Quadila Festival 2026 Nel fine settimana, anteprima astigiana

 Tra percorsi sensoriali al buio, Trekking notturni e teatro

Venerdì 12 e sabato 13 giugno

Albugnano /Mondonio di Castelnuovo Don Bosco (Asti)

Sotto il titolo emblematico “Percorsi di senso”, prende il via nel prossimo fine settimana, con un “assaggio” nell’incantevole territorio collinare del Basso Monferrato, la sesta edizione del “Quadila Festival”, la rassegna culturale itinerante ideata ed organizzata dalla Compagnia Teatrale “Lo Stagno di Goethe ETS”. Quest’anno il Festival viaggerà toccando ben sette Comunitra “Torinese” e “Astigiano”: Albugnano, Casalborgone, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d’Asti, Pino d’Asti e Berzano San Pietro.“Fil rouge” dell’edizione 2026, la “dimensione sensoriale dell’esperienza umana”“una sfida aperta – dicono gli organizzatori – alla forte supremazia della ‘vista’ nella cultura occidentale contemporanea che finisce per relegare gli altri sensi a un ruolo marginale”. Al contrario, attraverso una proposta che spazia da spettacoli e concerti a camminate teatrali, incontri e scambi di sapere, il Festival “si propone quest’anno di favorire una percezione più complessa della realtà”. Il tema gioca volutamente sulla triplice accezione della parola “senso”: lo “strumento fisico” con cui partecipiamo alla vita, il “significato profondo” che attribuiamo al nostro tempo e la “direzione” che imprimiamo al nostro cammino. Il tutto mantenendo “la cifra stilistica della leggerezza e della convivialità”.

In attesa dell’inizio del Festival, che prenderà il via giovedì 9 luglio, il weekend di venerdì 12 e sabato 13 giugno segnerà l’avvio ufficiale delle attività con un’anteprima interamente ambientata tra Albugnano e la frazione Mondonio di Castelnuovo Don Bosco, luogo in cui morì, appena quattordicenne (9 marzo 1857), Domenico Savio, proclamato Santo da Papa Pio XII, nel 1954. Il programma dell’anteprima si aprirà venerdì 12 giugno ad Albugnano, nella “Sala Nilde Iotti” (via Municipale, 5), dove, dalle 18 alle 20, sarà possibile prendere parte a un “percorso sensoriale al buio”. Curata dall’“Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.)” di Cuneo in collaborazione con l’“Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti”, l’iniziativa “mira a stimolare l’empatia e la sensibilizzazione sulla disabilità visiva”. I partecipanti, divisi in piccoli gruppi, attraverseranno quattro stazioni tematiche dedicate ai sensi residui, guidati dagli operatori dell’Associazione all’interno di un itinerario completamente oscurato. La serata di venerdì proseguirà alle 21 con l’“Urban Trek” (ritrovo in piazza Serra) o “passeggiata guidata che unisce natura e letteratura”. Esperti accompagnatori la guida turistica e naturalistica Lucia Cane e l’attore Diego Coscia, i partecipanti assisteranno inizialmente a uno scambio di saperi sul “gioco delle bocce” con Mario Conrotto, per poi addentrarsi nel bosco verso l’“Abbazia di Vezzolano”: occasione perfetta per testare l’adattamento della vista all’oscurità e riscoprire aromi e suoni della fauna selvatica, intervallata da “letture teatrali” tratte dalle pagine di Jorge Luis Borges José Saramago, per concludersi con una suggestiva visita guidata notturna all’interno dell’Abbazia.

Sulla “valorizzazione dei talenti giovanili” e sulla “memoria locale” saranno invece incentrati gli appuntamenti di sabato 13 giugnoAlle 9,30, la “Sala Camilla Serafino” (via Roma, 9) di Albugnano ospiterà il laboratorio legato al Premio “Mark Ricard Mariut”, istituito dal “Comune” e da “Lo Stagno di Goethe” per ricordare un giovane del luogo prematuramente scomparso. Il concorso, rivolto a ragazzi tra i 10 e i 15 anni chiamati a raccontare una propria passione attraverso testi o video, culminerà alle 16,30 nello stesso spazio con la premiazione ufficiale e la restituzione pubblica del laboratorio, intitolata “La mia Passione”, in cui i cinque giovani vincitori racconteranno sul palco la propria dedizione verso l’arte, piuttosto che a uno sport, a un’attività artigianale, a una causa sociale o a una disciplina scelta consapevolmente. Il tardo pomeriggio di sabato aprirà le porte al secondo itinerario del weekend, intitolato “Scuole e chiese di collina: spazi di comunità attraverso il tempo”. Il ritrovo è fissato alle 18 nel parcheggio della “Chiesa di San Domenico Savio” a Mondonio, frazione di Castelnuovo Don Bosco. La storica locale Graziella Deideri guiderà il pubblico alla scoperta della “Scuoletta di Mondonio”, attiva fino agli anni Settanta e frequentata anche dal giovane Domenico Savio come allievo di Don Bosco, e della vicina “Biblioteca” con annesso il “Museo di vita contadina”. Appuntamento di chiusura, alle 21,30, sul sagrato della Chiesa romanica “Santa Maria” di Cornareto, con lo spettacolo teatrale “Amatissima – lezione recitata”, scritto ed interpretato dall’autrice e attrice Anna Delfina Arcostanzo , per la Compagnia “Lo Stagno di Goethe”.

Per ulteriori info: “Lo Stagno di Goethe”, via Roma 4, Albugnano (Asti); tel. 335/4836854 o www.lostagnodigoethe.com

g.m.

Nelle foto: “Percorso sensoriale”; “La mia Passione”; Anna Delfina Arcostanzo

Rifondazione: UNPERCENTOEQUO, la proposta di iniziativa popolare

GIOVEDI 11 GIUGNO ALLE ORE 21
PRESSO IL CIRCOLO ARCI DELLA PODEROSA IN VIA SALERNO, 15/A – TORINO
INCONTRO CON
ALESSANDRO VOLPI & CLARA MATTEI – DOCENTI UNIVERSITARI
su: UNPERCENTOEQUO
Presentazione della Prop. di Legge di iniziativa popolare per introdurre una tassa sulle grandi ricchezze sopra i 2 milioni di euro.

Coordina Paolo Ferrero, che ha dichiarato:
“Presentiamo anche a Torino la Proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre una tassa sulle grandi ricchezze, che ha già raccolto oltre 50.000 firme in tutta Italia. In un paese in cui la maggioranza della popolazione vede scendere costantemente il proprio tenore di vita occorre obbligare i ricchi a contribuire al bilancio dello stato e al rilancio del welfare. I soldi ci sono, oltre a tagliare le spese militari bisogna andarli a prendere dalle tasche di chi ne ha troppi!”

Organizza il Partito della Rifondazione Comunista – Fed. di Torino

Terrina di pasta con verdure, variante vegetariana della pasta al forno

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Una deliziosa variante vegetariana della tradizionale pasta al forno.
Senza pomodoro, ma ugualmente ricca di sapore. Un primo piatto ghiotto ed originale.

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Ingredienti

300gr.di pasta corta
1 porro
2 carote
300gr. di verza
200gr.di zucca
1 piccola melanzana
500ml. di besciamella
1 mozzarella
200gr. di prosciutto cotto
Parmigiano grattugiato q.b.
Olio, sale, pepe, noce moscata

Preparare le verdure, tagliarle a piccoli pezzi e stufarle per 20 minuti in padella con un poco di sale. Lasciar raffreddare e mescolare con il prosciutto cotto tritato, il pepe, la noce moscata ed il pepe. Preparare la besciamella con mezzo litro di latte.
Lessare la pasta al dente.
Mescolare la pasta con le verdure e la mozzarella a tocchetti, trasferire il tutto in una terrina imburrata, coprire con la besciamella e in ultimo cospargere con il parmigiano grattugiato.
Passare in forno a 200 gradi per circa 15/20 minuti, finche’ si sarà formata una crosticina dorata.

Paperita Patty

“Scrivimi quando arrivi”, la campagna della Città di Torino per la mobilità sicura

“Scrivimi quando arrivi. Non guidare se hai assunto alcol o droghe” è il claim della campagna del progetto di Mobilità sicura per i giovani. È questo l’obiettivo della campagna informativa che oggi viene lanciata nell’ambito di un progetto per la sicurezza stradale che vede coinvolti la Città e il Corpo di Polizia Locale di Torino in un articolato programma iniziato a giugno 2025, che terminerà a ottobre 2026 e che prevede sia attività di comunicazione, formazione e prevenzione, sia di controllo.

La campagna informativa, lanciata dalla Città di Torino, con un focus specifico su uso di alcool e droghe o sostanze psicotrope, grazie al supporto del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, fa parte di una più ampia iniziativa di portata nazionale sulla Mobilità sicura, finanziata dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vede impegnate congiuntamente l’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) e l’Unione delle Province d’Italia (UPI) insieme a 10 Città Metropolitane e a 20 Province italiane maggiormente esposte al fenomeno dell’incidentalità stradale.

Il claim della campagna di sicurezza stradale intende far riflettere chi si mette alla guida. Per far questo, si parte da un gesto di affetto quotidiano: tutti abbiamo detto o scritto “Scrivimi quando arrivi” a chi vogliamo bene. L’idea è quella di far riflettere ragazzi e ragazze delle scuole superiori su cosa può condizionare negativamente questo messaggio: mettersi alla guida in condizioni psicofisiche alterate può essere pericolosissimo per sè e per gli altri.

La campagna si svilupperà utilizzando gli account Meta di Città di Torino, focalizzando su TikTok e Instagram (qui la pagina instagram dedicata alla campagna) l’investimento media per raggiungere il più ampio numero di giovani possibile: sarà infatti non solo coinvolto il content creator Francesco Oliva, noto con lo pseudonimo Foliva, digital artist torinese molto apprezzato dai giovani (e non solo), ma su Instagram si aprirà anche un canale temporaneo dedicato alla campagna: @scrivimi.quando.arrivi dove oltre ai due video prodotti dal talent ci saranno diversi post statici legati alle varie situazioni tipiche in cui i ragazzi si possono immedesimare.

Oltre ai social, nei luoghi della movida e nei i luoghi di incontro degli studenti universitari (biblioteche, aule studio, ecc) saranno distribuiti materiali informativi che amplificheranno insieme ai mezzi GTT e alle stazioni metro il concept della campagna.

La campagna di comunicazione inizia a Torino oggi, 10 giugno, in concomitanza con la fine delle scuole e l’inizio delle vacanze scolastiche. Un periodo importante: l’estate è infatti un momento di relax e spensieratezza per i giovani e studenti, durante il quale è bene non dimenticare la sicurezza stradale che, per sè stessi e per gli altri, dipende da chi conduce qualsiasi tipo di veicolo e dai comportamenti che adotta prima di mettersi alla guida.

“Con l’avvio della campagna “Scrivimi quando arrivi”, questa Amministrazione riafferma il proprio impegno prioritario nella tutela della vita umana sulle nostre strade – afferma l’assessore alla Sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda -. Il nostro obiettivo strategico è chiaro e ambizioso: ridurre drasticamente l’incidentalità stradale e contribuire concretamente al traguardo europeo e nazionale di dimezzare il numero delle vittime e dei feriti gravi entro il 2030. Per raggiungere questo risultato, stiamo già agendo con fermezza sul contrasto dei comportamenti più pericolosi alla guida, a partire dall’alterazione psicofisica dovuta all’uso di alcol e sostanze stupefacenti. Grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla sinergia con ANCI e l’Università degli Studi di Torino, abbiamo messo in campo un piano integrato che unisce controlli mirati sul territorio da parte della Polizia Locale ad azioni capillari di prevenzione e di educazione stradale ai più giovani. La sicurezza stradale non è solo un dovere istituzionale, ma una sfida di civiltà che richiede la collaborazione di tutta la comunità. Non consideriamo accettabile o inevitabile alcun tributo di vite umane: ogni intervento infrastrutturale e ogni presidio sul territorio saranno orientati a proteggere tutti gli utenti della strada, principalmente quelli più vulnerabili, e a garantire a ogni cittadino il diritto a una mobilità urbana sicura e serena”.

A livello di prevenzione, durante l’anno scolastico operatori della Polizia Locale hanno tenuto, di concerto con esperti del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, una serie di incontri con istituti superiori per spiegare agli studenti l’effetto negativo sulla guida di sostanze come alcol e droghe. Perché la sicurezza alla guida passa dalla consapevolezza, dal capire che cosa succede, quali sono i meccanismi che scattano, anche chimicamente, con questi comportamenti. Durante le lezioni, di fronte ai ragazzi delle classi IV e V sono stati spiegati gli effetti delle sostanze psicotrope da parte di esperti del Dipartimento di Chimica dell’Ateneo torinese, mentre gli agenti della Polizia Locale portando con sé etilometri e pretest antidroga hanno effettuato le dimostrazioni. Così centinaia di ragazzi torinesi con appositi appuntamenti hanno potuto imparare nella propria scuola qualcosa su questi aspetti, a lezione con esperti. Hanno avuto la possibilità di toccare con mano, anche fisicamente, le attrezzature usate ad esempio durante i servizi di controllo su strada: qualcuno di loro ha sperimentato volontariamente come si fa un controllo.

Oltre alla prevenzione, il progetto che si può consultare qui, prevede, nell’arco di quindici mesi, da agosto 2025 a ottobre 2026, servizi di controllo mirati sul territorio, soprattutto nelle fasce orarie notturne e nei week end.

In aggiunta alla normale operatività del Corpo, tra il 10 agosto 2025 e il weekend appena trascorso, sono stati organizzati sul territorio 22 servizi di controllo dedicati, che hanno verificato la regolarità di chi si era messo alla guida. Sono stati fermati 1.253 veicoli, riscontrando 343 violazioni amministrative e 47 notizie di reato, inerenti l’assunzione di alcol superiore a 0,8 g/l o droghe. In sei casi si è proceduto al sequestro del veicolo e in tre casi al fermo amministrativo. Il potenziamento dei controlli continuerà in concomitanza con il periodo estivo e l’inizio dell’autunno.

TorinoClick

 

25 anni di Eridania Basket a MondoJuve

Una grande festa per gli appassionati di minibasket. Appuntamento a sabato 13 giugno, con una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, per celebrare questo traguardo.

Nichelino, 8 giugno 2026 – Un’intera giornata dedicata alla pallacanestro attende ragazzi e ragazze sabato 13 giugno, presso Mondojuve Shopping Village, per festeggiare il venticinquesimo compleanno della ASD Eridania Basket. 

Tornei, partite ed esibizioni saranno gli ingredienti principali di questo importante anniversario che la società di minibasket nata nel 2001 – dall’idea del presidente Christian Berta – vuole celebrare in grande stile, con un fitto di programma di attività. 

Per l’occasione parteciperanno tutte le squadre della Eridania Basket, dai pulcini fino all’U13, passando per Gazzelle e Aquilotti. Inoltre, alla categoria U13 Femm, che parteciperà al torneo 3×3, sarà dedicata un momento speciale durante la premiazione finale per la conquista del titolo regionale e la partecipazione alle finali nazionali.

Il programma: 

  • Ore 10.30 – Torneo 3X3

U13 – Esordienti M/F – Aquilotti Big

  • Ore 15.30 – Dunk Lab

Gazzelle Big – Aquilotti Small

Gazzelle Small –  Scoiattoli 

  • Ore 17.00 – Funny Time

Pulcini + Corsi doposcuola

  • Ore 17.45 – All-Star Game

Team Adulti

  • Ore 18.45 – Show by “Space Jumpers”
  • Ore 19.30 – Premiazione Finale

Christian Berta, Presidente ASD Eridania Basket: “Sono veramente emozionato, perché si tratta di un traguardo molto importante per la società. In venticinque anni abbiamo fatto tantissimo, grazie anche al contributo di tutti gli istruttori e allenatori. Dal 2001 la società è cresciuta molto mantenendo negli ultimi anni una media di 400 associati svolgendo sia attività di base e agonistica di Minibasket e Pallacanestro giovanile  sia attività in orario scolastico coinvolgendo oltre 3000 alunni e alunne delle Scuole Primarie e Secondarie di I grado all’interno delle Circoscrizioni VIII e I della città di Torino. Questo è uno sport sano, attraverso il quale bambini/e e ragazzi/e possono comprendere valori come il rispetto per l’avversario e la collaborazione tra compagni di squadra. Per noi divertimento e lealtà sono dei princìpi assoluti”. 

Mercato Centrale Torino: “nessun allarme chiusura”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Presidente Umberto Montano: “siamo al lavoro con il Comune di Torino per efficientare la struttura e per risolvere le criticità nell’interesse dell’intera comunità”

Confagricoltura Torino denuncia i danni da grandine nel Canavese

Nella serata di martedì 9 giugno, una violenta grandinata, accompagnata da una super cella temporalesca, ha colpito diversi comuni del territorio, tra cui Rivarolo Canavese, Ozegna, Castellamonte, Agliè, San Giorgio Canavese, Cuorgnè, Strambino, Romano Canavese, Ivrea e Azeglio. I primi sopralluoghi effettuati dalle aziende agricole rivela danni diffusi alle coltivazioni, con situazioni particolarmente critiche nelle aree interessate dai chicchi di maggiore dimensioni. Le segnalazioni riguardano soprattutto il mais, dove alcune in alcune aree vi è stata una compromissione delle piante tale da rendere necessaria una risemina. Danni vengono rilevati anche a cereali Autunno Vernini, in particolare orzo e frumento, ormai prossimi alla raccolta, con perdite produttive che potranno essere quantificate con maggior precisione nei prossimi giorni. Preoccupazione anche per i vigneti. L’andamento climatico della primavera ha determinato un significato anticipo dello sviluppo vegetativo rispetto alla media stagionale, e molte ignoranza si trovano già in fase di crescita avanzata, con acini già formati. In questa fase fenologica, la grandine può lesinare i grappoli, favorire l’insorgenza di malattie e compromettere la qualità e la quantità della produzione.

“Siamo di fronte alla seconda gradinata di forte intensità che nel giro di pochi giorni colpisce la parte orientale della Provincia di Torino. Il 2 giugno un’altra e portale violento aveva interessato il Chivassese provocando danni significativi alle coltivazioni . Questi eventi – sottolinea il presidente di Confagricoltura Torino, Gian Luigi Orsolani – confermano come i fenomeni metereologici estremi stiano diventando sempre più frequenti e concentrati. L’agricoltura è tra i settori maggiormente maggiormente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici, e le imprese si trovano ad affrontare rischi crescenti che incidono sul reddito aziendale e sulla programmazione produttiva”.

I tecnici di Confagricoltura Torino stanno effettuando le verifiche sul territorio per valutare l’entità complessiva dei danni. L’organizzazione invita tutte le aziende agricole colpite a segnalare tempestivamente i danni ai rispettivi comuni, passaggio necessario per consentire agli enti locali di raccogliere la documentazione utile all’eventuale avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Mara Martellotta

Principio di incendio al pronto soccorso del San Giovanni Bosco

La cronaca torinese de La Stampa da’ notizia di  un principio di incendio al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco. Si è sprigionato del fumo, secondo quanto riporta il quotidiano, dovuto probabilmente al surriscaldamento dell’impianto di condizionamento. Personale e utenti del triage sono stati fatti uscire per precauzione.

Tir fuori strada travolge due auto: due morti

Un camion ha sbandato e ha investito due vetture sulla provinciale 60, pochi metri dall’accesso all’autostrada Torino‑Savona. È accaduto a Lesegno, in provincia di Cuneo.

A perdere la vita nell’impatto sono stati il pilota del mezzo pesante e chi guidava una delle due vetture coinvolte. L’altro automobilista, un signore di 90 anni, è stato trasportato con un’ambulanza all’ospedale di Mondovì, dove è ricoverato in codice giallo.

VI.G