Il panettone artigianale è un dolce che non può mancare sulle nostre tavole natalizie. Ecco una selezione dei migliori panettoni artigianali a Torino.
Stratta, il panettone con la farcitura più buona del mondo
Ebbene sì, uno dei migliori panettoni al mondo nasce nel cuore di Torino, in piazza San Carlo. Il panettone artigianale di Stratta è stato premiato dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria per il concorso “Il miglior panettone al mondo”. E ha portato a casa non poche medaglie: oro per la farcitura, argento per il panettone e bronzo per il panettone farcito. La specialità? Il panettone con la crema al vermouth.
Il Pantorrone della Pasticceria Scalenghe
Più che un panettone si tratta di un Pantorrone, e potete trovarlo a Trofarello, in provincia di Torino. Un panettone realizzato con torrone e glassa al torrone, soffice e dall’impasto ricco e profumato. Un pantorrone che conquisterà tutti. E una nota di merito va anche all’imballo, che è interamente compostabile.
Il panettone artigianale di Giovanni Dell’Agnese
La pasticceria Giovanni Dell’Agnese sforna dal 1950 una delizia dopo l’altra. Dopo essersi trasferito da Borgo Vittoria in zona Mirafiori, continua a rimanere una tappa fissa per i torinesi. Tra le sue proposte degne di nota c’è il Pinerolese, un panettone classico con uvetta, canditi e classa alle mandorle.
Galùp, la storia del panettone piemontese
Galùp ha fatto la storia del panettone piemontese. Propone ricette classiche arricchiete con gusti particolari e abbinamenti sempre sorprendenti. Tra le proposte più golose spiccano il Gran Galup Classico, la ricetta originale con glassa fatta a mano alle nocciole IGP con l’aggiunta di mandorle intere… oppure l’intramontabile pere e cioccolato.
Casa Vicina e l’attenzione alle materie prime
Si può degustare presso il ristorante Casa Vicina (ad Eataly Lingotto). Il panettone è preparato dallo chef Claudio Vicina con farine del Mulino Marino biologiche e il lievito madre, una lievitazione di 48 ore e tutte materie prima di alta qualità. Il panettone è arricchito da scorzette di arancia candita, uvetta e cioccolato fondente, e abbinato ad una crema chantilly all’arancia. Ma attenzione: la produzione del prodotto è limitata, se ne producono circa 200.
Il panettone artigianale della Farmacia del Cambio
Tra le eccellenze della nostra città è impossibile non citare il panettone de La Farmacia del Cambio del maestro Fabrizio Galla. La Farmacia del Cambio lo propone sia in versione tradizionale che nella variante cioccolato e arancia candita.
sono, infatti, altre iniziative di sicuro interesse: dall’esposizione delle opere di artisti del territorio a Palazzo D’Oria, curata dall’“Associazione 4 eventi APS” ai “buoni sconto” che consentiranno a tutti di fare qualche acquisto in più nei negozi cittadini. Da ricordare anche il progetto “A Natale facciamo i buoni”, attivo fino al 24 dicembre, che consentirà a chi effettua acquisti nei negozi aderenti di ottenere un “buono di Natale” da 10 Euro ogni 30 di acquisti (due buoni al massimo per ogni spesa di almeno 80 Euro) da spendere in un altro esercizio cittadino. Salvo nuove limitazioni per contrastare la diffusione del contagio da COVID, Corso e Viale Martiri ospiteranno, inoltre, nelle giornate di domenica 13 e 20 dicembre, i consueti mercati prenatalizi, con un’ampia scelta di generi vari e di utili suggestioni per i regali d’obbligo. I più piccoli potranno anche divertirsi, come di consueto, con le giostre in Piazza D’Oria, mentre le scuole dell’infanzia, le primarie e le medie sono invitate ad addobbare e a colorare – a cura del Circolo Culturale “Ars et Labor” – le vetrine dei negozi attualmente vuoti con i lavori eseguiti dai bambini e dai ragazzi. E non mancherà neppure il consueto Albero di Natale allestito in piazza San Giovanni, simbolo principe, con il Presepe, di una festa che più che mai vuole guardare quest’anno a importanti segnali di fiducia e serenità. Una parte d’onore avranno pure i monumenti e i borghi cittadini: grazie all’idea promossa sempre da “Ars et Labor” in collaborazione con l’associazione “La Spada nella Rocca”, davanti a San Giovanni, a Palazzo D’Oria e in molti altri luoghi saranno collocate “cornici luminose” che consentiranno a tutti di scattare una foto o un selfie con uno sfondo davvero d’eccezione. A chiudere il pacchetto di iniziative, l’intervento dei “Music Piemonteis” che quest’anno proporranno il tradizionale “Concerto di Natale” in modalità virtuale, sui canali social. “Tutte le iniziative saranno realizzate – conclude il sindaco Loredana Devietti – nel massimo rispetto delle misure previste dall’emergenza sanitaria. Noi per Natale ‘abbiamo fatto i Buoni’, ma ciascuno deve fare la sua parte, per far sì che la recuperata serenità di queste settimane possa avere continuità nei mesi successivi, seppure con le limitazioni che ci accompagneranno ancora per un po’”.
Come spesso succede è dalle intuizioni migliori che nascono




L’occasione è stata l’annuncio che il festival, attraverso una piattaforma di crowdfunding e le donazioni, ha raccolto 115 mila € per 12 progetti di rigenerazione urbana a Torino, l’ 80% della somma che gli ideatori si erano prefissati all’inizio del percorso.