
Testimonianza toccante, quella del Alfred Adetosoye Adedayo, testimone dei massacri di cristiani da parte di Boko Haram in Nigeria
Raduno mondiale della Gioventù Salesiana al Palaruffini di Torino. Sono circa 5 mila i giovani provenienti da 53 paesi di tutto il globo (li vedete allegri, con le loro magliette gialle in giro per Torino) che prendono parte all’evento sotto la Mole. Cori, musica, sport e momenti di riflessione sono al centro dell’iniziativa, promossa nella città natale della congregazione religiosa fondata da don Bosco, nel 200° anniversario della nascita del santo sociale. Testimonianza toccante, quella del Alfred Adetosoye Adedayo, testimone dei massacri di cristiani da parte di Boko Haram in Nigeria. Per i partecipanti al raduno sono previste visite a Torino e alla basilica di Maria Ausiliatrice, luogo storico legato ai Salesiani.
(Foto: il Torinese)




Fabrizio Ricciardi, dal 2008 Presidente Provinciale UPPLI e dal 2013 probiviro nazionale dell’Associazione Pro Loco.30 anni fa fondatore della Pro Loco di Rivarolo. 

In un momento in cui il problema dei migranti è assolutamente prioritario e l’Europa non riesce a dare risposte, né a fermare il flusso continuo che arriva da Africa e Medio Oriente, a Casale Monferrato una società sportiva ha indicato una strada di integrazione concreta. Ovviamente questo non risolve il problema ma l’utilizzo dello sport come momento di incontro e di superamento di barriere è sempre un’ottima strada da seguire. Domenica, nel corso di una festa al quartiere Ronzone, dove sino a pochi anni orsono sorgeva lo stabilimento dell’Eternit, la “fabbrica della morte”, Paolo Pensa presidente de Le Tre Rose, società di rugby che affianca ad un ottimo settore giovanile, una squadra di serie C ha annunciato che nella prossima stagione 2015 – 2016 questa sarà composta per quasi il 90% da migranti provenienti dal Togo, dal Benin, dal Senegal e da altri Paesi africani, che fanno a loro volta parte della cooperativa Senape che opera nel settore dell’accoglienza.

