E’ in arrivo la nuova ondata di caldo dei prossimi giorni, quando a Torino e in Piemonte le temperature potrebbero superare i 40 gradi. Ma al momento è allerta gialla per i temporali provocati da un’ onda depressionaria che dai rilievi si sta spostando sulle pianure. Secondo l’Arpa – Agenzia regionale per l’Ambiente, i fenomeni isolati possono essere “localmente intensi con forti raffiche di vento” e rischio allagamenti,
rotture di rami, alberi e piccoli smottamenti. I temporali dovrebbero esaurirsi già domenica, ma le condizioni del tempo rimarranno debolmente perturbate. Poi inizierà la settimana più calda dell’anno. A causa dell’anticiclone africano proveniente dal Sahara si aggraverà la situazione della siccità e il rischio incendi.
(foto: il Torinese)
“Soddisfazione per l’andamento dei lavori e impegno dei due Paesi
Nel secondo trimestre 2017 il tessuto imprenditoriale piemontese ha manifestato una lieve espansione, sebbene di intensità inferiore rispetto a quella realizzata nello stesso periodo del 2016. 
E’ nuovamente libero Luigi Garofalo, accusato di atti persecutori verso l’ex moglie. In queste ore sono scaduti i termini di custodia cautelare nei confronti del 46enne
La Torino -Lione non è in discussione, neanche dopo la pausa richiesta da oltreconfine.
L’avvocato dell’agente: “i poliziotti hanno di fatto salvato la vita a quel malcapitato che stava percorrendo un’autostrada in bici, mettendo a rischio la loro stessa vita”
Grossi disagi per molti automobilisti torinesi che hanno dovuto affrontare l’inizio di questa settimana immersi totalmente nel traffico, a causa della chiusura della sopraelevata di corso Grosseto e del cavalcavia di corso Dante.
In particolare, il cantiere della sopraelevata ha causato e continua a causare intense code per colpa della scarsa segnalazione presente in quel tratto relativa alle strade alternative da percorrere; poco dopo le ore 9 di questa mattina la coda segnalata arrivava fino in via Casteldelfino. La chiusura totale di questo importante tratto stradale è arrivato in seguito ai crolli di calcinacci avvenuti nei mesi precedenti, che avevano messo in dubbio la stabilità della sopraelevata per la quale era già stata decisa la demolizione. Anche se l’inizio dei lavori è previsto per il mese di settembre, si è deciso di chiudere il tratto di strada un paio di mesi prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di adattarsi ai cambiamenti e ai possibili disagi inerenti alla viabilità che questo nuovo cantiere potrebbe portare.
Sorte diversa toccherà invece al cavalcavia di corso Dante che – secondo le indicazioni del Comune – dovrebbe rimanere fuori uso solo fino al 27 luglio, a causa del rifacimento del manto stradale. Un’estate non facile per il traffico torinese che vede aggiunti ai problemi di questi due cantieri anche i grossi disagi causati dalla chiusura fino a fine settembre del sottopasso del Lingotto, inagibile a causa dei lavori per la realizzazione del collegamento con l’aria Avio-Oval, il polo fieristico e il parcheggio del grattacielo della Regione.
Migliaia di bottiglie di vetro sarebbero passate dal parcheggio sotterraneo di piazza san Carlo, dove i venditori abusivi di birra si erano nascosti.
il referente dei volontari. della Protezione civile.
finale Juventus-Real Madrid si fecero solo tre riunioni, un terzo rispetto a quelle per l’organizzazione della festa di San Giovanni, un paio di settimane dopo.
dalla commissione, presieduta dal consigliere Pd Enzo Lavolta, che si è chiusa con un nulla di fatto. Le minoranze in Sala Rossa annunciano di voler portare le conclusioni della commissione in Consiglio e M5S lancia l’accusa di “processo mediatico” con l’intento di “colpire Chiara Appendino e sovvertire il voto”.




Saranno molti anche la prossima settimana gli interventi di manutenzione su strade e infrastrutture cittadine che potranno provocare disagi agli automobilisti in transito nelle zone interessate dai lavori.
all’interno della galleria sarà limitata provvisoriamente a una sola corsia per senso di marcia. Dal 29 luglio e fino al termine dei lavori di rifacimento dell’illuminazione, la restrizione interesserà poi unicamente la semicarreggiata ovest, mentre la est tornerà ad essere totalmente aperta al transito su entrambe le corsie.
Dal 31 luglio, e sempre fino al 4 agosto, la chiusura parziale al traffico, ancora per il rifacimento del manto stradale, riguarderà corso Cairoli, da via Giolitti a corso Vittorio Emanuele II. Non sarà pertanto possibile percorrere la carreggiata ovest e tutti i veicoli, inclusi i mezzi della linea Star, verranno deviati sul controviale. Il traffico sulla carreggiata est verrà parzializzato e le linee che transitano sul corso saranno soppresse. Chiusi gli attraversamenti delle vie Dei Mille e Mazzini.