La spesa media nei prossimi saldi in programma a Torino e in Piemonte dal 5 gennaio al 2 marzo sarà secondo le stime dei commercianti di 140-160 euro contro i 150-180 della scorsa stagione. In calo sarebbe anche la percentuale dei consumatori che dice di voler approfittare degli sconti: il 40% contro il 42% dei precedenti saldi invernali. Inoltre secondo i commercianti dopo le festività trascorse all’insegna del risparmio, i clienti potrebbero non compensare con i saldi le minori spese delle settimane precedenti. Fa ben sperare che i saldi partano in un week end lungo come quello dell’Epifania con buone condizioni meteo.
Due le persone arrestate
Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla commercializzazione e all’uso illegale di artifici pirotecnici, la Polizia di Stato, in particolare gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, a seguito di mirata attività di polizia giudiziaria, hanno sottoposto a sequestro, nel mese di dicembre, fino all’ultimo giorno dell’anno, più di 1000 kg di materiale pirotecnico, illegale o illegalmente detenuto.
La metà degli artifici sequestrati, circa 520 Kg, rinvenuta all’interno di un esercizio commerciale di Carmagnola, stipata in una pertinenza del locale, ha comportato per il gestore l’immediata sospensione per giorni 7 dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande del predetto esercizio pubblico, sancito con provvedimento del Questore di Torino, notificato la mattina di sabato 31 dicembre 2022.
Altri due importanti sequestri, a San Francesco al Campo e Torino hanno condotto all’arresto, in due distinte operazioni, di due cittadini italiani a carico dei quali sono stati sequestrati complessivamente 500 kg di prodotti pirotecnici illegali, perché non conformi alla normativa vigente, parte dei quali assolutamente vietati.
Le attività condotte dagli investigatori hanno permesso di appurare l’approvvigionamento di parte del materiale attraverso ordini online a ditta di produzione di artifici pirotecnici.
Al primo arrestato è stata contestato il più grave reato di fabbricazione di prodotti esplodenti in quanto trovato in possesso, tra l’altro, di polvere esplosiva denominata “flash powder” per un peso di oltre 2 kg., miccia pirotecnica, circa 400 tubi in cartone, 1000 tappi per sigillare tubi di cartone. Il materiale, verosimilmente, sarebbe stato utilizzato per la fabbricazione di “bombe carta”.
La “flash powder” è una miscela molto fine di colore grigio, composta con alluminio e sali di potassio che produce un potenziale esplosivo di elevata pericolosità.
Altri artifici sequestrati sono estremamente pericolosi, motivo per il quale non possono essere venduti neppure presso le armerie ai titolari di porto d’armi, ma esclusivamente nei depositi di esplosivi all’ingrosso a professionisti del settore, titolari di certificato di idoneità rilasciato dalla Prefettura.
Entrambi i prevenuti, dopo aver informato l’Autorità Giudiziaria, sono stati associati alle carceri rispettivamente di Ivrea e Torino, in attesa dell’udienza di convalida innanzi ai G.I.P. di Ivrea e Torino.
Sono stati anche denunciati in stato di libertà per detenzione abusiva di materiale esplodente di tipo pirotecnico.
Il materiale non classificato in parte è già stato già distrutto dal locale nucleo Artificieri, previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, e in parte sarà distrutto, non appena perverrà l’autorizzazione.
Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a giovedì 5 gennaio 2023 -prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale.
AL VIA GLI INTERVENTI SULLE SPONDE CON LE RISORSE DI REACT
Martedì 3 gennaio prenderanno avvio al Parco del Meisino gli interventi di miglioramento selvicolturale e riqualificazione delle sponde fluviali previsti in alcuni parchi fluviali cittadini (Meisino, Colletta, Confluenza, Stura Nord, Pellerina e Millefonti) e finanziati con i fondi REACT EU PON METRO.
Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la foresta urbana torinese intervenendo sui parchi fluviali di pianura, nella duplice ottica dell’incremento dei corridoi ecologici e della fruizione in sicurezza di queste aree in piena coerenza con il Piano Strategico dell’Infrastruttura Verde della Città di Torino.
Si tratta di un insieme di interventi organici volti, da un lato, a migliorare la componente arborea dei parchi, dall’altro a rigenerare le sponde fluviali, rinnovando la vegetazione per renderla maggiormente idonea a mantenere la stabilità delle sponde e garantirne la sicurezza idraulica, soprattutto in caso di eventi di piena. Gli interventi, il cui completamento è previsto per il prossimo autunno, prevedono l’abbattimento di alberi deperienti, a fine ciclo vegetativo o privi di un ancoraggio al terreno sufficientemente solido, la potatura di esemplari con chioma irregolare o interferente con la fruizione ciclabile e pedonale, la messa a dimora di nuovi alberi, necessaria a mantenere un bilancio arboreo positivo e a migliorare la componente arborea dei parchi.
Si tratta di un progetto articolato, che permetterà di intervenire in modo organico su di una serie di ambiti cittadini, soprattutto spondali, dove la mancanza di fondi aveva sinora permesso solo interventi puntuali legati ad eventi specifici, quali il ribaltamento di alberi.
Tutti gli interventi sono stati autorizzati dall’Ente di Gestione del Parco del Po Piemontese e dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po, anche perché parte del Parco del Meisino è inclusa in una ZPS (Zona Protezione Speciale).
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, durante la conferenza stampa di inizio anno al Grattacielo della Regione del Lingotto a Torino ha confermato che la Torino- Lione sarà la protagonista del 2023: “si procederà con l’affidamento della gara per lo scavo del tunnel di base nella parte Italiana”. Il presidente ha detto: “Il Piemonte era considerato ai margini dell’Impero, oggi siamo il cuore dell’Europa, grazie alla TAV e al Terzo Valico”. A proposito del Parco della Salute, il nuovo ospedale di Torino che sostituirà le Molinette ha spiegato: “Abbiamo ottenuto che la finanziaria dello Stato ci dia un commissario con poteri straordinari” Ha poi annunciato: “Quest’anno riapriremo il Museo regionale di Scienze naturali. Avremmo potuto aprirlo prima, ma il Covid lo ha impedito”. L’edificio è chiuso dal 3 agosto 2013 a causa di un incendio partito da una bombola esplosa nei sotterranei. Intanto i lavori di ristrutturazione procedono nel palazzo storico di via Giolitti 36. Il Governatore non ha indicato una data precisa per la riapertura, mentre l’assessora alla Cultura Vittoria Poggio ha parlato del secondo semestre del 2023. Critica la minoranza: “È incredibile che dopo 3 anni e mezzo di governo, l’unico tempo verbale che Cirio ha imparato a declinare sia il futuro. Non un cenno alle cose fatte nell’anno passato, perché sono pochine e soprattutto perché mancano le giustificazioni per le questioni rinviate ancora una volta. “Liste d’attesa sparite dai radar, nessun nuovo ospedale partito effettivamente, case e ospedali di comunità fermi al palo. Sul Parco della Salute tocca al commissario, proposto dal PD, rimediare a tre anni di rinvii e tira e molla sul progetto”. Così Raffaele Gallo Presidente del Gruppo Consiglio regionale Pd Piemonte e il consigliere regionale Daniele Valle.
Torino si prepara ai saldi invernali
I saldi invernali 2023, a Torino e in Piemonte, inizieranno giovedì 5 gennaio e proseguiranno per 8 settimane, come deciso dalla Regione Piemonte in conformità all’accordo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
I commercianti sperano in un rilancio dei consumi dopo mesi difficili.
Il Comune di Torino, con Ordinanza n. 7127 del 14 dicembre 2022, ha fissato in città il periodo di svolgimento dei saldi invernali dal 5 gennaio 2023 al 2 marzo 2023.
A Torino, nei negozi che effettuano i saldi, deve essere esposta copia dell’informativa per i consumatori con le principali regole osservate per i saldi di fine stagione. In caso di violazione di tali disposizioni il consumatore potrà rivolgersi alla Polizia Municipale.
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Cinque feriti a Torino per i botti di Capodanno
Nonostante i divieti, a Torino sono cinque i feriti che, a causa dei botti di capodanno hanno riportato lesioni da ustioni. Inoltre si registra il caso di un 31enne che per un’esplosione di un fuoco d’artificio è rimasto ustionato sul 7% del corpo, in particolare viso e mani, ed è ora ricoverato all’ospedale Cto, nel reparto di Chirurgia plastica. Una donna di Vercelli, ferita da un botto è stata trasportata e operata al Maria Vittoria di Torino per le gravi ferite alle dita di una mano.
Il 1° gennaio 2023, torna l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura “Domenica al museo”.
Ogni prima domenica del mese, ingresso gratuito nei musei statali della città. Musei Reali e le Gallerie d’Italia hanno aderito all’iniziativa
Mostre in corso
In questa pagina sono elencate le principali mostre in corso a Torino.
Per scoprire i musei più importanti della città visita
://www.turismotorino.org/it/esperienze/cultura/musei-e-fondazioni/i-musei-piu-visti
Orari giorni festivi
Di seguito gli orari di apertura dei principali musei in occasione delle festività natalizie. Verificare sui siti dei diversi musei gli eventuali aggiornamenti di orario.
GAM (Galleria Civica d’Arte Moderna)
- 24 dicembre: dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle ore 13 (chiuso il pomeriggio)
- 25 dicembre: chiuso
- 26 dicembre: dalle 10 alle 18
- 31 dicembre: dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle ore 13 (chiuso il pomeriggio)
- 1 gennaio: dalle 14 alle 18 (chiuso il mattino)
- 24 dicembre: dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle ore 13 (chiuso il pomeriggio)
- 25 dicembre: chiuso
- 26 dicembre: dalle 10 alle 18
- 31 dicembre: dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle ore 13 (chiuso il pomeriggio)
- 1 gennaio: dalle 14 alle 18 (chiuso il mattino)
- 24 dicembre: dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle ore 13 (chiuso il pomeriggio)
- 25 dicembre: chiuso
- 26 dicembre: dalle 10 alle 18
- 31 dicembre: dalle 10 alle 14 con ultimo ingresso alle ore 13 (chiuso il pomeriggio)
- 1 gennaio: dalle 14 alle 18 (chiuso il mattino)
- 24 dicembre: dalle 9 alle 19
- 25 dicembre: chiuso
- 26 dicembre: dalle 9 alle 19
- 31 dicembre: dalle 9 alle 19
- 1 gennaio: dalle 9 alle 19, con ingresso gratuito
- 2 gennaio: dalle 9 alle 19
- 24 dicembre: dalle 9 alle 14
- 25 dicembre: chiuso
- 26 dicembre: dalle 9 alle 20
- 31 dicembre: dalle 9 alle 20
- 1 gennaio: dalle 9 alle 20
- 6 gennaio: dalle 9 alle 20* Fino al 7 Gennaio apertura prolungata (9:00 – 20:00)
- 24 dicembre: dalle 9 alle 18
- 25 dicembre: dalle 14 alle 19
- 26 dicembre: dalle 9 alle 19
- 31 dicembre: dalle 9 alle 18
- 1 gennaio: dalle 14 alle 19
- 3 gennaio: dalle 9 alle 19
- 6 gennaio: dalle 9 alle 19* Dal 22 dicembre tornerà ad essere disponibile il servizio Ascensore Panoramico.
- 24 dicembre: dalle 10 alle 14
- 25 dicembre: dalle 14 alle 19
- 31 dicembre: dalle 10 alle 14
- 1 gennaio: dalle 14 alle 19
- 24 dicembre: CHIUSO
- 25 dicembre: CHIUSO
- 26 dicembre: dalle 11 alle 19
- 31 dicembre: dalle 11 alle 15
- 1 gennaio: dalle 15 alle 19
- 24 dicembre: dalle 9:30 alle 18:00
- 25 dicembre: chiuso
- 26 dicembre: dalle 9:30 alle 19:30
- 31 dicembre: dalle 9:30 alle 18:00
- 1 gennaio: dalle 14:00 alle 19:30, con ingresso gratuito
- 2 gennaio: dalle 9:30 alle 19:30
- 6 gennaio: aperto con consueto orario dalle 9:30 alle 19:30
Museo del Risorgimento italiano
Chiusi il 24 e il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Tutti gli altri giorni, compresi lunedì 26 dicembre e 2 gennaio, apertura con consueto orario dalle 10 alle 18.
Chiuso per riallestimento.
Sabato, Domenica e Festivi dalle 10 alle 19.
Mostre in programma
- Museo
- Museo del Risorgimento
Hero. Garibaldi icona pop
- Fotografia
- CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
ON THE VERGE. Sette giovani fotografi europei
- Mostra
- Pinacoteca Agnelli
SYLVIE FLEURY. TURN ME ON
- Fotografia
- Gallerie d’Italia
Gregory Crewdson. Eveningside
- Mostra
- Fondazione Accorsi-Ometto
Rinascimento Privato
- Fotografia
- Gallerie d’Italia , Museo Nazionale del Cinema
Lisetta Carmi. Suonare Forte
- Fotografia
- CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Palazzo Madama Torino
Margherita di Savoia, Regina d’Italia
- Fotografia
- CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Robert Doisneau
- Mostra
- GAM – Galleria d’Arte Moderna
EDOARDO SANGUINETI. Il volto del Poeta
- Fotografia
- Musei Reali
Focus on Future
- Mostra
- Mastio della Cittadella
Frida Kahlo
- Mostra
- GAM – Galleria d’Arte Moderna
HIC SUNT DRACONES
- Mostra
- GAM – Galleria d’Arte Moderna
Ottocento
- Mostra
- Musei Reali
Rembrandt incontra Rembrandt. Dialoghi in Galleria
- Mostra
- Museo dell’Automobile
The Golden Age of Rally
- Mostra
- Museo Egizio
Il Dono di Thot: leggere l’antico
Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a martedì 3 gennaio 2023 compreso – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.
Si ricorda che le limitazioni riguardanti la circolazione veicolare saranno sospese domenica 1 gennaio, giornata in cui il servizio di Trasporto Pubblico Locale sarà ridotto.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale.
f.t.





