E’ in crescita il numero di laureati dell’Università di Torino, lo registra il Rapporto Almalaurea: nel 2015 erano 11.598 mentre nel 2016 12.219. Il 17% giunge da fuori Piemonte e il 3,8% è di cittadinanza straniera. L’età media è di 25.8 anni. Trascorso un anno è occupato il 76% dei laureati triennali e il 75% di quelli
magistrali, che aumentano a 87% dopo cinque anni. Sono 88 i laureati su 100 a dirsi soddisfatti dell’esperienza universitaria. Per quanto riguarda il Politecnico, con 6.331 laureati, il 10% dei laureati triennali e il 15,8% di quelli magistrali è straniero. Prendendo in esame i laureati triennali si rileva che il tasso di occupazione è del 75%, tra magistrali a un anno dalla laurea l’84% , che arriva all’ 88,1% nell’area dell’Ingegneria. A cinque anni dal titolo, il 93% di tutti i laureati ha trovato lavoro.
(foto: il Torinese)
Caldo quasi estivo in Piemonte in questi primi giorni della settimana:
previsioni dell’Arpa. ‘Nimbus’, portale web della Società Meteorologica Italiana prevede, dopo il cedimento dell’alta pressione nord-africana fino a tutto mercoledì, temporali intensi e un calo delle temperature massime, sino a 17-20 gradi, nella giornata di venerdì: particolarmente interessate le valli di Lanzo, il Canavese, Valle d’Aosta orientale e nord Piemonte.

e le tre scuole più numerose: terzo l’Istituto Paolo Boselli, secondo il Bosso-Monti e primo l’Istituto Marconi Antonelli. Il premio per il corridore arrivato più da lontano è andato a un uomo giunto a Torino dagli Stati Uniti. La gara è stata funestata da un dramma: un uomo di 61 anni è morto a causa di un infarto. Si è sentito male presso la Rocca Medievale, quando era vicino al sesto chilometro della corsa non competitiva. E’ stato soccorso da una donna medico presente tra i partecipanti, ma non è stato possibile salvarlo.


Ha superato in queste ore la soglia delle ventimila unità – ma altre se ne stanno ancora aggiungendo – il numero delle prenotazioni effettuate dalle scuole per i cinque giorni del trentesimo Salone del Libro di Torino
La procura della Repubblica di Torino ha preso in carico un esposto inviato da un esperto in valutazioni di impatto ambientale, attraverso il quale si richiede l’apertura di un’indagine
L’assessore alla Sanità del Piemonte, Antonio Saitta, coordinatore degli assessori alla Sanità nella Conferenza delle Regioni
Le opportunità vanno dall’assistenza sanitaria ai viaggi, dai buoni spesa agli abbonamenti in palestra.
attraverso il quale è possibile vedere i beni e servizi di cui i lavoratori potranno usufruire con la propria famiglia. Tra gli operai, ha aderito circa il 57% del totale. Chi non ha dato l’ok all’iniziativa riceverà invece l’incentivo economico ‘tradizionale’: contanti in busta paga per un importo di circa 570 euro, al netto di tasse e trattenute.
Sono oltre 550mila euro i contributi percepiti indebitamente da 180 ‘furbetti’ benestanti, che la guardia di finanza di Torino ha fatto restituire alle casse dello Stato
La cronaca: Allegri fa un bel po’ di turn-over, cambiando ben otto uomini rispetto alla vittoriosa trasferta di Monaco, presentando un quasi inedito ma ben equilibrato 4-4-2 con un centrocampo “robusto” e puntellato dai muscoli di Rincon e Sturaro. Il Toro invece si presenta con il solito modulo e gli uomini migliori per interpretarlo.Primo tempo con tante occasioni per la Juve, traversa di Benatia, paratone di Hart su Sturaro, Lichtsteiner e Dybala, erroraccio di Bonucci quasi sulla linea di porta e squadre che vanno all’intervallo senza gol. Il Toro limita i danni quasi senza reagire e senza mai dare modo a Belotti di esprimere il suo talento e la sua velocità.
l’episodio.
