Per adottare urgentemente ogni azione al fine di evitare ulteriori penalizzazioni per l’emergenza siccità
“Con l’emergenza siccità, che prosegue, è necessario adottare tutte le misure che consentono di salvaguardare le realtà produttive anche attraverso provvedimenti straordinari”. È quanto afferma Coldiretti Piemonte, che ha chiesto la convocazione del Tavolo Verde tramite una specifica lettera all’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni.
“Sono già significativi i danni alle produzioni di quest’annata, situazioni che ovviamente si riflette sul reddito delle imprese e sulla tenuta di importanti settori produttivi regionali – hanno fatto notare Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale – il fondo AgriCat è solo il primo tassello attraverso il quale attivare una rete di effettivo supporto al tessuto imprenditoriale piemontese. Poiché l’emergenza in atto rischia di generare ulteriori ripercussioni nelle varie realtà produttive, è urgente, come già richiesto, adottare ogni provvedimento possibile, che consenta di giungere al riconoscimento dello stato di calamità naturale. Al fine di approfondire i diversi aspetti connessi con lo stato di emergenza in atto, e fornire agli operatori del settore puntuali indicazioni, e urgentemente la Regione convochi, come abbiamo sollecitato, un Tavolo Verde. Ribadiamo, come già più volte fatto, che resta necessario lavorare con una programmazione e pianificazione per ammodernare una rete idrica che disperde una quantità inaccettabile di acqua, al fine di incrementare la capacità di stoccaggio e non arrivare sempre ad operare in emergenza”.
M.M.
La disinformazione o disinformatia è un arma di battaglia politica che arriva dall’epoca staliniana e che è stata e viene usata molto da noi. Per supportare la battaglia NOTAV sono state diffuse nel tempo presunte verità che si dimostrano in grandi falsità per convincere la gente che non legge, giovani studenti etc. I risultati si vedono. E’ incredibile che solo in Valsusa i sedicenti ambientalisti siano contro il treno. E’ incredibile che i giovani di Friday for Future ispirati da Greta alla battaglia ambientalista , che ho incontrato già otto anni fa , non solo non prendano posizione a favore del trasporto su rotaia ma anzi si schierano con i NoTav.