ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 327

Postamat, una rete capillare in città e nel Torinese

229 ATM Postamat a disposizione dei cittadini di Torino, le App BancoPosta e Postepay e il sito www.poste.it, Poste Italiane offre una vasta gamma di canali digitali sempre più innovativi per garantire ai cittadini tutti i propri servizi anche on line.

Gli ATM Postamat presenti nella provincia di Torino, infatti, oltre a consentire le operazioni di prelievo di denaro contante, possono essere utilizzati per il pagamento di bollettini di conto corrente premarcati, per le ricariche telefoniche e delle carte Postepay, come anche per operazioni informative quali l’estratto conto, il saldo e la lista movimenti. La rete capillare degli oltre 7000 Postamat diffusi su tutto il territorio nazionale possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro, dai possessori dei libretti postali e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay.

Turismo, a Torino passa lo straniero

Il trend per il turismo è positivo a Torino nelle prime settimane di agosto.

Dopo un un luglio scarso in quanto a presenze e l’agosto molto difficile nel 2020, anche se non si possono dare cifre certe,  Fabio Borio, presidente di Fedetarberghi Torino dice che in città “c’è movimento e sono tornati gli stranieri, molti  francesi, tedeschi e olandesi. in particolare coppie e famiglie che arrivano in albergo senza prenotare, convinti di trovare posto” Non essendoci congressi e convegni, il dato fa ben sperare perchè significa che i turisti vengono “solo” per ammirare la città  con i suoi musei, monumenti e ristoranti. Prosegue Borio:  “da tempo chiediamo che i grandi eventi, le mostre, i congressi siano  spalmati lungo  l’arco dell’anno”.

Polkadot, la criptovaluta a pois

She was afraid to come out of the locker

She was as nervous as she could be
She was afraid to come out of the locker
She was afraid that somebody would see

Two, three, four, tell the people what she wore
It was an itsy bitsy teenie weenie yellow polkadot bikini
That she wore for the first time today
An itsy bitsy teenie weenie yellow polkadot bikini
So in the locker, she wanted to stay.
Chi ha vissuto negli anni ‘60 sicuramente si ricorderà di questa allegra canzoncina di Brian Hyland (cantante sparito nel nulla dopo questo travolgente successo) dal titolo “Itsy Bitsy Teenie Weenie Yellow Polka Dot Bikini”(chi volesse riassaporare questa delizia può cliccare su https://youtu.be/ge9Ou3-YyqU.
Sicuramente nessuno avrebbe immaginato che il bikini a pois (polkadot bikini) sarebbe un giorno diventato oggetto di spasmodica richiesta da parte di investitori, alla ricerca non certo di un oggetto feticistico, ma di un “asset” dstinato a rendere ricchi i suoi possessori.
Pochi lo sanno, ma Polkadot è proprio la denominazione di una delle migliaia di criptovalute nate come funghi sulla scia del successo della prima “moneta virtuale”, il Bitcoin che ha scatenato un’ondata senza precedenti di acquisti, una sorta di “corsa all’oro” quale da decenni non si vedeva.
Oltre alla valuta regina circolano, con alterne fortune, pseudovalute come Dogecoin, Carcano, Ripple, che si basano su tecnologie simili a quella sulla quale ha costruito le sue fortune il Bitcoin, cioè la blockchain.
Molti credono che il valore delle criptovalute sia proprio legato alla catena che lega milioni di computer in un unico sistema operativo; un sistema geniale che serve da supporto non solo agli scambi di valute virtuali, ma anche al controllo ed al tracciamento di beni e servizi di impreese grandi e piccole. Ma chi compra un Bitcoin non diventa certo azionista della blockchain, non ne trae alcun vantaggio economico, non beneficia dell’ipotetico aumento di valore del sistema. Pensare il contrario è come pensare che chi compra un prosciutto può diventare ricco perché il salumificio che lo produce fa un sacco di utili…
Ciò premesso, è utile fare un quadro sintetico delle cosiddette “altcoin”, cioè le pseudo valute alternative al Bitcoin, considerando quelle che al momento raccolgono i suggerimenti favorevoli dei siti di “consulenza” sul web.
Partiamo da Ethereum, la “damigella d’onore”, la seconda in classifica. Creata nel 2013 da Vitalik Buterin e Gavin Wood, viene utilizzata sulla blockchain di Ethereum: nel maggio 2021 ha raggiunto i 4.200$, segnando un nuovo record storico assoluto; oggi è quotata circa2.500$ (calo del 40% in tre mesi).
Cardanoè una blockchain la cui criptovaluta è ADA, creata nel 2015 da un pool di matematici, ingegneri ed esperti di crittografia, fra i quali Charles Hoskison, uno dei cinque programmatori che hanno dato vita ad Ethereum. ADA è utilizzato come ricompensa per la creazione di blocchi.
gode di un’ottima visibilità da alcuni mesi. Secondo i suoi sostenitori, obiettivo del team di sviluppo è quello di trasformarla in un progetto centrale nel panorama della finanza decentralizzata. Quotazione ad agosto 2,11$, praticamente sui massimi assoluti.
XRP è la criptovaluta utilizzata nella rete Ripple, utilizzata principalmente per scambiare valore in modo rapido attraverso di essa. La rete Ripple non è basata su una blockchain, ma è una diversa tipologia di registro di consenso distribuita open source. Oggi attraversa un momento difficile a causa di un’azione legale intentata dalla SEC (la Consob americana) che potrebbe multare la società per oltre1 miliardo di dollari, per irregolarità nelle contrattazioni.Nel frattempo diversi exchange hanno sospeso le contrattazioni su Ripple, causando non pochi problemi soprattutto agli investitori statunitensi.Quotazione massima1,83$ oggi 1,14$(calo del 38%).
Dogecoin è una valuta digitale creata nel 2013 biforcando Litecoin. Uno degli usi principali della valuta è su Reddit o Twitter come sistema di mance. E’ molto apprezzata dal patron di Testa Elon Musk e infatti i tweet del manager sono stati capaci spesso di spingere al rialzo il valore dell criptovaluta. Secondo i siti che la sponsorizzano, una notizia molto favorevole è che negli ultimi mesi Dogecoin è stata accettata come metodo di pagamento da parte dei Dallas Mavericks, uno dei team più famosi della National Basketball Association (no comment…). Quotazione massima 0,65$, attuale 0,30$ (-54% in tre mesi).
E chiudiamo con Polkadot,fondata nel 2016 da un gruppo di persone tra cui il co-fondatore di Ethereum Gavin Wood. La valuta è utilizzata per la governance della rete, nata con l’obiettivo di unire le varie blockchain per consentire a siti, browser e server di interagire tra loro. Quotazione attuale 25,3$ contro il massimo dell’anno di 43$ (perdita del 42%).
A cosa servono queste esotiche valute del web?
Praticamente solo a speculare, passando il cerino acceso da una persona ad un’altra, sperando di essere così in gamba da comprare ad un prezzo basso e rivendere ad un prezzo alto. Ma, nonostante si chiamino valute, cioè monete, provate a spenderle! Forse con Bitcoin ce la farete (ma in Italia i punti vendita che lo accettano solo meno di mille su quattro milioni!), ma provate a pagare un paio di scarpe con Ripple o Cardano…
Chiudiamo con alcune osservazioni tratte da un sito di “consulenza”, che riteniamo utili per riflettere sulla consistenza dei suggerimenti di chi reclamizza le criptovalute.
Dinanzi ai prezzi molto alti di Bitcoin, Ethereum e degli altri crypto-asset a più alto market cap, un’idea da prendere in considerazione è quella di investire nelle criptovalute a più basso costo. Questo anche per motivi pratici.
Infatti, preferendo le altcoin a basso costo, sarà comunque necessario diventare pratici della gestione che ogni criptovaluta impone ma senza dover spendere cià che sarebbe necessario se si optasse per comprare valute virtuali costose.
Insomma, grazie alle criptovalute a più basso costo, è possibile ottenere grandi risultati rischiando poco.” (https://www.borsainside.com/criptovalute).
Sconcertante: se compro il controvalore di 1.000 dollari in bitcoin corro un rischio maggiore rispetto a quello che corro comprando lo stesso importo in Polkadot, solo perché la quotazione è inferiore…
Se però l’affermazione vi convince, correte a comprarvi un bikini a pois e uscite dalla cabina senza timori; i tempi di Brian Hyland che descrive il pudore della ragazza che indossa il costume sono ormai lontani…
Gianluigi De Marchi 

 #Parlaconme alla Fiera del Peperone di Carmagnola

“In occasione della 72^ edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, sono in programma dal 27 agosto al 5 settembre 2021, 10 giorni di eventi gastronomici, culturali e artistici con esperienze creative e coinvolgenti per tutti i sensi e per tutte le fasce di età.

Sul grande palco di Piazza Sant’Agostino si svolgerà ogni giorno, dalle ore 17 alle ore 21 il Salotto della Fiera con un serie di appuntamenti che verranno proposti anche in live streaming sulla pagina www.facebook.com/fiera.peperone con regia e trasmissione a cura del media partner Radio Vida Network.

Simona Riccio – Agrifood & Organic Specialist e Social Media Marketing Manager – avrà l’occasione di partecipare e di condurre il talk show #Parlaconme Speciale Carmagnola che dallo scorso anno propone durante la manifestazione questo interessante spazio di approfondimento dedicato al mondo dell’Agroalimentare”

L’ultimo omaggio a Gino Strada

Sabato a partire dalle 16 e poi domenica e lunedì  in via Santa Croce 19, a Milano, sede di Emergency, verrà allestita la camera ardente di Gino Strada.

Chi vorrà potrà dare l’ultimo saluto all’urna contenente le ceneri giunte dalla Francia, dove Strada è morto venerdì scorso, mentre era in vacanza con la moglie Simonetta. Emergency ha deciso di commemorare il proprio fondatore sabato e domenica (10-22) e lunedi (10-14). Siamo certi che saranno presenti anche molti torinesi e piemontesi. Anche sul nostro territorio – questo giornale  ne da’ sempre conto attraverso comunicati stampa e articoli – l’Ong di Strada è infatti molto attiva. Emergency dal 1994 ha seguito le storie di vita di oltre 11,5 milioni di persone. Soltanto in Afghanistan, paese tornato tragicamente d’attualità, gestisce 3 ospedali e una cinquantina di postazioni di primo soccorso i cui medici   e infermieri hanno deciso di rimanere: ecco, è questo lo “stile” che il fondatore ha sempre abbracciato nel suo agire. Mai abbandonare chi è in pericolo. Per tale ragione abbiamo nei giorni scorsi scritto che Strada è una sorta di “santo laico” o “santo ateo”, perché ateo egli si professava. Controverso come tutti i grandi personaggi, amato o detestato, lascia però a tutti indistintamente  una sua eredità civile e morale. L’eredità dei fatti, che consiste nell’aver salvato un’infinità di vite umane. Un lascito universale che non scomparirà con lui, ma vivrà in futuro grazie al coraggioso lavoro delle donne e degli uomini di Emergency.

Il Torinese

Siccità, irrigazioni in aumento

Confagricoltura Piemonte: “Sfruttare nel migliore dei modi l’occasione del Recovery Plan per rinnovare la rete idrica e quella irrigua”. L’agricoltura negli ultimi decenni ha ridotto di quasi il 30% il consumo idrico, ma solo l’11% dell’acqua piovana viene trattenuta

 

Confagricoltura Piemonte segnala che a causa dell’andamento stagionale particolarmente caldo e siccitoso in alcune aree del Piemonte sono significativamente aumentate le irrigazioni di soccorso alle coltivazioni.

Le colture maggiormente sottoposte a stress idrico – spiegano i tecnici di Confagricoltura Piemonte – sono mais, pomodoro, soia, sorgo, orticole, barbabietola, prati stabili e avvicendati, trifogli, medicai ed erbai, sorgo, fagioli e ortaggi in pieno campo, fruttiferi, fragole rifiorenti e piccoli frutti.

L’acqua – sottolinea il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia – è un bene prezioso che va utilizzato in modo responsabile. L’agricoltura negli ultimi decenni ha ridotto di quasi il 30% il consumo idrico, impegnandosi ad adottare modelli sostenibili di gestione, quali l’irrigazione di precisione. Oggi dobbiamo ristrutturare con urgenza le reti idriche e creare nuovi invasi: nel nostro Paese, infatti, solo l’11% dell’acqua piovana viene trattenuta.

Per Confagricoltura è necessario ripristinare e rinnovare una rete infrastrutturale vecchia, con un tasso di dispersione elevato, senza dimenticare l’importanza di migliorare l’utilizzo delle acque reflue, che è una delle sfide più importanti dell’economia circolare.

Dobbiamo sfruttare nel migliore dei modi l’occasione del Recovery Plan – chiarisce il direttore di Confagricoltura Piemonte Ercole Zuccaro – per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, realizzando le infrastrutture necessarie a gestire la risorsa acqua, tenendo presente che nei prossimi anni l’aumento delle temperature aggraverà ulteriormente la carenza idrica”.

Confagricoltura precisa che il settore primario è quello che più risentirà della siccità e per questo diventa sempre più importante riuscire ad accumulare l’acqua piovana, per poterla utilizzare nei momenti di carenza. Occorre distinguere fra l’acqua prelevata e l’effettivo consumo: quello primario è l’unico settore economico che produce rispettando la risorsa idrica, perché quella impiegata nell’uso irriguo – ricorda Confagricoltura – non fuoriesce dal ciclo idrologico naturale ma viene restituita al sistema ambientale, a valle dei processi produttivi.

Telemedicina alla rsa Dalmasso

Presso la Residenza per anziani “Alberto Dalmasso” di Vinovo, gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti”, è in corso di avviamento il progetto di telemedicina che si propone come obiettivo la riduzione del trasferimento degli ospiti in ospedale per effettuare esami di diagnostica quali elettrocardiogrammi, ecografie e piani di monitoraggio specifici. Gli esami verranno eseguiti direttamente in struttura e i referti letti da medici specialisti in collegamento 24 ore su 24.

Il progetto si avvale della partnership di Entheos, un’azienda che mette a disposizione i servizi di teleassistenza utilizzando le più moderne e innovative tecnologie di telemedicina. Grazie alla trasmissione per via telematica dei dati clinici rilevati, quest’ultima si rivela un metodo più che valido per la risoluzione di tanti problemi sorti nelle strutture sanitarie per anziani, per le quali il trasferimento in ospedale degli ospiti costituisce – come ha purtroppo dimostrato la pandemia del Covid-19 – un elevato fattore di rischio. Il gruppo “Sereni Orizzonti” ha condiviso finalità e ambito dell’iniziativa, approvato l’utilizzo di device certificati e utilizzato la cartella digitale con corretta applicazione delle norme sulla privacy. Altri step operativi saranno la definizione anagrafica degli operatori (medici e infermieri) che lavorano sulle cartelle cliniche degli anziani e la loro formazione su device con relativo utilizzo della cartella digitale.

Consumatori, Polliotto (UNC): “I consigli per risparmiare benzina”

Il vademecum della Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori per un uso consapevole del carburante di trazione.

Estate, tempo di mare, spese…e rincari. Come quello della benzina, decisamente più salato rispetto al medesimo periodo del 2020, che comporta serie riflessioni per i consumatori.
Ed ecco pronto, dunque, un utile vademecum stilato dall’Avvocato Patrizia Polliotto, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori per ridurre al massimo gli sprechi di carburante per chi è in viaggio.
“E’ importante monitorare in primis, anche e soprattutto per un fattore di sicurezza, la pressione degli pneumatici secondo quanto disposto nel libretto uso e manutenzione del veicolo, evitando aggravi di costi pari anche al 10 per cento perché la vettura fa più fatica ad avanzare”. E’ bene preferire il climatizzatore, usato con cautela, all’aria dei finestrini, che aperti compromettono altresì l’aerodinamica della vettura, e limitare i pesi in bagagliaio contiene i consumi, rispettando stabilità del mezzo e spazi di frenata”.
Per poi proseguire: “Utile anche condurre il veicolo con un andamento costante, accelerare gradualmente e calibrare le curve sono tutti accorgimenti, così come il non percorrere le discese in folle, che contribuiscono a far risparmiare carburante. Percorrere le curve compiendo traiettorie il più possibile in linea con la circolarità dell’asfalto, e adottare il ‘cruise control’, il regolatore di velocità, solo in condizioni ottimali tra cui strade aperte con poco traffico. Infine, per le percorrenze autostradali mantenere la corsia di marcia anche in caso di coda senza inutili zig zag può rivelarsi un buon alleato nel controllo dei livelli di benzina”, conclude l’Avvocato Patrizia Polliotto.
Per qualsivoglia esigenza, consiglio o richiesta, il Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori è disponibile dal lunedì al venerdì in normale orario d’ufficio allo 011 5611800 presso gli uffici di Via Roma 366 a Torino, oppure all’indirizzo www.uncpiemonte.it.

 

Film Commission anche a Valenza

E’ pienamente operativo il protocollo d’intesa tra la Città di Valenza e la fondazione senza scopo di lucro Film Commission Torino Piemonte.

L’adesione di Valenza, siglata dal Sindaco, Maurizio Oddone e dal presidente di Film Commission, Paolo Damilano, era stato preparata da un incontro in Municipio tra lo stesso Oddone e l’Assessore ai Beni Culturali e Turismo, Alessia Zaio e Davide Bracco, responsabile delle partnership istituzionali, al quale era seguito un sopralluogo dello stesso che aveva effettuato una prima ricognizione fotografica dei luoghi più suggestivi di Valenza e dei suoi dintorni. E, come primo passaggio concreto questi luoghi, che potrebbero in forza del protocollo e della collaborazione tra le due parti, diventare delle location cinematografiche, sono visibili al link https://www.fctp.it/location_list.php?q=Valenza.

Il documento ha come obiettivo garantire la massima collaborazione tra la Città, Film Commission e le case di produzione per evidenziare tutto ciò che la città nei diversi settori può offrire alle produzioni audiovisive per rendere Valenza ed il suo territorio competitivi a livello nazionale. Da ciò deriverà, da un lato la concessione del patrocinio gratuito del Comune per le attività di ripresa effettuate sul territorio cittadino, riconoscendo a Film Commission il ruolo di capofila per le varie pratiche inerenti le eventuali produzioni. Dal canto suo Film Commission collaborerà con l’Amministrazione affinché venga riconosciuta dalle produzioni la citazione e l’apposizione del logo della Città nei titoli di coda e la citazione della collaborazione con Valenza in tutte le comunicazioni.

“Sono i primi passi di una collaborazione che riteniamo importante – dicono il Sindaco Maurizio Oddone e l’Assessore Alessia Zaio – per la promozione della Città e del territorio ad un livello nazionale e non solo. La qualità delle produzioni promosse da Film Commission Torino Piemonte è un indubbio biglietto da visita di notevole portata”.

Economia, nel terzo trimestre forte ripresa in Piemonte

Il Comitato Torino Finanza ha registrato lo sprint dell’economia della nostra regione, che ha superato i valori della crisi del 2015. Buoni segnali anche dal III trimestre.

Dal Comitato Torino Finanza della Camera di Commercio di Torino viene la conferma della forte ripresa dell’economia piemontese nel II Trimestre di quest’anno, dopo la depressione provocata dal lungo lockdown.

Il Pil del secondo trimestre ha fatto registrare un balzo in avanti del 17,3% (rispetto allo stesso trimestre del 2020), la stessa percentuale del Pil nazionale
Il Comitato Torino Finanza valuta l’andamento dell’economia della regione quasi in tempo reale attraverso un modello statistico-economico innovativo denominato Pil nowcasting, che permette di avere indicazioni estremamente affidabili in tempi molto rapidi, al contrario delle statistiche ufficiali che calcolano le variazioni regionali del Pil solo annualmente e “oltre un anno dopo”.
Grazie allo sprint del II trimestre (135 miliardi), il Pil annualizzato ha superato il minimo della crisi del 2015 (130 miliardi), nonché il minimo della crisi del 2009 (129 miliardi). Mancano, però, ancora 9 miliardi, ossia il 7% perché il livello dell’attività economica ritorni almeno al livello di prima della crisi del 2008-9.
Segnali positivi anche dalla variazione tendenziale del III trimestre (quello in corso), acquisita al 31 luglio del 2021: +3,2%. Il rimbalzo quindi sta continuando.
Nel secondo trimestre il Piemonte supera la media europea, la cui crescita è stata del +13,2%.
I fattori che hanno favorito la ripresa sono stati il miglioramento dell’immatricolazione di vetture (+89% nel primo semestre in Italia e +27% in Europa), che ha trainato la componentistica piemontese, dei settori del turismo, della cultura e dello shopping.
“I dati del Pil del II Trimestre, rilevati dal nostro modello di calcolo – dichiara Vladimiro Rambaldi, presidente del Comitato Torino Finanza della Camera di Commercio di Torino – sono molto confortanti: vi è stato un rimbalzo record dell’economia regionale, grazie alla elevata specializzazione manifatturiera e alla sostenuta dinamica delle esportazioni. Ma non bisogna abbassare la guardia nei confronti della pandemia, perché una impennata dei contagi potrebbe portare a nuovi provvedimenti restrittivi e, quindi, a una penalizzazione delle attività di industria, commercio e servizi. E’ importante procedere speditamente con il piano vaccinale”.

Il Presidente di Unioncamere Piemonte, Gian Paolo Coscia, commenta: “I dati diffusi oggi stimano positivamente la variazione tendenziale del Pil piemontese del II e III trimestre. Ma molto c’è ancora da fare per trasformare questo rimbalzo in una vera e propria crescita economica strutturata della nostra regione, che sappia guardare con fiducia e ottimismo oltre il periodo di emergenza sanitaria. I nostri sforzi, come istituzioni locali, devono continuare a concentrarsi sul sostegno dei settori che hanno appeal e mercato all’estero e che ci caratterizzano da sempre. Buoni risultati arrivano dal turismo, un settore che può fare la differenza per il nostro Pil”.