Il Rotaract Torino Europea e il Fai giovani in visita anche al Museo della Casa di Moda Ermenegildo Zegna

L’attenzione delle sezioni giovanili del Rotary è sempre più rivolta anche al territorio e alle sue bellezze, nell’impegno di sensibilizzazione della loro conservazione. Ne è una dimostrazione il programma di questo nuovo anno rotariano del Rotaract Torino Europea, partner del Rotary, uno dei più giovani club presenti nel panorama torinese con circa venti soci all’attivo, che inizia da quest’autunno un’avventura all’insegna della valorizzazione del patrimonio artistico-culturale del territorio piemontese, stringendo la collaborazione con il FAI Giovani Torino , ente giovanile del Fondo Ambiente Italiano. Le associazioni lavorano nel segmento della beneficenza, favorendo lo scambio di conoscenza, educazione e comunicazione per la comunità, attraverso i media locali e i social network, Facebook (RotaractClub_TorinoEuropea) e Instagram (@Rotaract_TorinoEuropea).
Il primo evento in collaborazione delle due associazioni è in programma domenica primo ottobre presso l’Oasi Zegna, un’area montana protetta dal FAI, voluta e ideata da Ermenegildo Zegna a Trivero, in provincia di Biella. L’Oasi Zegna è un gioiello della natura, nata da uno spirito imprenditoriale e rivelata alla comunità come l’esempio della bellezza botanica e floreale, vantando il Premio di uno dei più Bei Parchi in Italia; sarà un’occasione per godere le bellezze dell’Alto Piemonte, anche attraverso la scoperta di una realtà manifatturiera, visitando il museo della Casa di Moda Ermenegildo Zegna e Casa Zegna che, grazie al suo contributo, aumenta il tasso di turismo nella provincia di Biella. La giornata è “… Alla Scoperta dell’Oasi Zegna”, composta come un’escursione che da Torino accompagnerà i partecipanti, andata e ritorno con il bus Furno Viaggi, esplorando in mattinata Casa Zegna e, nel pomeriggio, l’Oasi Zegna, grazie alla collaborazione dei volontari FAI che sono la guida dell’area protetta. La partecipazione agli eventi è sempre un aspetto ludico e costruttivo per esplorare, conoscere ed arricchire le conoscenza, ancora di più se a questo è legata la beneficenza del territorio e dei propri beni culturali, patrimonio di ogni cittadino che ne gode, con il dovere di mantenerli nel tempo. Questa è la missione del Progetto “FAIxRotaract” dell’anno rotaractiano 2017-2018, con l’auspicio che sia tramandato negli anni, per ricordare ad ognuno di noi e alle future generazioni la nascita della propria cultura. Per prenotare la partecipazione all’evento sarà richiesto un contributo minimo di 20€, con la possibilità di sottoscrivere la tessera FAI 2017/2018 a 15€ (valida solo dai 18-35 anni), promozione esclusiva per i soci e gli amici del Rotaract Torino Europea.
Mara Martellotta
Contatti:
Presidente Rotaract Torino Europea, Responsabile FAI Giovani Torino
Mauro Mesiano Federico Basso
presidente@racotorinoeuropea.com faigiovani.torino@fondoambiente.it
Segreteria Rotaract Torino Europea,
Camilla Bertola
segreteria@ractorinoeuropea.com


CAPRICORNO












e volete passare una serata diversa da tutte le altre , se desiderate rilassarvi e distendere contemporaneamente i muscoli e liberare la vostra mente dalla pesantezza della giornata,
Quattro giorni di festa culminati domenica con la Sagra del Tomino. Tantissimi cittadini, rivaltesi e non, hanno scelto di riversarsi per le strade del nostro centro storico per ammirare il nuovo accesso al Castello lungo le mura animato da figuranti in abito risorgimentale, il giardino che ha ospitato la mostra di Bonsai, il Torrione e la Cappella seicentesca.
Due settimane di eventi e attività dedicate agli studenti internazionali che hanno scelto il capoluogo piemontese come destinazione in Europa per il loro anno di studio all’estero e che coinvolge il CAP10100 di Corso Moncalieri 18 con un ciclo di incontri e attività a ingresso libero. 

presenze, di pezzi rari e insoliti, e perfino di quotazioni per i collezionisti più esigenti. Tanto che si attende una edizione, davvero speciale in tutti i sensi, a dicembre. Fiera come sempre in piazza Madama Cristina, aperta al pubblico. Gli espositori ed i collezionisti presenti rappresentano tutte le anime della Musica: si tratta infatti di persone che, viaggiando per tutte le più importanti fiere italiane ed europee, sono da sempre costantemente in contatto con il meglio di ciò che negli ultimi anni hanno offerto tutti i generi ed i settori musicali. Il vinile farà come sempre la parte del leone, ma ci sarà ampio spazio anche per CD, DVD, gadget e memorabilia musicali, riviste, fanzine. I pezzi da collezione, con quotazioni anche importanti, si affiancano così ad una proposta che abbraccia tutti i generi musicali coprendo in sostanza oltre 70 anni di musica: alla Fiera del Disco è infatti possibile trovare materiale che soddisferà il semplice ascoltatore o amante della buona musica ma anche il collezionista più esigente, alla ricerca del pezzo raro o della curiosità per completare o espandere la propria collezione. Potremo ritrovare anche il 24 settembre dischi davvero altrove introvabili. Molto forte la presenza di pezzi rari nell’area rock progressive: un incredibile vinile bianco dei Jethro Tull, oltre a pezzi rarissimi dei King Crimson, dei Camel e dei nostri Le Orme. Attenzione anche a rarità assolute dei nostri cantautori: si segnalano pezzi unici di Fabrizio De Andrè e di Giorgio Gaber. Imperdibili poi certe gemme (edizioni limitate, o uscite in altri Paesi con differenze rispetto all’edizione “normale”, o ormai introvabili) dei Beatles, o delle altre storiche band britanniche o statunitensi degli anni ’60. Avete presente “Sticky Fingers” dei Rolling Stones, il celebre vinile con la zip in copertina? Ci sarà una imperdibile edizione tedesca. Ma la Fiera del Disco è anche il luogo dove trovare dischi altrimenti quasi introvabili di World Music (grazie ad un espositore francese che è uno dei più grandi esperti europei in materia), Jazz e Musica Classica. Non solo vinile, comunque, e non solo pezzi rari per collezionisti. CD, DVD, gadget, fanzine: tutto ciò che è musica, per tutte le tasche, per appassionati e anche solo semplici curiosi. Insomma: buona caccia!
Le eccellenze agroalimentari di Torino e del territorio, saranno promosse aiutando e stimolando i consumatori ad una scelta sempre consapevole verso cibi di qualità