Granite siciliane a Torino: ecco dove trovare le più buone.
Il Piemonte non è esattamente la prima regione che viene in mente per gustare delle granite siciliane, vero? Com’è ovvio la Sicilia resta in cima alla lista, ma anche Torino ha sviluppato un vero e proprio culto per le granite. Cosa c’è di meglio per concludere un pasto o per rinfrescarsi? L’ideale è poi abbinarla a una brioche, meglio ancora se con panna montata.
La lista dei posti dove gustare le migliori granite di Torino vi stupirà: vi consigliamo sia i luoghi più noti e più acclamati, che piccole chicche più “nascoste”. Non esitate a dirci quale preferite o a segnalarcene altre!
TORRE, le granite più famose della città
A detta di molti è in assoluto la migliore granita di Torino: certo, vista la fama, bisogna fare un po’ di fila prima di gustarne una! Ottime quelle alla mandorla e al pistacchio.
Torre Cremeria Bar, Corso Regio Parco 28A Torino
Il Siculo, granite morbide e cremose
Anche questa è una granita – insieme al gelato – molto famosa a Torino: il locale è molto piccolo, ma la granita è così buona che troverete la fila anche qui, con il numerino da prendere. Ottime mandorla e caffè, da provare quella all’anice.
Il Siculo, Via San Quintino 31H Torino
Gelateria Bio Senso, per una granita bio
In questa piccola gelateria bio in zona San Paolo si trovano gelati e granite molto molto buoni, adatti anche a chi è intollerante al lattosio o a vegani. Le granite sono ottime, cremose e gustose. Consigliamo menta e mandorla, ma se siete indecisi potete farvi consigliare dal proprietario.
Gelateria Bio Senso, via Vigone 58
4 Luglio 2020: una data che il Fiat 500 Club Internazionale con sede a Garlenda ha voluto ricordare per festeggiare il 63° Compleanno della famosa piccola utilitaria quel giornpo venne presentata al pubblico con una bellissima sfilata, con partenza dagli stabilimenti di Mirafiori, per le vie del centro di Torino (via Roma, piazza Castello).
Dottore ha ospitato il sindaco di Garlenda Silvia Pittoli, il Presidente del Club Stelio Yannoulis, il fondatore Domenico Romano,il Conservatore del Museo Ugo Elio Giacobbe e il direttore del Meeting Internazionale Sandro Scarpa.
La Basilica di Superga ripropone dopo il lockdown le aperture serali della Cupola.
“Viaggi, Estate, Covid”. L’idea è degli alpignanesi Andrea Dattoli e Tiziano Salerno
Dentro, accanto alle idee e agli itinerari più “tranquilli”, anche quelli più curiosi e suggestivi: dalla notte da passare nel cortile di Uzum Kilise, un monastero bizantino in Turchia, al viaggio a Creta da fare in auto, tra spiagge e siti archeologici o alla crociera in caicco nel Golfo di Gokova, visitando baie nascoste e non frequentate, vivendo la vita a bordo della barca in totale privacy con la famiglia o gli amici e un equipaggio esperto a disposizione. In Italia? Si può andare al Lago di Braies, nell’omonima valle delle Alpi Pusteresi o, per una vacanza molto wild, tra fitte foreste e vaste praterie, nel Parco Nazionale della Sila, assaporando il panorama e i profumi di faggeti e boschi considerati i più antichi d’Italia.
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