
Aperto in uno dei quartieri più “difficili” della città, multietnico e “simbolo delle trasformazioni e della rinascita del capoluogo piemontese”
Il sindaco uscente e ricandidato Piero Fassino ha inaugurato la sede del proprio comitato elettorale in Borgo Aurora. Il primo cittadino lo definisce “cabina di regia e luogo di ascolto in cui raccogliere le proposte, le problematiche e le speranze dei cittadini. Un ” posto delle idee” aperto in uno dei quartieri più “difficili” della città, multietnico e “simbolo delle trasformazioni e della rinascita del capoluogo piemontese”, commenta Fassino. Da qui alle elezioni la sede sarà il quartiere generale della campagna elettorale. “Il nostro programma parte dal lavoro di questi anni – dice Fassino – in cui abbiamo costruito le condizioni per aprire la città ad una nuova fase di sviluppo e di crescita”.

IL MONDO DEL BIO / di Ignazio Garau*
Diminuire i passaggi tra produttore e consumatore, abbattere le spese di trasporto, i costi e l’inquinamento conseguenti, garantire tracciabilità e rintracciabilità, fornendo al cittadino informazioni sulla qualità, la provenienza e la metodologia utilizzata per la creazione del cibo sono un’esigenza ormai inderogabile. Ma occorre approntare nuovi percorsi e nuovi strumenti.


e forse la sua rielezione passa attraverso questo accordo. Dunque, caro Pd, non si discute: 2 candidati a presidente di circoscrizione debbono essere Moderati. Ed ecco il direttivo del Pd che approva le proposte (5 le astensioni ). Dalla effervescenza dei catalani si giunge alla disciplina dei Bulgari. Ora la lezioncina passa alle sezioni. Unico problema aperto delle liste in Comune, nella parte uomini. Su 20 posti ci sono 28 proposte. Essendo 19 riconfermati per “diritto” in quanto uscenti, è abbastanza facile la scelta. Mancherebbe una donna, probabilmente Adriana Scavello, consigliera di barriera della 6, radicata alla Falchera, ottima proposta di Nadia Conticelli. Rimane aperto il problema della 5, vista
Velocità, abuso di alcolici e uso di sostanze psicotrope i temi affrontati dalla Polizia Stradale
rivelatosi di grande interesse per il pubblico, il dottor Nigro ha illustrato le conseguenze amministrative e penali delle più gravi violazioni al codice della strada. Particolarmente interessante la descrizione degli ausili tecnici utilizzati dalle forze dell’ordine nella quotidiana attività di tutela della sicurezza stradale: il sistema tutor, gli etilometri di ultima generazione ed i kit per l’individuazione degli stupefacenti. A conclusione della conferenza è stato proiettato un video realizzato dalla Polizia Stradale e riguardante il drammatico incidente avvenuto sulla A26 nei pressi di Alessandria nel giugno del 2013 e costato la vita a quattro giovani francesi. La conferenza sulla sicurezza stradale, promossa dal Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito e realizzata grazie alla professionalità della Polizia Stradale ha suscitato particolare interesse anche in virtù del recente via libera del parlamento al disegno di legge sul reato di omicidio stradale.

Visita al padiglione dedicato alla simulazione del terreno di Marte e alla sala di controllo della missione ExoMars