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Automotive, hub del riciclo a Mirafiori: siglato l’accordo

REGIONE PIEMONTE, COMUNE DI TORINO E STELLANTIS FIRMANO UN DOCUMENTO DI INTENTI
Definiti i punti chiave per supportare la scelta di Torino come sede del primo centro europeo del Gruppo dedicato all’economia circolare.
Per il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo  è un passaggio storico che premia il pragmatismo e la capacità di lavorare insieme.

Un incontro positivo e concreto quello con Stellantis nel quale l’azienda ha annunciato investimenti strategici a Torino e in Piemonte per la realizzazione a Mirafiori di una nuova piattaforma dedicata alle trasmissioni elettrificate e l’insediamento del primo centro europeo del Gruppo dedicato all’economia circolare. Inoltre sono stati individuati i punti su cui proseguirà la collaborazione già avviata in questi mesi con le Istituzioni. È un passaggio storico che premia il pragmatismo e la capacità di Regione e Comune di lavorare insieme.
Così il Presidente della Regione Piemonte e il Sindaco di Torino commentano gli investimenti resi noti oggi dall’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, a sei mesi dal primo confronto ufficiale, il quale ha tenuto a precisare che gli annunci di oggi evidenziano sia l’impegno di Stellantis verso l’Italia sia la capacità del Gruppo di prendere decisioni responsabili per anticipare l’imminente cambiamento globale del settore. È un momento importante frutto della volontà di rafforzare il radicamento di Stellantis in Piemonte e di un intenso lavoro tecnico per esplorare tutti gli strumenti e le opportunità utili a mantenere e attrarre a Torino futuri investimenti strategici. Il fattore chiave per la crescita è infatti favorire la competitività industriale attraverso la logistica, l’energia, la riqualificazione e la riorganizzazione del territorio.
Un percorso di impegno reciproco che è stato sancito con un primo documento d’intenti firmato da Regione, Comune e Stellantis per insediare in Piemonte, nello stabilimento di Mirafiori, la sede del primo hub europeo del Gruppo dedicato all’economia circolare.
Il centro si occuperà della rigenerazione di componenti elettroniche e meccaniche, dello smantellamento delle vecchie auto per il recupero di pezzi di ricambio, di manutenzione avanzata per le flotte di veicoli.
Tra i punti del documento d’intenti c’è l’impegno della Regione ad approfondire la possibilità di mettere a disposizione del Gruppo stock di energia a prezzi calmierati per offrire condizioni analoghe a quelle di altri Paesi.
La Regione, inoltre, offrirà il proprio supporto per i progetti di ricerca e sviluppo finanziabili attraverso i bandi europei della prossima programmazione e potenzierà la formazione professionale per accrescere le specifiche competenze necessarie alla forza lavoro.
Rilevante ai fini del buon esito dell’operazione anche l’apporto della Città, che si impegna a sviluppare gli adeguati interventi in ambito urbanistico, edilizio, viabilistico e relativi al trasporto pubblico locale che si rendessero eventualmente necessari affinché l’insediamento della nuova filiera industriale sia il più facilitato possibile, anche nell’ottica di valorizzare il fondamentale contributo delle aziende dell’indotto.
Il documento prevede, infine, l’avvio di un tavolo sulla logistica per sostenere le esigenze connesse all’hub e sfruttare al meglio le potenzialità offerte dall’incrocio in Piemonte di Tav e Terzo Valico.

Siamo alla frutta: il comparto ortofrutticolo in crisi incontra la Regione

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CONVOCATO IL TAVOLO REGIONALE PER IL 27 SETTEMBRE

L’Assessore regionale all’Agricoltura martedì 27 settembre incontrerà a Torino, nella sede dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, i rappresentanti del comparto ortofrutticolo piemontese per definire in comune le azioni strategiche da attuare di fronte all’attuale grave crisi economica che ha investito in particolare il mercato della frutta in Piemonte e che ha determinato un aumento dei prezzi dovuto sia ai costi di produzione che ai costi di raccolta, come è stato denunciato dai frutticoltori del Cuneese.

Al tavolo regionale parteciperanno i rappresentanti delle associazioni agricole, delle associazioni cooperative, delle organizzazioni dei produttori, dei consorzi di tutela, di Fondazione Agrion e dell’Università di Torino – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari.

Siccità e altre storie, Torino ospita il Festival dell’acqua

DAL 21 AL 23 SETTEMBRE

 

Un’occasione di importante riflessione sui problemi della siccità e dell’approvvigionamento idrico alla presenza di esperti nazionali e internazionali, istituzioni e stakeholder

 Dal 21 al 23 settembre torna in presenza il Festival dell’Acqua, l’evento ideato e promosso da Utilitalia – la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche – che quest’anno sarà ospitato a Torino.

 

Il capoluogo piemontese è al centro di un territorio che, più di tutti in Italia, sta soffrendo negli ultimi mesi il problema della siccità e dell’approvvigionamento idrico, tematiche di grande attualità che nella tre giorni di settembre verranno affrontate e approfondite presso il Centro Congressi del Lingotto.

 

Il programma vedrà momenti di riflessioni e dibattiti con esponenti della politica, tecnici ed esperti del settore, che si confronteranno con i principali attori europei del servizio idrico su cambiamenti climatici, digitalizzazione e PNRR.

 

Il Festival dell’Acqua, organizzato in collaborazione con SMAT – Società Metropolitana Acque Torino, coinvolgerà anche la cittadinanza torinese con iniziative diverse, per approfondire il tema dell’acqua sotto varie angolature.

L’agricoltura chiede sostegno per le criticità del settore

Tavolo delle colture agrarie piemontesi: le criticità dovute all’aumento dei costi di produzione, più sostegno alle piccole aziende e sviluppo di una filiera delle piante officinali

Il primo tavolo delle colture agrarie piemontesi, convocato  a Torino dall’Assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Marco Protopapa  e al quale hanno preso parte i rappresentanti delle organizzazioni di categoria agricola, alcuni enti ed associazioni delle colture agrarie e delle piante officinali, è stato l’occasione per fare il punto sulle criticità che sta vivendo il comparto e per un confronto sulle future strategie di sviluppo e sulle risorse disponibili nella programmazione della politica agricola comunitaria.

Per l’Assessore all’Agricoltura della Regione è importante riportare l’attenzione su un comparto in crisi che sta affrontando l’aumento dei costi di produzione determinati dal conflitto Ucraina – Russia e dagli effetti della siccità, al pari degli altri comparti produttivi.

Una particolare attenzione è stata rivolta anche alle piccole aziende agricole, come quelle del settore florovivaistico, realtà produttiva importante e di qualità che distingue il Piemonte a livello nazionale, e verso le produzioni che stanno sempre più entrando nel mercato, come quella delle piante officinali dove il Piemonte risulta essere tra le prime regioni a livello produttivo nazionale.

Torino, non si ferma la corsa dei prezzi

Ad Agosto non si ferma la corsa dei prezzi a Torino con il caro energia che continua nella sua corsa spingendo in alto anche i prezzi dei beni alimentari. Al +39,3% registrato dai beni energetici, si assomma la crescita di oltre 9 punti percentuali per un rincaro della spesa alimentare che colpisce fortemente i consumatori e le famiglie.

A seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 112,0 (Base Anno 2015=100) segnando una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e del +7,4% rispetto al mese di Agosto 2021 (tasso tendenziale).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto segnalano -0,7% sul mese precedente e +7,4% su agosto2021. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto rilevano +1,9% rispetto al mese di luglio 2022 e +9,7% sull’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto segnalano +0,6% sul mese precedente e +3,3% rispetto ad agosto 2021.

Nella tipologia di prodotto dei BENI si rileva +0,5% su base congiunturale e +10,3% su base tendenziale.

I prodotti in rilevazione hanno subito queste variazioni:

Beni Alimentari +0,7% sul mese precedente e +9,2% sull’anno precedente,

Beni Energetici +1,2% sul mese precedente e +39,3% sull’anno precedente,

Tabacchi INVARIATO sul mese precedente e +0,2% sull’anno precedente,

Altri Beni +0,3% sul mese precedente e +3,3% sull’ anno precedente.

Nella tipologia di prodotto dei SERVIZI si registra +0,6% su base congiunturale e +3,3% su base tendenziale.

Sono state riscontrate le seguenti variazioni:

Servizi relativi all’Abitazione INVARIATO sul mese precedente e +1,3% sull’anno precedente,

Servizi relativi alle Comunicazioni INVARIATO sul mese precedente e +0,2% sull’anno precedente,

Servizi Ricreativi, Culturali e per la Cura della persona +0,3% sul mese precedente e +3,7% sull’anno precedente,

Servizi relativi ai Trasporti +2,7% sul mese precedente e +10,8% sull’anno precedente,

Servizi vari INVARIATO sul mese precedente e +0,9% sull’anno precedente.

L’inflazione di fondo al netto degli energetici e degli alimentari freschi segnala +0,6% rispetto al mese precedente e +4,2% rispetto all’anno precedente.

Gli indici dei prezzi al consumo di Agosto 2022 sono stati elaborati tenendo conto delle limitazioni, differenziate a livello regionale, definite dalle normative nazionali e locali per contrastare la pandemia causata dal Covid-19.

L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha continuato a consentire di ridurre gli effetti negativi del più elevato numero di mancate rilevazioni sullaqualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo. Le modalità con le quali la situazione che si è venuta determinando è stata via via affrontata sono illustrate nella Nota metodologica del comunicato stampa diffuso oggi dall’Istat nella quale viene anche ricordato che gli indici ai diversi livelli di aggregazione, sia nazionali sia locali, che hanno avuto una quota di imputazioni superiore al 50% (in termini di prezzi mancanti e/o di peso), sono segnalati mediante l’utilizzo del flag “i” (dato imputato).

Nel mese di Agosto 2022 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 112,0 (Base Anno 2015=100) segnando una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e del +7,4% rispetto al mese di Agosto 2021 (tasso tendenziale).

L’Indagine dei Prezzi al Consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.

I dati relativi al mese di agosto si possono consultare sul sito: http:/www.comune.torino.it/statistica/

L’estate sta finendo, temperature in calo a Torino ma niente pioggia

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Niente pioggia per tutta la prossima settimana a Torino e in Piemonte  causa delle correnti che in quota rimarranno settentrionali e collegate ad un’alta pressione, ma le temperature calano bruscamente.

Aria fredda arriva  da est e farà abbassare le temperature di 4/5 °C. Le massime non supereranno i 25 °C e le minime scenderanno a 10/14°C. Raffiche di Fhoen sulle montagne torinesi e anche in città nella giornata di oggi.

Mattarella a Grugliasco: “Scuola, idee ed entusiasmo per crescere ancora”

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Il presidente della repubblica Sergio Mattarella oggi si è recato alla manifestazione  “Tutti a scuola”,  festa di inaugurazione dell’anno scolastico dell’Istituto Curie-Vittorini a Grugliasco in corso Allamano.

L’iniziativa è stata  trasmessa  in diretta televisiva su RaiUno, con la conduzione di Roberta Rei e Flavio Insinna.

Il tema dell’accoglienza e dell’inclusione ha fatto da filo conduttore di una giornata animata da numerosi artisti.

Il Capo dello Stato si è soffermato sull’alluvione  delle Marche. Poi ha affrontato il tema della scuola. “L’avvio dell’anno scolastico è importante: la scuola è centrale per la Repubblica. La crescita economica è  correlata al grado di istruzione. Si rischia un declino collettivo e una marginalizzazione a livello internazionale se la scuola non sarà al centro dei progetti futuri della  nazione. La scuola è  occasione di crescita personale, di socializzazione, elementi fondamentali per plasmare le future generazioni. Ora servono idee, entusiasmo, per crescere ancora”.

 

Piemonte al centro del turismo mondiale del vino

È tutto pronto in Piemonte per accogliere la 6a Conferenza dell’UNWTO sul Turismo del Vino, il grande appuntamento internazionale che dal 19 al 21 settembre vedrà confrontarsi ad Alba e  nei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Monferrato e Roero i maggiori esperti mondiali del settore.

La Conferenza, promossa dall’Organizzazione Mondiale del Turismo e sviluppata con il Ministero del Turismo, l’Ente Nazionale del Turismo e la Regione Piemonte col supporto di VisitPiemonte ed Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero, prevede un fitto programma di incontri, relazioni e dibattiti, oltre a workshop e seminari presso alcune delle più significative realtà vitivinicole.

Per l’occasione, inoltre, 12 giornalisti internazionali di prestigiose testate provenienti da Benelux, Austria, Regno Unito, Francia e Scandinavia parteciperanno a un press tour che toccherà Asti e la Douja d’Or, Pollenzo con l’Albergo dell’Agenzia, Neive, il Roero, il Castello di Grinzane Cavour e i vigneti di Langhe, Monferrato e Roero.

Ma non solo: la Conferenza rappresenta anche un’occasione per la Regione Piemonte di coinvolgere la filiera piemontese dell’enoturismo e dell’enogastronomia, dando visibilità alla costruzione di momenti di racconto delle proprie specificità vitivinicole ed enogastronomiche, oltre che a fiere, rassegne, eventi, degustazioni e incontri. Da segnalare, tra le altre, le iniziative delle Enoteche regionali, che hanno stilato un calendario di “gemellaggi” con realtà di altre regioni italiane: 9 serate, tra il 16 settembre e il mese di ottobre, dove le Enoteche Acqui “Terme e Vino”, Albugnano, Barbaresco, Casale Monferrato, Colline Alfieri dell’Astigiano, Gattinara e delle Terre del Nebbiolo, Ovada e del Monferrato, Vini della Provincia di Torino, Nizza Monferrato incontreranno realtà provenienti da Puglia, Lombardia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Sicilia e Toscana.

Il presidente della Regione Alberto Cirio puntualizza che gli ospiti internazional isaranno immersi nella straordinaria realtà delle colline Patrimonio Unesco, territorio che da anni sta lavorando intensamente su quegli stessi obiettivi della Conferenza: sviluppare l’enoturismo innovandolo in esperienze, marketing e partnership, creare una più ampia gamma di opportunità che possano affrontare anche i momenti di crisi, stimolare la partecipazione attiva e il pensiero consapevole per aumentare il valore delle destinazioni, rendere il turismo un protagonista del cammino verso un ambiente più sostenibile e inclusivo, costruire un futuro resiliente per le comunità rurali. Un bagaglio di competenze costruite con passione e creatività, un format che ha tutte le caratteristiche per essere esteso al resto del territorio piemontese.

L’assessore regionale al Turismo aggiunge che si tratta di un’ulteriore, importante, occasione per far conoscere al mondo le eccellenze vitivinicole e turistiche piemontesi, la cui qualità riconosciuta è confermata dalla sempre crescente attenzione del turista enologico.

Ogni anno le colline del vino e del gusto del Piemonte sono visitate da 700.000 turisti da ogni parte del mondo per un totale 1,6 milioni di pernottamenti. Un successo di un settore forte di 18.000 aziende agricole, 14 Enoteche Regionali e 33 Botteghe del Vino, 4.300 produttori con le loro associazioni, 280 imprese industriali e 54 cantine cooperative, 24.000 ristoratori tra cui 45 chef stellati, 7 Agenzie turistiche locali e 7 Strade del Vino.

Trasporto pubblico, venerdì 16 sciopero di 8 ore

Venerdì 16 settembre 2022 è previsto uno sciopero nazionale della durata di 8 ore del settore trasporto pubblico locale – per la tutela e sicurezza del personale front-line – cui  aderiscono le Organizzazioni territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Autoferro.

LO SCIOPERO SI SVOLGERÀ CON LE SEGUENTI MODALITÀ:

  • Servizio EXTRAURBANO BUS e Servizio FERROVIARIO sfmA – Venaria-Aeroporto-Ceres: dalle ore 17.30 a fine servizio. 
    N.B. Dalle ore 16.00 a fine servizio potrebbero non essere garantite le corse della linea bus SF2 tra Venaria e Torino e viceversa.
  • Servizio Ferroviario sfm1 – Rivarolo–Chieri: dalle ore 17.30 a fine servizio con il rispetto della fascia di garanzia dalle ore 18.00 alle ore 21.00
  • Servizio URBANO-SUBURBANO, METROPOLITANA, ASSISTENTI ALLA CLIENTELA: dalle ore 16.00 a fine servizio
  • Personale addetto ai CENTRI DI SERVIZI AL CLIENTE: dalle ore 15.00 a fine servizio

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero.

Piano vaccinale della Regione Piemonte per i malati fragili contro l’herpes zoster e il pneumococco

Il vaccino anti-Herpes Zoster e il vaccino anti-pneumococco sono offerti gratuitamente dai 65 anni in su, ma anche, indipendentemente dall’età, a chi è affetto da diabete mellito, patologia cardiovascolare, BPCO, asma e a quei soggetti destinati a terapia immunosoppressiva e con immunodepressione.

Sono queste le categorie dei gruppi di popolazione a rischio per patologia, secondo il Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV), maggiormente esposte al pericolo di contrarre malattie infettive, spesso foriere di complicanze gravi che pongono il paziente a rischio di vita. Nonostante queste indicazioni, e anche se queste vaccinazioni sono state introdotte nei LEA dal 2017 per chiamata attiva e gratuita, le attuali coperture vaccinali risultano ampiamente insoddisfacenti e richiedono una serie di interventi urgenti e ben strutturati.

In particolare si dovrebbe agire sul territorio, visto che molte di queste coorti sono strettamente seguite dai Medici di Medicina Generale. Lavorando in questa direzione, la Regione Piemonte ha messo a punto un protocollo vaccinale virtuoso valido sulla vaccinazione contro Herpes Zoster e Pneumococco, rendendole gratuite per pazienti fragili e anziani. E sempre attraverso questo protocollo si è trovato un accordo con la Società scientifica di diabetologia per fornire ai diabetici tutta una serie di vaccinazioni importanti e si sta lavorando in maniera simile per arrivare allo stesso obiettivo su altre cronicità. Si è parlato di tutto questo nel corso dell’evento “Percorso vaccinale per i malati cronici. Piano nazionale prevenzione vaccinale e sue applicazioni regionali nell’ambito della vaccinazione dell’adulto: Piemonte” promosso da Motore Sanità con il contributo incondizionato di GSK e PFIZER.

Per incrementare e migliorare l’offerta vaccinale, la Regione Piemonte ha aggiornato e/o prodotto protocolli dedicati a specifiche condizioni di rischio, patologie e fasce di popolazione come ad esempio l’adulto cronico e l’ospite in RSA”, ha esordito Lorenza Ferrara, Servizio di riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (SEREMI), Regione Piemonte. “Ha inoltre coinvolto in una riunione dedicata tutte le figure delle Asl per definire le priorità, i recuperi vaccinali da mettere in atto e gli obiettivi di copertura vaccinale da raggiungere. Seguiranno confronti periodici per la valutazione dell’avanzamento delle attività vaccinali”.

Il tema delle vaccinazioni è oggi di grande importanza ed è destinato ad avere un impatto sempre maggiore nell’ambito della sanità pubblica”, ha spiegato Franco Ripa, Dirigente Responsabile Programmazione Sanitaria e Socio-sanitaria, Vicario Direzione Sanità e Welfare, Regione Piemonte. “Questo è confermato dalle evidenze scientifiche per quanto riguarda in particolare la prevenzione di molte malattie infettive. In tale contesto è comunque anche da rimarcare l’impatto positivo delle vaccinazioni sull’andamento delle situazioni di cronicità e di fragilità, che hanno attualmente un peso epidemiologico rilevante nella popolazione”.

In merito alle soluzioni da mettere in pratica per raggiungere gli obiettivi che i LEA suggeriscono, questa la proposta di Giovanni Boella, Componente del Consiglio Direttivo FIMMG Torino: “Informazione corretta e univoca a livello regionale sull’utilità della vaccinazione che viene fornita gratuitamente dal SSR; istituzione di centri hub di vaccinazione di supporto ai MMG che si trovino in situazioni logistico/ambientali di difficoltà per l’organizzazione dei vaccini; realizzazione di giornate dedicate alla vaccinazione con ampia eco su giornali e tv; incentivazione della medicina generale che, al momento, percepisce ancora compensi pensati all’epoca delle lire che non coprono le spese vive per la realizzazione del servizio. Potrebbero essere incentivi crescenti al raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi”.

La condivisione dei report sulle vaccinazioni non è solo importante, ma indispensabile per una corretta campagna di vaccinazioni: uno dei maggiori problemi del nostro sistema sanitario, infatti, è proprio la mancata condivisione dei dati e delle informazioni tra ospedale e territorio; tutto ciò rischia di generare inutili e costose ripetizioni di procedure, oltre ad impedire un corretto percorso diagnostico terapeutico”, ha messo in guardia Claudio Pietro Nuti, Presidente SIMG Piemonte.

Questa invece la ricetta di Ruggero Fassone, Referente Vaccinale FIMMG Piemonte: “La medicina generale e i centri vaccinali devono lavorare in sinergia per una formazione continua sulle vaccinazioni contro lo Pneumococco e l’Herpes Zoster. In Piemonte è necessario incrementare le coperture che sono circa il 20% per ogni coorte per l’anti Pneumococco e circa il 3% per ogni coorte per l’anti Zoster”.

La campagna vaccinale Anti-Sars Covid in Piemonte, coordinata dal DIRMEI ha dimostrato che quando si concentrano energia, risorse e capacità strategiche su una tematica si ottengono ottimi risultati”, ha concluso Carlo Picco, Direttore Generale ASL Città di Torino. Commissario Azienda ZERO Piemonte. “Azienda Zero può essere l’opportunità per individuare nuove dinamiche, modalità operative anche nei confronti delle altre campagne vaccinali. Occorre che la Regione dia un mandato parte ad Azienda ZERO, non essendo le vaccinazioni tra i temi presenti della legge istitutiva”.