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Legambiente: quasi metà delle scuole piemontesi ha bisogno di manutenzione urgente

scuola bambiniVerbania e Biella tra le prime 10 al 9/o e 10/o posto, Torino in 16^ posizione prima tra le grandi città, Asti 27/o, Cuneo 36/o, Alessandria 37/o, Vercelli 46/o, Novara 47/o

Secondo  i dati  del XVII Rapporto Ecosistema Scuola, l’indagine annuale di Legambiente, il 46,3% degli edifici scolastici del Piemonte necessita di interventi di manutenzione urgenti, nonostante nel 61.3% delle scuole si siano realizzati lavori edili negli ultimi 5 anni. Allo studio di Legambiente prendono parte tutte le città della nostra regione e si collocano tra le prime cinquanta in graduatoria: Verbania e Biella tra le prime 10 al 9/o e 10/o posto, Torino in 16^ posizione prima tra le grandi città, Asti 27/o, Cuneo 36/o, Alessandria 37/o, Vercelli 46/o, Novara 47/o. Risente dell’anzianità eccessiva il patrimonio immobiliare degli edifici scolastici piemontesi: il 76,1%  è stato costruito prima della legge antisismica del ’74 con destinazione d’uso non esclusivamente come scuole (81,6%), ma anche edifici storici (16,7%), abitazioni (0,9%) e caserme (0,2%). Soltanto lo 0,4% è stato costruito seguendo i criteri della bioedilizia e l’1,2% con criteri antisismici.

Artissima è di scena all’Oval: 200 gallerie in mostra tra sperimentazione e ricerca

artissima4Torna Artissima,  la principale fiera d’arte contemporanea in Italia, con la partecipazione di circa 200 gallerie da tutto il mondo.  Fondata nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca. Oltre all’esposizione fieristica, Artissima propone tre sezioni artistiche dirette da board di curatori e direttori di musei internazionali, dedicate agli artisti emergenti, alla performance e alla riscoperta dei grandi pionieri dell’arte contemporanea. L’edizione 2016 si tiene dal 4 al 6 novembre all’Oval, il padiglione di vetro costruito per i Giochi Olimpici Invernali  2006 nel complesso del Lingotto di Torino. Lo scorso anno i visitatori sono stati 52 mila.

artissima 15 3corpo.gesto.postura

La grande esposizione a tema che Artissima organizza all’Oval celebra le grandi collezioni di Torino e del suo territorio unendo, per la prima volta nel 2016, opere provenienti dai maggiori musei e fondazioni a importanti lavori di provenienza privata. In Mostra racconta il Piemonte come eccellenza del collezionismo internazionale attraverso un’iniziativa espositiva coerente e univoca. Curato quest’anno da Simone Menegoi con il titolo “corpo.gesto.postura”, il progetto è incentrato sulla figura umana e sull’esplorazione del corpo nell’arte. La selezione include sculture e video, dipinti e fotografie, performance e disegni, partendo dal XIX secolo per concentrarsi sulla contemporaneità. Alcune opere sollecitano il dialogo fra statue e corpi viventi, altre mettono in relazione la rappresentazione artistica del corpo e la sua evocazione.

Thomas Bayrle
Flying Home

artissima6Artissima in occasione dell’edizione 2016 presenta Flying Home, un progetto collaterale inedito, appositamente concepito per la città, realizzato in collaborazione con l’Aeroporto di Torino e curato da Sarah Cosulich.

Torino Airport | Sagat si presenta per la prima volta come partner impegnato nella progettazione di un’iniziativa di produzione artistica, accogliendo la sfida di Artissima di sperimentare modelli nuovi e contaminare luoghi inaspettati e pubblici diversi. Due soggetti della città apparentemente distanti collaborano a un’iniziativa culturale sorprendente, invitando il grande artista tedesco Thomas Bayrle a proporre un’opera specifica per lo scalo torinese.Thomas Bayrle (Berlino, 1937) è considerato il pioniere del movimento Pop tedesco. Anticipatore del linguaggio digitale prima che questo potesse essere immaginato, l’artista tedesco ha costruito fin dagli anni Sessanta immagini totali attraverso l’utilizzo della stessa immagine (o di piccole immagini correlate) ripetute infinitamente come tante unità di un unico ideale insieme.

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Nel corso di Artissima 2016 delle giurie internazionali assegneranno sette premi agli artisti e alle gallerie partecipanti.

Inquinamento, tira una brutta aria. In Piemonte torna il semaforo antismog dell’Arpa

traffico22Torna in Piemonte il protocollo antismog, iniziativa che prevede la pubblicazione del report giornaliero dell’Arpa – Agenzia per l’Ambiente – sulla qualità dell’aria e l’indicazione ai Comuni sulle misure da adottare. Queste  si potranno tradurre grazie al colore del semaforo antismog regionale. Con il colore giallo è previsto il blocco della circolazione in città per i diesel Euro III (fascia 8.30-18.30) riduzione di 1 grado (o di 1 ora del funzionamento) delcielo sopra torino riscaldamento negli edifici pubblici, divieto di bruciare residui vegetali in campo, usare caminetti aperti, spargere i liquami animali nel raggio di 20 Km dai centri urbani sottoposti alle misure antismog. Con il colore arancio blocco degli Euro IV, ulteriore riduzione di 1 grado (o di 1 ora del funzionamento) del riscaldamento. Con il rosso cinabro è prevista la riduzione della velocità sulle strade e blocco totale dei mezzi diesel in ambito urbano. Con il rosso vivo si prevede il blocco totale della circolazione urbana ed extraurbana dei veicoli privati permanente o limitata ai giorni feriali (8:30-18:30) con l’impiego di bus gratuiti.

(foto: il Torinese)

“Beneficio amianto” ai lavoratori, una proposta di legge per renderlo sempre valido

BOCCUZZIAmianto non vuole dire soltanto vertenza Eternit. In piedi c’è ora il procedimento Eternit bis, dove il giudice dell’udienza preliminare dl Tribunale di Torino, Federica Bompressi, ha riconvocato le parti per il 4 novembre, nel procedimento che dovrà portare o al rinvio a giudizio per omicidio di Stephan Schmidheiy o alla archiviazione dello stesso. Ma ci sono anche altre vertenze in giro per l’Italia dovute all’esposizione all’amianto dove si verificano situazioni paradossali. Una è quella accaduta ad alcuni lavoratori di Vasto, che avevano visto riconoscere i loro diritti dal giudice del lavoro del Tribunale di Vasto, poi confermati dalla Corte d’Appello de L’Aquila, per via dell’esposizione all’amianto. La Corte di Cassazione, però, con una diversa interpretazione della normativa ha rovesciato la situazione (un poco come è accaduto, in sede penale nel processo contro il multimilionario svizzero, dove questi era stato condannato in primo e secondo grado, rispettivamente, da Tribunale e Corte d’Appello di Torino, poi il Supremo Collegio ha stoppato tutto per l’avvenuta prescrizione del reato di disastro doloso) dando ragione all’Inps che aveva impugnato la sentenza di secondo grado. “L’Inps in conseguenza di questa pronuncia della Cassazione – dice Ezio Bonanni, avvocato e presidente diamianto3 Ona – Osservatorio nazionale amianto – sta provvedendo alla revoca delle pensioni a suo tempo concesse e dalla richiesta di restituzione degli arretrati, aggiungendo così il danno alla beffa patita dai lavoratori”. Sull’argomento è intervenuto, concretamente, Antonio Boccuzzi, deputato del Partito democratico, componente della Commissione Lavoro di Montecitorio, che ha presentato una proposta di legge in materia. Nel testo, un unico articolo, viene chiesta l’imprescrivibilità dei benefici patiti per i lavoratori esposti all’amianto. Boccuzzi, già durante l’estate, dopo la sentenza della Corte di Cassazione, aveva consegnato al presidente dell’Inps, Tito Boeri, una risoluzione per evitare un’ingiustizia per circa venti lavoratori interessati dal caso, avendo svolto per più di dieci anni attività professionale in esposizione a polveri e fibre d’amianto, oltre la soglia per cui è previsto il riconoscimeto del cosiddetto beneficio amianto, in qualità di dipendenti di Svoa – Società vastese olii alimentari oggi Fox Petroli e Somi Impianti.

Massimo Iaretti

Ricorrenza dei defunti, i cimiteri torinesi restano sempre aperti fino a domenica 6 novembre

Icimitero tombe 2n occasione del ponte di Ognissanti e della ricorrenza dei defunti,  i Cimiteri torinesi restano sempre aperti ai visitatori fino a domenica 6 novembre dalle  8.30 alle 17.30. Lunedì  7 novembre chiusura settimanale. Da martedì 8 novembre apertura ordinaria con orario invernale: dalle 8.30 alle 16.30.

 Gli Uffici Informazioni presso il Monumentale ed il Parco: aperti con orario continuato dalle 8.30 alle 17.30, da lunedì 24 ottobre a mercoledì 2 Novembre. Da giovedì 3 novembre orario ordinario dalle 8.30 alle 13 ed al pomeriggio solo su appuntamento.

 Gli Uffici illuminazione votiva I.L.V.C: apertura straordinaria anche al pomeriggio dal 1 ottobrecimitero-parco sino al 30 novembre,  dalle 8.30 alle 12 e dalle 13 alle 16.30. Restano invece chiusi il sabato e la domenica presso il Monumentale, mentre al Parco, la domenica ed il lunedì.

Ingresso con le auto sospeso da venerdì 28 ottobre a giovedì 3 novembre compreso, ad eccezione dei veicoli muniti di contrassegno europeo disabili.

Servizi di trasporto interno: navetta al Monumentale e linea 102 al Parco, sospese da sabato 29cimitero-loculi ottobre a giovedì 3 novembre compreso, per motivi di sicurezza essendoci grande affluenza di pubblico. Potenziate le linee GTT esterne che portano al cimitero.

Trasporto pubblico: da sabato 22 ottobre a mercoledì 2 novembre sono potenziate le linee dirette al Monumentale e al Parco negli orari di apertura dei cimiteri. Maggiori informazioni sul sito di GTT.

Messe con Monsignor Cesare Nosiglia: martedì 1 Novembre, alle 15.30, celebrazione presso il piazzale all’ingresso principale del Cimitero Parco. Mercoledì 2 Novembre, sempre alle 15.30, presso la Gran Croce del viale centrale al Cimitero Monumentale. Per tutte le altre celebrazioni vedere Programma messe e cerimonie Commemorazione 2016

Per maggiori informazioni su cimiteri ed uffici cliccare Orari ed accoglienza durante la Ricorrenza 2016

Gli appuntamenti musicali nei cimiteri di domenica 30 Ottobre e martedì 1 Novembre,  sono riportati nel Programma Rassegna Ricordar Cantando

 

www.comune.torino.it

Foto: il Torinese

Turisti a migliaia nel ponte di ognissanti. Boom di visite alla Reggia di Venaria e ai musei

Boom di turisti, quasi 18 mila ingressi, da venerdì a domenica, alla Reggia di Venaria, più di 2.500 al Museo del Risorgimento e  3 mila al Mauto, Museo dell’Automobile.

turisti san carlo

Il lungo weekend del ponte di Ognissanti registra migliaia di presenze che hanno preso d’assalto Torino e tutto  il Piemonte. “Mi piace il mio Piemonte, fatto di tradizioni e importanti sagre”, commenta su Facebook l’assessore al Turismo della Regione Piemonte, in visita a Barolo, nelle langhe,  con il risorgimento museopresidente della Regione, Sergio Chiamparino, per il Festival della Trippa. Una delle attrazioni aperna foto mole mongolfiera Torino è la “mostra all’aperto” delle luci d’artista, alla quale fa da corollario una serie di iniziative dedicate all’arte contemporanea.

(foto: il Torinese)

La gara di solidarietà di Torino e del Piemonte per i terremotati dell’Italia centrale

Il Piemonte, come da tradizione nelle calamità naturali, si mobilita nuovamente per le zone terremotate dell’Italia centrale, dopo le recenti scosse. E’ partita per Norcia una colonna mobile di vigili del fuoco di Torino, che si trovano già impegnati a L’Aquila e in Emilia.

protezione

la cittadina è epicentro dell’ultimo sisma di magnitudo 6.5. Si mobilitano anche vigili del fuoco di  Alessandria e una quarantina di uomini della Croce Rossa di Settimo con  cucina da campo e tende. Il 118 di Torino è da questa mattina centrale remota di supporto alle Marche e all’Umbria. Per richieste  di emergenza supplementare, la centrale 118 di Torino gestisce la rete e le risorse delle  centrali regionali (elicotteri, mezzi terra e altro). Impegnati in questo servizio – informa l’agenzia Ansa –  Danilo Bono, responsabile sanitario per la Protezione civile, Ciriaco Persichilli, direttore centrale Torino, oltre a Massimo Foddis, caposala 118 Torino, medici e infermieri reperibili della centrale. “Tutto sta funzionando con ordine e precisione – dicono dal  il 118 -. Da Torino il massimo impegno per le zone terremotate”.

Quasi 300 mila piemontesi in povertà assoluta, l’aiuto del Banco Alimentare ai nuovi poveri

banco alimentare 2015I  poveri torinesi e piemontesi (nel vero senso della parola,: sono la metà abbondante dei bisognosi seguiti dall’onlus) aiutati dal Banco alimentare nel 2015 sono stati meno rispetto all’anno prima, ma il cibo donato è aumentato. Nel 2014   ad essere supportato era  il 48,7 per cento, oggi il 38,3, poco più di uno su tre. “E’ aumentata la platea di chi ha bisogno  e le nuove leggi europee ci spingono a dare maggiormente gli aiuti su chi ha bisogno”, dice il presidente Sealvatore Collarino. Tra i poveri figurano pensionati, esodati, giovani coppie con figli, precari. Colpisce che il 12 per cento degli assistiti abbia  meno di cinque anni e tanti “nuovi poveri” fino a pochi anni fa non avrebbero mai pensato di finire sul lastrico. Molti hanno perso il lavoro a causa della crisi e sono costretti a dormire in macchina. Certamente tutti non hanno i soldi per mangiare . Il Banco alimentare ha raccolto  6 mila 500 tonnellate di cibo pari a  19 milioni 380mila euro,  circa il 30 per cento in più rispetto al 2014. Il numero degli assistiti cala però  di 10 punti,  perché la percentuale dei piemontesi definiti “in povertà assoluta” è cresciuta di oltre sei punti: 296.400 unità, circa 50 mila in più.

Non solo luci, Torino diventa vetrina dell’arte contemporanea

LUCI PERNA SAN CARLOTornano a  Torino  le Luci d’Artista e la città della Mole ritorna capitale dell’arte contemporanea. Come ogni anno viene inaugurata una nuova luce d’artista, questa volta si tratta dell’installazione video-fotografica #MosaicoTorino che viene proiettata sulla facciata della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Prende così il via  anche ContemporaryArt speciale autunno. La nuova luce d’artista racconta la città attraverso il coinvolgimento di chi userà l’ account Instagram per pubblicare le proprie fotografie con l’hashtag #MosaicoTorino. Oltre Luci d’Artista anche la XXIII edizione di Artissima con 193 gallerie da 34 Paesi e 2 mila opere esposte dal 4 al 6 novembre all’Oval Lingotto, The Others, la prima fiera italiana dedicata all’arte emergente internazionale, di scena quest’anno all’ex ospedale Maria Adelaide (3-6 novembre) e Paratissima, vetrina internazionale degli artisti  emergenti con più di 500 creativi, 9 mostre curate da 17 giovani dal 2 al 6 novembre al Padiglione 2 di Torino Esposizioni.

LUCI D’ARTISTA

LUCI PERNA POAlcune opere, come è consuetudine, hanno cambiato luogo di collocazione nelle vie e piazze cittadine, garantendo così un impatto visivo nuovo e più appagante.

Una delle novità di Luci d’Artista 2016 è il luogo dell’inaugurazione. Quest’anno il momento dell’accensione infatti non avverrà nel centro cittadino, come per gli anni passati, ma alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane 16, con l’installazione video-fotografica #MosaicoTorino che sarà attiva e in divenire fino al 15 gennaio 2017.

L’opera luminosa, che nell’edizione di Luci d’Artista di quest’anno è l’evento artistico più innovativo e coinvolgente, sarà proiettata sulla parete esterna della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sul lato di via Spalato, dalle ore 19.00 di venerdì 28 ottobre, dando così inizio alle Luci d’Artista 2016. Saranno presenti l’Assessora alla Cultura della Città di Torino, Francesca Paola Leon, la Presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise e la Presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Il momento di festa continuerà con un aperitivo e la possibilità di visitare gratuitamente la mostra Ed Atkins all’interno della Fondazione, e ascoltando A Great Symphony For Torino, progetto musicale dell’Associazione Culturale Situazione Xplosiva.

#MosaicoTorino è un’installazione d’arte pubblica site-specific, promossa dall’Associazione 4k e ideata luci art 1dal collettivo artistico torinese Dead Photo Working. Tutti coloro che hanno un account Instagram e che pubblicheranno le proprie fotografie, utilizzando l’hashtag #MosaicoTorino, contribuiranno visivamente a creare le tessere di un’immagine mosaicizzata della città di Torino animata in live-streaming.

Le Luci d’Artista fino al 15 gennaio 2017 che illumineranno la città sono: Cosmometrie di Mario Airò in piazza Carignano; Vele di Natale di Vasco Are in via Lagrange; Ancora una volta di Valerio Berruti in Galleria Subalpina; Palle di neve di Enrica Borghi in via Roma; Tappeto volante di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città; Volo su… di Francesco Casorati nelle vie Pietro Micca e Cernaia; Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza San Carlo; Il Giardino Barocco Verticale di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani); L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini in Galleria Umberto I° (Porta Palazzo); Migrazione (Climate change) di Piero Gilardi in Galleria

San Federico; Illuminated Benches di Jeppe Hein in piazzetta Reale; Piccoli Spiriti blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini; Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto; Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Garibaldi; Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana; L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli in piazza Bodoni; Palomar di Giulio Paolini in via Po; Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto sulla facciata dell’Antica Tettoia dell’Orologio, in piazza porta nuova lucidella Repubblica; My noon di Tobias Rehberger in piazza Carlo Felice; Ice Cream Light di Vanessa Safavi in via Carlo Alberto (da via Po a piazza Carlo Alberto); Noi di Luigi Stoisa in via Carlo Alberto (da piazza Carlo Alberto a corso Vittorio Emanuele II°); Luce fontana ruota di Gilberto Zorio nel laghetto di Italia’61.

L’edizione di Luci d’Artista 2016, oltre alle 22 installazioni, propone anche il progetto Luce in cattedra, installazione luminosa temporanea per la Corte d’Onore del Castello del Valentino, sviluppata e progettata dal team studentesco PoliTo in Light con il Laboratorio di Analisi e Modellazione dei Sistemi Ambientali (LAMSA) del Politecnico di Torino, è dedicata principalmente alla funzione del Castello quale sede universitaria. E’ visibile presso il Castello del Valentino, viale Pier Andrea Mattioli 39.

Altro progetto luminoso è Lumen Flumen, opera di stampo concettuale minimalista, composta da tubi aluci art 2 neon e/o a tecnologia LED che, montati sulla facciata della sede dei Servizi Sociali della Circoscrizione 7, in Lungo Dora Savona 30, modellano una composizione geometrica e una frase. L’installazione è dell’Associazione Culturale Nomen Omen.

Turismo Torino e Provincia organizza “Lights on the Bus” corsa tematica esclusiva serale dedicata all’evento, tutti i sabati e domeniche dal 5 novembre al 8 gennaio 2017 e l’8 e il 9 dicembre alle ore 17.30. Tariffa ridotta ai possessori di Torino+Piemonte Contemporary Card.

La collezione di opere luminose di Luci d’Artista è un progetto della Città di Torino realizzato da IREN Servizi e Innovazione e Teatro Regio e, con il sostegno di IREN, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

 

Minaccia terrorismo, mai abbassare la guardia. Presunto jihadista fermato a Torino

isis2Sono tre i presunti jihadisti accusati di terrorismo  arrestati  questa mattina dai carabinieri del Ros della Liguria. Uno di loro, un algerino, è stato fermato nel Cie di Torino dove era ospite come richiedente asilo politico, due fratelli egiziani sono stati invece bloccati a Finale Ligure (Savona) e a Cassano d’Adda (Milano). Uno faceva il  pizzaiolo, l’altro era  cassintegrato. I tre  uomini sono accusati di associazione finalizzata a terrorismo internazionale. L’operazione del Ros  è coordinata dalla sostituto procuratore Federico Manotti della procura distrettuale antiterrorismo di Genova ed è frutto del  monitoraggio dei siti di propaganda utilizzati dagli jihadisti. Uno dei due egiziani e l’algerino avevano fatto domanda sul web per ottenere la formula per iscriversi allo Stato Islamico. I tre presunti  terroristi erano insospettabili e  conducevano una vita normalissima per nascondere la loro radicalizzazione.