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Riparte collegamento diretto ad Alta Velocità con TGV INOUI tra l’Italia e la Francia

Riprende oggi il collegamento diretto ad Alta Velocità con TGV INOUI tra l’Italia e la Francia, con 3 A/R al giorno da Milano e Torino a Parigi, grazie al ripristino della tratta ferroviaria danneggiata dalla frana nella valle della Maurienne.

La riapertura della tratta è un risultato di grande valore perché rafforza i collegamenti transfrontalieri e promuove lo sviluppo del trasporto sostenibile tra i due Paesi e in Europa.

I rappresentanti istituzionali dello Stato francese in Italia, della Regione Lombardia e della Regione Piemonte, del Comune di Milano e del Comune di Torino hanno partecipato a un evento inaugurale organizzato da SNCF Voyages Italia, filiale di SNCF Voyageurs, in successione nelle due città.

Un legame forte con il territorio

La ripresa del servizio diretto Milano-Torino-Parigi si inserisce in un contesto di crescita della domanda di trasporto ferroviario tra Italia e Francia, con ricadute dirette sulle regioni Lombardia e Piemonte. Il ritorno di TGV INOUI non solo facilita gli spostamenti dei viaggiatori, ma rafforza il ruolo di Milano e Torino come hub strategici per il turismo, il commercio e gli scambi culturali.

Anche durante l’interruzione della linea, il forte legame con il territorio si è manifestato nella risposta dei viaggiatori: 208.000 passeggeri hanno usufruito dell’offerta sostitutiva di SNCF Voyages Italia, segnale chiaro della necessità di un collegamento ferroviario stabile e diretto tra i due Paesi.

Un 31 marzo di festa: concorsi, aree engagement e una campagna per riscoprire il viaggio

Per celebrare questa ripartenza, SNCF Voyages Italia ha lanciato una serie di iniziative per coinvolgere i viaggiatori e valorizzare il ritorno del servizio:

  • Un concorso a premi sui canali social di TGV INOUI, mettendo in palio 10 biglietti A/R per Parigi, con estrazione proprio oggi, in concomitanza con le prime circolazioni.
  • Aree engagement nelle stazioni di Milano e Torino, per avvicinare il pubblico al tema della mobilità sostenibile. I viaggiatori potranno scoprire i vantaggi ambientali di TGV INOUI e ricevere un kit viaggio sostenibile.
  • Una campagna di comunicazione visibile nelle stazioni, metropolitane e sui tram di Milano e Torino, con il claim “Vai a Parigi. Siamo diretti!”, un invito a riscoprire il piacere del viaggio e la tratta diretta TGV INOUI tra Italia e Francia.

Un viaggio accessibile per tutti

TGV INOUI propone una vasta gamma di tariffe, con prezzi a partire da 29€, rendendo il servizio accessibile a tutti i viaggiatori. Abbiamo appena aperto le vendite per viaggi fino al 13 dicembre e già registrato una buona dinamica del mercato, a testimonianza dell’interesse crescente per il nostro collegamento diretto tra Italia e Francia.

Inoltre, i titolari della Carta Avantage possono usufruire di sconti fino al 30% sulle tariffe di prima e seconda classe per tutto l’anno, e di una riduzione del 60% per i bambini dai 4 agli 11 anni. La Carta Liberté, invece, offre vantaggi esclusivi per le destinazioni transalpine, con sconti fino al 45% sulla tariffa Liberté Prima in 1ª classe e fino al 60% in 2ª classe.

Non solo collegamenti internazionali: anche per i viaggi interni in Italia, i nostri clienti possono approfittare di tariffe vantaggiose, con tratte tra Milano, Torino e Oulx a partire da soli 10€.

Askatasuna, cade l’accusa di associazione per delinquere: 18 condanne, 16 assoluzioni

AGGIORNAMENTO

L’accusa di associazione per delinquere è caduta oggi al Palazzo di Giustizia nella sentenza del processo Askatasuna, che coinvolge 28 imputati. E stata emessa nel primo pomeriggio di oggi. Sono 18 le condanne e 16 le assoluzioni per associazione a delinquere, in quanto il reato non sussiste. Le condanne riguardano  i singoli episodi contestati. Anche lo storico leader Giorgio Rossetto è stato condannato: 3 anni e 4 mesi di reclusione.

 


Questa mattina

Di fronte al Palazzo di Giustizia Bruno Caccia di Torino si sta svolgendo un presidio in attesa della sentenza di primo grado del processo che ha come imputati 28 militanti del centro sociale Askatasuna, A 16 di loro viene contestata l’associazione per delinquere. “Associazione per resistere”è lo slogan dei manifestanti, diverse decine, appartenenti ai  No Tav, Extinction Rebellion, e collettivi studenteschi e per la casa.

Biennale Democrazia, chiusa la IX edizione: “Guerre e Paci”. Oltre 45.000 presenze

il tutto esaurito tra cui, oltre agli eventi inaugurali: il monologo Il secolo è mobile di e con Gabriele Del Grande; la lectio di Gustavo Zagrebelsky; l’incontro con Michelangelo Pistoletto e Francesco Manacorda sull’arte come strumento di pace preventiva; l’appuntamento La terra dei gelsomini. Che cosa succede in Siria? con Asmae Dachan, Annalisa Camilli e Gabriele Del Grande; l’incontro Democrazia e conflitto. Uno sguardo da Gaza con Atef Abu Saif e Francesca Mannocchi; il dialogo tra Paola Caridi e Anna Foa su Israele e Palestina; il dialogo L’occidente allo specchio tra Francesca Mannocchi e Matteo Nucci; Tintoria live, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone con la partecipazione di Pif; la lectio Cosa mi dice la letteratura russa della guerra e della pace di Paolo Nori.

Straordinaria la partecipazione delle scuole e dei giovani registrata nei cinque giorni della manifestazione con oltre 2.000 presenze di studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, tra cui più di 200 giovani da tutta Italia ospitati nel campus residenziale di Democrazia Futura, con l’accompagnamento delle animatrici e degli animatori culturali dell’associazione Acmos. Riconfermato il grande successo della programmazione di Democrazia Futura, dedicata alle scuole, alle famiglie e alle nuove generazioni, che ha offerto un palinsesto rinnovato di laboratori, giochi, sperimentazioni e performance, tra cui il flashmob Domandare la pace in piazza Carignano. Molto partecipato anche il programma di Democrazia Diffusa, che ha valorizzato  la straordinaria ricchezza di iniziative e soggetti tipica dei quartieri torinesi, con incontri disseminati sul territorio cittadino. Grazie alla collaborazione attiva di Torino Social Impact, ARCI Torino e la partecipazione della rete delle Biblioteche civiche torinesi, 30 realtà culturali della città sono diventate protagoniste della programmazione di Democrazia Diffusa. Come nell’VIII edizione, Biennale Democrazia è arrivata anche nella casa circondariale Lorusso e Cutugno, con gli eventi di Daria Bignardi con Valeria Verdolini, e di Lorenzo Bernini con Daniela Ronco.

La geografia della IX edizione di Biennale Democrazia è stata la più diffusa di sempre.

Dialoghi, incontri di parola, lectio, letture saranno disponibili sul canale YouTube di Biennale Democrazia e nell’archivio multimediale sul sito della manifestazione.

Foto Elisa Giuliano

Eid Al-Fitr: al Parco Dora di Torino si festeggia la fine del Ramadan

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Questa mattina, intorno alle 9, si sono radunate più di 30.000 persone per celebrare Eid Al-Fitr, la fine del Ramadan.

Presente anche il sindaco Lo Russo che ha così salutato I Fedeli di religione musulmana. “Salaam aleikum, sono davvero contento di essere qui oggi a nome della nostra amministrazione, della vostra amministrazione, care e cari torinesi di fede islamica. Oggi si conclude un mese di riflessione, un mese di digiuno, un mese di preghiera e sappiamo bene quanto questi tempi contemporanei così difficili da capire richiedano riflessione, richiedano digiuno e richiedano preghiera. Torino, lo diceva bene il Sindaco Castellani che mi ha preceduto in questo stimolante, ma lo direi responsabilmente, gravoso compito di guidare la città, è una città che si è costruita sulla capacità di includere persone che arrivavano da luoghi diversi, con usanze diverse.”

Quella di quest’anno è una festa con cifre da record e che riconferma Torino come città di accoglienza e integrazione.

Testo Lori Barozzino
Foto e video El Ghrabli Ayoub

Torino valorizza il commercio di prossimità: le linee guida del Comune

La Città conferma il suo impegno per un commercio di prossimità forte e attento alle esigenze della comunità, valorizzando gli esercizi che arricchiscono la vita nei quartieri e il benessere dei cittadini. In questa prospettiva, la Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, le linee guida per l’edizione 2025 dell’Albo EPIC (Esercizi del Commercio di Prossimità di Interesse Collettivo).

L’Albo, istituito per la prima volta nel 2024 e la cui adesione è a titolo volontario, si pone l’obiettivo di riconoscere in modo ufficiale gli Esercizi del commercio di valore storico, artistico e culturale, di tradizione, innovativi e di eccellenza sul territorio comunale, denominati con l’acronimo EPIC. Negozi e botteghe che, oltre a raccontare la storia della città, costruiscono legami di fiducia con la comunità.

Per il 2025, l’Albo manterrà la suddivisione in tre categorie: la prima dedicata agli esercizi di valore storico, artistico e culturale, con una distinzione tra quelli già riconosciuti e quelli di nuova individuazione; la seconda rivolta agli esercizi di tradizione, che hanno consolidato la loro presenza nel tempo e la terza riservata agli esercizi innovativi e di eccellenza, con un’attenzione particolare all’introduzione di nuovi servizi per la comunità.

Tra le novità più significative dell’edizione 2025 vi è l’introduzione all’interno del requisito ‘Cura della Prossimità’ della specifica ‘Family Friendly’ per gli EPIC Innovativi e di Eccellenza. Questa nuova caratteristica mira a premiare le attività che adottano iniziative e servizi a favore delle famiglie, in linea con la volontà dell’Amministrazione di incentivare politiche di sostegno alla genitorialità e benessere nei quartieri.

La selezione delle attività da inserire nell’Albo seguirà un attento iter di valutazione. Dopo una prima verifica tecnica delle domande da parte degli uffici comunali, le candidature saranno esaminate da una commissione composta da rappresentanti della Città, della Camera di Commercio, della Soprintendenza ai Beni Culturali e delle principali associazioni di categoria del commercio e turismo (Ascom Confcommercio e Confesercenti).

L’Amministrazione, oltre al riconoscimento formale, punta a valorizzare ulteriormente gli esercizi iscritti all’Albo attraverso progetti di marketing urbano, circuiti tematici e il coinvolgimento in eventi sportivi, culturali e sociali promossi dalla Città. Alle attività selezionate sarà inoltre assegnata una targa distintiva, simbolo dell’appartenenza alla rete EPIC.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa, domenica 30 marzo, il Conservatorio Giuseppe Verdi ospiterà la cerimonia ufficiale di premiazione degli Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo dell’anno 2024. Durante l’evento il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino premieranno 157 esercizi commerciali che, grazie al loro impegno e al ruolo centrale all’interno dei quartieri, hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento.

Torino Click

È morto il ragazzo 21enne in monopattino investito a Torino

Era rimasto vittima di un incidente  stradale in via Chiesa della Salute all’angolo con via Coppino, venerdi a Torino. Il ragazzo in monopattino, 21 anni,  era stato investito da una Renault Captur e sbalzato contro il muro di un edificio. Era stato ricoverato al San Giovanni Bosco dove è deceduto nelle scorse ore.

Via Po, conclusi i lavori per il rinnovo dei binari e il ripristino della pavimentazione

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Si sono conclusi i lavori di rinnovo dei binari tranviari e di ripristino della pavimentazione in lose su via Po.

I lavori sono durati un anno, come previsto dal cronoprogramma, con un investimento complessivo di poco superiore ai 5 milioni di euro.

Al fine di minimizzare gli impatti sulla viabilità esistente e sull’ambiente circostante, le attività si sono svolte in modo progressivo da Piazza Vittorio Veneto fino a piazza Castello garantendo sempre la viabilità in direzione piazza Castello e dalle 17.30 alle 8.00 e nei giorni festivi su tutta la via.

A partire da oggi sarà possibile percorrere via Po in entrambi i sensi di marcia e dal 1° aprile 2025 saranno ripristinati i percorsi delle linee 13 bus – 24 – 55 – 56 – 61 – 93/ – Venaria Express – Night Buster.

Le linee 7 e 15 continuano invece ad essere deviate in attesa delle autorizzazioni al ripristino del transito tranviario previste per la settimana successiva.

Proseguono invece le attività legate ai sottoservizi e agli adeguamenti pedonali nelle aree laterali della via, in prossimità dei marciapiedi, la cui ultimazione è prevista entro il mese di aprile.

Con il termine di tutte le lavorazioni verrà restituita alla città una via Po completamente rinnovata con una nuova sede di binari tranviari che garantirà una maggior velocità di marcia dei tram, minori vibrazioni e una ridotta emissione acustica.

TORINO CLICK

Aeroporto di Torino, record di traffico per il terzo anno consecutivo: 4,69 milioni di passeggeri

Utile d’esercizio a 2,8 milioni di euro

 

Il Consiglio di Amministrazione di SAGAT S.p.A., società dei gestione dello scalo di Torino Caselle, presieduto da Elisabetta Oliveri, ha approvato il Progetto di Bilancio 2024 e il Bilancio Consolidato del Gruppo.

Andamento del traffico

Nel 2024 l’Aeroporto di Torino ha registrato un record di 4.693.977 passeggeri, con un aumento del 3,6% rispetto al 2023 e del 18,8% rispetto al 2019. La crescita ha riguardato sia il segmento nazionale (+5,1%) sia quello internazionale (+2,2%).

L’ampliamento delle rotte ha favorito l’incremento del traffico: Turkish Airlines ha introdotto un volo giornaliero per Istanbul, mentre Ryanair ha avviato collegamenti con Reggio Calabria, Crotone e Salerno, e Volotea con Comiso. Le tratte più frequentate sono state Catania, Roma (+22%) e Londra. Le destinazioni internazionali dirette sono salite a 42, con un incremento del traffico turistico invernale.

Risultati economico-finanziari

Il Gruppo SAGAT ha registrato ricavi per 81,66 milioni di euro, in calo del 5% rispetto al 2023 a causa di minori poste straordinarie. I ricavi aviation sono aumentati del 3,5%, raggiungendo 47,4 milioni di euro. L’EBITDA si attesta a 10,91 milioni di euro, con una riduzione di 6,3 milioni rispetto al 2023, ma un incremento di 806 mila euro al netto delle voci straordinarie. Il Risultato Netto del Gruppo è stato di 2,8 milioni di euro (-4,7 milioni sul 2023). Gli investimenti hanno raggiunto 11,8 milioni di euro, destinati a modernizzazione, sostenibilità e cybersecurity. La Posizione Finanziaria Netta si è ridotta di 14,1 milioni, portandosi a -6,48 milioni di euro.

Elementi distintivi del 2024

  • Nuovi operatori commerciali: aumento delle attività food, retail e rent-a-car.
  • Best European Airport: premio ACI Europe per la ripresa del traffico e la sostenibilità.
  • Servizi di eccellenza: miglioramenti nella customer experience con un punteggio ASQ di 4,11/5.
  • Torino Green Airport: riduzione del 5% dei consumi energetici e copertura del 14% del fabbisogno elettrico con fotovoltaico.
  • Progetto TULIPS: sviluppo di un impianto smart grid per testare l’idrogeno come accumulo energetico.
  • Carbon Neutrality: certificazione ACA Livello 3+ con compensazione delle emissioni residue.

Prospettive 2025

Nei primi due mesi del 2025 il traffico è cresciuto del 10%, con nuovi record mensili. L’anno promette un’ulteriore espansione grazie a nuove rotte e al consolidamento di quelle esistenti. Tuttavia, il settore affronta incertezze geopolitiche ed economiche, oscillazioni dei prezzi energetici e difficoltà nella catena di fornitura degli aeromobili. SAGAT continuerà a investire nella connettività e nei servizi per garantire sostenibilità economica e sociale.

 

Inaugurati 100 nuovi orti urbani e una food forest nel Parco Piemonte

Ieri alla presenza dell’assessore al Verde della Città di Torino, Francesco Tresso – sono stati inaugurati 100 nuovi orti urbani e una food forest all’interno di Orti Generali, nell’area verde del Parco Piemonte, quartiere Mirafiori Sud.

Rispetto ai 170 già attivi dal 2019, i nuovi appezzamenti presentano una specificità: ciascuno dispone infatti di 50 metri quadrati di orto e 25 di food forestuna soluzione NBS (Nature based Solutions) che include alberi emergenti, alberi da frutto, arbusti e piante rampicanti, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, favorire la biodiversità e mitigare le isole di calore. Per garantire una crescita ottimale e creare nuovi micro-corridoi ecologici gli alberi e gli arbusti sono stati messi a dimora dal 2023, con alcuni cantieri partecipati. Gli appezzamenti sono inoltre separati da siepi lineari composte da lamponi, ribes, cassis e dieci diverse varietà di rose damascene, utilizzabili per sciroppi e confetture.

Le nuove assegnazioni contribuiranno a ridurre la lunga lista di attesa formata da oltre mille persone interessate a gestire un orto urbano nella realtà di Mirafiori, divenuta negli anni un vivace luogo di incontro e di socialità attorno all’agricoltura urbana.

I nuovi orti sono parte del progetto “Ecosistema Agroforestale Urbano”, incentrato sulla sostenibilità e sul miglioramento ambientale, che interessa due realtà torinesi – Orti Generali e Cascina Falchera – situate ai due estremi della città, e realizzato grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Simbiosi. Insieme alla natura per il futuro del Pianeta”. Altri cento orti, facenti sempre parte del progetto guidato da Orti Generali, sono stati recentemente inaugurati nell’hub di innovazione sociale e ambientale del quartiere Falchera, anch’essi racchiusi da una fascia di mitigazione a food forest di 2000 piante che protegge le coltivazioni.

“L’inaugurazione dei nuovi orti al Parco Piemonte rappresenta un passo importante per la Città di Torino – ha commentato l’assessore Tresso – che continua a investire sul verde per un miglioramento della qualità della vita. Orti Generali si conferma un progetto virtuoso di rigenerazione del territorio e dimostra come l’orticoltura e l’agricoltura urbana partecipativa possano avere un impatto positivo sulla biodiversità e sulla partecipazione delle comunità locali”.

Nato nel 2010 da un percorso partecipativo di comunità, Orti Generali si è evoluto nel 2018 con la concessione da parte della Città di 5 ettari di terreno all’interno del Parco Piemonte. Da area in abbandono con una residua attività agricola, grazie a un innovativo modello di impresa sociale lo spazio è stato trasformato in luogo di aggregazione e di condivisione di pratiche, esperienze e competenze legate alla coltivazione urbana. Oggi il parco ospita 270 orti, una fattoria didattica e un pascolo con tre mucche scozzesi; per preservare e valorizzare il carattere pubblico del parco circa due terzi dell’area sono stati destinati a spazi verdi condivisi, dove incontrarsi e socializzare attorno a un grande chiosco in cui, oltre alla trasformazione delle materie prime degli orti, vengono offerti servizi culturali, sociali, educativi e formativi. Nel 2023 il progetto ha vinto il Premio Nazionale del Paesaggio del Ministero della Cultura, un importante riconoscimento che ne ha attestato il valore nel panorama di iniziative di rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.

Sciopero dei metalmeccanici. A Torino 5000 in piazza per il rinnovo del contratto

Oggi a Torino si è svolta la manifestazione dei metalmeccanici, in occasione dello sciopero nazionale di 8 ore proclamato da Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Per i  sindacati, all’iniziativa hanno preso parte circa 5.000 lavoratori.

Il corteo è partito da piazza Arbarello per concludersi davanti alla sede dell’Unione Industriali.  “Senza contratto si sciopera. Per il salario, per l’orario, per la sicurezza, contro la precarietà, per la ripresa della trattativa”, così lo striscione in apertura del corteo.

Sono intervenuti  i delegati sindacali e i segretari generali delle sigle torinesi: Rocco Cutrì per la Fim, Edi Lazzi per la Fiom e Luigi Paone per la Uilm. A chiudere gli interventi  Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl.

“La straordinaria riuscita dello sciopero nazionale   in tutta Italia ha visto centinaia di migliaia di metalmeccaniche e metalmeccanici manifestare nelle principali città industriali del Paese da nord a sud. Con oggi sono 24 le ore di sciopero complessivamente realizzate dalle lavoratrici e dai lavoratori per riaprire la trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro”. E’ il commento di Ferdinando Uiliano, Michele De Palma e Rocco Palombella, rispettivamente Segretari generali di Fim, Fiom e Uilm.