Si è registrata una lieve decrescita dell’occupazione delle camere degli hotel dell’1,6% da inizio 2018 a fine aprile ma con una significativa ripresa negli ultimi mesi, un +3,7% nel periodo 8 aprile-5 maggio e addirittura +12% nella settimana dal 6 al 12 maggio. Il turismo a Torino è sostanzialmente in buona salute secondo i dati dell’Osservatorio alberghiero della Camera di Commercio, che sono stati illustrati durante una commissione consiliare a Palazzo Civico. E’ confermato il trend di crescita delle strutture extra-alberghiere come Airbnb per il
quale si registra un aumento annuale del 26%, per i B&B e affittacamere aderenti all’Anbba la crescita è del10% l’anno. L’assessore al Turismo Alberto Sacco, ha spiegato che da un’occupazione media delle camere del 58% nel 2012, a partire dal 2015 si è verificato un aumento costante dell’1% ogni anno, fino al 65,3% dello scorso anno.
(foto: il Torinese)


Erano a migliaia i manifestanti No-Tav ieri in bassa valle Susa, rinvigoriti dal contratto tra Salvini e Di Maio
Viabilità bloccata dopo che un camion carico di tifosi bianconeri ha urtato i cavi del tram della linea 10 in corso Grosseto angolo via Chiesa della salute
ovazioni dell’Allianz stadium. La Juventus ha sconfitto, sotto una pioggia battente, il Verona 2-1 nell’anticipo della 38ma giornata. Andrea Agnelli ha chiesto su Twitter di alzarsi in piedi per applaudire la squadra per la settima volta consecutiva diventata campione d’Italia. Migliaia di tifosi in festa per le vie del centro di Torino.

di IBIS
un’opera importante a livello continentale e per l’area Torinese fondamentale per i flussi di merci e capitali, ma anche in chiave turistica, vista la debolezza dell’aeroporto.
rinuncerebbe alla metropolitana? Nessuno, ma già i 5 stelle contestano la seconda linea. Tutti sanno che l’alternativa a intasare le strade delle città di traffico inquinante è il trasporto pubblico in sotterranea: è veloce , più veloce di qualsiasi altro mezzo (e non deturpa le città , come purtroppo le linee tranviarie : avete mai alzato gli occhi al groviglio di cavi che incombe su piazza Castello? ). Non si vogliono trasporti veloci e non inquinanti , ma si limita il traffico in superficie e si vuole estendere l’orario della ZTL : faccio sommessamente notare che a Torino la metropolitana non attraversa la ZTL. Lo farebbe la seconda linea.
all’inizio , che questo contratto fra Lega e M5s , dietro il problema del Tav , solleva un altro, forse ancora più grave problema: Torino non conta nulla a livello nazionale.
della città? Si potrebbe estendere il discorso a buona parte della Regione. ( Forse l’unica personalità di un certo rilievo è oggi il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia, un cuneese da poco trapianto in città). Non sottovaluto le risorse di lavoro e di impresa, in qualche caso ottime, ma mancano le classi dirigenti in grado di operare affinchè Torino esca dal declino che l’ha colpita ormai da diversi anni. Intanto l’asse Milano- Roma colpisce proprio il capoluogo subalpino. Quella che era la più importante area industriale italiana e fra le più importanti del mondo è diventato un punto in alto a sinistra sulla carta geografica d’Italia. Chi guiderà la riscossa?

Lo stop alla Tav Torino-Lione previsto nella bozza del contratto di governo tra Lega e M5s viene giudicato dal presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino