La gelosia di Viviani, l’orchestrina di Geppy Gleijeses

Al Carignano, repliche sino al 24 maggio

Sul finire della stagione dello Stabile torinese, il partenopeo Geppy Gleijeses porta sul palcoscenico del Carignano, coprodotto da Dear Friends e dal Teatro di Napoli, “Napoli nobilissima”, nella doppia veste di interprete e regista, riunendo due atti unici di Raffaele Viviani, “Don Giacinto” (1923) e “La musiche dei ciechi” del 1928. Opere corali, piccoli personaggi che si fanno universalità, pennellate veloci che tuttavia lasciano il segno ancora nello spettatore di oggi. Nel primo, una variopinta parete sul fondo, la miniatura di un caseggiato – “miserabili, povera gente, rifiuti della società”, scrive il regista nelle sue note – da cui spuntano usci aperti e velocemente richiusi, panierini che salgono e che scendono, luci smorzate, voci che sanno di pettegolezzo e di bisticci, tutt’intorno al protagonista, un vecchio nobile decaduto e divenuto zimbello del vicinato, specchio per scherni e scherzi, lui sempre in cerca di un linguaggio forbito, di movenze eleganti, di un certo presentarsi che lo riporti agli occhi di tutti al benessere di un tempo. Serpeggia per il vicolo un’acredine, una malignità, un guardare con sotterranea ferocia, è la guerra dei poveri, si ride ma è sempre in agguato una punta di rabbia, un paesaggio povero e angusto in cui anche don Giacinto da vittima si fa crudele beffeggiatore – se la prende con il condomino che è fatto becco dalla moglie, con quel gagà in abiti bianchi (uno dei vari ruoli ricoperti da Lorenzo Glijeses) che gli staziona là sotto, non aspettando altro che il cocu se ne esca: non siamo appena usciti dal Ciampa di Silvio Orlando, che è vittima e carnefice elencando il proprio berretto e le tre corde che tiene in fronte? Si sente il profumo della vita (o l’odore stagnante?) con le sue leggi e i suoi paradossi, con il suo desiderio di distruzione dell’altro, di quella vita fa parte a pieno (de)merito anche don Giacinto, quanto tacerà il nome dell’uomo che lo ha ferito. Forse, qui, Gleijeses punta più su un versante di comicità e di folclore e non tutto s’incanala per il verso giusto, quello maggiormente drammatico, che ci aspetteremmo, troppo vociare di ragazze, troppo andare e venire in un amalgama a tratti sfilacciato, piuttosto caos che ordinato disordine.

Il sapore del capolavoro e della resa perfetta s’avverte al contrario nella “Musica dei ciechi”, opera che in chi scrive queste note trova un ricordo avendone definito la passione per il teatro, ne vidi una vecchia edizione a metà degli anni Sessanta (siamo nell’altro secolo, signori) per la regia di Peppino Patroni Griffi e l’interpretazione gigantesca di Franco Sportelli e Pupella Maggio – qualcuno ricorda ancora questi nomi: a volte, quando si dice la bellezza dell’anagrafe! Una orchestrina di pochi elementi, tutti nei loro abiti scuri, una sorta di fila di breugheliana memoria, a imbracciare strumenti e a chiedere l’obolo a chi distrattamente passa, direttore don Alfonso, guercio. E un ostricaro, che lancia cattiverie buttando dubbi tra malumori e disaccordi, facendo soprattutto credere a don Ferdinando, il contrabbasso, che la moglie abbia una relazione con chi li guida. È stato un vero e proprio incontro al buio il loro, e Nannina ha sempre amato il suo uomo, nascondendogli il proprio aspetto. Soltanto adesso, a porre entrambi al riparo da quelle insinuazioni, troverà il coraggio di gridargli “Ferdinà, io so’ brutta!”. Il regno della malinconia, tra amarezze e struggimento dell’orchestrina, poche parole che riempiono ampiamente i silenzi, commiserazione e la vita che continua, magari lungo una banchina che ha un finale amaramente ma splendidamente chapliniano.

Degli attori, ognuno si ritaglia il suo giusto spazio, tra quelli del caseggiato e tra i musici, chitarra e mandolino, violino e clarinetto, Massimiliano Rossi (che ci riporta anche “La risata”) e Chiara Baffi che è una giusta seppur “piana” sposa dolorosa. Di stampo antico le scene di Roberto Crea: mentre si esce dal teatro con la certezza che Viviani – senza le radici o le reminiscenze in Brecht o Eduardo – abbia tutto il diritto di meritare nella storia del teatro un autentico grande posto a sé. Pubblico non troppo folto alla prima, ma chi c’era prodigo d’applausi e di risate. Repliche sino al 24 maggio.

Elio Rabbione

Nelle immagini, alcuni momenti dello spettacolo.

A partire da sabato obbligo della targa per i monopattini elettrici. La situazione a Torino

Gli studi di consulenza associati a Confarca, confederazione con oltre duemila iscritti tra autoscuole, agenzie nautiche e studi di consulenza, ricordano che al momento non è prevista alcuna deroga al rilascio dei contrassegni. Tutti i proprietari di monopattini elettrici sono dunque tenuti a regolarizzare la propria posizione senza indugio. Chi non provvederà a targare il proprio monopattino rischia di incorrere in sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro. Le Forze dell’Ordine potranno elevare verbali a partire dalla data di entrata in vigore della norma.

“Per ottenere la targa è sufficiente recarsi presso uno dei nostri studi di consulenza dislocati in tutta Italia, portando con sé i documenti di riconoscimento e i dati del monopattino elettrico- spiega Roberto Gianoglio, segretario nazionale della sezione studi di consulenza di Confarca”.

L’iter richiede circa venti giorni ed è quindi importante non rimandare ulteriormente. Gli studi di consulenza Confarca sono presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale e rappresentano il punto di riferimento per i cittadini che desiderino espletare le pratiche burocratiche legate alla mobilità.

Fino a oggi i monopattini elettrici privati presenti a Torino non erano soggetti né a immatricolazione né a registrazione obbligatoria, motivo per cui non esiste una stima ufficiale esatta del numero di mezzi in circolazione. Nonostante ciò, il capoluogo piemontese si conferma tra le città italiane con la maggiore diffusione di monopattini, sia in sharing sia di proprietà privata, collocandosi subito dopo Roma e Milano. Un ruolo importante è svolto proprio dalla mobilità condivisa: in città sono attivi infatti circa 3mila-4mila monopattini a noleggio gestiti da diversi operatori. Secondo le nuove disposizioni, il totale dei mezzi interessati dalle nuove regole si aggirerebbe intorno alle 3mila unità, a cui si aggiungono quelli presenti nell’area metropolitana e nell’hinterland torinese.

Prima dell’introduzione della targa obbligatoria, prevista da sabato 16 maggio, i monopattini privati erano comunque già tenuti al rispetto delle norme del Codice della Strada, comprese quelle relative all’uso del casco per i minorenni e all’obbligo di indossare dispositivi catarifrangenti o il giubbotto ad alta visibilità nelle ore serali e notturne.

Mara Martellotta

Al Salone del Libro con GTT: metro potenziata e assistenza nelle stazioni

In occasione del Salone Internazionale del Libro, GTT rafforza i servizi di trasporto pubblico per garantire ai visitatori spostamenti più fluidi, sicuri e confortevoli verso il Lingotto Fiere.

Per tutta la durata dell’evento saranno potenziate la metropolitana e la linea 18. Giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 maggio la metro prolungherà il servizio fino a mezzanotte, mentre venerdì 15 e sabato 16 le ultime corse saranno effettuate fino all’1.00. Nel weekend aumenterà anche la frequenza dei passaggi, con un incremento di circa il 30%.

Particolare attenzione sarà dedicata alla stazione Lingotto, dove squadre di assistenza coordineranno i flussi dei passeggeri per facilitare l’accesso ai treni ed evitare rallentamenti. Un impegno importante considerando i numeri registrati durante l’edizione 2025 del Salone, quando la metropolitana torinese ha superato gli 800mila accessi complessivi nei giorni della manifestazione.

Saranno inoltre attivi Infopoint nelle stazioni di Porta Nuova, Lingotto e Italia ’61. Gli Assistenti alla Clientela supporteranno i viaggiatori nell’acquisto dei biglietti, forniranno informazioni e aiuteranno a gestire eventuali code alle emettitrici automatiche.

GTT sarà presente anche all’interno del Salone con uno stand informativo dedicato alla vendita dei titoli di viaggio e alla distribuzione di materiale informativo. I visitatori potranno inoltre partecipare a un gioco interattivo sull’ecosostenibilità e ricevere gadget personalizzati.

Per ulteriori informazioni su come raggiungere il Lingotto Fiere è possibile consultare il sito del Salone del Libro.

TorinoClick

Salone del libro: ecco i ristoranti che sabato tengono aperte le cucine oltre le 22

 PER ACCOGLIERE VISITATORI, ESPOSITORI E OPERATORI

 

 

Torino, 15 maggio 2026 – Sono 86 i ristoranti tra Torino e provincia aderenti a EPAT Ascom Confcommercio che sabato 16 maggio prolungano l’orario delle cucine oltre le 22:00. Un servizio, su prenotazione, pensato soprattutto per i visitatori, gli espositori e gli operatori del Salone Internazionale del Libro, per un momento enogastronomico di qualità anche al termine della giornata fieristica. Circa una trentina i locali nel centro cittadino, con una partecipazione diffusa anche nei quartieri – da San Salvario a Crocetta, da Borgo Po a San Paolo – e in provincia, a conferma di una rete dell’accoglienza capillare e radicata sul territorio.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali della Giornata Nazionale della Ristorazione, promossa da FIPE e celebrata a Torino da Epat Ascom Confcommercio. «Con l’apertura serale dei ristoranti vogliamo offrire un servizio concreto alla città e ai visitatori, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei nostri imprenditori – dichiara il presidente Epat Ascom Vincenzo Nasi –. È un’iniziativa che unisce qualità, accoglienza e capacità organizzativa».

I RISTORANTI APERTI DOPO LE 22:00 IL 16 MAGGIO:

CENTRO STORICO

 

ARCADIA ITALIAN RESTAURANT & SUSHI

Galleria Subalpina, 16

Tel: 011 5613898

CASA BROGLIA

Via T. Tasso, 13/C

Tel: 011 436 5562

CONTESTO ALIMENTARE

Via Accademia Albertina 21/E

Tel: 011 8178698

FANFALUCH BISTROT ENOTECA

P.zza Vittorio Veneto 8

Tel. 011 429 9934

FIORI E CAFFÈ

Via Milano, 16/D

Tel: 380 106 9806

FORNO RICCA

Via IV MArzo 8

Tel: 011 800 6912

GUARINI

Via Guarino Guarini, 1B

Tel: 011 086 4960

L’ACINO

Via San Domenico, 2

Tel: 345 139 2770

LE VITEL ETONNÈ

Via S. Francesco da Paola 4

Tel: 011 8124621

LOCANDA DA BETTY

Via BOGINO C.TE G. 17/E

Tel: 011 19694510

MAGNO – CARLINA

Via Des Ambrois, 5

Tel: 011 553 6893

MOKITA

P.zza San Carlo, 217

Tel: 011 562 8616

MOKITA LOUNGE

Via T. Tasso, 9/A

Tel: 346 528 6936

OINOS

Via della Rocca 39/G

Tel:011 835084

OSTERIA RABEZZANA

Via S. Francesco D’assisi, 23

Tel: 011 543070

PORTO DI SAVONA

P.zza Vittorio Veneto 2

Tel: 011 8173500

PLINTO

Via Cernaia, 40

Tel: 3891705436

Via Maria Vittoria 21/A

Tel: 3922133006

QUADRILATERO ROMANO

Via delle Orfane, 25/B

Tel: 011 1945 6674

RISTORANTE GALANTE

Corso Palestro, 15/C

Tel: 011 532163

RISTORANTE LA VILLE

P.zza Solferino, 12

Tel: 333 324 8789

RISTORANTE LAGRANGE

Via Lagrange, 43/G – 10123

Tel: 011 517 8698

SAVOY

P.zza Savoia, 6

Tel: 011 385 0840

SAVURÈ

Via Garibaldi, 38

Tel: 011 196 65300

STEFANO FANTI al CIRCOLO DEI LETTORI

Via Bogino, 9 (Interno Circolo dei Lettori)

Tel: 011 4326832

BISTROT TURIN

Via Po 21/B

Tel: 011 698 9032

VANCHIGLIA 

 

BONPAREJ

Via Bava, 1/G

Tel: 011 839 7897

SAN SALVARIO

AL GUFO BIANCO

C.so Dante 129/C

Tel: 011 6692577

DAI SALETTA

Via Belfiore  37

Tel:011 668 7867

IL BARBAGUSTO

Via Belfioe, 36

Tel: 011 276 0233

IL ROSPETTO

P.zza Madama Cristina, 5

Tel: 011 669 8221

JAPS! CUCINA GIAPPONESE

C.so Dante 53

Tel: 011 1971 7471

LA FERRAMENTA DEL GUSTO EMILIANO

Via Giacosa, 10/A BIS

Tel: 011 0607225

PIZZERIA 150

Via NIzza, 29

Tel: 011 1970 6319

RISTORANTE LA MINA

Via Ellero, 36

Tel: 011 792 0056

RISTORANTE URBANI

Via Saluzzo, 3 – 10125

Tel: 011 669 9517

ROSSO PICCANTE

Via Galliari B. 24/BIS

Tel:011 0567095

SAVURÈ

Via Madama Cristina, 12

Tel: 011 060 6956

TRATTORIA SECONDO ME

Via Silvio Pellico, 3

Tel:011 6693880

CROCETTA

LA CONCA

Via Assietta, 4

Tel: 011 5171091

RISTORANTE DA GIOVANNI

Via Gioberti, 24

Tel: 011 539 842

RISTORANTE SORRISO

Via S. Secondo, 43

Tel: 011 596627

TRATTORIA CERERE

Via Legnano, 17

Tel:  011 53047

TAVERNA DELLE ROSE

Via A. Massena, 24

Tel: 011 538345

BORGO PO   – COLLINA  

  

ANTICA TRATTORIA CON CALMA

Strada comunale Cartman, 59

Tel: 011 898 0229

AROMA RISTORANTE

Via Monferrato, 23 – 10131

Tel: 329 325 4972

CANTINE RISSO

C.so Casale, 79

LENTINI’S

C.so Moncalieri, 205

Tel: 011 380 4407

PANTAGRUELE

C.so Moncalieri, 261

Tel: 011 661 3827

SANTA RITA – MIRAFIORI NORD                                                        

GASTRONOMIA REVELLO

Via Boston, 19 – 10137

Tel: 011 325006

IL PORTICCIOLO

Via Barletta, 58 – 10136

Tel: 011 321 601

MON CHERI CAFÈ

Corso Siracusa, 108

Tel: 011 313 9527

SAN PAOLO-CENISIA-POZZO STRADA      

DA GINO

Via Monginevro, 46/BIS

Tel : 011 385 4335

IL PECCATO KARAOKE

Via Monginevro, 8

Tel: 011 536 1358

IL RIFOCILLATORIO

Via Sagra San Michele, 2

Tel: 392 304 2799

LE RAMINE

Via Isonzo, 64

Tel: 011 380 4067

 

BORGO VITTORIA – MADONNA DI CAMPAGNA

OSTERIA ROTONDA DEI FACCHINETTI

Via Pianezza, 185

Tel: 011 455 6804

AURORA – MADONNA DEL PILONE

BIRRIFICIO TORINO

Via Parma, 30/A

Tel: 011 287 6562

BUFFA & PAPPA PUB

C.so Belgio, 159

Tel: 349 740 6219

RISTORANTE BACALHAU

C.so Regina Margherita, 22

Tel:339 651 4245

BARRIERA DI MILANO – REGIO PARCO

FRATELLI LA COZZA

Cso Regio Parco, 39/A

Tel:  011 859 900

BON BON

Via R. Martorelli,  43 – 10155

Tel:  011 205 2155

EDIT

Piazza Teresa Noce, 15/A

Tel:  327 751 1078

LA PIOLA DLE 2 SURELE

Str. del pascolo, 61

Tel: 011 273 2370

PROVINCIA DI TORINO

CAFFÈ STAZIONE

Via ROMA, 52 – 10070 PESSINETTO

Tel: 0123 504 223

CASA ALEGHE

Via MATTEOTTI, 55 – 10050 COAZZE

Tel: 393 993 7923

COME IN FAMIGLIA

Via REANO, 16 – 10090 BUTTIGLIERA ALTA

Tel: 366 205 1806

IL CONVIVIUM

Via ROMA,71 – 10073 CIRIÈ

Tel: 340 963 7932

DOLCIAMO PASTICCERIA

Via LANZO, 7 – 10070 CERES

Tel: 349 762 6223

GIACHINO RISTORANTE

Via ROMA, 17 – 10034 CHIVASSO

Tel:011 192 31050

HOSTARIA DEL VECCHIO MACELLO

Via Torino, 70 – 10077 SAN MAURIZIO CANAVESE

HOSTARIA IL BORGO

Via ALLE SCUOLE, 2 – 10098 TETTI NEIROTTI

Tel: 011 958 8001

IL VAGABONDO MADE IN CALABRIA

VIA NAZIONALE, 86  – 10060 PORTE

Tel: 349 124 9671

LA CUISINE CAFÉ

P.zza V. FERRERO,21 – 10040 LEINÌ

Tel: 347 698 3894

LA MANDRAGOLA

Via RISORGIMENTO, 5 – 10040 DRUENTO

Tel: 370 368 4229

LA PETITE RESTAURANT JAPONAIS

P.zza CONTE ROSSO, 24 – 10051 AVIGLIANA

Tel: 393 590 9502

LOCANDA REGINA

Viale REGINA MARGHERITA, 32 – 10043 ORBASSANO

Tel: 011 901 3610

OSTERIA PASSAMI IL SALE

Via A. MENSA, 37 A/B – 10078 VENARIA REALE

Tel: 011 459 8387

RISTORANTE DEL GALLO

Via COSTA, 114 – 10070 SAN FRANCESCO AL CAMPO

Tel: 011 927 8395

RISTORANTE HOTEL CELESTINO

C.so ITALIA, 10 – 10040 PIOBESI T.SE

Tel: 392 4640070

RISTORANTE LA NICCHIA

Via ROMA, 9 – 10061 CAVOUR

Tel: 0121 600 821

RISTORANTE MENCAGLI

C.so ITALIA, 9/A – 10020 MONTEAU DA PO

Tel: 011 9187897

RISTORANTE PIZZERIA L’ESCALIER

Via CIRCONVALLAZIONE, 22 – 10020 PECETTO

Tel: 011 860 9845

RISTORANTE SABAUDIA

Viale TORINO, 11 – 10042 STUPINIGI

Tel: 011 358 0119 -347 264 2562

SARDI’S RESTAURANT

Via CIRCONVALLAZIONE NUOVA, 1 – 10014 CALUSO

Tel: 011 089 8866

 

PROVINCIA DI ASTI

RISTORANTE SAN MARCO

Via ALBA, 136 – 14053 CANELLI

Tel: 0141 823 544

PROVINCIA DI CUNEO

ROSSOBAROLO

Via ROMA, 16 – 12060 BAROLO

Tel: 0173 200 894

Sul palco del teatro Alfieri il ritorno di “Aladin – The musical”

Dal 15 al 17 maggio, firmato dai Pooh e con la partecipazione straordinaria di Max Laudadio

Da venerdì 15 maggio a domenica 17 maggio andrà in scena al Teatro Alfieri il musical Aladin, il cui autore dei testi è Stefano D’Orazio e gli autori delle musiche sono Roby Facchinetti, Dodici Battaglia e Red Canzian. Il musical, targato Pooh, viene portato in scena dalla Compagnia dell’Ora per la regia di Luca Cattaneo e la partecipazione straordinaria di Max Laudadio, nel ruolo di un ironico e sorprendente genio. L’opera è ambientata tra i palazzi e nei vicoli dell’antica Baghdad, dove sono destinati a intrecciarsi le vite di due persone molto diverse fra loro. Da una parte l’unica erede al trono, la giovane e ribelle principessa Jasmin, costretta a maritarsi senza amore per dare continuità al Sultanato, dall’altra il giovane Aladin, ladruncolo astuto dal cuore d’oro e dall’anima pura, perennemente perseguito dalla Legge. Il loro primo incontro è un vero e proprio colpo di fulmine, un idillio subito spezzato dal malvagio Gran Visir, pronto a intromettersi e ingannare entrambi per la sua sete di potere. Sarà il casuale incontro fra Aladin e il Genio della Lampada a offrire al ragazzo la forza di reagire per tentare di cambiare il suo destino e quello della sua amata. Si tratta di una storia d’amore e di amicizia, di ribellione e giustizia, ambientata in una cornice fiabesca arricchita da un pizzico di magia, dove i sogni più profondi possono diventare realtà.

Le coreografie sono firmate da Ilenia De Rosa, con scenografie evocative capaci di ricreare le atmosfere orientali. Effetti speciali e illusioni sono realizzate da Antonio Casanova.

15-16 maggio ore 20.45 – 16 maggio ore 15.30 – 17 maggio ore 15.30

Mara Martellotta

“Una vita per il jazz”, con Sara Bowyer, Toni Laminarca, e Felice Reggio

A Grana Monferrato, sabato 16 maggio

Il palinsesto di Golosaria Monferrato 2026 si arricchisce di eventi culturali che riescono a superare i confini fra i vari linguaggi artistici, generando a Grana Monferrato una riflessione profonda sulla musica jazz. Sabato 16 maggio, alle ore 19, si terrà il concerto gratuito del trombettista Felice Reggio, “What a wonderful world”.

Dal 16 al 24 maggio gli spazi di via delle Scuole diventano il palcoscenico di “Una vita per il jazz”, un progetto espositivo nato dalla sinergia tra Erremusica APS, la Pro Loco e il Comune, capace di trasformare l’energia dei palchi in un percorso visivo di grande impatto. La mostra propone un dialogo serrato tra due forme d’arte apparentemente distanti: la pittura digitale di Sara Bowyer e la fotografia di Toni Laminarca. Da un lato notiamo il segno grafico, istintivo e cromaticamente acceso capace di catturare l’anima della performance dal vivo, dall’altro l’obiettivo fotografico che ferma l’attimo isolando il respiro e il gesto tecnico dei musicisti. Le 40 opere in esposizione affondano le loro radici nel memoriale “Sergio Ramella” e confermano come il jazz possa fungere da collante sociale e generatore di nuove narrazioni territoriali, capace di unire memoria storica e sperimentazione digitale.

L’inaugurazione è prevista per sabato 16 maggio, alle ore 19, e sarà affidata alla tromba di Felice Reggio, interprete raffinato dello stile di Chet Baker e collaboratore di giganti quali Ray Charles ed Ennio Morricone. Guiderà il pubblico nel concerto gratuito “What a wonderful world”. Il programma sarà un viaggio cosmopolita attraverso la Bossa Nova di Jobim, le colonne sonore immortali e grandi classici di Gershwin e Piazzolla.

La mostra “Una vita per il jazz” – Grana Monferrato – via delle Scuole 9 – 16-24 maggio

Concerto gratuito di Felice Reggio – sabato 16 maggio ore 19

Mara Martellotta

TAV, Giachino: “I ritardi delle compensazioni sono gravi”

I ritardi delle compensazioni son gravi perché il territorio della Valle che ospita tante infrastrutture (autostrada, ferrovia , due strade statali, tre trafori ) meriterebbe i soldi della Valle D’Aosta ma sono ancora più gravi i ritardi nella costruzione dell’opera per un Paese che da anni cresce solo dello zero virgola e ha un Debito Pubblico che costa quasi 90 miliardi di interessi l’anno . Soldi tolti alla Sanità e all Scuola. Ecco perché noi  SITAV ci batteremo in tutte le sedi contro il campo largo largamente contrario alla TAV.
Mino GIACHINO
UDC Torino

La Giornata Nazionale del Mal di Testa al Regina Margherita

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Sabato 16 maggio 2026 presso l’ospedale Infantile
Come ogni anno, la Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC), in collaborazione con la Società Italiana di Neurologia (SIN) e con il contributo della Associazione dei pazienti (Al.Ce), organizza in più di 30 città Italiane la Giornata Nazionale del Mal di Testa.
In occasione della Giornata Nazionale del Mal di Testa, sabato 16 saggio dalle ore 10 alle ore 12, la sezione Regionale Nord-Ovest della SISC, ha in programma una conferenza aperta alla popolazione, nel corso della quale specialisti esperti saranno a disposizione per rispondere a domande sulla cefalea del bambino e dell’adulto e per fornire informazioni utili per il miglioramento della diagnosi e della cura.
L’evento si svolgerà nell’Aula Magna dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e vedrà la partecipazione degli specialisti afferenti alla Sezione Regionale Nord-Ovest della SISC, che svolgono la propria attività clinica e di ricerca in diversi sedi nel territorio di tutta la Sezione Interregionale.
In particolare, all’interno dell’ospedale Regina Margherita – Sant’Anna è attivo il Centro Cefalle dell’Età evolutiva, diretto dall dottoressa Antonella Versace, afferente alla Pediatria d’Urgenza, nel Dipartimento Patologia  e Cura del Bambino (diretto dalla professoressa Franca Fagioli), riferimento regionale per bambini e adolescenti che soffrono di questo disturbo sempre più frequente e impattante in modo significato sulla qualità di vita loro e delle loro famiglie.

Stellantis-Dongfeng, maxi accordo da un miliardo: la Cina torna centrale nella strategia del gruppo

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Nuovo passo strategico di Stellantis sul mercato cinese. Il gruppo automobilistico ha raggiunto un’intesa con Dongfeng Motor per sviluppare e produrre in Cina nuovi modelli dei marchi Peugeot e Jeep, con un forte orientamento verso motorizzazioni elettriche e ibride.

L’operazione, dal valore superiore al miliardo di dollari, segna un ritorno di centralità della Cina nelle strategie industriali di Stellantis, impegnata a recuperare terreno in un mercato diventato cruciale per la mobilità del futuro. La produzione dovrebbe concentrarsi principalmente nello stabilimento di Wuhan, polo industriale già importante per il settore automotive cinese.

L’accordo prevede la realizzazione di vetture destinate non soltanto ai consumatori cinesi, ma anche ai mercati internazionali, in particolare Asia, Medio Oriente e America Latina. Per il marchio Jeep si tratta anche di una ripartenza produttiva nel Paese asiatico dopo l’interruzione della precedente collaborazione con GAC avvenuta alcuni anni fa.

La nuova alleanza arriva in una fase delicata per l’industria automobilistica europea, stretta tra la transizione ecologica, la concorrenza asiatica e la necessità di ridurre i costi produttivi. Per questo motivo il rafforzamento dei rapporti con Dongfeng viene osservato con attenzione anche in Europa e in Italia, dove il futuro degli stabilimenti Stellantis resta al centro del confronto politico e sindacale.

Negli ultimi mesi il gruppo ha già intensificato i rapporti con diversi partner cinesi, soprattutto nel settore delle auto elettriche. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo tecnologico e ampliare l’offerta di veicoli a basse emissioni, sfruttando il know-how maturato in Cina, oggi leader mondiale della mobilità elettrica.

L’intesa con Dongfeng rappresenta quindi molto più di una semplice collaborazione industriale: è un tassello della nuova strategia globale di Stellantis, chiamata a competere in un mercato automobilistico sempre più orientato verso innovazione, elettrificazione e alleanze internazionali.

Con airBaltic il nuovo volo diretto Torino-Riga

Al via dal 30 gennaio 2027 il collegamento verso la capitale lettone

La nuova rotta rafforza la connettività internazionale del Piemonte

e apre un accesso diretto ai Paesi Baltici

Caselle Torinese, 15 maggio 2026 – Torino Airport e airBaltic annunciano l’avvio del nuovo collegamento diretto tra Torino e Riga, che collegherà il Piemonte alla capitale lettone con un volo di linea operato da airBaltic.

La rotta Torino-Riga sarà operata a partire dal 30 gennaio 2027, con una frequenza settimanale il sabato. I biglietti sono acquistabili sul sito web di airbaltic.com, attraverso l’app di airBaltic o tramite i consueti canali di vendita.

Il collegamento è pensato per favorire i flussi di turismo invernale, rivolgendosi agli sciatori che dai Paesi Baltici scelgono le Alpi Occidentali per le proprie vacanze sulla neve. Riga, cuore culturale dei Paesi Baltici e porta d’accesso al Nord Europa, è inoltre una destinazione di interesse sia turistico sia business: dal centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO all’architettura Art Nouveau che caratterizza molti edifici cittadini, fino al celebre Mercato Centrale. La rotta offrirà infine opportunità di prosecuzione via Riga verso diverse destinazioni nordeuropee del network airBaltic, tra cui ad esempio Göteborg, Oslo, Bergen, Trondheim, Reykjavik e alcune città della Finlandia come Turku, Tampere e Oulu, ampliando le opzioni di viaggio per i passeggeri in partenza dal Piemonte e dal Nord-Ovest.

Il nuovo volo su Riga si affianca a quello che la compagnia già opera da e per Vilnius, in Lituania, che ripartirà nella prossima stagione invernale dal 19 dicembre 2026 e sarà operato di sabato.