miglior canzone originale per il film “Le città di pianura”. La colonna sonora sarà composta esclusivamente da brani di artisti torinesi, in un percorso che attraversa generazioni e linguaggi musicali, restituendo un ritratto sonoro della città. All’interno del racconto musicale troveranno spazio anche due omaggi speciali: il tema de “La donna della domenica” di Ennio Morricone, legato indissolubilmente all’immaginario cinematografico del capoluogo piemontese, e “Torino” di Antonello Venditti, tra le più celebri canzoni dedicate alla città.

Gli effetti pirotecnici utilizzati saranno come sempre a basso impatto acustico e ambientale.

Lo spettacolo serale del 24 giugno è realizzato con il contributo economico di Iren e Fiat e organizzato da Consiste e Ats Service. Partner dell’evento sono Club Silencio, Ciao. Discoteca Italiana, Magazzino sul Po e Associazione Murazzi.

Informazioni di dettaglio sugli orari, sulle modalità di accesso alla piazza e sulle prescrizioni di sicurezza verranno comunicati nei prossimi giorni.

Crisi del vino, Pd: “La Regione apra gli Stati Generali”

 I Consiglieri regionali del Partito Democratico Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni tornano con forza sul tema della crisi del settore vitivinicolo, alla luce della convocazione improvvisa di ieri sera per le 11 di oggi da parte dell’Assessore all’Agricoltura di un incontro con il Consorzio dell’Asti Docg, i Sindaci dei Comuni del Moscato e le Associazioni di categoria, un invito esteso a tutti i Consiglieri regionali, pur sapendo che l’Aula sarebbe stata impegnata nella seduta sul voucher scuola.

“È assurdo e irrispettoso il comportamento dell’Assessore Bongioanni, viola la più elementare correttezza istituzionale e dimostra l’assenza di una reale volontà di confronto” attaccano i Consiglieri regionali del Gruppo Pd. “Parliamo di una riunione convocata da tempo, con decine di addetti ai lavori, di cui abbiamo avuto notizia all’ultimo, dopo la richiesta di un Consiglio straordinario. L’ennesima dimostrazione del desiderio di esautorare il Consiglio da ogni condivisione o decisione”.

“Ribadiamo la forte preoccupazione per la crisi del settore che sta colpendo la nostra Regione. Un settore tutt’altro che marginale, perché coinvolge oltre 7 mila aziende e 30 mila lavoratori. Bisogna intervenire senza perdere più tempo. È da un anno che si parla del calo delle vendite, ma nel frattempo non è stato fatto praticamente nulla. Nel luglio scorso l’Assessore aveva minimizzato il problema, definendolo marginale: una posizione oltraggiosa per chi lavora ogni giorno per portare nel mondo la nostra produzione.  Oggi si ammette il problema, ma alle parole non seguono azioni: solo chiacchiere, brindisi e fotografie. Intanto la crisi resta. Bisogna affrontare il tema delle giacenze, delle rese e dei nuovi mercati. E bisogna in un luogo istituzionale, non con convocazioni improvvisate fatte la sera per la mattina” proseguono i Consiglieri Pd.

“Serve un confronto vero – concludono Ravetti, Isnardi e Calderoni – e dobbiamo farlo a partire dal Consiglio straordinario atteso per luglio. La Regione apra al più presto gli Stati Generali del mondo del vino per individuare soluzioni condivise per le criticità più urgenti. Il tempo è scaduto: non possiamo permetterci di arrivare alla prossima vendemmia senza risposte”.

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Piemonte, crescita rallentata e industria sotto pressione

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Il quadro delineato dalla Banca d’Italia

 L’economia piemontese continua a muoversi in territorio positivo, ma con un ritmo decisamente contenuto. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della Banca d’Italia dedicato all’andamento economico regionale, presentato a Torino nei giorni scorsi. Lo studio fotografa una realtà che sta affrontando una fase di cambiamento complessa, nella quale convivono le difficoltà dei comparti tradizionali e le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica.

Nel corso del 2025 il sistema produttivo regionale ha risentito di un contesto internazionale poco favorevole. La domanda proveniente dall’estero si è mantenuta debole e numerose imprese hanno dovuto fare i conti con margini di crescita limitati. A pesare è stata soprattutto la situazione del settore automobilistico, che continua a vivere una trasformazione profonda legata all’evoluzione delle tecnologie e dei mercati.

La manifattura rimane il comparto che ha incontrato le maggiori criticità. Molte aziende hanno registrato una diminuzione degli ordinativi e un utilizzo meno intenso degli impianti produttivi. Le difficoltà del mondo dell’auto hanno avuto inevitabili ripercussioni sull’intera filiera, che in Piemonte rappresenta ancora una componente fondamentale dell’economia regionale.

A controbilanciare queste debolezze hanno contribuito i servizi, che hanno mantenuto livelli di attività complessivamente soddisfacenti. Turismo, consulenza professionale, servizi alle imprese e attività tecnologiche hanno continuato a mostrare una buona capacità di tenuta. Risultano particolarmente dinamici anche i settori ad elevato contenuto innovativo, come l’aerospazio, le tecnologie digitali e le attività legate alla ricerca scientifica.

Il mercato del lavoro ha confermato una discreta solidità. Pur in presenza di una crescita meno intensa rispetto agli anni passati, il numero degli occupati si è mantenuto su livelli elevati. La domanda di lavoro continua a concentrarsi soprattutto nei servizi avanzati e nelle attività specializzate, mentre il comparto industriale evidenzia maggiori elementi di incertezza.

Le famiglie piemontesi continuano inoltre a mostrare cautela nelle scelte di spesa. Il rallentamento dell’inflazione ha contribuito ad alleggerire la pressione sui bilanci domestici, ma il clima di incertezza economica induce molti nuclei a mantenere comportamenti prudenti, rinviando gli acquisti più impegnativi e privilegiando il risparmio.

Guardando ai prossimi mesi, il quadro resta caratterizzato da aspettative moderate. Il Piemonte dispone di numerosi punti di forza, tra cui una consolidata tradizione industriale, una forte apertura ai mercati internazionali, poli universitari e centri di ricerca di alto livello. Tuttavia, il ritorno a ritmi di crescita più sostenuti dipenderà dalla capacità del sistema economico di adattarsi alle nuove sfide, a partire dalla transizione energetica, dalla digitalizzazione e dal riassetto del comparto automobilistico.

L’analisi della Banca d’Italia restituisce dunque l’immagine di una regione che conserva importanti potenzialità ma che si trova davanti a passaggi decisivi per il proprio futuro. La competitività del Piemonte nei prossimi anni sarà legata soprattutto alla capacità di investire in innovazione, competenze e nuove tecnologie, trasformando una fase di difficoltà in un’opportunità di rilancio.

A Palazzo Civico la mostra “Torino 1946 – 2026. Ottant’anni dal primo voto delle donne”

 

Mercoledì 17 giugno, è stata  inaugurata a Palazzo Civico la mostra “Torino 1946 – 2026. Ottant’anni dal primo voto delle donne”. L’esposizione fotografica sarà ospitata nella rinnovata Sala Carpanini e sarà visitabile dal 17 al 27 giugno. All’evento inaugurale saranno presenti la vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro, l’assessore alle Pari Opportunità Jacopo Rosatelli, la consigliera della Città metropolitana Sonia Cambursano, Marcella Filippa, direttrice della Fondazione Vera Nocentini e Franco Senestro, curatore della mostra.

In occasione dell’80° anniversario del primo voto delle donne in Italia, un traguardo storico che nel 1946 vide le cittadine partecipare per la prima volta alle elezioni per la Costituente, al Referendum istituzionale e alle consultazioni amministrative, la Città metropolitana di Torino ha messo a disposizione della Città una riedizione della mostra fotografica “Torino 1946 – 2016. Settant’anni dal primo voto delle donne”.

L’esposizione, che riscosse un grande successo dieci anni fa, viene riproposta oggi per testimoniare un passaggio epocale: la partecipazione femminile al voto non fu solo un atto politico, ma un evento rivoluzionario per il costume sociale, vissuto con un entusiasmo e una speranza che traspare nitidamente nei ritratti. La mostra, progettata per essere facilmente itinerante e adattabile a diversi spazi, è costituita da 12 pannelli (70×100 – 6 verticali e 6 orizzontali).

Il valore documentario degli scatti esposti è reso possibile dal prezioso lavoro di Franco Senestro, custode e proprietario dell’archivio “La Bottega del Ciabattino”. La storia di queste fotografie è un racconto di passione e intuizione che inizia nel 1983, durante la liquidazione della storica redazione della Gazzetta del Popolo in corso Valdocco a Torino.

“In seguito alla chiusura della redazione torinese, mentre cercavamo materiali tipografici per l’attività di mio padre, chiesi di vedere l’archivio fotografico situato nel solaio – racconta Senestro. -. In un armadio trovai sette scatole di negativi che il curatore fallimentare non aveva notato”.

Quel tesoro dimenticato si rivelò un patrimonio inestimabile: negativi che documentavano la vita di Torino tra il 1945 e il 1950, dai fatti di cronaca agli eventi politici, fino alle storiche immagini delle donne ai seggi il 2 giugno 1946. Un archivio che Senestro ha poi digitalizzato e catalogato con cura, dedicandolo alla memoria del padre, uomo coraggioso che nel 1942, nella sua vera bottega da ciabattino, faceva da basista per la Resistenza.

La qualità e l’autenticità di queste immagini hanno recentemente raggiunto il grande pubblico grazie alla collaborazione con la produzione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.

“La produzione aveva visto le fotografie esposte proprio grazie alla mostra proposta dalla Città metropolitana di Torino nel 2016 – spiega Senestro -. Si cercavano riferimenti visivi autentici per ricostruire l’atmosfera del 1946, le code ai seggi e i volti delle donne che andavano a votare”. Il contributo dell’archivio è stato fondamentale per l’accuratezza storica della pellicola, tanto che il nome “Archivio La Bottega del Ciabattino” compare nei titoli di coda del film.

“La Città di Torino ha accolto più che volentieri la possibilità di ospitare questa bellissima mostra concessa dalla Città metropolitana. Si tratta di una serie di scatti che ricostruiscono nitidamente il clima in cui prese vita un fatto storico dalla valenza emancipativa dirompente – la vicesindaca di Torino Michela Favaro -. L’ingresso delle donne nella vita pubblica attiva del Paese ci ha traghettati verso una modernità fatta di impegno e civismo che, anche grazie a queste foto, non possiamo permetterci di sottovalutare o smettere di ricordare”.

“Questa mostra ci restituisce con straordinaria immediatezza il valore di una conquista che ha cambiato per sempre la storia del nostro Paese – dichiara l’assessore ai Diritti e alle Pari opportunità Jacopo Rosatelli -. Le immagini delle donne ai seggi nel 1946 raccontano non solo un diritto finalmente riconosciuto, ma l’inizio di un percorso di cittadinanza piena, di partecipazione e di emancipazione che ancora oggi siamo chiamati a rafforzare e difendere. Ricordare quel momento significa rinnovare l’impegno delle istituzioni per promuovere concretamente i diritti e le pari opportunità, contrastando ogni forma di discriminazione e lavorando per una società più giusta e inclusiva”.

“Il successo straordinario di questa iniziativa, che da febbraio sta girando instancabilmente tutto il nostro territorio, dimostra quanto ci sia ancora bisogno di memoria viva – spiega la consigliera di Città metropolitana Sonia Cambursano -. Ad oggi sono oltre 80 i Comuni che ne hanno fatto richiesta, a testimonianza di una comunità che vuole ricordare, riflettere e celebrare. Questa mostra parla di uguaglianza, parità e diritti conquistati a passo fermo grazie alle migliaia di donne che quel 2 giugno 1946 si sono messe in fila, con orgoglio, per esercitare il proprio diritto per la prima volta. È a tutte loro che dobbiamo la nostra democrazia, ed è ai nostri giovani e alle nostre giovani che oggi, attraverso il forte impatto visivo di queste storiche immagini, passiamo questo importante e imprescindibile testimone”.

TorinoClick

Ronaldinho riparte da Ravenna: il calcio ritrova il suo sorriso!

 

La notizia che ha sorpreso il mondo del calcio tra il 19 e il 20 giugno 2026 è una di quelle che sembravano impossibili: Ronaldinho torna a legarsi a un club italiano e lo fa con il Ravenna. A 46 anni, l’ex fuoriclasse brasiliano ha accettato il progetto del club romagnolo guidato da Ignazio Cipriani, scatenando entusiasmo tra tifosi e appassionati.
L’annuncio ufficiale sarà presentato il 23 giugno a Miami, ma la notizia ha già fatto il giro del mondo. Ronaldinho ha dichiarato di non vedere l’ora di “tornare a danzare sul pallone”, confermando il suo coinvolgimento in una delle operazioni più sorprendenti dell’estate calcistica.
Restano però da chiarire i dettagli sul suo impiego in campo. Se alcune ricostruzioni parlano di un vero ritorno da giocatore, altre fonti vicine al club spiegano che il brasiliano potrebbe essere protagonista soprattutto di eventi promozionali e di una partita speciale, più che di un’intera stagione in Serie C.
In ogni caso, l’effetto mediatico è già enorme. Ravenna si ritrova improvvisamente al centro dell’attenzione internazionale grazie a uno dei calciatori più amati di sempre. E anche se il tempo delle magie settimanali sembra lontano, il solo nome di Ronaldinho basta ancora a far sognare milioni di tifosi.

Enzo Grassano

Teatri storici del Piemonte: il Milanollo di Savigliano

Dedicato alle sorelle Maria e Teresa Milanollo, celebri violiniste saviglianesi, il teatro fu progettato nel 1834 dall’architetto Maurizio Serafino Eula e la sua costruzione, sul sito di una precedente sala per spettacoli, si concluse nel 1836, quando fu portata in scena la rappresentazione dell’opera L’esule di Roma di Gaetano Donizetti.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/cultura/teatri-storici/teatro-milanollo-di-savigliano

Torino in festa per San Giovanni

Come ogni anno, Torino celebra San Giovanni, il suo Santo Patrono, con un ricco calendario di appuntamenti tra musica, tradizione, spiritualità, spettacolo, sport e storia.

Festeggiamenti in piazza Vittorio Veneto – 24 giugno

Piazza Vittorio Veneto si trasformerà in un grande palcoscenico urbano a cielo aperto grazie a Vertical Stage® Block Party, un format che ridefinisce lo spazio pubblico attraverso la musica e la partecipazione collettiva.⁠

Quattro balconi performativi, posizionati in punti contrapposti della piazza e accompagnati ciascuno da un sound system dedicato, daranno vita a un’esperienza immersiva e diffusa, capace di coinvolgere il pubblico da ogni prospettiva.⁠

A rendere la serata ancora più speciale sarà una line-up che attraversa generi, linguaggi e generazioni:⁠⁠

  • Walshy Fire (from Major Lazer)⁠ hosted by Ensi
  • Mista P⁠ hosted by Ensi
  • Ciao. Discoteca Italiana⁠
  • Angie BacktoMono

⁠La conduzione sarà affidata a Manuela Grippi e Federico Sacchi MusicTeller.⁠

La serata è ad ingresso libero, i varchi apriranno alle ore 18:30: il concerto inizierà alle 19:00 e lo spettacolo pirotecnico alle 23:00.

Non è necessario alcun QR Code o accredito per l’ingresso, sarà disponibile l’accesso alle persone con disabilità.

Programma degli eventi per San Giovanni

Qui di seguito trovi tutti gli appuntamenti previsti divisi per giorno; puoi inoltre scaricare l’opuscolo digitale con il programma completo in formato PDF.

TorinoClick

Dove

Piazza Vittorio Veneto
Piazza Vittorio Veneto
10123TorinoTO
Italia

Ottieni indicazioni

Spedizione punitiva: coppia malmenata sotto casa da un gruppo

Forse un regolamento di conti legato al mondo della droga è all’origine della violenta aggressione avvenuta all’alba di oggi in corso Siracusa, a Torino, quando quattro uomini e una donna si sono presentati sotto l’appartamento di una coppia. Pochi istanti dopo è scattato il violento pestaggio.

Secondo i carabinieri, le due vittime sono state prima raggiunte da spray urticante e colpite con calci e pugni. L’uomo, un 48enne, è stato raggiunto da una coltellata a un braccio. Inoltre i cinque aggressori hanno poi messo a soqquadro l’alloggio della coppia, situato al terzo piano del condominio, impossessandosi di denaro contante e telefoni cellulari.

Le urla provenienti dall’abitazione hanno svegliato diversi residenti della zona. Alcuni condomini hanno immediatamente allertato il 112, consentendo ai carabinieri del nucleo radiomobile di intervenire in pochi minuti e avviare le ricerche dei responsabili.

Poco tempo dopo nei giardini di piazza Omero, dove i militari hanno individuato alcune persone che tentavano di nascondersi dietro i cassonetti dei rifiuti. Si trattava dei presunti autori dell’assalto, arrestati sul posto con le accuse di rapina in concorso e lesioni aggravate.

Le vittime, il 48enne e la compagna di 36 anni, sono state affidate alle cure del personale del 118 e trasportate in ospedale.

Non è  chiaro al momento il movente dell’aggressione. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i rapporti tra la coppia e il gruppo arrestato.