A Mirafiori la matematica diventa un gioco!
SETTIMANE DELLE SCIENZA PRESENTA: IL GIOCOLIERE DELLA SCIENZA
Perché la fisica può essere “elementare”
Con Federico Benuzzi, Giocoliere e insegnante di Fisica e Matematica
Martedì 22 giugno ore 21 – Casa nel Parco, Via Modesto Panetti, 1 Torino
A Mirafiori la matematica e la fisica si trasformano in gioco e divertimento.
La fisica è una disciplina scientifica che cerca di descrivere il mondo con la matematica. La giocoleria è un’antica arte circense fatta di fantasia, estro, tecnica. Due realtà apparentemente lontane ma che insieme riescono a trasformare le materie scientifiche in divertimento allo stato puro.
Il 22 giugno “Il giocoliere della scienza”, uno scienziato un po’ svitato, mette in evidenza i molteplici collegamenti tra i due mondi, piccoli e grandi segreti che millanta di aver scoperto, alternando divertenti monologhi teatrali di stampo divulgativo a esibizioni tecniche di altissimo livello, travolgendo il pubblico con la sua dirompente energia e la sua parlantina.
Continuamente in bilico tra lezione e spettacolo, questo buffo personaggio riesce a far capire al pubblico, tra stupore e divertimento, cosa voglia dire rappresentare, estrapolare leggi da regolarità per arrivare a predire comportamenti, lavorare assecondando le leggi della fisica per creare qualcosa di artisticamente bello.
L’evento rientra nel calendario delle Settimane della Scienza 2021 ed è realizzato nell’ambito del progetto “Talenti per la Scuola” della Fondazione CRT.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria inviando una mail a prenotazioni@fondazionemirafiori.it
Per info: Tel. 011 6825390 – 011 8394913 info@fondazionemirafiori.it – settimane@centroscienza.it
Storie di cibo e di passione
Settimana culturale dal 21 giugno al 27 giugno al Centro congressi Unione Industriale
Il secondo appuntamento, martedì 22 giugno alle ore 15.00, sarà dedicato alla presentazione del nuovo libro di Luca Iaccarino “Appetiti. Storie di cibo e di passione” edito da EDT Editore. Con lui sarà presente anche il collega giornalista di La Repubblica, Stefano Cavallito, per immergere il pubblico davanti allo schermo in un viaggio che del tema culinario ha fatto il suo punto di partenza. Il libro è articolato in quattro sezioni, il lavoro, i prodotti, la società e i viaggi: ventisei “avventure gastronomiche”, più tre “intermezzi”, di cui Iaccarino è stato il protagonista. Ha fatto il cameriere nel più famoso ristorante del mondo (l’Osteria Francescana di Massimo Bottura) e traversato il Mediterraneo a bordo di una nave di cuochi; ha provato il “social eating” e raggiunto Virgilio Martinez nel suo ristorante a Moray in Perù, a 3600 metri, nella valle degli Incas; ha mangiato trentanove piatti di fila a Copenaghen (pranzo al Geranium e cena al Noma) e si è seduto a tavola con i bambini delle mense scolastiche; ha raggiunto Ferran Adrià nel suo futuristico centro ricerche catalano e scovato una brace segreta in mezzo ai container del porto di Lisbona.
La galleria fotografica di Flor
Si chiude domani (domenica 20 giugno) FLOR21 edizione Primavera che per tre giorni sta colorando e profumando il centro di Torino tra Piazza San Carlo, Via Roma, Via Principe Amedeo e Via Carlo Alberto.



“Un sabato insieme” alle cantine Balbiano
Sabato 19 giugno le Cantine Balbiano saranno aperte tutto il giorno con degustazioni all’aria aperta, visite gratuite all’azienda e al Museo del giocattolo. Nel corso dell’evento verrà presentata la nuova Balbox, cofanetto in partnership con la distilleria Quaglia e la pasticceria Coppo con gli ingredienti per realizzare il Balbiano Sling, originale cocktail fresco ed estivo. Il ricavato della giornata verrà devoluto all’associazione Vale un Sogno 2 che promuove l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità intellettive
“Dopo un anno e mezzo di chiusura forzata a causa della pandemia, siamo estremamente felici di poter aprire nuovamente le porte della cantina al pubblico – racconta Luca Balbiano – Abbiamo organizzato una giornata speciale che sarà una vera e propria festa collettiva nel pieno rispetto delle normative anti Covid“.
Sarà infatti “Un sabato insieme” a tutti gli effetti sabato 19 giugno presso le Cantine Balbiano (Corso Vittorio Emanuele 1, Andezeno). La storica azienda di Andezeno, guidata dal giovane produttore Luca Balbiano, ha in programma una giornata aperta al pubblico per conoscere i segreti del Freisa di Chieri DOC e scoprire la storia di una famiglia dedita alla coltura della vite da tre generazioni.
A partire dalle 10:30, fino alle 19:30, sarà possibile visitare gratuitamente Villa Balbiano, il quartier generale dell’azienda, le cantine e l’originalissimo Museo Balbiano che custodisce centinaia di giocattoli e oggetti antichi, con alcuni pezzi risalenti all’inizio del ‘900. All’esterno, nel parco della Villa, sarà allestito invece l’angolo degustazioni gratuite con possibilità di assaggiare le etichette dell’azienda all’aria aperta. I più appassionati potranno acquistare una speciale box (costo €10, per prenotazioni scrivere a info@balbiano.com) per assaporare le tipicità gastronomiche chieresi in abbinamento alle etichette in degustazione. Il ricavato verrà devoluto all’Associazione Vale un sogno 2, cooperativa sociale che promuove l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità intellettive.
Freisa e Charity ma non solo. Durante la giornata sarà infatti presentata la Balbox, cofanetto in legno dedicato ai progetti di collaborazione con le aziende d’eccellenza del territorio. La prima Balbox è stata creata unendo i vini Balbiano ai prodotti della Distilleria Quaglia di Castelnuovo don Bosco e della Pasticceria Coppo di Andezeno. All’interno del cofanetto ci saranno tutti gli ingredienti per realizzare il cocktail dell’estate: il Balbiano Sling a base di Spumante Brut Rosè Chiulin con i liquori della Distilleria Quaglia e la frutta essiccata della pasticceria Coppo.
“UN SABATO INSIEME”
Sabato 19 giugno dalle 10.30 alle 19:30
Cantine Balbiano, Corso Vittorio Emanuele 1 – Andezeno (TO)
Per prenotazioni telefonare allo 0119434044 oppure scrivere a info@balbiano.com
“A Picciridda”: la Sicilia è in piazza Carducci
Nella sconfinata letteratura che racconta di Sicilia e di cibi siciliani la pagina del Gattopardo – forse il più bel romanzo italiano di sempre, scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa – nella quale è descritto il timballo di maccheroni, è davvero sublime: in poche righe ti fa pensare all’isola con la “I” maiuscola, ai suoi sapori, ai suoi profumi, ai suoi colori.
Se anche a Torino volete immergervi in un’atmosfera “gattopardesca” dal punto di vista gastronomico, allora andate in piazza Carducci.
E’ proprio dove non immaginereste, a due passi dalla fermata Molinette del Metrò, che potrete scoprire i veri sapori di Trinacria in un ampio locale aperto da poco.
Là, dove per decenni ebbe casa la Mela stregata, punto di riferimento per i nottambuli torinesi di più generazioni.
Stiamo parlando di A Picciridda, caffetteria, ristorante, gastronomia e ancor più, dove ritroverete la bella isola siciliana.
Ad accogliervi con simpatia, efficienza ed autorevole esuberanza sarà la signora Laura, pronta a farvi scegliere tra brioche col “tuppo” e non, cannoli, cassate, pasta di mandorle e altri dolci tipici.
E che dire del salato di antipasti come le panelle e i buonissimi primi come la pasta alla Norma? E le arancine? O la pasta alle sarde catanesi con alici, finocchietto e uvetta?
Oppure il pesce ottimo (Puppu cu a sassa, Tonno alla messinese, un freschissimo crudo e tante altre proposte) accompagnato da una ricca scelta di vini.
Tra questi prevalgono i bianchi profumati di etichette che sono una garanzia, come Planeta, Donnafugata e lo “champagnoso” brut Duca di Salaparuta. 
La professionalità e la gentilezza della Sig.ra Laura e di tutto il personale vi accompagnerà in questo tuffo nel mare di Sicilia con tutti i suoi colori e sapori dove riscoprire in città un piccolo angolo di prelibatezze accompagnate dal sorriso e buon umore che vi darà A Picciridda.

Potrete consumare i piatti anche con l’asporto scegliendo dal ricco menu pronto a soddisfare ogni esigenza portando con voi un assaggio di Sicilia, l’isola più bella del mondo.
.
“A Picciridda”, Piazza Carducci, Torino. Tel. 011 6634365



Azzurri sul maxischermo al Mirafiori Motor Village
Pizza, birra e partita…un rito quasi sacro da vivere con gli amici. E se la pandemia ha imposto molte limitazioni non ha certo cancellato la voglia di tifare azzurro dei torinesi, possibilmente in compagnia.
Domenica 20, il Mirafiori Motor Village apre le porte della Sala Agorà di Piazza Cattaneo per vivere la partita Italia – Galles delle ore 18.00 sull’enorme maxischermo.
70 posti, mascherina, pizza, birra (con la complicità di Motor Village Bistrot by Gerla) e tifo da stadio!!
D’altra parte Fiat è top partner della Figc e auto ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio: quale posto migliore del Mirafiori Motor Village per tornare a festeggiare gli Azzurri impegnati negli Europei?
E per provare a vivere la stessa emozione che si respira a “Casa Azzurri” a Roma per tutto il pomeriggio saranno a disposizione le Fiat 500 Hybrid per un test drive gratuito.
Prenotazione obbligatoria: tel. 011. 19620438.
Mirafiori Motor Village
Piazza Riccardo Cattaneo 9, Torino
011/3710478
Primo Fashion Live Event
Si terrà presso la Reserve di via Avogadro 10 sabato 19 giugno prossimo l’esposizione di capi di abbigliamento femminili del brand emergente torinese Gaia Lumi.
Si tratta di un brand che sposa la creatività raffinata a valori ispirati a una forte eticità, tra cui il rispetto per il mondo animale, capace di tradursi nella scelta meticolosa di materiali selezionati, che incontrano poi la progettualità preziosa di esperti artigiani.
Gaia Lumi propone una visione molto etica del made in Italy. La creatività di questa casa di moda si ispira, infatti, ad un mondo che pare onirico e intangibile. Lo stile di questo brand non segue le mode, ma veste perfettamente chi sceglie questo marchio ambizioso appartenente al made in Italy.
Sempre di più nella società contemporanea che ha vissuto l’esperienza pandemica assume un’importanza vitale la difesa dell’ambiente e, di conseguenza, anche la moda etica e sostenibile, più responsabile nei confronti della scelta dei suoi materiali. Questa moda, come nel caso del brand di Gaia Lumi, valorizzamolto l’artigianalità locale.
La moda sostenibile, in inglese “sustainable fashion”, da anni promuove un cambiamento all’interno dell’intero sistema della moda, indirizzato ad una maggiore integrità ecologica e ad una più spiccata giustizia sociale. Si tratta di un paradigma che interessa l’intero sistema e mostra una particolare sensibilità nei confronti delle interconnessioni presenti tra i contesti materiali, sociali e culturali nella moda, in un ampio rispetto dell’ambiente e della società in tutte le sue fasi. Questo tipo di moda, infatti, risulta particolarmente attento ad assicurarsi che la produzione dei capi non venga a deteriorare né le condizioni ambientali del pianeta né quelle lavorative del personale addetto alla lavorazione dei medesimi.
L’evento Fashion Live si terrà a partire dalle ore 19.
https://forms.gle/Cr7Fvoy3977grDsp6
MARA MARTELLOTTA
Appuntamento con chef Francesco Vincenzi lunedì 21 giugno
Appuntamento da non perdere lunedì 21 giugno alle 20 nell’ampia Terrazza al primo piano di Eataly Lingotto: in cucina ci sarà Francesco Vincenzi, il giovanissimo chef modenese che ha iniziato la sua carriera in Osteria Francescana, partendo dalla sala per poi spostarsi in cucina e diventare la spalla di Massimo Bottura. Dal 2017 è l’head chef del bistrot modenese Franceschetta58, “sorella minore” dell’Osteria.
Vincitore del premio S. Pellegrino “Vent’Anni” come migliore talento under 30 della gastronomia internazionale, è stato recentemente segnalato tra i cento chef al mondo più promettenti e da tenere d’occhio, secondo il Today’s Special, progetto nato dalla collaborazione di S. Pellegrino e Phaidon che vanta una giuria di 20 chef di fama internazionale, tra i quali nomi del calibro di Daniela Soto-Innes, Daniel Boulud e Dominique Crenn.
A Torino Vincenzi porta una cucina che celebra le tradizioni emiliane rivisitandole con un pensiero contemporaneo e influenzato dai viaggi intorno al mondo. Dall’antipasto al dolce, passando per un piatto a sorpresa che certamente farà contenti tutti i commensali, ecco un menu che racconta la storia di Francesco, nell’intreccio con chef Bottura, che senza dubbio lo ha plasmato molto ed è ancora oggi un punto di riferimento importante: chiaro l’omaggio con l’esecuzione dell’Emilia Burger, polpetta composta da carne di Chianina e cotechino, su cui vengono posti uno strato di Parmigiano Reggiano, salsa verde realizzata con prezzemolo, acciughe e capperi, e maionese corretta con glassa di aceto balsamico. Un inno all’Emilia, una rielaborazione di un ingrediente feticcio come il cotechino, nonché un piatto sostenibile perché nobilita gli avanzi di carne.
La cena ha un costo di 75 euro a persona; vini, acqua e caffè sono inclusi. Su prenotazione su www.torino.eataly.it
Menu:
Trota alla cacciatora
in abbinamento Kius Rosé Spumante Metodo Classico Extra Brut – Marco Carpineti
Risotto all’anguilla affumicata
Pomodoro, pomodoro, pomodoro
in abbinamento Rincrocca Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore – La Staffa
Emilia Burger
Coniglio ripieno arrosto con prugne e salsa marsala
Sorpresa
in abbinamento Opera Pura Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP – Opera 02
Semifreddo alla mandorla, gelso ed erbe aromatiche
in abbinamento Malvasia delle Lipari Passito DOC – Hauner
Rivoli si colora con Agriflor
Domenica 13 giugno, dalle 9 alle 20, il cuore della cittadina piemontese si trasformerà in un giardino a cielo aperto ospitando le eccellenze floreali dei migliori vivaisti piemontesi e alcune specialità dei piccoli produttori agroalimentari
Dopo aver conquistato Torino, diventando un irrinunciabile appuntamento mensile, e invaso Susa lo scorso maggio, Agriflor arriva a Rivoli con la prima edizione di AgriRivoli e la promessa di riempire di colori e profumi il centro della cittadina piemontese.
Saranno circa una trentina i vivaisti e i piccoli produttori piemontesi che metteranno in mostra le proprie eccellenze floreali e agroalimentari, domenica 13 giugno, dalle 9 alle 20 in Corso Francia (angolo corso Susa), per una giornata all’insegna di fiori, piante e bellezza.
Come avvenuto per tutte le edizioni torinesi, Agriflor sarà organizzata in totale sicurezza, con il controllo delle temperature, ingressi scaglionati e contingentati e con la garanzia e il controllo del giusto distanziamento tra i banchi e tra le persone per evitare assembramenti.
Saranno variegate le bellezze “floreali”, provenienti esclusivamente dal Piemonte, che si potranno ammirare e odorare girando per i banchi di Agriflor: orchidee, piante carnivore, bonsai, rose, erbacee perenni e molto altro ancora.
Un vero e proprio tripudio di colori per allietare il pubblico amante della natura e delle piante. Insieme alla proposta florovivaistica, Agriflor ospiterà anche alcune eccellenze agroalimentari piemontesi con i prodotti tipici del nostro territorio come miele, liquori artigianali, liquirizia, vini della Val Susa e zafferano.
Nata da un’idea di Società Orticola del Piemonte, già organizzatrice di Flor a Torino e di numerosi eventi floreali in tutta Italia, AgriRivoli è un’occasione molto importante per i florovivaisti e i piccoli produttori piemontesi di mettere in mostra le proprie varietà ed eccellenze, in una situazione estremamente complessa per le loro attività a causa delle limitazioni imposte alle loro attività nell’ultimo anno e mezzo.



