“Siamo sempre stati convinti della buona fede dell’azione amministrativa di Chiara Appendino: lo siamo ancora.
Ci siamo confrontati tra i consiglieri e abbiamo deciso di continuare a sostenerla fino alla fine del mandato. Umanamente siamo vicini a Chiara e all’assessore al Bilancio Sergio Rolando. E’ per tutti noi un momento duro e triste. Ma siamo pronti a fare la nostra parte, portando a termine l’impegno che abbiamo preso 4 anni fa con i torinesi” . Così in una nota la capogruppo 5stelle a palazzo Civico, Valentina Sganga.
Più urgente mi sembra essere un’altra questione: che cosa insegna la scuola, oltre i programmi e la didattica curricolare? C’è stato un tempo in cui a scuola si insegnava educazione civica ma, in particolare, si trasmettevano alcuni valori propri del civismo, come saper distinguere luoghi e situazioni per conformare ad essi i nostri comportamenti non per ipocrisia ma per rispetto. Ecco, già solo distinguere i banchi della scuola dal tavolo del bar sarebbe un bel passo avanti, perché in classe si va e si sta per imparare, al bar si va per divertirsi: due attività entrambe importanti ma fra loro molto diverse. Per le quali si impongono atteggiamenti un po’ diversi. La vera battaglia da combattere è fra il sessismo, sempre in agguato, specie fra gli uomini, e la riscoperta del buongusto.
FRECCIATE
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