L’ad ha parlato del primo modello ibrido del gruppo, in arrivo a gennaio 2016. Sarà griffato Chrysler e verrà presentato al Salone di Detroit.
“Questo è l’inizio per Ferrari di un nuovo capitolo, oggi si aprono nuove affascinanti prospettive. Lo spin off aumenterà la capacità di Ferrari di mantenere e accrescere le caratteristiche che la rendono unica”. Parola di Sergio Marchionne, all’assemblea di Fca. Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles si separa da Ferrari e strizza ancora l’occhio a General Motors. L’assemblea straordinaria dei soci di Fca,si è tenuta all’hotel Sofitel Legend The Grand Amsterdam e in poco più di 45 minuti ha dato l’ok quasi unanime alla scorporo del cavallino.
Marchionne è tornato sul tema di una possibile fusione con Gm. “E’ un argomento ancora sul tavolo, ma non voglio forzare”. Concorde il presidente Fca, John Elkann.
Il gruppo ha confermato gli obiettivi del piano fino al 2018: 7 milioni di auto vendute ma con un livello degli investimenti che dovrebbe essere inferiore nel 2016. Meno modelli in vista ma nessun problema per il Suv Maserati Levante, che sta per partire da Mirafiori dove per il momento non verrà avviata invece la produzione dei modelli Alfa. Marchionne ha poi parlato del primo modello ibrido del gruppo, in arrivo a gennaio 2016. Sarà griffato Chrysler e verrà presentato al Salone di Detroit.
(Foto: il Torinese)


Le mete predilette dei visitatori sono il Museo Egizio, il Polo reale, il Museo del Cinema, la mostra di Monet, e, dall’11 dicembre quella di Matisse. In attesa che arrivi la neve e si apra anche la stagione sulle montagne olimpiche
Un’indagine che fa pensare, quella di Malasosta, il gruppo collettivo anonimo che controlla la situazione del parcheggio selvaggio nelle vie e nelle piazze della città. Ha fatto la classifica di 12 vie colpite dal parcheggio “improprio” . Ne risultano danni legati a insicurezza, viabilitàostacolata, mezzi pubblici bloccati, inquinamento e ben 34 milioni di euro stimati in multe non verbalizzate e di conseguenza che non entrano nelle casse del Comune. . La doppia e tripla fila, oltre alla sosta su strisce pedonali, fermate dell’autobus, marciapiedi, posti per disabili sono stati esaminati con attenti monitoraggi lunghi 12 ore, in un solo giorno, in ognuna delle 12 vie. Si stima, ad esempio, che se fossero effettuati i controlli per 12 volte nelle 24 ore, per 250 giorni in via Genova, le auto in sosta vietata risulterebbero addirittura 95 mila . Prese in esame anche via Madama Cristina, via Cibrario, corso Giulio Cesare, corso Vittorio Emanuele e altre zone “calde”. Risultato? L’inciviltà automobilistica non risparmia nessun luogo della città. Ecco una nostra testimonianza della villania di certi prepotenti al volante.
STORIE DI CITTA’ / 
A otto anni dal tragico rogo alla ThyssenKrupp e a sette anni dalla tragedia al liceo Darwin, la Città promuove la cultura della prevenzione anche grazie al Centro San Liborio

Situato a pochi isolati dal fiume Po e dal Parco del Valentino, il locale presenta al pubblico un ambiente sobrio, con colori tenui che puntano sulle tinte beige e marrone e con un arredamento elegante e raffinato, decisamente più orientale che tipico del sud Italia
trapanese e ombrina e una degustazione di Susciliano da 10 pezzi, e per dessert, un rinfrescante sorbetto menta & limone. Ad accompagnare le portate, una bottiglia di vino bianco siculo, Nozze D’Oro DOC della cantina Tasca Conti D’Almerita e un calice di Passito Diamante D’Almerita sempre della stessa cantina siciliana.
Nighiri al gambero rosso di Sicilia e olio di agrumi, nighiri al salmone Sockeye e polvere di pomodoro secco, roll con ombrina, zucchine e mandorle croccanti, sono solo alcuni esempi dell’opera di rivisitazione del sushi classico in chiave siciliana attuata dal ristorante Oinos. Si denota la ricerca dell’accostamento di elementi, gusti, ma anche di colori. Il tutto accompagnato da un vino bianco che con la sua freschezza e le sue tonalità delicate, ha saputo deliziare ed esaltare il menù scelto. Il sorbetto limone e menta assieme alle note avvolgenti di caramello offerte dal passito sono stati i protagonisti dei titoli di coda del pranzo.



Motori al massimo per la prima edizione de Il Gusto del Natale, l’evento e mercatino natalizio che si svolgerà al Borgo medievale di Torino
Il pubblico esulta plaudente per le kermesse nazionalpopolari , ma siamo sicuri che queste sagre da strapaese in formato gigante, non vadano a detrimento del decoro di una città ormai riconosciuta capitale del bello, dell’arte e della storia?
(sempre gradito, per carità) il municipio fa bene a derogare rispetto alle norme vigenti che non consentono “baracconi” nelle piazze auliche?
AVVISTAMENTI / 