LIFESTYLE- Pagina 182

A Vigone le “olimpiadi” della birra

Le “Olimpiadi della Birra 2024”: Non una grezza gara di quantità, ma giochi di abilità, scaltrezza, conoscenza e resistenza basati sulla bevanda che tutti amiamo.

Organizzazione a cura del birrificio artigianale “PENNA NERA” a Vigone, Tennis Club / Bar TieBreak, Sabato 20 luglio 2024, dalle 10 alle 24

Celebrare e far conoscere il mondo della birra a 360°, con giochi e bevute in allegria, buon cibo, musica e tanti sorrisi.

Benvenuti alle Olimpiadi della Birra, l’evento annuale organizzato dal birrificio artigianale “PENNA NERA” che celebra il mondo della birra a 360° in  un’immersione completa nella cultura della birra artigianale, dalla conoscenza delle materie prime agli stili di birra, dal servizio impeccabile ai giochi più celebri legati a questa bevanda.

Le Olimpiadi della Birra non sono solo una gara, ma un’occasione per dimostrare la propria passione e competenza in vari aspetti del mondo birraio.

Con circa venti prove diverse, i partecipanti potranno mettere alla prova le loro abilità in tutto, dalla degustazione alla conoscenza teorica, fino alla resistenza e al divertimento, tutte caratteristiche essenziali per chi ama la birra o lavora nel settore.

Chiunque sia maggiorenne può iscriversi e partecipare alle competizioni, ma l’evento è aperto anche a chi desidera semplicemente assistere, godendosi una giornata di allegria e convivialità.

Per maggiori informazioni ed iscirzione contattaci su WhatsApp al 3336003634

PENNA NERA FB PAGE:

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EVENTO FB:

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(R)estate a Grugliasco, notte bianca e non solo

A Grugliasco il Punto Verde è  il Parco Porporati, aperto fino al 3 agosto

 

Dopo il 5 luglio si replica il 12 luglio con la Notte Bianca di Grugliasco, con negozi aperti, l’animazione per i bimbi  con Nino’s style e un ricco programma di spettacoli itineranti con il mago Aladin, i ballerini e si canterà su musica anni Ottanta, Novanta e Duemila, con i Waikiki Summer. In alternativa ai Punti Verdi Torinesi non poteva mancare in questa estate 2024 l’appuntamento al parco che, con successo, ha accompagnato le serate dell’estate 2023.

Il parco Porporati di Grugliasco che accoglie la manifestazione è  dal lato Sud, da via Tiziano Lanza, dov’è stato allestito uno spazio verde per bere un drink e ascoltare musica dal vivo.

Il progetto in cui è coinvolto il parco, già cuore pulsante cittadino riconosciuto come spazio per il tempo libero, torna ad essere cornice di un progetto realizzato da Bis Eventi in collaborazione con la Città di Grugliasco, che prevede ogni giorno un appuntamento diverso fino al 3 agosto.

Il progetto,  realizzato da Bis Eventi in collaborazione con la Città di Grugliasco,  prevede ogni giorno fino al 3 agosto un ricco calendario di avvenimenti e momenti di intrattenimento a carattere gratuito,  con apertura al mattino alle 11 fino a chiusura. Durante il giorno sarà  possibile concedersi del relax nell’area Solarium, spazio allestito con sedie a sdraio utilizzabili gratuitamente dalle 11 alle 18. Vi è poi lo spazio area picnic in cui gustare un pranzo e la possibilità  di usufruire della piccola biblioteca del parco per la lettura di un libro.

Dalle 11 saranno aperti i chiostri del Parco con un’offerta sia dolce sia salata per piccoli e grandi. Dalle 18 sarà  attivo il Dehordel Garden, per poter gustare l’aperitivo al tagliere, lo street foode sorseggiare un fresco drink.

L’ambientazione naturale del parco verrà arricchita da una grande installazione luminosa e da fiori di luce, che costituiscono il “Garden of lights”.

Il programma è stato realizzato in collaborazione con SoulfoodMusic Factory e nel mese di luglio prevede musica live di alta qualità. Il 12 luglio atteso ritorno del talentuoso Sergio Moses, con la sua straordinaria voce, accompagnato da Tony de Gruttola, noto chitarrista del panorama musicale italiano.  Si esibirà anche il gruppo Freelance, composto da Marco Cimino ( ex Arti e Mestieri), Gian Paolo Petrini, batterista di artisti famosi come Anna Oxa, Mango e Adriano Celentano. Il funky show di Paolo Gianetta con il suo travolgente spettacolo “Godfather of th soul” sarà in scena il 19 luglio. Altrettanta emozione verrà  trasmessa dallo spettacolo di Francesco Patella, che offrirà un tributo a Lucio Battisti e a Mina. Il 16 luglio sul palco si esibiranno due giovani talenti,  Alice Costa e Frenkie, con la funky band Melty Groove.

Quest’anno la manifestazione si è arricchita della collaborazione di TOradio, che garantirà momenti entusiasmanti durante i TOradio Party del lunedì sera con intrattenimento in stile radiofonico e le serate Groove Revolution della domenica con Dj e musicisti live.

Tra le tante sorprese quella di chiusura il 3 agosto con Cipo Sugar, tributo alla musica di Zucchero Fornaciari.

Per maggiori informazioni www.restatealparco.it

Mara Martellotta

“Pasticceria Sole”, il sogno di Beatrice è una dolce realtà

Da poco più di un’anno in Via Nizza 361 si è realizzato il sogno di una ragazza. Una pasticceria che in poco tempo è diventata un punto di riferimento in grado di accontentare i gusti di grandi e piccini. Se si vuole avere una pausa caffè, e magari un dolcino da accompagnare, “Pasticceria Sole” è il posto giusto.

Ma come è nata l’idea? Tutto parte dal ricordo d’infanzia di una bambina, Beatrice Cuttonaro, e dalla nostalgia nel guardare la vecchia pasticceria della via ormai chiusa da tempo. L’inconfondibile profumo delle brioche era impresso nella sua mente; grazie all’esperienza del papà Francesco e imparando da lui, decise di ridare vita ad un luogo ormai spento. Adesso, tra le persone del quartiere, è diventato un punto fermo. Chi ha voglia di un buon caffè, che sia un impiegato, un farmacista, un abitante della via o un imprenditore, sa che può trovare la serenità di cui ha bisogno, facendosi abbracciare dal sapore e dall’aroma della pasticceria.

Avvicinandosi al locale si può percepire la familiarità, l’affinità sprigionata e l’inconfondibile aroma di caffè che, insieme ai sorrisi di Alice e Beatrice pronte ad accogliervi, renderanno il tutto ancor più armonioso. Nella “Pasticceria Sole” potrete trovare una vasto assortimento di  “pasticcini mignon”, un tocco di innovazione che si riflette su uno stile classico tipico della tradizione della nostra città. Un laboratorio in cui l’arte dolciaria viene sperimentata, presentando frequentemente nuove idee originali e gustose, opera delle molteplici proposte di Salvatore Rizzo e la sua collaboratrice Giuseppina Robusto.

Un posto in cui è facile ritrovare un sorriso. I  titolari vi accoglieranno con gioia, pronti a rendere il tutto più gradevole. Sia che si tratti di un’ora o di qualche minuto l’allegria all’interno è contagiosa. Locale adatto ad ogni stagione, da un freddo giorno d’inverno con una fumante tazza di cappuccino, a un caldo giorno estivo con un ottimo gelato. L’arredamento in legno massello, con il suo lampadario autentico viennese e l’orologio a pendolo appeso al muro, rende l’ambiente elegante e sofisticato.

Se leggendo questo articolo vi è venuta voglia di un pasticcino e un buon caffè non vi resta che venire in via Nizza 361, e farvi accompagnare in questa dolce esperienza.

Baratti & Milano, la “culla sabauda” dal 1858

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SCOPRI – TO

Itinerari e sorprese torinesi

Baratti e Milano, il prestigioso salotto della caffetteria sabauda fu ritrovo di grandi personalità già dal ‘900 come lo scrittore Cesare Pavese, l’ex presidente della Repubblica Luigi Einaudi ed il poeta del crepuscolarismo Guido Gozzano che dedicò a Baratti la celebre poesia Le Golose. Amarono questo locale anche l’ex presidente del Consiglio dei Ministri Giovanni Giolitti e il politico e scrittore Massimo D’Azeglio.
Il Caffè storico nasce nel 1858 dall’idea di Ferdinando Baratti ed Edoardo Milano, due giovani di origini canavesi, i quali aprirono in via Garibaldi un laboratorio di pasticceria e qualche anno dopo visto il successo si trasferirono presso la Galleria Subalpina di Piazza Castello, in centro a Torino, dove è ancora oggi. Qualche anno dopo l’apertura Ferdinando Baratti creò il primo “cremino”, ovvero un cioccolatino a strati di nocciola e cioccolato. All’interno il locale stupisce e affascina ogni cliente grazie alla sua raffinatezza ed eleganza, con i suoi marmi bianchi, i mosaici colorati, i lampadari maestosi, gli specchi ornati da cornici ottocentesche, le tavole imbandite e i dipinti alle pareti. Furono infatti lo scultore Edoardo Rubino e gli  architetti Giulio Casanova e Pietro Fenoglio a realizzare nei primi del novecento il Caffè letterario così, come lo vediamo ancora oggi.
L’ECCELLENZA DEL TEMPO E’SEMPRE PRESENTE
Alla guida di Baratti e Milano vi è oggi il Signor Papa, il quale ci racconta di essere stato prima il direttore del laboratorio del Caffè a Bra ed ora che è nella prestigiosa caffetteria è anche il tecnologo del laboratorio, ovvero colui che si occupa di sviluppare nuovi prodotti. Il signor Papa nella sua lunga carriera ha creato 18 nuovissimi gusti di cremino tra i quali troviamo il “Noir” con strati di mandorla e cacao, il gusto tiramisù, il creme brulèe e ancora , mandorla, wafer,
pistacchio e moltissimi altri.  La ricetta dell’autentico cremino resta la stessa ormai dalle origini di Baratti e Milano, ed è diventato pian piano famoso in tutto il mondo.
Celebri sono anche “le caramelle ripiene di crema” a cui si sono affiancate nel tempo quelle alla nocciola e ad altri 21 gusti particolari come quelle allo spritz o alle erbe, realizzate con grande cura e maestria.
Meno conosciuti ma molto apprezzati sono i cioccolatini di croccante cioccolato bianco con un cuore di limoncello, che meritano sicuramente una lode ed il “Subalpino” che ricorda il Bicerin all’esterno cioccolato fondente e all’interno panna e caffè.
Baratti e Milano segue la tradizione sabauda anche per la pasticceria mignon e per le torte, tra cui la torta Baratti, la torta Reale, la Barattina e la torta Giandujotto, ognuna delle quali con una propria particolarità tutta da scoprire.
Grande eccellenza ricercata e apprezzata nei pomeriggi invernali piemontesi è la cioccolata calda accompagnata da una ricca nuvola di vera panna artigianale.
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QUANDO GLI CHEF STELLATI INCONTRANO LA TRADIZIONE
Il maestoso locale torinese offre inoltre la possibilità di leccornie salate come il celebre tramezzino, dove il pane è rigorosamente fatto nel retro bottega, morbido, fragrante, con differenti ripieni, dal prosciutto cotto d’alta qualità, ai carciofini, alla frittata, con la possibilità di gustarli anche caldi.
Da qualche anno a preparare i pranzi del locale, vi è il grande chef Ugo Alciati celebre per i suoi leggendari plin al sugo d’arrosto e le tagliatelle ai 40 tuorli al sugo di fassona e molti altri piatti della tradizione piemontese,  che variano ogni mese seguendo rigorosamente la stagionalità dei prodotti. A curare i vini troviamo invece l’enologo Piero Alciati.
Baratti e Milano è quindi non solo un celebre caffè storico, ma si distingue anche da altri locali per la sua ricerca accurata di materie prime come le nocciole delle Langhe IGP e il latte della Normandia.
Tra i clienti che frequentano maggiormente il locale, oltre agli immancabili torinesi sono sempre più i turisti segno di un grande successo naturale e spontaneo, chi rimane seduto per ore e chi invece predilige il classico caffè al banco, servito fino a qualche anno fa dal Signor Ettore che provvedeva a creare delle schiume di grande maestria e se il cliente glielo permetteva regalava un tocco di cioccolata nel caffè. Oggi troviamo il Signor Pino, anche lui di grande professionalità e di grande cuore. La particolarità di questo locale è quindi anche nel personale che con grande memoria ricorda i nomi dei clienti e li coccola sempre con nuove prelibatezze.
Andare da Baratti e Milano è quindi un’esperienza a 360 gradi che coinvolge tutti i sensi ed in particolare poi, chi lavora con i dolci offre emozioni alle persone e si sa che tutti noi ci innamoriamo di chi ci fa emozionare.
NOEMI GARIANO
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La video-intervista ↘️

Politica rosa

La recente tornata elettorale, almeno per quanto riguarda le elezioni amministrative, ha dimostrato come vi sia ancora molto da fare per l’emancipazione reale delle donne.

Su oltre 3700 Comuni, tra i quali ben 27 capoluoghi di provincia e 6 di regione, solo l’11 % degli eletti è di sesso femminile.

Ricordiamo che nei Comuni fino a 5000 abitanti si può esprimere una sola preferenza, quindi anche il c.d. “voto di genere” sparisce. La situazione peggiora nelle elezioni per il Parlamento Europe dove le preferenze assegnabili sono 3, delle quali almeno 2 dello stesso genere, ma dove la preferenza degli italiani è andata in maggioranza ai candidati maschi (51 su 76, 2/3 del totale).

Quale può essere la causa? Come ho avuto modo di scrivere spesso, e di spiegare nelle mie conferenze, la donna nella nostra società è purtroppo ancora relegata ad un ruolo marginale anche se, rispetto ad alcuni anni orsono, qualche timido passo avanti è stato avanzato.

Pensiamo soltanto al Capo dello Stato che, dal 1946 ad oggi, è sempre stato di sesso maschile o al Presidente del Consiglio, che per la prima volta è stato scelto di sesso femminile dopo 76 anni di Repubblica.

Da un lato il disinteresse di larga fascia delle donne nei confronti della politica, anche e soprattutto per colpa della politica, che non ha mai dato loro la fiducia che meriterebbero: il suffragio universale, introdotto con la legge del 30 giugno 1912, n. 666consentì tuttavia il voto soltanto agli elettori di sesso maschile; la Camera respinse la possibilità di estendere il diritto di voto alle donne con 209 voti contrari, 48 a favore e 6 astenuti.

Occorre attendere la nostra Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, perché alle donne sia concesso il diritto di votare e di essere elette.

Nel 3° millennio è sicuramente inconcepibile come la politica, l’economia e la finanza siano ancora incapaci di riconoscere i meriti a chi li ha, senza distinzione di genere, origine etnica, età o altro elemento discriminatorio.

Il genere maschile ha interesse a mantenere tale status quo nuncper non retrocedere dalla propria posizione egemonica che risale alla notte dei tempi mentre le donne, ancora troppo impegnate a svolgere compiti tradizionalmente femminili (genitore, colf, cuoca, fare la spesa, correggere i compiti dei figli oltre ad un’eventuale occupazione esterna), non riescono a concepire un impegno politico o anche soltanto entrare nei meandri della politica, sull’esempio di Nilde Iotti, Tina Anselmi, Rossana Rossanda o della non compianta Lina Merlin perché questo significherebbe distogliere tempo ed energie dai compiti familiari.

D’altronde, quante sono le figlie d’arte, cioè donne che siano entrate in politica seguendo l’esempio di uno o di entrambi i genitori?

Quando ciò accade, spesso non è per il gusto di amministrare la res publica, di ricevere dagli elettori un mandato a rappresentarli nei vari gradi di amministrazione pubblica ma per esercitare un potere che altrimenti sarebbe loro negato, ed è un risvolto ancor più negativo della mancanza di coinvolgimento.

Sicuramente, il compito di rimuovere questi ostacoli spetta in primis ai genitori con l’esempio, alle scuole reintroducendo l’insegnamento dell’educazione civica, ai politici coinvolgendo i giovani in ogni contesto dimostrando non soltanto di tenerli in considerazione ma anche, non meno importante, insegnando cosa sia la politica, spiegando che la loro attività è importante e meritevole quanto, e forse più, di quella di un adulto.

In un prossimo articolo parlerò proprio dei valori dei giovani che, quasi sempre, vengono da noi adulti mal interpretati o misconosciuti, quindi anche della disaffezione dei giovani nei confronti dell’impegno politico, della loro non partecipazione alle scelte politiche e, quindi, di come le donne scelgano, molto più di un tempo, piuttosto di fare carriera come ingegneri o avvocati o altro, anziché alzarsi sugli scranni di un contesto politico e farsi portavoce di questo o quell’evento; le donne, da sempre, hanno permesso agli uomini di comandare il mondo e, quindi, sono state loro le vere artefici di ciò che oggi abbiamo.

Quando una donna arriva in una casa di villeggiatura, se la trova sporca, disordinata o distrutta, molto probabilmente si rifiuterà di entrarvi, di sistemarla per trascorrervi le vacanze; applicate lo stesso concetto alla politica: pensate davvero che una donna abbia voglia di entrare in un luogo depauperato da anni di corruzione, di lotte intestine, di falsità e inganni? DI chi è la colpa di questa disaffezione generalizzata da parte del sesso femminile nei confronti della politica?

Sergio Motta

A Chieri serate “a tutta birra”

“BicCHIERI di Birra 2024”

rigorosamente artigianale, food e grande musica live. Sul palco anche “I Nomadi” e i “Lou Dalfin”

Dal 9 al 14 luglio

Chieri (Torino)

Trentacinque tipi di “birre artigianali”. A Chieri, ce ne sarà per tutti gusti e per esaltare i palati più sopraffini di “birrofili” esigenti e di “buona tenuta”. Questo, ma non solo, promette la quarta edizione di “BicCHIERI di Birra”, organizzata da martedì 9 a domenica 14 luglio, dalla “Pro Chieri”, con il sostegno del Comune di Chieri e la collaborazione dell’“Ascom – Confcommercio” chierese.

L’appuntamento, tutte le sere dalle 18,30, sarà nel più ampio contesto urbano di piazza Dante. Tre locali “indigeni” e due fuori regione, i Birrifici coinvolti. Tutti artigianali  e quindi indipendenti e dediti alla produzione di birra non pastorizzata e non microfiltrata, sono: “La Piazza” di Torino, “Filodilana” di Avigliana (Torino), “Beer In” di Trivero (Biella) e, ospiti extra-regionali, “Muttnik” di Sesto San Giovanni (Milano) e “61Cento” di Pesaro (Pesaro e Urbino).

Il “reparto food” non lesinerà leccornie, tutte o quasi “a chilometro zero”: dai “rosti di patate” ed i “plin piastrati da passeggio” proposti dalla “Cantina del Convento”, alla “focaccia chierese” e i “Waffle” di “Dolci&Dolci” fino alle “pinse” ai “Coni di carne” e ai “fritti di pesce” de “La Nave dei Folli”, del “Rustycone” e de “Il Cartoccio”. Piatti “forestieri”, lo “gnocco fritto” emiliano da “Vicky&Paolo” e il “Truck” da “La Madda 2.0”.

Di altissimo livello la colonna sonora live che accompagnerà le serate. Si inizia, martedì 9 luglio (ore 21,30) con gli “Holograf”, Gruppo pop-rock di Bucarest, al suo attivo 18 album pubblicati, girando Europa, Asia ed America con esibizioni live piene di intensità ed energia.

A seguirli, mercoledì 10 (ore 21,30) i “Lou Dalfin”, che trasporteranno il pubblico con ritmi occitani, cantando nella tradizionale lingua “d’Oc”. Veri e propri ambasciatori di questa cultura, si esibiscono sotto la guida di Sergio Berardo da oltre quarant’anni.

Giovedì 11 (ore 21,30), serata dedicata a “Gli Anni d’Oro del ’90”, tributo a “Vasco+Liga+883”, seguita venerdì 12 (ore 21,30) dall’attesissimo “Nomadi Live Tour”. Chieri è infatti una delle tappe del “tour” nazionale a celebrazione dei sessant’anni di carriera della band “più longeva d’Italia”. Il concerto de “I Nomadi” sarà l’unico evento con ingresso a pagamento (20 Euro). Biglietti presso: “Mail Boxes Etc.”, via Vittorio Emanuele II 77, Chieri e su: www.ticketsms.it o la sera del concerto.

La sera dopo, sabato 13 luglio (ore 21,30) ci si scatenerà sotto alle casse dei dj Sergio Appendino e Franco Frassi, in arrivo dal “Première Club” di Poirino con il loro “Vibes – Show!”.

E, per chiudere, domenica 14 luglio (ore 21) una bella “salsa” di Calcio e Musica. Sul Maxi-schermo allestito in piazza si potrà infatti tifare ed assistere, tutti insieme, alla “Finale UEFA Euro 2024”, per poi scatenarsi con la musica di Kikko Sauda e “La Combriccola del Blasco”, che proporrà le più belle canzoni, vicine e lontane, di Vasco Rossi. Assicurato un entusiasmante connubio di tecnica musicale ed energia da vendere!

Info line: 3332651149

g.m.

Nelle foto: Immagine repertorio, “I Nomadi”, “Lou Dalfin”

Notte Bianca di Carmagnola, via Torino si anima

Con eventi, intrattenimenti e buon cibo

 

sabato 6 luglio 2024 a partire dalle ore 20:30

In via Torino e in strade, giardini e piazzette limitrofe – CARMAGNOLA (TO)

Tutti gli spettacoli e gli intrattenimenti sono gratuiti

 

Terza edizione della grande festa estiva carmagnolese con mercatini, prodotti tipici, intrattenimenti vari, giochi, musica e balli per tutte le età, cabaret, concerti, Dj Set ed esibizioni sportive.

Un evento che unisce divertimento, buon cibo e promozione del commercio locale. 

 

Dal 2022, le iniziative organizzate dal Comune di Carmagnola nel periodo estivo prevedono la Notte Bianca in via Torino, un evento che offre una vasta gamma di proposte enogastronomiche, eventi ludici ed artistici, pensati con l’obiettivo di promuovere e sostenere il commercio di una importantissima arteria periferica della città in concomitanza con l’avvio dei saldi.

La manifestazione coinvolgerà tutto il tratto di via Torino e le aree limitrofe, i negozi rimarranno aperti sino a tardi, i locali proporranno cene, degustazioni, piatti da asporto e i visitatori potranno godere di un’ampia gamma di attività ed intrattenimenti.

Eventi Musicali e Spettacoli

Via Torino si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto con spettacoli musicali e performance dal vivo. Il gruppo musicale Bella’mbriana che con un tributo a Pino Daniele intratterrà il pubblico con i grandi successi del celebre cantautore, mentre la Piazzetta Di Vittorio vibrerà al ritmo della dance music grazie all’evento “dynamism” a cura del Barcelona, con DJ set, dance performance, video & light show insieme a Mario Jay Bee, Ale Martini, Isomain e Warrior Posse. Non mancheranno i balli in piazza, con le esibizioni delle scuole di ballo Mambo Jambo Dance, Viva la danza di Ilario Parise e la country western dance della scuola Riding West che coinvolgeranno i presenti in ritmi latini e spettacolari coreografie.

Sul palco montato all’altezza del numero 23 di Via Torino la serata verrà aperta e chiusa da Radio Vida Network di Carmagnola con intrattenimento e giochi a quizdj set e lo spettacolo di cabaret di Enrico Balsamo che dalle ore 23:00 garantirà risate per tutti. Comico, ventriloquo, illusionista, lo showman torinese Enrico Balsamo è noto al grande pubblico per le sue apparizioni televisive in programmi come “Tú sí que vales” ed “Eccezionale veramente”. Ha iniziato come animatore turistico per poi studiare arti fra le quali magia, teatro e canto.

Gastronomia e Degustazioni

Gli amanti della buona tavola potranno deliziarsi con una varietà di offerte gastronomiche. Piazza Concordia sarà il luogo perfetto per una grigliata organizzata dal Chiostro Caffetteria Concordia, mentre Via Chieri offrirà una cena con musica presso “Dai Campi Alla Tavola” e una grigliata mista da Titti & Sonia Carni. Non mancheranno proposte dolci e salate presso La Spiga d’Oro, Mondo Pizza, Qui Si Pizza Da Lilly, il Fast Food Mille e Una Notte, la paninoteca Da Marione, Il Mondo del Caffè, Da Dima Food & Drink, Bar Punto 27, ristorante asiatico Poke One. Ci saranno anche punti degustazione punti degustazione del Panificio Antico Forno 2.0, arrosticini da Bar Jolie, sarà possibile assaporare vini sfusi presso La Vineria e birre artigianali di Grand e Gros Brewing Company.

Intrattenimenti per Tutti

Bambini e adulti potranno divertirsi con i gokart a pedali, mentre i più piccoli potranno trasformarsi grazie al truccabimbi offerto dalla Croce Rossa Italiana di Carmagnola e saltare sui gonfiabili. Gli amanti dei fumetti e dei videogiochi non vorranno perdersi la “Notte Manga” organizzata da Video Games Generation e Centro Giochi Educativi, con videogames, gadget, fumetti, cosplay e giochi.

Sport e Benessere

Per gli appassionati di sport e benessere, ci saranno esibizioni di karate a cura della ASD Olimpia Karate & Arti Marziali e di kick boxing della ASD Gymnasium Kick Boxing. Sarà inoltre possibile esplorare l’offerta di articoli sportivi e abbigliamento presso lo stand di Jumbo Sport.

Mercatini e Esposizioni

Via Torino sarà animata da un Mercatino degli Hobbisti, dove sarà possibile scoprire e acquistare creazioni artigianali uniche. Inoltre, ci saranno il Mercatino delle Eccellenze del Territorio, con degustazioni a cura della SOMS Domenico Ferrero e Salsasio Giovani, e una esposizione di auto americane a cura di AutoStile.

Coinvolgimento delle Attività Locali

Tutti gli esercizi commerciali di via Torino parteciperanno attivamente all’evento, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire le eccellenze locali e approfittare dei saldi estivi. Diversi negozi proporranno inoltre musica e intrattenimenti vari.

L’evento viene organizzato dall’Ufficio Manifestazioni del Comune di Carmagnola, in collaborazione con la Pro Loco, con la SOMS Domenico Ferrero, con il sostegno di diverse aziende del territorio e di vari esercizi commerciali della via.