Fondazione CRT stanzia contributi fino a 50.000 euro per l’acquisto di ogni nuova ambulanza in Piemonte e Valle d’Aosta. Il bando per il rinnovo dei mezzi di primo soccorso delle organizzazioni di volontariato che fanno capo al sistema del 118 è aperto fino al 27 aprile sul sito www.fondazionecrt.it.

Il progetto “Missione Soccorso” garantisce il ricambio delle autoambulanze non più convenzionabili – circa un quinto del totale – operanti sul territorio, 24 ore su 24, e costituisce un “polmone” fondamentale per il mantenimento dell’efficienza del servizio di emergenza sanitario. Dal 2002 a oggi, “Missione Soccorso” ha permesso l’acquisto di 482 ambulanze, con un investimento di oltre 24 milioni di euro della Fondazione CRT.
“Non c’è fragilità maggiore dell’avere bisogno di un’ambulanza, e non c’è mission più meritoria del prestare soccorso – dichiara il Presidente della Fondazione CRTGiovanni Quaglia –. L’acquisto di nuovi mezzi di emergenza sanitaria, che anche quest’anno Fondazione CRT sostiene, risponde alle esigenze delle persone nei momenti della vita di maggiore difficoltà, e sostiene in modo concreto il sistema del 118 in Piemonte e Valle d’Aosta, realtà molto efficiente ed elemento significativo di welfare responsabile”.
“Oltre a garantire il ricambio capillare delle ambulanze, Missione Soccorso ha attivato negli anni un processo di community building – afferma il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –: la collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, assieme alla straordinaria forza del volontariato, ha dato vita a un modello organizzativo e gestionale sul territorio che oggi è una rete solida e all’avanguardia a livello nazionale”.
Si chiama “Stiamo bene… naturalmente!” l’iniziativa – giunta alla sua 9° edizione – promossa da AMIOT per offrire a tutti un consulto gratuito nell’ambito della prevenzione medica e dei corretti stili di vita In occasione della Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica, martedì 10 aprile 

MARTEDI’ 3 APRILE, ORE 18



In cinque anni imprese più veloci di 11 giorni a pagare i fornitori. Protesti ai minimi . Ancora ritardi in alcuni settori e nelle regioni del Centro-Sud. Piemonte ottava regione più virtuosa nei ritardi gravi, il 5,8% delle aziende ha pagato dopo 60 giorni
La copertura vaccinale in Piemonte ha raggiunto l’obiettivo del 95 per cento, la soglia di sicurezza raccomandata dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Durante il breve dibattito che si è svolto nell’Aula del Consiglio regionale,
differimento delle stesse”.
sorpreso dai toni enfatici su un tema che pensavamo già definito. Si tartta della responsabilità in tema di politiche della salute. In certe cose il buon senso non funziona, è compito delle politiche della salute occuparsi anche della prevenzione. Non buttiamo fuori nessuno, è un percorso iniziato un anno fa, è sufficiente fissare un appuntamento per le vaccinazioni”. Nella pausa della seduta d’Aula l’assessore Pentenero e il vicepresidente del consiglio regionale Nino Boeti hanno ricevuto una delegazione di genitori del Coordinamento per la libertà di scelta che, dopo aver manifestato davanti a Palazzo Lascaris, ha esposto le loro ragioni: “Noi genitori siamo pieni di dubbi, troviamo molte contraddizioni, vorremmo solo avere la possibilità di fare chiarezza. Chiediamo che le famiglie possano dialogare direttamente con le Asl, senza mettere di mezzo le istituzioni scolastiche. La legge dice che questo primo anno è transitorio ma parla di procedimento amministrativo e di allontanamento dalla scuola. Siamo pronti a denunciare i dirigenti scolastici che escluderanno i bambini dalle scuole, tutto è frutto di una interpretazione errata della legge”.
attraverso algoritmi che si svilupperanno seguendo tre grandi filoni di ricerca: quello riguardante i modelli statistici, i Data Analytics, che prevedono un processo di raccolta e analisi di grandi volumi di dati per estrarre informazioni nascoste e il Machine Learning, l’apprendimento automatico; il secondo riguarda invece la Feature Extraction e la Image Processing for Computer Vision, che lavora su funzioni di elaborazione di immagini e, in un secondo momento, permette al macchinario di prendere “decisioni” in base all’immagine elaborata; ed infine il terzo filone di ricerca riguarderà il Fog Computing e Opportunistic Networking, utili a distribuire senza soluzione di continuità risorse e servizi di calcolo, immagazzinamento di dati, controllo e funzionalità di rete sull’infrastruttura che connette il Cloud all’Internet of Things (IoT). L’esperienza pluridecennale di Tierra nella telematica offre un’opportunità unica di testare questi sistemi per una grande varietà di dispositivi, con milioni di unità già rilasciate in tutto il mondo. Oltre alla collaborazione sul piano della ricerca, dalla partnership nasce anche una possibilità sul piano dell’impiego lavorativo: è prevista infatti la possibilità di attivare progetti di tesi e tirocini in azienda su argomenti inerenti l’accordo. “La collaborazione con Tierra Spa è estremamente interessante per il nostro Ateneo, tanto che l’azienda ha deciso di portare a Torino il suo nuovo centro di ricerca, grazie al quale sicuramente avremo modo di condurre nuovi progetti comuni”, dichiara Emilio Paolucci, Vice Rettore al Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Torino.