Questa Legislatura deve assolutamente cambiar passo
lunedì si apre la 12a Legislatura regionale e il Piemonte non sta tanto bene. Non so cosa dirà il Prof. Salizzoni , che come consigliere anziano aprirà la seduta del Consiglio regionale eletto dal voto dei piemontesi lo scorso 9 giugno. Se fossi stato eletto in Consiglio stante la mia data di nascita avrei presieduto io la prima seduta e avrei richiamato con forza i consiglieri a lavorare sodo e meglio perché il Piemonte da troppi anni cresce meno della media nazionale ed è ormai tra la ottava e la decima posizione tra le 20 Regioni italiane secondo la tabella diffusa proprio stamane dalla CGIA adì Mestre. Sono stato il primo a denunciare questo dato nel 2009 alla allora Presidente Bresso e allora Sindaco Chiamparino. Tutti fecero finta di nulla e non ci si rese conto che lo sviluppo positivo del turismo non riusciva assolutamente a pareggiare ciò che stavamo perdendo nella industria. Nei mesi scorsi si era diffusa la voce che il Piemonte fosse riuscito a crescere uno 0,1 in più rispetto alla media nazionale ma Tu capisci che dopo aver perso tanti punti di PIL rispetto alla media nazionale con lo 0,1 ci facciamo ben poco.
In un lucido articolo pubblicato sul “Corriere della Sera” del 18 luglio 2024 da Luciano Violante – uno studioso prima ancora che uno statista di cui ho grande considerazione – leggo questa importante riflessione: “Occorre uno sforzo culturale capace di reinquadrare il mondo, un pensiero superiore che vada oltre le contingenze e proponga un futuro diverso. E ancora : “La politica occidentale si suiciderebbe, se continuasse a pensare, per forza di inerzia, con i vecchi modelli del razionalismo illuministico. Senza un pensiero superiore che si alzi dalle contingenze e proponga un nuovo futuro, l’Occidente rischia di finire nelle grandi mostre di antiquariato (…)” .
