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Anticipato divieto di vendita bevande in vetro o metallo in alcune zone di Torino

Al fine di garantire maggiore sicurezza e decoro urbano  la Giunta comunale ha deciso che, a partire dalla data di esecutività del provvedimento e fino al 31 dicembre 2025, il divieto di vendita, cessione e detenzione di bevande in contenitori di vetro o metallo in alcune aree cittadine sarà anticipato alle ore 21. La misura, già in fase di sperimentazione in via Di Nanni, viene ora estesa ad altre zone della città dove si è riscontrato un legame tra la presenza di esercizi commerciali che vendono alcolici da asporto e l’aumento delle segnalazioni di disturbo.

Attualmente il Regolamento di Polizia Urbana prevede che su tutto il territorio cittadino sia vietata la vendita e il consumo di bevande in contenitori di vetro o metallo dalle ore 23 alle ore 7 del mattino. Nelle 20 aree individuate dalla delibera, dove si registrano criticità legate agli assembramenti e al consumo di alcol in strada, l’amministrazione ha così deciso di anticipare il divieto alle ore 21.

“L’ampliamento dell’arco temporale di applicazione del divieto già in vigore nell’area pedonale di via di Nanni – spiega l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino – sta dando buoni risultati. L’obiettivo ora è di proseguire in questa direzione, limitando la vendita e il consumo di bevande alcoliche in numerosi quartieri negli orari serali e i disagi che questo comporta per i residenti e per il decoro della città”.

“Le aree più sensibili – spiega l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Marco Porcedda – sono state individuate dopo un attento confronto con i presidenti delle Circoscrizioni coinvolte e analizzando il rapporto tra numero di esercizi commerciali presenti su quel territorio, numero di sanzioni e segnalazioni di disagi. Monitoreremo gli effetti del provvedimento e, se necessario, valuteremo eventuali modifiche o integrazioni sulla base delle indicazioni fornite dal Tavolo di Osservazione sulla vivibilità urbana”.

La mappatura delle aree è stata individuata attraverso la consultazione con le Circoscrizioni 2, 5, 6, 7 e 8 e sulla base dei dati forniti dalla Polizia Municipale e dal numero unico di emergenza 112.

Tra queste rientrano diverse zone della Circoscrizione 2, come il quadrante compreso tra le vie Sanremo, Carlo del Prete, Don Giovanni Grioli e Bernardo de Canal, così come l’area delimitata dalle vie Monte Novegno, Castelgomberto e Guido Reni, nel tratto compreso tra il civico 211 e via Castelgomberto. Il provvedimento riguarderà anche le vie Onorato Vigliani, Michele Amari, Duino e corso Caio Plinio, oltre a specifici tratti di via Onorato Vigliani tra corso Unione Sovietica e strada delle Cacce; corso Sebastopoli tra via Tripoli e via Carlo Castelnuovo delle Lanze (proseguimento via Ettore Fieramosca); corso Siracusa tra via Nuoro e via Castelgomberto 125; via Barletta tra via Gradisca e via Giovanni Emanuel e corso Unione Sovietica tra via Monteponi e strada del Drosso.

Nella Circoscrizione 5 il divieto sarà applicato nelle aree comprese tra via Emilio Brusa, corso Lombardia, via Cognetti De Martiis e via Mazzé, così come nel perimetro tra via Viterbo, via Luigi Goytre, Corso Toscana e via Giuseppe Bravin e nel quadrante definito da via Orvieto, corso Benedetto Brin, via Ciamarella e via Tesso.

Anche la Circoscrizione 6 sarà interessata dalle nuove misure, con restrizioni lungo via Renato Martorelli, nel tratto tra via Salassa e via Pierluigi Palestrina; nelle aree comprese tra via Baltea, corso Vercelli, via Volpiano, via Leinì e tra via Fossata, via Belmonte e corso Vercelli. Altre aree coinvolte includono il perimetro di via Brandizzo, via Crescentino, via Malone e corso Giulio Cesare, oltre alla zona di piazza Derna tra i civici 211 e 240 e il tratto di corso Taranto tra piazza Derna a via Monte Rosa.

Nella Circoscrizione 7, le restrizioni riguarderanno il quadrante compreso tra lungo Dora Napoli, via Mondovì, corso Emilia e corso Giulio Cesare; l’area compresa tra Lungo Dora Firenze, corso Giulio Cesare, corso Brescia e via Aosta e la zona delimitata da via Bra, corso Vercelli, via Cuneo e corso Giulio Cesare.

Infine nella Circoscrizione 8 verranno introdotte limitazioni, nei tratti di corso Piero Maroncelli tra via Villa Tommaso e via Genova e di via Nizza tra corso Piero Maroncelli e le vie Testona e Beinette. Il provvedimento interesserà anche piazza Tancredi Galimberti (tra i civici 1 e 25) e piazza Carducci (tra i civici 116 e 173).

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Don Fabio Attard  è  l’11° successore di Don Bosco

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Il 29° Capitolo generale della Società di San Francesco di Sales (Salesiani), riunito nella Casa Madre di Maria Ausiliatrice, ha eletto come Rettor Maggiore dei Salesiani, 11° successore di Don Bosco, don Fabio Attard, maltese, classe 1959. Nato a Gozo, Malta, don Fabio Attard è cresciuto a Victoria, dove ha frequentato le scuole primarie e secondarie pubbliche. La sua vocazione ha iniziato a prendere forma durante gli anni trascorsi al Seminario Maggiore di Gozo. Come nuovo Rettor Maggiore, don Fabio Attard guiderà una Congregazione composta da 13.750 salesiani presenti in 136 nazioni. “Con la sua profonda spiritualità, la sua visione carismatica, il suo brillante percorso accademico e i suoi decenni di esperienza, scrive l’Agenzia Salesiana Ans che ha diffuso la notizia riportata sul sito on line del settimanale cattolico La Voce e il Tempo, don Fabio Attard è pienamente preparato per animare e governare la Congregazione Salesiana e la Famiglia Salesiana nel XXI secolo”.   fr

Truffe affettive, in Regione sì alla legge all’unanimità

Il Piemonte è la prima regione italiana a dotarsi di una legge sulle truffe sentimentali on line, finalizzate ad ottenere denaro sfruttando la dipendenza affettiva delle vittime, un fenomeno in significativo aumento negli ultimi anni. La legge è stata approvata oggi all’unanimità dall’Aula.                                                                                                                                                                                          

Silvio Magliano (Lista Cirio), primo firmatario della proposta ha detto che: “la norma nasce anche dall’ascolto delle realtà associative che hanno raccolto le testimonianze delle vittime, donne e uomini che hanno avuto il coraggio di denunciare. CI sono organizzazioni criminali che pensano di fare leva sui sentimenti, con questa legge vogliamo dare un segnale per non lasciare sole le vittime”.
Gianna Pentenero (Pd), relatrice di opposizione, ha sottolineato: “con questa legge vogliamo informare il maggior numero di persone sul fenomeno e formare gli operatori che si occupano delle vittime, per questo abbiamo voluto presentare un emendamento che prevede una stretta sinergia tra Terzo settore e servizi territoriali sulle dipendenze. L’Osservatorio ci permetterà di raccogliere maggiori elementi e di ampliare il raggio d’azione”.

La legge prevede che la Regione, in coordinamento con i Servizi Pubblici per le Dipendenze (Ser.D), stipuli convenzioni con gli enti del terzo settore per realizzare interventi di sostegno psicologico alle vittime, assistenza nella fase di denuncia, supporto alle famiglie, attività informative, formative e di sensibilizzazione sul fenomeno e sulla possibilità di rivolgersi ai servizi per chiedere aiuto.
Prevede inoltre l’istituzione presso l’Osservatorio epidemiologico delle dipendenze di una specifica sezione dedicata alla dipendenza affettiva e la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile nei procedimenti penali. Lo stanziamento iniziale è di 50 mila euro l’anno per il prossimo triennio.

Sono intervenuti a favore del provvedimento Giulia Marro (Avs), Davide Buzzi LanghiAnnalisa Beccaria (FI), Luigi Icardi (Lega), Pasquale ColuccioSarah Disabato (M5s), Gianluca GodioMarina Bordese (FdI), Emanuela Verzella (Pd), Vittoria Nallo (Sue).

Ufficio Stampa CRP

Lingotto Fiere, un anno di innovazione e cultura. Ecco tutti gli eventi

Lingotto Fiere razie a nuovi investimenti mirati,  punta a migliorare sicurezza e competitività degli spazi, rafforzando il suo ruolo strategico.

Torino accelera sull’innovazione e Lingotto Fiere ne è protagonista, diventando un hub per lo sviluppo di nuove tendenze e la valorizzazione della cultura a livello internazionale. Sotto la guida di GL events Italia, il centro fieristico fonde tradizione e futuro in un palinsesto di eventi sempre più ricco, abbracciando anche la cinematografia per rendere il territorio sempre più attrattivo per i grandi appuntamenti.

Un 2025 ricco di eventi imperdibili

La programmazione del 2025 conferma Lingotto Fiere come punto di riferimento nel panorama fieristico. Tra gli eventi in arrivo:

  • Abilmente – Il salone delle idee creative (3-6 aprile), un appuntamento dedicato alla creatività e alla manualità.
  • AMTS – Auto Moto Turin Show (4-6 aprile), che esplora la mobilità sostenibile e le tecnologie emergenti con esperienze immersive, test drive e workshop interattivi.
  • Torino Comics (11-13 aprile), organizzato in joint venture con Just for Fun, porta a Torino autori, cosplayer e appassionati di fumetti, manga, cinema e videogames con il tema “Peace, Love and Be Nerd”.
  • Salone Internazionale del Libro (15-19 maggio), evento simbolo della cultura e dell’editoria che guarda al futuro con focus su digitale e intelligenza artificiale.

Lingotto Studios: il polo per il settore cinematografico

Parallelamente agli eventi fieristici, i Lingotto Studios stanno consolidando il polo come punto di riferimento per le produzioni cinematografiche, televisive e audiovisive. Set e riprese animano gli spazi della struttura, contribuendo a valorizzare il territorio, attrarre investimenti e creare nuove opportunità lavorative.

Un primo trimestre all’insegna dell’innovazione e dello spettacolo

Il 2024 ha già visto Lingotto Fiere ospitare eventi di grande rilievo, tra cui:

  • Hyrox (1-2 febbraio), la competizione di fitness a partecipazione di massa con 9.000 atleti da tutto il mondo.
  • A&T – Automation and Testing (6-8 febbraio), appuntamento chiave per la tecnologia e l’industria 4.0 e 5.0.
  • Festival dell’Oriente (1-9 marzo), un crocevia di culture e tradizioni.
  • Reload Music Festival (15 marzo), il più grande evento italiano di musica elettronica.
  • Horeca Expoforum (16-18 marzo), con oltre 200 brand e 13.000 visitatori, arricchito dalla selezione italiana per il Bocuse d’Or, vinta dalla squadra dello chef Matteo Terranova.

GL events Italia: impulso per turismo ed eventi

Torino si afferma sempre più come destinazione turistica d’eccellenza, sancita dal titolo di “European Capital of Smart Tourism 2025” assegnato dalla Commissione Europea. GL events Italia contribuisce a questa crescita investendo nel turismo MICE (Meetings, Incentives, Conferences, and Exhibitions), settore che genera significative ricadute economiche.

Per sostenere questa evoluzione, l’azienda ha incrementato del 64% il personale dal 2022 al 2024, rafforzando il know-how interno e migliorando la qualità dei servizi. Inoltre, ha avviato un piano di interventi strutturali e di sicurezza, segnando l’inizio di una riqualificazione mirata a rendere Lingotto Fiere ancora più efficiente e competitivo.

“Lingotto Fiere è un luogo con un’identità unica, dove ogni evento crea valore per il territorio”, afferma Gábor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia. “Gli investimenti in corso dimostrano il nostro impegno a lungo termine per rendere il polo fieristico un motore di innovazione e un catalizzatore di opportunità. Invitiamo le istituzioni e il sistema Torino-Piemonte a unirsi a noi in un progetto di crescita condivisa”.

 

Smog, fino a mercoledì 26 in vigore le sole misure strutturali.

 Confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a venerdì 26 marzo 2025 compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

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I dubbi dell’arcivescovo sulla riapertura del Cpr

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Secondo l’arcivescovo di Torino la riapertura del Centro di permanenza per i rimpatri di corso Brunelleschi “non è un passo indolore per Torino, che da oggi torna a rispondere con il trattenimento in struttura e la privazione della libertà a uomini che sono venuti nel nostro Paese in cerca di speranza per un futuro migliore”. Così in una nota il cardinale Roberto Repole sulla riapertura del Cpr, che era chiuso dal 2023.

Finpiemonte: un anno di crescita per la società e per il territorio

Il Consiglio di Amministrazione di Finpiemonte S.p.A. ha approvato oggi il Bilancio 2024, evidenziando un anno di grande crescita e solidità finanziaria.

Sotto la guida del Presidente Michele Vietti e del Direttore Generale Mario Alparone, la società ha registrato un utile netto di 5.232.778 euro, in forte miglioramento rispetto ai 904.936 euro dell’anno precedente. Questo risultato beneficia di una componente straordinaria di 3,6 milioni di euro, derivante dall’indennizzo transattivo ottenuto da Banca Vontobel, che ha posto fine alla controversia relativa alla distrazione di somme subita in passato dalla Società.

Anche la gestione operativa ha mostrato un netto progresso, con un risultato più che raddoppiato: da 908.488 euro del 2023 a 1.949.045 euro nel 2024. Questo miglioramento è stato possibile grazie a interventi di efficientamento organizzativo, che hanno portato a un incremento del fatturato del 20% rispetto al 2022, e a un aumento del margine di interesse, ottenuto attraverso una rinegoziazione mirata delle condizioni economiche.

Il volume di risorse gestite per conto della Regione è cresciuto di 70 milioni di euro, in linea con la programmazione dei fondi strutturali europei 2021-2027 e del PNRR. Nel corso dell’anno sono state approvate oltre 8.000 domande di contributo e finanziamento, con un incremento del 18% rispetto al 2023.

Anche la gestione finanziaria ha registrato un significativo miglioramento, con un incremento del margine del 26%, grazie a una strategia attenta che ha saputo sfruttare le condizioni favorevoli del mercato nella prima parte dell’anno e stabilizzare i rendimenti rispetto alle incertezze del contesto macroeconomico.

A supporto delle imprese del territorio, Finpiemonte ha destinato 31 milioni di euro a investimenti in venture capital, private equity e turnaround, con interventi in 20 aziende piemontesi.

Il Presidente del Collegio Sindacale, Marco Zacchera, ha evidenziato come i risultati raggiunti confermino la stabilità della società, ponendo basi solide anche per i prossimi esercizi.

“Sono orgoglioso” – ha dichiarato il Presidente Vietti – “di presentare questi brillanti risultati alla prossima Assemblea, insieme ai colleghi del Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale e al Direttore Generale. La nostra Regione, in qualità di socio, avrà modo di valutarli “.

Ucciso a coltellate in casa: fermato un uomo con l’accusa di omicidio

Ha 38 anni l’uomo, di nazionalità cinese, che è stato fermato dai carabinieri nel pomeriggio di martedì 18 marzo 2025 con l’accusa di omicidio. E’ sospettato di aver ucciso a coltellate un connazionale residente in via Lauro Rossi, a Torino, trovato senza vita nella sua abitazione la mattina del 7 marzo.

Le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia Oltre Dora e dal nucleo investigativo del comando provinciale, sotto il coordinamento della pm Antonella Barbera, hanno portato al suo rintraccio a Borgaro Torinese. Il 38enne, senza fissa dimora, era in fuga da 11 giorni.

Gli accertamenti, ancora in corso, indicherebbero che il movente dell’omicidio sia legato a un significativo debito di denaro che il presunto assassino aveva nei confronti della vittima e mai restituito.

SOS Giovani imprenditori: in 10 anni in Piemonte 8.775 attività in meno (-19,4%)

Nella regione l’andamento della popolazione tra i 15 e i 34 anni negli ultimi 10 anni è diminuita di 11.863 unità (-1,4%)”.

  

 

SOS giovani imprenditori. È l’allarme lanciato dal Movimento Giovani imprenditori di Confartigianato Imprese Piemonte rispetto alla contrazione del numero delle imprese guidate da under 35 nella nostra regione.

Il bilancio dell’ultimo decennio ha visto sparire in Piemonte, tra chiusure e superamento della soglia di età degli amministratori, 8.775 attività guidate da under 35, portando il numero complessivo delle imprese giovanili da 45.305 del 2014 alle 36.530 di dicembre 2024.

Il peso in percentuale sul totale delle imprese in regione negli anni 2014 e 2024 è di 10,1% e 8,7% con una variazione di -1,4%.

 

Il calo ha colpito in modo particolare il mondo artigiano che in Italia, nel decennio, ha perso oltre 47mila imprese giovanili (-28,1).

È quanto emerge dall’analisi Unioncamere-InfoCamere sulla nati-mortalità delle imprese giovanili che fotografa la profonda trasformazione del tessuto imprenditoriale italiano, spinta anche dall’inverno demografico in cui è entrata la nostra società. Se il calo ha interessato quasi tutti i settori economici, emergono però significative differenze con una forte accelerazione nel segno dell’innovazione e della sostenibilità.

La forte riduzione del perimetro ha innescato una sensibile ricomposizione settoriale dell’imprenditoria giovanile. In termini di composizione percentuale, se nel 2014 commercio e costruzioni rappresentavano insieme quasi il 45% di tutte le imprese under 35, oggi il loro peso è sceso al 37%. Cresce invece l’incidenza dei servizi alle imprese (dall’8,7% all’11,8%) e dell’ICT (dal 6,4% all’8%). Un chiaro segnale di come le nuove generazioni si stiano orientando verso settori a maggior contenuto tecnologico e di servizi avanzati.

“Questo dato – commenta Francesca Nota, Presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Piemonte – va letto in un contesto economico generalizzato e va inserito anche all’interno di uno scenario sociale di invecchiamento della popolazione. In Italia e in Piemonte il numero dei giovani è crollato. Voglio ricordare che in Piemonte l’andamento della popolazione tra i 15 e i 34 anni negli ultimi 10 anni è diminuita di 11.863 unità (-1,4%)“.

“Riteniamo fondamentale arginate la contrazione del numero di imprese guidate da under 35, – continua Nota – attraverso misure concrete che favoriscano l’accesso al credito, la semplificazione burocratica e il supporto alla formazione e all’innovazione. Se da un lato settori tradizionali soffrono maggiormente, dall’altro la crescita dei servizi alle imprese e la stabilità dell’agricoltura dimostrano che, con le giuste competenze e opportunità, i giovani possono ancora costruire il proprio futuro da protagonisti”.

“L’Italia ha bisogno di nuove generazioni di imprenditori – conclude Nota – capaci di portare innovazione e valore aggiunto nei settori ad alta intensità di conoscenza. Chiediamo alle istituzioni di intervenire con politiche mirate, investendo nelle competenze e nella digitalizzazione per rendere più attrattiva e sostenibile la scelta imprenditoriale per i giovani. Non possiamo permetterci di perdere altre imprese giovanili: il futuro dell’artigianato e dell’economia del nostro Paese dipende dalla capacità di sostenere chi ha il coraggio di mettersi in gioco”.

Ingegneri nello spazio con il master promosso da Regione, Politecnico e Leonardo

Il Master in Operational Excellence Management, nato dalla sinergia tra il Politecnico di Torino e Leonardo S.p.A. e sostenuto  dalla Regione Piemonte, prosegue con successo. Giunto alla sua terza edizione, il programma ha già ottenuto riscontri positivi nelle precedenti edizioni del 2019 e 2022.

L’obiettivo del Master è formare ingegneri altamente specializzati, in grado di gestire e ottimizzare l’intero ciclo produttivo di un velivolo, dalla fase di progettazione alla gestione operativa, con un focus specifico su manutenzione e sicurezza. Pur essendo fortemente orientato al settore aerospaziale, il percorso formativo fornisce competenze trasversali applicabili anche in altri ambiti industriali.

Questo progetto si conferma un punto di riferimento nella formazione avanzata per l’industria aerospaziale, offrendo ai partecipanti un percorso altamente qualificante per acquisire competenze tecniche e gestionali in linea con i principi dell’Industria 4.0. La Regione Piemonte ha destinato a suo supporto 123.500 euro provenienti dal Fondo sociale europeo, nell’ambito del bando Apprendistato di Alta Formazione e di Ricerca. Questo finanziamento copre le 400 ore di formazione esterna previste dal Master, garantendo così l’accesso gratuito agli studenti selezionati. Fin dall’inizio del percorso, gli allievi vengono assunti come apprendisti presso la Divisione Velivoli di Leonardo S.p.A., con la possibilità di trasformare il contratto in un impiego stabile al termine del programma.

“La Regione Piemonte continua così a investire nella formazione di alto livello e nell’inserimento professionale dei giovani, perché crediamo fermamente che il futuro della nostra Nazione passi attraverso il talento e la preparazione delle nuove generazioni – commenta Elena Chiorino, vicepresidente e assessore alla Formazione professionale e al Lavoro – Il Master in Operational Excellence Management è un esempio concreto di come pubblico e privato possano collaborare per creare opportunità di crescita professionale e occupazionale. Il nostro impegno è chiaro: vogliamo valorizzare le competenze, creare occupazione stabile e rafforzare il sistema produttivo italiano. L’aerospazio, come testimonia il ddl Spazio approvato alla Camera, è un settore centrale in cui Torino deve ambire a svolgere un ruolo da protagonista”.