Cuorgné: il Torneo di maggio in memoria di re Arduino

Dal 16 al 24 maggio Cuorgnè celebra le gesta del primo Re d’Italia con una serie di iniziative, tra cui il Torneo di maggio

Dal 16 al 24 maggio la città di Cuorgnè ospiterà il Torneo di Maggio, tornando a celebrare le gesta del primo Re d’Italia con il programma al gran completo e il ritorno delle storiche bettole. Dal 1987, il Torneo di Maggio alla corte di Re Arduino rappresenta una delle più importanti e coinvolgenti manifestazioni storiche piemontesi, capace di far rivivere nel Canavese i segni del suo passato medievale. L’edizione 2026 segnerà un momento di particolare festa: dopo l’attesa, l’evento è tornato con le bettole in via Arduino, che rappresenteranno il fulcro della convivialità e della tradizione gastronomica del borgo. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Cuorgnè con il patrocinio della Città di Cuorgnè, della Città metropolitana di Torino, della Regione Piemonte e dell’UMPLI Piemonte. La manifestazione prenderà il via sabato 16 maggio con la solenne uscita dei Reali dal portone del teatro Pinelli, dove verranno rivelati Re Arduino e la Regina Berta 2026. Sarà il momento in cui l’intero popolo dei Borghi acclamerà i suoi sovrani.

Si proseguirà poi in piazza Pinelli con la gara dei tamburi, una sfida all’ultimo colpo di bacchetta, dove i gruppi dei Borghi si contenderanno la vittoria in una delle gare più emozionanti del Palio. Venerdì 22 maggio entrerà nel vivo il secondo weekend, con la Corsa delle Botti: due rappresentanti per ogni borgo si sfideranno in una gara di velocità e destrezza lungo le vie del centro, e la serata di concluderà con il concerto delle Muse del Diavolo all’Rena Rex Imperi. La serata storica sarà organizzata sabato 23 maggio: in quell’occasione centinaia di figuranti in abiti medievali sfileranno accompagnati dal suono di tamburi battenti che creeranno atmosfere d’altri tempi. Proseguiranno le sonorità medievali folk con il concerto dei Corte di Lunas.

Domenica 24 maggio sarà una giornata dedicata interamente alle famiglie: sotto i portici di via Arduino si terrà la Caccia al Tesoro. Piazza Pinelli ospiterà laboratori didattici, mentre in piazza del Comune sarà allestita un’area attrezzata con fasciatoi e accessori per garantire il massimo comfort a grandi e piccini nel Borgo dei Fanciulli.

Mara Martellotta

La Final Competition Prize Award di SAS Startup Lab

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Mercoledi 13 maggio

La SAA School of Management di Torino si prepara a ospitare l’atto finale di un percorso durato mesi, la Final Competition Prize Award SAS Startup Lab, evento aperto al pubblico che celebrerà l’innovazione nata tra i banchi della SAA e la crescita della community startup più internazionale della città.

Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 17.30, nove team di aspiranti imprenditori presenteranno i loro pitch davanti a una giuria di professionisti e accademici dopo un rigoroso percorso di validazione e mentorship. In palio un premio di 2 mila euro, di cui mille stanziati da SAA School of Magement dell’Università di Torino, e altri mille dalla Fondazione SIA, il cui scopo è il miglioramento e la diffusione della cultura manageriale e degli insegnamenti di scienze e tecnologie in materie e percorsi utili per il progresso di vari ambiti aziendali. La collaborazione partitaria tra SAA e SIA conferma il valore egualitario dell’iniziativa, nessuna classifica, ma solo due vincitori sullo stesso piano.

Il progetto SAS Sustainability and Services nasce per abbattere le barriere d’accesso all’imprenditorialità, offrendo un programma interamente in lingua inglese, che ha coinvolto oltre 128 studenti da 7 istituzioni diverse con ka quota di partecipanti internazionali pari al 70%.

“L’inclusione non è solo un valore sociale, ma anche un moltiplicatore di innovazione – afferma Amir Hossein Shokouihipour, program director di SAS Startup Community – quando una città crea le condizioni affinché persone con background e culture diverse collaborano su problemi reali aumenta la probabilità di trovare soluzioni che un ambiente omogeneo non avrebbe mai prodotto”

Mercoledì 13 maggio – dalle 17.30 alle 20

SAA School of Management- via Ventimiglia 115, Torino – ingresso gratuito

Mara Martellotta

Olimpiadi 2030, addio? Sfuma la scelta dell’Oval come sede delle gare di pattinaggio di velocità

Il Comitato dei Giochi olimpici francesi del 2030 ha scelto l’Olanda. Il sindaco Lo Russo e il presidente della Regione Cirio commentano: “Abbiamo appreso la decisione del Comitato Organizzatore di Alpes Françaises 2030 di proseguire il confronto esclusivo con Thialf Heerenveen, nei Paesi Bassi, per l’assegnazione delle gare olimpiche di pattinaggio di velocità. Con la candidatura Torino e il Piemonte hanno confermato la credibilità internazionale del nostro territorio nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi e la qualità del lavoro svolto insieme alle istituzioni e agli stakeholder coinvolti. Facciamo ora i nostri migliori auguri al Comitato Organizzatore delle Olimpiadi francesi del 2030 per il lavoro che li attende nei prossimi anni e ringraziamo tutte le istituzioni che hanno accompagnato questo percorso, a partire dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, dalla Fondazione CRT e dalla Camera di Commercio di Torino, insieme a tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito alla candidatura.
Torino e il Piemonte continueranno a investire nello sport e nei grandi eventi internazionali, concentrandosi ora su un lavoro congiunto con Milano, Genova, Regione Lombardia e Regione Liguria per la costruzione di un dossier olimpico competitivo in vista dei Giochi Olimpici Estivi del 2034 o del 2040. L’esperienza, le infrastrutture e la capacità organizzativa dei nostri territori rappresentano una base solida per una nuova grande sfida internazionale.

LEGO Star Wars, prima nazionale a Le Gru

 

DAL 15 AL 24 MAGGIO

area eventi esterna al primo piano
dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19
sabato e domenica dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 15 alle 19

un’esperienza immersiva
tra costruzioni monumentali e aree gioco interattive 

Le Gru accende i motori iperspaziali e ospita in prima esclusiva nazionale LEGO Star Warsdal 15 al 24 maggio nell’area eventi esterna coperta al primo piano. Un appuntamento per vivere in prima persona la saga di Guerre Stellari in versione “a mattoncini” e per celebrare l’uscita cinematografica del film Star Wars: The Mandalorian & Grogu.

Per tutti gli appassionati e per i curiosi sarà l’occasione per un’esperienza immersiva articolata in due principali aree tematiche concepite per unire intrattenimento, creatività e inclusione.

All’interno dell’Area gioco i visitatori, grandi e piccoli, avranno a disposizione una piscina di migliaia di mattoncini, tavoli dedicati alla costruzione e due postazioni con console PS5 per l’utilizzo di videogiochi a tema. Qui sarà possibile collaborare alla costruzione collettiva di una maxi-statua di Darth Vader alta 2,5 metri.

Nell’Area espositiva, invece, si potranno ammirare tre sculture, naturalmente in Lego, di alcune delle più iconiche della saga, R2-D2, uno Stormtrooper e lo stesso Darth Vader, affiancate da vetrine contenenti diorami ufficiali che riproducono astronavi e scene significative della narrazione cinematografica. Il percorso è completato da video coinvolgenti espositori con oggetti originali e grafiche ufficiali che permettono di ripercorrere i momenti salienti dell’universo creato da George Lucas.

L’appuntamento, a ingresso e partecipazione libera, è accessibile dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19, mentre il sabato e la domenica l’orario si estende anche alla mattina, dalle ore 11 alle 13 oltre alla fascia pomeridiana dalle ore 15 alle 19.

“È Nata Femmina!”, Manuela Marascio racconta a teatro le grandi donne della Resistenza

Sabato 16 maggio prossimo, presso la Sala Scicluna di via Martorelli 78, a Torino, andrà in scena alle 20.45 la pièce teatrale “È Nata Femmina!”, dedicato a tutte le donne della Resistenza e al cammino che ha portato fino all’agognato 2 giugno 1946.

Manuela Marascio firma e interpreta questo spettacolo in cui teatro, danza e narrazione si incontrano attraverso storie e testimonianze simboliche di lotte antifasciste al femminile, tra cui quelle di Ada Gobetti, Tina Anselmi, Nilde Iotti e Teresa Mattei.

A ottant’anni dal referendum, “È Nata Femmina!” rende omaggio alla grande storia di tutte quelle partigiane, staffette e donne comuni che, silenziosamente e coraggiosamente, hanno contribuito in modo decisivo alla Resistenza Italiana.

Prenotazioni: SMS o Whatsapp al 347 9649684 – contributo ingresso: Adulti 15 euro/Ragazzi 12 euro/Bambini 10 euro

Sala Scicluna – via Martorelli 78, Torino – interno cortile.

Mara Martellotta

Al Centro Pannunzio il Premio Mario Soldati 2026

 

Consegnato presso l’aula del Consiglio Provinciale a quattro personalità del mondo della cultura e della scienza del Novecento

Il Centro Pannunzio premio quattro protagonisti della cultura e della scienza conferendo, mercoledì 20 maggio, alle 17.30, nell’aula del Consiglio Provinciale di Torino, il Premio Mario Soldati 2026. Questo riconoscimento rende omaggio alle figure più significative della cultura italiana del Novecento e celebra personalità che si sono distinte per il loro contributo alla crescita civile e culturale del Paese. I premiati di questa edizione sono Ludovica Gullino, tra le più autorevoli studiose nel campo della patologia vegetale, già Ordinaria all’Università di Torino, che ha dedicato la propria attività scientifica alla difesa delle colture e alla sostenibilità agricola, contribuendo in modo significativo alla ricerca internazionale e alla tutela dell’ambiente. Il secondo premiato è Mario Morino, chirurgo di fama internazionale e docente universitario riconosciuto come uno dei pionieri della chirurgia mininvasiva. Il suo lavoro ha innovato profondamente la pratica chirurgica con importanti ricadute sulla qualità di vita dei pazienti. Terzo premiato è Giovanni Quaglia, Presidente e Banchiere dell’Accademia Albertina di Belle Arti. Ha svolto un ruolo di primo piano nella promozione delle istituzioni culturali torinesi coniugando competenze economiche e impegno civile a sostegno dell’arte e della formazione. Ultima premiata, ma non meno importante, la pittrice Emma Viora di Bastide Zavattaro, la cui ricerca artistica si esprime per sensibilità espressiva e coerenza stilistica, contribuendo al panorama dell’arte contemporanea con opere di forte intensità e identità.

Il Premio riproduce una celebre caricatura di Mino Maccari e intende valorizzare percorsi umani e professionali caratterizzati da indipendenza di pensiero, rigore e responsabilità civile. La figura di Mario Soldati, nato a Torino nel 1906 e spentosi a Lerici nel 1999, poliedrico intellettuale italiano, scrittore, giornalista, sceneggiatore e regista, continua a rappresentare un modello di libertà e curiosità intellettuale, valori che il Centro Pannunzio, nel nome e nello spirito di Mario Pannunzio, rinnova attraverso questa iniziativa.

Mara Martellotta

“Barriera”: musica e identità

Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo per l’evento “Barriera”, andato in scena l’8 maggio 2026 presso il Teatro di Rete 7 Piemonte – Theatrum Sabaudiae, nell’ambito del Salone Off.


Lo spettacolo, promosso dal progetto Next Generation Kids, ha visto protagonisti il neonato Coro Barriera, numerosi bambini provenienti dagli istituti comprensivi Aristide Gabelli, Giovanni Cena e Bobbio Novaro e partecipanti ai laboratori creativo-musicali “Ti scrivo una canzone”, che si sono esibiti in un repertorio composto da brani scritti da loro all’interno dei laboratori, oltre ad alcune cover.

Un momento di grande intensità, in cui la musica si è fatta strumento di espressione, identità e trasformazione, restituendo al pubblico un’immagine autentica e vitale del territorio.

Ad aprire lo spettacolo è stata Valentina Gautier, ideatrice del progetto e Presidente dell’Associazione Musicale Caliel Next Generation, che ha condiviso dal palco una dichiarazione fortemente identitaria:

“Abbiamo voluto dedicare a Barriera questo evento del Salone Off, chiamandolo proprio Barriera, con orgoglio, senso di identità e amore, per celebrare una madre con i suoi figli dalle mille culture, che soffre ma combatte con dignità e non si arrende. Perché Barriera è storia, è forza, è vita, è colore. Vogliamo celebrare Barriera con una testimonianza fatta di bellezza, di fermento creativo, di cultura, perché Barriera è anche questo e forse è soprattutto questo. Oggi Barriera parla di bellezza, di gioia, di sogni, di speranza… con orgoglio, e lo fa con la sua voce più vera: quella dei nostri bambini.”

A seguire, l’ingresso in scena dalla platea dei bambini sulle note di “Another Brick in the Wall” ha rappresentato una scelta simbolica precisa, spiegata dalla stessa Gautier:

“La scelta di Another Brick in the Wall non è casuale, è una scelta precisa, una metafora. Così come in The Wall i bambini si ribellano a un sistema che li vuole tutti uguali, senza voce, anche qui i bambini si ribellano a una Barriera stereotipata; e mentre in The Wall si parla di abbattere muri interiori e imposti, qui i bambini vogliono abbattere le barriere del pregiudizio legato a Barriera. Un gesto di riscatto.


 

Ma mentre i bambini di The Wall distruggono fisicamente ciò che rappresenta il sistema, questi bambini distruggono simbolicamente il sistema con la bellezza, con la cultura, con la creatività. Distruggono il pregiudizio. Distruggono i luoghi comuni e dimostrano che esiste anche altro: esiste il bello, esiste la possibilità di trasformare, di cambiare lo sguardo, di vivere questo quartiere con un’altra prospettiva. È un gesto di rottura, sì, ma è una rottura che apre, che crea, che riscrive le regole.”

“Barriera” si conferma così non solo come evento artistico, ma come progetto culturale e sociale capace di generare impatto reale, dando voce alle nuove generazioni e costruendo, attraverso la musica, la bellezza, la cultura, nuovi immaginari e nuove possibilità per il territorio.

Presente alla manifestazione il Presidente della Circoscrizione 6 di Torino, Valerio Lo Manto, che ha voluto premiare personalmente i bambini con un attestato di partecipazione al progetto “Barriera”, che si è aggiunto all’attestato di merito Next Generation Kids assegnato per l’impegno e il profitto dimostrati dai bambini nell’ambito dei laboratori “Ti scrivo una canzone”.

Hanno collaborato al progetto “Barriera”:
Rete 7 Piemonte, Associazione Musicale CETRA e Associazione Nobis Futura.

 

Tutte le novità del Salone del Libro. A Torino dal 14 al 18 maggio

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La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si terrà  presso il Lingotto Fiere.

Con i suoi 147.000 metri quadrati espositivi, oltre 500 stand e 1.250 marchi editoriali, il Salone si conferma uno degli appuntamenti culturali più rilevanti in Italia. Il programma prevede oltre 2.700 eventi negli spazi del Lingotto e più di 500 appuntamenti diffusi sul territorio grazie al Salone Off, articolati in 70 sale e 378 ore di laboratori.

Sotto la direzione di Annalena Benini, la manifestazione torna ad accogliere lettrici e lettori di tutte le età, offrendo incontri con autrici e autori italiani e internazionali, occasioni di scoperta editoriale e momenti di riflessione sul presente. Il programma completo sarà disponibile online dal 1° aprile.

Il tema scelto per questa edizione è “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’opera di Elsa Morante del 1968: un invito a guardare il futuro attraverso l’energia, la pluralità e la forza delle nuove generazioni. Il manifesto è firmato dall’illustratrice Gabriella Giandelli.

Gli spazi del Salone comprendono i padiglioni 1, 2, 3, l’Oval e il consolidato padiglione 4, con importanti novità organizzative pensate per migliorare l’esperienza dei visitatori. Tra queste, una nuova area per l’Arena Bookstock, un ampliamento degli spazi esterni con il debutto del Padiglione 5 e il rafforzamento di aree dedicate ai professionisti e alla stampa. Torna anche il Publishers Centre e si amplia il Romance Pop-up, con nuovi spazi dedicati agli incontri con il pubblico.

Tra le sedi coinvolte figurano, oltre al Lingotto Fiere, il Centro Congressi Lingotto, la Pinacoteca Agnelli, la Pista 500 e altri spazi del complesso.

L’edizione 2026 vedrà l’Umbria come regione ospite e la Grecia come Paese ospite. Dal 13 al 15 maggio si svolgerà inoltre il Rights Centre, punto di riferimento internazionale per la compravendita dei diritti editoriali e audiovisivi.

Il Salone sarà inaugurato da una serie di eventi speciali: la serata di pre-apertura con Rai Radio3 e Vinicio Capossela, la lezione inaugurale della scrittrice Zadie Smith e spettacoli come quello di Alessandro Baricco dedicato alla musica classica.

Ampio spazio sarà riservato anche alle scuole, con il programma Bookstock, e a un ricco calendario di incontri suddivisi in nove sezioni tematiche, curate da importanti personalità del mondo culturale. Tra i temi affrontati: crescita, informazione, arte, cinema, editoria, romance, romanzo e il ruolo delle nuove generazioni.

L’intero programma si muove attorno a grandi questioni contemporanee: il diventare adulti, le genealogie femminili, la guerra e la pace, le relazioni, la spiritualità e il rapporto tra passato e presente, confermando la letteratura come strumento fondamentale per comprendere il mondo.

La TAV connetterà Torino e la Val di Susa a tutta l’Europa

I ritardi penalizzano soprattutto la Valle e Torino
Le infrastrutture come ci hanno insegnato i Romani portarono lo sviluppo economico e sociale in tutta Europa. Il Piemonte senza l’import e l’export sarebbe più povero. Come ci aveva detto il Prof. Castronovo prima del primo Traforo del Frejus il nostro PIL era 1/4 rispetto agli inglesi e 1/3 rispetto ai francesi La TAV fa parte del Corridoio Mediterraneo che attraversa Paesi che valgono quasi 1/5 del PIL europeo. Ma il Corridoio Mediterraneo come si vede dalla mia slide nella Pianura Padana incrocerà altri Corridoi ferroviari che a loro volta collegheranno Paesi che valgono insieme più del 50% del PIL europeo. Grazie al collegamento con i porti del Nord Tirreno e del Nord Adriatico e grazie ai tunnel verso la Francia, la Svizzera , l’Austria e verso l’est europeo , la Pianura Padana dove operano importanti Interporti, potrà diventare la più grande Area logistica del Sud Europa il che renderà il nostro territorio molto competitivo e attrattivo di investimenti esteri . La RETE come sanno gli esperti di trasporti favorirà il raddoppio dei flussi turistici ,che da tempo preferiscono il treno come il più comodo e sicuro mezzo di trasporto.
Ecco perché i ritardi danneggiano le economie locali dalla Valle di Susa in la e Torino.
Ecco perché durante il governo gialloverde e dopo la Miziine Cinquestelle del Comune di Torino , con la collaborazione delle madamin , organizzai la grande manifestazione SITAV di piazza Castello del 10 novembre 2018. Una manifestazione che stupì tutto il mondo politico e che portò Salvini a cambiare posizione . Salvammo l’opera . Ciononostante le resistenze sono continuate anche perché nel secondo governo Conte i PD erano con i cinque stelle.
Nei giorni scorsi due interviste di area PD hanno fatto capire a tutti che oltre ai NOTAV e alle lentezze di chi deve realizzare l’opera anche se tende a autocelebrarsi molto , i dissensi dentro il PD tra i favorevoli e i Notav hanno rallentato sensibilmente l’opera già durante il governo giallorosso e soprattutto dopo la morte di Virano.
La ricerca dell’accordo con Askatasuna e AVS fa sì che in pubblico Lo Russo non parli più della TAV.
Ecco perché la TAV e’ il simbolo della lotta per uno sviluppo sostenibile della economia e del lavoro contro le diseguaglianze di questi anni. Ecco perché là TAV , come ha deciso a grande maggioranza il Parlamento ,e’ un’opera nell’interesse nazionale. Nel corso del dibattito sul primo traforo del Frejus al Re che gli sottolineava alcune contestazioni , Cavour rispose :” Maestà dobbiamo governare anche per quelli che non capiscono”. Non sarà mai sottolineata a sufficienza la grandezza del più piccolo degli Stati europei che nel 1857 approvo’ l’opera del secolo .
Mino GIACHINO
SITAV SILAVORO

Presentata la stagione 2026-2027 di Lingotto Musica

A duecento anni dalla morte di Beethoven due appuntamenti a lui dedicati e la commissione di un brano inedito

La stagione 2026-2027 di Lingotto Musica presenta un’offerta complessiva di 25 concerti articolati in una proposta capace di intersecare il grande concertismo internazionale con una dimensione sociale e territoriale.
Asse portante della programmazione di Lingotto Musica saranno i Concerti del Lingotto, rassegna di otto appuntamenti in serata unica, alle 20.30, dal 29 ottobre 2026 al 10 maggio 2027, che avranno luogo presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino, in via Nizza 280. Anche quest’anno il palinsesto si muoverà tra il ritorno di affermati artisti internazionali e attesi debutti: tra i primi John Eliot Gardiner con il suo nuovo progetto Constellation Orchestra, Daniele Gatti con la Sächsische Staatskapelle  Dresden, Antonio Pappano e la Chamber Orchestra of Europe, Marc Minkowski e i suoi Musiciens du Louvre, Daniil Trifonov impegnato in un recital solistico. Per la prima volta saranno ospiti al Lingotto il controtenore  Philippe Jaroussky, accompagnato da Jean Christophe Spinosi e il suo Ensemble Matheus, i solisti Alexandre Kantorow al pianoforte, Vilde Frang al violino e Kian Soltani al violoncello, senza tralasciare i direttori Tarmo Peltokoski e Krzysztof Urbański.
Accanto ai grandi concerti sinfonici all’Auditorium, Lingotto Musica propone, nell’atmosfera più raccolta di Sala 500, la rassegna I Pianisti del Lingotto dedicata al solo pianoforte. Si tratta di cinque appuntamenti in serata unica dal 20 novembre 2026 al 1⁰ aprile 2027, sempre alle 20.30, che vedono come protagonisti cinque virtuosi, Lucas Debargue, Yulianna  Avdeeva, Angela Hewitt, Erica Lu e Leif Ove Andsnes, ciascuno dei quali porterà sul palco la propria individualità artistica e le proprie affinità compositive, con programmi che abbracciano l’intero arco della produzione da Bach al Novecento.
Oltre alle due principali rassegne negli spazi del Lingotto, l’Associazione punta a estendere la sua presenza attraverso la rassegna Lingotto Musica OFF  in luoghi identitari del territorio cittadino e  non solo, allo scopo di portare la musica fuori dagli spazi abituali di ascolto, intercettando un pubblico trasversale.
Tre serate  cameristiche apriranno la stagione estiva nel cortile di Palazzo Biandrate, in collaborazione con il Museo Archivio Reale Mutua, il 2, 9 e 16 luglio, cui seguirà il 7 luglio l’anticonvenzionale  ‘The Other Concert’  alla Scuola Holden. In autunno, il 14 ottobre prossimo, il Museo Nazionale dell’Automobile ospiterà una serata dedicata a Piazzolla, mentre tra il 27 e il 30 dicembre quattro concerti concluderanno il calendario nello scenario della Reggia della Venaria Reale.
Accanto alle rassegne della stagione, Lingotto Musica ospiterà lunedì 21 dicembre, alle  20.30, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli, un evento speciale che ha il sapore di una festa collettiva. Il titolo del concerto è  “ La musica attraversa il tempo”, concerto conclusivo dell’Anno Suzuki, culmine di un periodo di celebrazioni diffuse in tutta la città in occasione dei cinquanta anni del metodo Suzuki a Torino

Mara Martellotta