Ancora un omicidio-suicidio nel Torinese
Sabato 26 settembre / Questa volta la vittima è una donna di 41 anni, uccisa a Venaria a colpi di pistola dal marito che poi si è sparato alla tempia con un’arma detenuta illegalmente.
L’uomo era disabile, su una sedia a rotelle, e dalle prime verifiche sembra non abbia retto alla separazione decisa dalla compagna.
I carabinieri stanno svolgendo le indagini. I due figli della coppia si trovano a casa dei nonni.
Dal sopralluogo effettuato dai carabinieri del nucleo investigativo di Torino e dai colleghi di Venaria è emerso che la donna è stata colpita da almeno 6 colpi, esplosi tutti nel torace ed in macchina sono stati trovati 9 bossoli.
La pistola utilizzata per l’efferato omicidio, una 9×21 IMI, mod Jericho, rubata, è stata rinvenuta dai carabinieri ancora con un colpo in canna. I militari dell’Arma hanno trovato in un cassetto del salone dell’abitazione dell’uomo anche una ventina di proiettili inesplosi.
Un altro omicidio suicidio dopo quello recente del genitore di Rivara che ha ucciso il figlio di 11 anni e poi si è suicidato.
E’ anche questo un segnale che la vita culturale riprende il suo corso dopo la lunga clausura e post clausura: E’ la prima grande kermesse torinese di cultura , mentre ancora non si sa quando si potrà fare e come il Salone del libro: la casa madre è la stessa , Il circolo dei lettori.