I rimborsi degli abbonamenti ai mezzi di trasporto non utilizzati durante il lockdown saranno sicuramente versati a chi ne ha diritto.
Lo ha assicurato l’assessore Marco Gabusi, durante la seduta della Commissione Trasporti, presieduta da Mauro Fava, che si è svolta oggi per la prima volta in presenza a Palazzo Lascaris. La Regione attende un pronunciamento definitivo del governo che stabilisca la cifra complessiva da stanziare per i rimborsi per tutte le Regioni: la trattativa è in corso e probabilmente la decisione arriverà tra pochi giorni.
La Commissione ha inoltre espresso parere positivo a maggioranza sul Programma triennale di Trasporto pubblico locale 2019-2021 che prevede che lo stanziamento per il triennio rimanga fisso: 480 milioni dallo Stato e 55 milioni dalla Regione. Inoltre l’assessore ha detto che anche se il servizio del Tpl è stato in questi mesi ridotto fino al 20%, alle aziende di trasporto verrà riconosciuto l’intero corrispettivo regionale. Per il Piano del prossimo triennio l’assessore ha anticipato che verranno analizzate le necessità dei diversi bacini territoriali e saranno gradualmente sostituiti (in tre o quattro anni) i mezzi pubblici delle aree urbane con mezzi a minore impatto ambientale, anche grazie ai 60 milioni messi a disposizione dall’Assessorato all’Ambiente. Per i treni si sostituirà il materiale rotabile in primis sulle linee che hanno una maggiore quantità di utenza, come la linea Torino-Milano.
Nella discussione – rimarcando in particolare la necessaria attenzione verso i territori più marginali del Piemonte e il problema rimborsi – sono intervenuti i consiglieri: Ivano Martinetti (M5S), Carlo Riva Vercellotti (FI), Diego Sarno (PD), Francesca Frediani (M5S), Sean Sacco (M5S), Paolo Ruzzola (FI), Marco Grimaldi (LUV), Angelo Dago (Lega).

Riuniti nel Palazzo delle Segreterie in Piazza Castello, i cinquanta membri del primo Consiglio regionale del Piemonte, diedero inizio alla fase costituente dell’Ente la cui nascita era stata prevista nella Costituzione entrata in vigore nel 1948.

