ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 204

La politica di bilancio in tempi di emergenza. Lezione Onorato Castellino 2022

A cura di CeRP e Fondazione Collegio Carlo Alberto 

Lezione Onorato Castellino 2022

“La politica di bilancio in tempi di emergenza”

 

DANIELE FRANCO

Ministro dell’Economia e delle Finanze

 

19 settembre 2022, ore 18:00

Saluti di benvenuto:
Giorgio Barba Navaretti, Presidente, Fondazione Collegio Carlo Alberto

 

Introduzione
Elsa Fornero, Coordinatore Scientifico, CeRP-Fondazione Collegio Carlo Alberto

 

La Lezione è stata istituita dal CeRP per ricordare Onorato Castellino, uno dei fondatori del centro e primo Presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto, scomparso nel dicembre 2007.

 

L’evento si svolgerà in presenza presso il Collegio Carlo Alberto e online.

Partecipa in presenza
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Al via i progetti del Pnrr sociale per i disabili

La Giunta comunale ha approvato la convenzione con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per l’avvio dei 5 progetti, articolati in 10 piani operativi, rivolti alle persone con disabilità rientranti nel PNRR sociale di cui è la Città è titolare.

I progetti accoglieranno 60 persone con disabilità attraverso percorsi individualizzati, di abilitazione, autonomia e formazione-lavoro, riqualificando, al tempo stesso, spazi comunali e del privato sociale. Gli interventi, che si concluderanno entro marzo 2026, hanno ottenuto un finanziamento PNRR di 3.575.000 euro, ai quali si aggiungono 546mila euro di risorse comunali necessarie per riqualificare immobili comunali particolarmente degradati.

Gli immobili pubblici interessati dalla convenzione odierna, nell’ambito dell’investimento ‘Percorsi di autonomia per persone con disabilità’, sono: corso Sicilia 53, l’ex Mulino Cavoretto di corso Moncalieri 266, via Onorato Vigliani 104, via Rubino 82, via Sordevolo 1 angolo via Bologna 90, via Roccavione 11, via degli Abeti 12 e piazza Astengo 10, corso Casale 85, via Ghedini 2. Gli immobili degli enti del terzo settore sono una porzione del convitto Alfieri Carrù di via Accademia Albertina 14 e una unità abitativa in via Monte Albergian 23 bis. Gli edifici pubblici saranno assegnati in concessione agli enti del privato sociale, mentre su quelli privati sarà apposto un vincolo di destinazione d’uso.

Nell’ambito del PNRR sociale, la Città ha candidato 19 progettualità rivolte, oltre che alla disabilità, a persone anziane, minori e in condizioni di marginalità e fragilità, con un finanziamento potenziale di oltre 15 milioni di euro nel prossimo triennio.

Tutti gli interventi sono stati ideati dalla Città insieme agli organismi del Terzo settore attraverso un’ampia procedura partecipativa, che ha coinvolto circa 150 enti del privato sociale, con il costante accompagnamento del Forum del terzo settore, delle organizzazioni sindacali, dell’ASL Città di Torino, dell’Università, del Politecnico e delle rappresentanze di secondo livello.

Secondo l’assessore al Welfare e la vicesindaca con questi progetti si ottiene un doppio risultato: da un lato sostenere le persone con disabilità e le loro famiglie, e dall’altro riqualificare edifici pubblici oggi degradati, a beneficio del territorio e della comunità.

A Palazzo Lascaris i Piemontesi nel mondo

L’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e l’assessore regionale alla Famiglia hanno incontrato in Sala Viglione alcune delegazioni di associazioni di Piemontesi nel mondo.
La delegazione della Federazione delle associazioni piemontesi d’Argentina (Fapa), composta da una trentina di associati, era guidata dal presidente Edelvio Sandrone. All’incontro hanno partecipato una delegazione dell’Associazione piemontesi nel mondo e amici del Piemonte della Cina, con il presidente Adriano Zublena e la vicepresidente della Associazione piemontesi del Messico, Anna Coggiola.
Il gruppo della Fapa è presente nella nostra regione dal 3 settembre per visitare diverse località del territorio piemontese. Nella delegazione è presente il sindaco di La Puerta (Cordoba) anche allo scopo di recarsi al Comune di Porte (To) con il quale è in programma un gemellaggio.
Sandrone ha ricordato il presidente storico della Fapa, Michele Colombino, che da sempre ha promosso i gemellaggi con i comuni piemontesi. Colombino è stato insignito nel 2020 del Sigillo della Regione Piemonte.
Sono intervenuti anche il presidente Zublena e la vicepresidente Coggiola, per ricordare l’importanza della collaborazione con il Consiglio regionale e la Regione Piemonte che sono da sempre un riferimento molto importante per i piemontesi e le loro associazioni sparse per il mondo.

L’Ultima cena tra pubblicità e blasfemia

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni

La pubblicità televisiva di una compagnia di intermediazione assicurativa che ironizza sull’Ultima cena con un’allusione alla cattiva compagnia di Giuda e ridicole e leggere battute sulla pasta alla carbonara, sulla pancetta e sul guanciale mi sembra totalmente fuori luogo. Prosegue la serie di Cesare e Bruto che pugnalo’ Giulio Cesare a cui aveva regalato dei coltelli molto taglienti, ma mentre ironizzare sull’omicidio di Cesare non può suscitare reazioni neppure nei sostenitori del cesarismo, il riferimento all’ultima cena di Gesù Cristo, presa a pretesto per delle battute profane, non può non infastidire, se non offendere, la sensibilità non solo dei credenti, ma di chiunque abbia rispetto per i sentimenti religiosi delle persone. L’ultima cena fu un passo drammatico della vita di Gesù prima della passione e della crocifissione durante la quale istituì il sacramento dell’ Eucarestia che durante ogni Messa viene ricordato e, secondo i credenti, rinnovato sull’altare con la consacrazione del pane e del vino.
Viene anche ripresa in maniera anch’essa caricaturale l’ultima cena di Leonardo, un capolavoro dell’arte di ogni tempo. Questa pubblicità rivela un degrado morale generalizzato che consente tutto, anche l’irrisione e la strumentalizzazione commerciale di eventi che per milioni di persone rappresentano qualcosa di molto importante. Questa non è laicità, è qualcosa che rasenta la blasfemia. E come tale va denunciata.
I laici separano il sacro dal profano, la Chiesa dallo Stato, e non accettano la mercificazione di ogni cosa. Questo non è neppure volgare laicismo.
E’ un consumismo indifferente ai sentimenti.
Esiste un codice deontologico della pubblicità che delimita in modo chiaro i confini di ciò che è concesso. Sotto certi punti di vista con intenti diversi, è paragonabile alle vignette anti islamiche della rivista francese” Charlie Hebdo “che provocò un attentato gravissimo per iniziativa di gruppi islamici infuriati. Allora solidarizzai con “ Charlie” ma dissi chiaramente che non è lecito confondere la satira con l’offesa. L’ultima cena merita rispetto per ciò che rappresenta non solo per i credenti.

Bonus teleriscaldamento, il Comune chiede proroga al 30 settembre

Il Consiglio Comunale ha approvato, ieri pomeriggio, una mozione con la quale si impegnano Sindaco e Giunta a richiedere a IREN S.p.A di riportare, nella prossima bolletta, la comunicazione relativa all’erogazione del “Bonus del Teleriscaldamento” sulla ultima pagina della bolletta (pagina bianca), “al fine di favorirne la comunicazione anche a quella fascia di popolazione, verosimilmente titolare di diritto, ma penalizzata da situazioni di più acuta fragilità sociale e pertanto in condizioni di minor socializzazione e di scarsa conoscenza delle informazioni”.

L’atto invita a chiedere alla stessa società erogatrice del servizio di prevedere una modalità di richiesta del bonus che integri la modalità telematica per i cittadini torinesi privi di abilità digitali, utilizzando, ad esempio, gli uffici del Caf.

La mozione richiede che IREN S.p.A proroghi il termine per la richiesta del Bonus del Teleriscaldamento sino al 30/9/2022 con l’obiettivo di consentire a tutti i cittadini che ne hanno diritto di effettuarne regolare richiesta.

Infine, il documento invita a verificare con Iren S.P.A. l’opportunità di predisporre manifesti cartacei che pubblicizzino il bonus del teleriscaldamento anche per la scadenza del 30/09/2022, in particolare negli spazi pubblicitari circoscrizionali delle zone periferiche che utilizzano il servizio del teleriscaldamento.

Confartigianato Imprese incontra il Presidente della Regione e la Giunta Regionale

Lunedì 5 settembre si è tenuto un incontro tra il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la Giunta Regionale e la delegazione di Confartigianato Imprese Piemonte, guidata dal Presidente Giorgio Felici e dal Segretario Carlo Napoli, per discutere delle misure urgenti da adottare per aiutare le imprese nell’attuale congiuntura caratterizzata dalla crisi indotta dall’aumento smisurato dei costi energetici, che rischia seriamente di portare a chiusura molteplici attività, se non addirittura la scomparsa di interi settori economici qualora dovessero interrompere bruscamente le forniture di gas dalla Russia.

 

Ad oggi, come evidenziato dalla delegazione durante il confronto, nel solo Piemonte le micro e piccole imprese hanno subito un rincaro dei costi energetici che ha raggiunto l’enorme cifra di 1,6 miliardi in più rispetto a settembre 2021, con un impatto che ha colpito in maniera più significativa le imprese operanti nei settori di vetro, ceramica, cemento, carta, metallurgia, chimica, tessile, gomma, plastica ed alimentare. Secondo le proiezioni di Confartigianato Imprese, in mancanza di misure tempestive, i rincari potrebbero raggiungere i 4,2 miliardi in più rispetto al 2021, generando effetti catastrofici sull’intero tessuto produttivo regionale.

 

La delegazione ha poi palesato come sia cogente la necessità di lavorare insieme per aggiornare le politiche regionali, anche con riferimento ai fondi strutturali, dando assoluta priorità a quegli interventi che consentano alle imprese di affrancarsi dagli approvvigionamenti energetici da fonti tradizionali, percorso già tracciato da tempo ma che va fortemente accelerato considerata la straordinarietà della situazione attuale.

 

Al termine dell’incontro, il Presidente Felici ha consegnato a Cirio una simbolica presa elettrica tagliata e l’eloquente manifesto dal titolo “Non togliete energia allo sviluppo del Paese”, contenente le istanze e le proposte di Confartigianato Imprese Piemonte per mitigare gli effetti catastrofici della crisi indotta dal caro-energia.

 

“Nonostante il delicato momento politico in atto a livello nazionale – ha commentato Felici a margine dell’eventopossiamo senz’altro essere soddisfatti dell’attenzione dimostrata dalla Regione Piemonte verso un tema delicato come quello della crisi energetica. Reputo molto importante il riscontro emerso durante il confronto con il Presidente Cirio e la Giunta regionale circa la necessità di una forte coesione istituzionale a tutti i livelli per poter implementare iniziative legislative e politiche di ampio respiro, che vadano a mitigare gli effetti contingenti della crisi, ma anche a sostenere gli investimenti di medio-lungo termine per affrontare le problematiche strutturali sottese all’emergenza”.

Il parroco e il papa

“Vado a Roma per incontrare il mio Papa”

Quel “mio” non è solo riferito al fatto che chi mi parla porta la tonaca; si sente che è un possessivo che va al di là del puro “rapporto gerarchico”.
Non sono un brillante conversatore in treno (siamo sull’Intercity che parte da Torino per Roma), ma questa volta sono incuriosito.
“Guardi che è anche il mio papa”, gli dico con un tono volutamente provocatorio.
Voglio proprio vedere fin dove si spingerà questo parroco di campagna (chissà perché si fanno certe classificazioni così drastiche; ma questo è proprio un parroco di campagna); tracagnotto, sorridente, accaldato nella sua tonaca nera.
Mi guarda soddisfatto, si vede che gli fa piacere che il Papa abbia “incontrato”; ma non demorde di un pollice dalla sua posizione: “Questo Papa è mio e vado a Roma a rivederlo. Mi riceverà e gli ricorderò la mia predizione”.
Oggi siamo tutti disincantati in fatto di predizioni; in Italia ci sono più veggenti che contabili  è tutta una variegata umanità che interpreta gli astri, legge le carte ed i fondi di caffè, ha le visioni e comunica con gli extraterrestri.
Ma questo parroco di campagna (non c’è niente da fare, più lo guardo più mi convinco che si tratta proprio di un parroco di campagna) ha qualcosa di diverso dagli altri: è semplice, spontaneo, non cerca facile gloria, vive il suo momento di felicità e si accontenta di poterlo comunicare ad un viaggiatore del treno Torino-Roma.
E così viene fuori la storia bella di un parroco che ha l’avventura di conoscere il cardinale Luciani ad un congresso eucaristico e di parlargli per due giorni nel 1977.
“E’ un uomo che affascina, è proprio l’uomo che ci vuole adesso. Io gliel’ho detto subito, perché l’ho sentito: gli ho detto: “Eminenza, fra un anno sarà Papa”. Proprio così, gli ho detto, ne ero sicuro ed adesso vado a ricordarglielo”.
Mi guarda e capisce che sono almeno perplesso; ma non importa.
“Non capita mica tutti i giorni di conoscere il Papa prima che lo eleggano, sapendo che sarà il Papa, ma a me è capitato, l’ho proprio sentito “.
Si ferma e tira fuori un fazzolettone per asciugarsi il sudore sulla pelata. Siamo quasi a Roma, ma il tempo non è cambiato; anche in Lazio è sempre un brutto respirare con questa umidità che ti si incolla addosso.
Siamo arrivati a Termini; lui va dal “suo” Papa ed io rientro nella folla anonima, accontentandomi di rivedere Giovanni Paolo in televisione.
Certo, invidio un po’ don… ma come si chiamava quel parroco di campagna?
Ecco, abbiamo viaggiato insieme per tante ore, mi ha reso partecipe della sua straordinaria esperienza, ma non mi ha neanche detto il suo nome.
Cercarlo alla stazione sarebbe follia, sarebbe più facile ritrovare un portafogli nel Sahara.
Addio, buon vecchio parroco di campagna, salutami il Papa e fagli sapere che è anche il “mio” Papa.
Anche se non lo sapevo prima.

GIANLUIGI DE MARCHI

demarketing2008@libero.it

Inviato dall’app Tiscali Mail.

Marazzato, partnership con La Cometa

L’azienda leader nelle soluzioni per il pianeta stringe un accordo con la storica Cooperativa Sociale Onlus vercellese volto al potenziamento delle proprie risorse umane.

Da sempre ‘Marazzato’, oltre che di ambiente, è sinonimo di territorio, responsabilità sociale e integrazione. L’Azienda con quartier generale a Borgo Vercelli, che nel 2022 compie i primi settant’anni, prosegue nel felice cammino intrapreso in ambito di potenziamento delle risorse umane, inclusione sociale e redistribuzione sociale della ricchezza.

E lo fa aggiungendo un tassello in più al proprio, virtuoso percorso, mediante la firma di un importante accordo con La Cometa, realtà vercellese anch’essa. Una partnership tesa a offrire e garantire occupazione stabile in piena soluzione di continuità a soggetti svantaggiati, ma meritevoli di fiducia e di opportunità di sviluppo concrete, solide e durature.

E ciò al fine di favorire progressivamente il loro inserimento lavorativo in vista del raggiungimento del primario e fondamentale traguardo dell’indipendenza economica. Una tappa, questa, che ben s’inserisce all’interno del più ampio iter di responsabilità sociale intrapreso dall’azienda che, dal 2020 in poi, ha potenziato anche l’attenzione e gli investimenti dedicati al welfare interno, inteso quale forma di miglioramento efficace ed efficiente insieme delle condizioni di vita, con la moltiplicazione delle opportunità a esse correlate, del proprio personale.

Siamo lieti di avviare, in concomitanza con la ripresa dell’anno lavorativo, il progetto condiviso con la vercellese ‘La Cometa’, che dal 1989 a oggi, anno della sua fondazione, ha compiuto passi da gigante sulla strada dell’aiuto alle persone alle prese anche con diversi livelli di disabilità, acquisendo anche un prezioso e rodato know-how in materia ambientale”, esordisce Claudio Anino, Responsabile Ufficio Acquisti di ‘Marazzato’.

Per poi proseguire: “Si tratta di uno strumento di politica attiva del lavoro utile alle imprese a consentire ai cittadini di poter godere di chances professionali grazie al prezioso aiuto di cooperative sociali titolate deputate a questo nobile scopo, come nel caso di specie. La stipula di questo importante accordo proprio nell’anno del settantesimo compleanno ci rende fieri, come ‘Gruppo Marazzato’, di poter donare il nostro contribuito allo sviluppo del tessuto sociale vercellese cui siamo realmente grati per l’intero percorso industriale e umano sin qui condiviso e compiuto”, conclude soddisfatto il manager.

​Il Consiglio di Amministrazione della cooperativa La Cometa, a sua volta, “esprime grande soddisfazione per la sensibilità trovata nel Gruppo Marazzato che con questo accordo si fa promotore di quella che è la mission della cooperativa sociale, avviando una collaborazione sia etica che professionaleche consente di coniugare produttività e riabilitazione

Torna la Giornata del panorama, i sensi a contatto con l’ambiente

Nona edizione 

Evento dedicato all’osservazione attenta e consapevole del paesaggio

in PIEMONTE al Castello della Manta a Manta (CN), al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO),

a Collezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano (BI) e allOasi Zegna a Trivero Valdilana (BI)

domenica 11 settembre 2022

INFO E PRENOTAZIONI SUWWW.GIORNATADELPANORAMA.IT

Giunge alla nona edizione la Giornata del Panorama, levento che dal 2014 il FAI – Fondo per lAmbiente Italiano organizza in collaborazione con Fondazione Zegna per promuovere e diffondere la conoscenza dei multiformi panorami italiani. Parte integrante dello straordinario patrimonio culturale del nostro Paese, i paesaggi sono preziosi elementi identitari di territori e comunità, oltre a rappresentare, nella visione del FAI, un indissolubile intreccio di Natura e Cultura, unopera collettiva e armonica delle generazioni del passato lasciata in eredia quelle future.

Ledizione di questanno è in programma per domenica 11 settembre e coinvolgerà quattordici Beni della Fondazione in dieci regioni dal Trentino Alto Adige alla Sardegna a cui si aggiunge l’Oasi Zegna aTrivero Valdilana (BI), grande progetto di valorizzazione ambientale e sociale voluto da Ermenegildo Zegna e patrocinato dal FAI. Unoccasioneper sostare eguardarsi intornocon attenzione, lasciar spaziare lo sguardo e apprezzare con più consapevolezza la bellezza che ci circonda.

Durante la giornata sono in programma attività ricreative e di piacevole svago, ma anche e soprattutto attività culturali, con passeggiate e visite guidate a tema che avranno come protagonista indiscusso il patrimonio di ambiente e paesaggio dentro e fuori questi siti, fatto di mare, monti, borghi, campi coltivati, boschi e aree naturalistiche ricche di flora e di fauna. Una vera e propria immersione in 15 affascinanti paesaggi dalle peculiarità uniche, che potranno essere guardati “da lontano” ma anche scoperti “da vicino” seguendo, se lo si vorrà, gli itinerari guidati o suggeriti e che toccheranno i principali luoghi di interesse di ciascun territorio. Per partecipare all’evento ci si potrà prenotare tramite il sitowww.giornatadelpanorama.it, dove sarà possibile consultare il programma completo, con orari e costi delle attivi. In caso di maltempo alcune iniziative potrebbero essere annullate o svolgersi in forma ridotta.

Quattro i Beni che si potranno visitare in PIEMONTE: il Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), in occasione della Giornata, propone una serie di visite tematiche speciali per raccontare la storia di questa sontuosaroccaforte. Si parte da una visita guidata al Parco, tra gli antichi alberi monumentali, i cipressi, il giardino all’italiana, gli interventi in stile inglesee le rigogliose fioriture, per poi terminare con un assaggio del miele di Masino, prodotto nelle arnie del Castello grazie alla collaborazione con l’azienda agricola Le Querce. Le visite guidate si svolgeranno alle ore 10.15, alle 11.30, alle 13.15, alle 14.30 e alle 15.45. Un percorso dedicato è rivolto invece a famiglie e ragazzi dai 6 ai 12 anni: dopo un’introduzione sul territorio che circonda il Castello, con l’anfiteatro morenico più grande d’Europa, sulla storia del Castello e il suo parco millenario, i giovani partecipanti potranno costruire un piccolo libro con disegni, collage e ricordi della giornata speciale passata nel cuore del Canavese (laboratori alle ore 11.30, alle 14 e alle 16). Unaltra visita speciale in compagnia di un esperto avrà per tema l’acqua e la necessità di salvaguardare questa preziosa risorsa(ore 11.30 e 15.30); insieme al responsabile tecnico e capogiardiniere del Parco si potrà partecipare a una passeggiata alla scoperta delle tante anime degli spazi verdi di Masino. Dal racconto del contesto paesaggistico dell’anfiteatro morenico di Ivrea, della cima del Monviso e della leggenda della “Bella Dormiente”, la narrazione proseguirà illustrando l’operato del FAI per la tutela e la valorizzazione dell’ecosistema. Infine, dalle 18.30 alle 20.30, alla luce del tramonto, sarà possibile immergersi nel mondo della musica classica con un concerto condotto dall’orchestra Contrametric Ensemble Massimiliano Genot ed Emanuele Sartoris al pianoforte, per la Direzione di Fahrad Mahani – allestito nella grande Allea dei tigli, viale panoramico che conduce al labirinto settecentesco tra i più grandi d’Italia.

Con il Patrocinio di Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino e Comune di Caravino.

Ingressi con una visita speciale: Intero € 20; Ridotto (6-18 anni) 10; Bambino (0-5 anni) gratuito; Iscritti FAI, Residenti nel Comune di Caravino, disabili 6; Famiglia (2 interi + 2 ridotti) 50; possessori di Carta Musei e Studenti fino a 25 anni 15. Biglietti per il concerto: solo concerto 15. Il biglietto del concerto consente l’accesso al Parco, al labirinto e alla caffetteria. Biglietto ridotto (6 – 18 anni, studenti fino a 25 anni e Convenzioni) solo concerto: 12; Iscritti FAI, soci di Contrametric Ensemble: 10. Integrazione per visitare il Castello € 5.
Il biglietto del concerto è acquistabile
qui: www.cmensemble.com.

Il Castello della Manta a Manta (CN) dedicherà invece la Giornata del Panorama al tema Tra colline e montagne, per riflettere sul valore storico, culturale, ambientale e sociale dei paesaggi, rafforzando il senso di appartenenza dei cittadini, e per sensibilizzare alla loro tutela. La manifestazione occuperà un intero fine settimana, a cominciare da venerdì 9 settembre alle ore 21, con un incontro a cura di Stefano Fenoglio docente del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dellUniversità di Torino su Il grande fiume Po, in collaborazione con ilParco del Monviso e il CAI di Saluzzo (ingresso libero). A seguire, sabato 10 settembre alle ore 21.15, visita in notturna al bosco che circonda il Castello, lungo i sentieri illuminati dalla luna piena annoverati nella biosfera del Monviso patrimonio dell’Unesco. Prima di cominciare la passeggiata sarà possibile gustare un picnic o un aperitivo gourmet nel giardino (daprenotare a faimanta@fondoambiente.it). Si consigliano abbigliamento comodo e una pila. Per prenotare: https://fondoambiente.it/eventi/speciale-vie-di-natura-e-cultura-camminata-con-la-luna-piena

Infine, domenica 11 settembre le visite guidate al Castello con affacci dal rivellino e dal giardino delle palme si susseguiranno per lintera giornata. Alle ore 10.30 e alle 15.30, speciale visita per famiglie tra Castello e bosco.

In collaborazione con la sezione saluzzese del CAI, si potrà inoltre partecipare a unescursione sugli antichi sentieri della collina in compagnia delle guide del CAI e con Linda Cottino, giornalista, scrittrice, autrice di “Nina devi tornare al Viso”, racconto dedicato alla prima ascesa di una donna sul Monviso. E ancora, Vie di Natura e Cultura proporpercorsi di trekking e passeggiate pomeridiane per osservare il paesaggio intorno al maniero, parte integrante dello straordinario patrimonio culturale del territorio, prezioso elemento identitario, ma anche ambiente di vita quotidiana. Per prenotare: https://fondoambiente.it/eventi/vie-di-natura-e-cultura-nella-riserva-della-biosfera-del-monviso-mab-unesco. Nel corso della giornata si terunesposizione di prodotti e presentazione degli Eco-attori della Riserva Transfrontaliera del Monviso Mab Unesco, in collaborazione con il Parco del Monviso.

Con il Patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Manta.

Ingressi con visita guidata al Castello: Intero 13; Ridotto (6-18 anni) 6; Studenti fino a 25 anni 9; Iscritti FAI, Residenti nel Comune di Manta, Convenzioni e disabili 3; Bambini fino a 3 anni gratuito; Abbonamento Musei Torino e Valle dAosta 10.

In cima all’anfiteatro morenico della Serra d’Ivrea si potrà inoltre visitareCollezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano (BI), per una giornata dedicata all’osservazione attenta e consapevole del paesaggio a partire dagli spunti suggeriti dalla raccolta di pitture en plein air di metà Ottocento qui conservate e reinterpretate dal sodalizio di artisti canavesani della Scuola di Rivara. Alcuni dei più importanti esponenti di questa corrente artistica, in cui l’occhio dell’artista si fa da tramite tra la natura e lo spettatore cercando di rappresentare anche le emozioni che l’osservazione del paesaggio è in grado di trasmettere, si ritrovano nella collezione Enrico, tra cui spiccano le vedute di Antonio Fontanesi. La collezione d’arte, unita alla posizione panoramica della villa sull’anfiteatro Morenico della serra di Ivrea, fanno di Villa Flecchia il luogo ideale per una giornata di esplorazione dedicata al paesaggio. Sarà possibile scegliere tra una visita guidata alle collezioni pittoriche e una visita guidata alle collezioni seguita da una lezioneteorica e pratica di acquerello dal vero (tenuta da Elena Taverna), per realizzare la propria veduta da portare con sé in ricordo della visita. In entrambi i casi sarà possibile visitare liberamente il giardino e il campo da bocce. I partecipanti dovranno portare con sé i materiali per acquerello(carta, colori, pennelli, tavoletta). Ingressi + visita guidata: Intero € 6; Iscritti FAI, Residenti nel Comune di Magnano, Ridotto 6-18 anni, Studenti fino a 25 anni, Convenzioni e disabili 3; Ridotto 0-5 anni gratuito.

Infine, lOasi Zegna a Trivero Valdilana (BI) Bene di proprietà della famiglia Zegna, patrocinato dal FAI dal 2014 sarà scenario di “Paesaggio in musica”: due concerti all’aperto, due passeggiate panoramiche e una per i più piccoli all’interno di questa vasta area naturalistica nelle Alpi biellesi a un’ora e mezza da Milano e Torino. Gli spettacoli si susseguiranno dal mattino: a partire dalle ore 10.30 il Quintetto di Fiati del Progetto Obiettivo Orchestra della Filarmonica Teatro Regio Torino si esibirà nella radura della Cascina Caruccia con il programma di G. Rossini, Sonata aquattro per fiati n.1 in Fa magg., n.4 in Sib magg., Franz Danzi, quintetto op.68 n. 2 in Fa magg., N. Rota. Con Enrico Carraro (Prima Viola Filarmonica Teatro Regio Torino) con Marta di Lena (flauto), Tommaso Gasparoni (oboe), Lara Eccher (corno), Gabriele Alessio (fagotto), Nicolò Unia (clarinetto). Il pubblico potrà assistere alla performance accomodato sul prato o su balle di fieno, senza alcuna barriera tra sé e i musicisti. Sempre in cascina Caruccia, a fine concerto, possibilità di picnic con i prodotti a km0 dell’Agriturismo Oro di Berta su prenotazione. Alle 17, a Trivero Valdilana, nel giardino di inizi Novecento che fu di Ermenegildo Zegna situato nel perimetro dell’omonimo Lanificio, si esibirà l’Orchestra di 12 archi, con la straordinaria presenza di una Viola d’Amore, della Filarmonica Teatro Regio Torino in collaborazione con i giovani delprogetto Obiettivo Orchestra, sempre con Enrico Carraro. Gli eventi sono a contributo in favore del FAI a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria: biella@delegazionefai.fondoambiente.it. Sempre a Casa Zegna, per tutta la giornata sarà possibile visitare liberamente l’installazione di Emilio Vavarella “L’altra forma delle cose” e la mostra permanente From Sheep to ShopIngresso gratuito e prenotazione consigliata: casazegna@fondazionezegna.com

Le passeggiate panoramiche a cura di OverAlp prenderanno avvio alle 9.30 in Località Bocchetto Sessera, da cui ci si incamminerà verso la Pera Furà: itinerario impegnativo molto panoramico per complessivi 13 km, per circa 4 ore di cammino. Meno impegnativa ma altrettanto suggestiva è la seconda proposta sempre a cura di OverAlp: il Giro della Civetta con partenza da Stavello alle 10, tra boschi e scorci suggestivi, itinerario pressoché pianeggiante di 5 km circa da percorrere tranquillamente in 1 ora e mezza. L’itinerario sarà l’occasione per conoscere la biodiversità di questi luoghi e l’impegno di Ermenegildo Zegna a favore dei boschi e della loro conservazione. Prenotazione obbligatoria: tel. 3496252576overalp@overalp.com. Inoltre, il percorso dedicato ai più piccoli, con partenza da Stavello, per scoprire il Bosco Animato, un sentiero semplice lungo il quale si incontrano gli abitanti del bosco: sculture in legno ricavate dagli alberi non più in vita accompagneranno la visita in questo suggestivo luogo fatato. Infine, alle 11 sarà celebrata la S. Messa dedicata alla Madonna del Viandante a Bocchetto Sessera in ricordo del “Viandante Ermenegildo Zegna”. La Messa sarà animata dal coro Cesare Rinaldo.

Un ringraziamento speciale a Fondazione Zegna che è partner della nonaedizione della “Giornata del Panorama”.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelli che conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto.

Per informazioni su programma e orari di apertura dei Beni, costi e prenotazioni:

www.giornatadelpanorama.it

N.B. Il programma degli appuntamenti può subire variazioni.

In caso di maltempo alcune iniziative potrebbero essereannullate o svolgersi in forma ridotta.

www.giornatadelpanorama.it www.fondoambiente.it

Aumenta in Piemonte il fabbisogno di professioni tecniche legate all’Industria 4.0

I dati della specializzazione Engineering di Manpower

I profili con la maggiore tendenza alla crescita nell’area Industria 4.0 nella regione sono i Disegnatori Meccanici e gli Ingegneri Ricerca e Sviluppo.

  Cresce anche in Piemonte il fabbisogno delle professioni tecniche ad alto tasso di innovazione sotto la spinta dei 13 miliardi di euro che il PNRR destina al nuovo piano per la “Transizione 4.0” in tutta Italia. Il programma rientra nel quadro della Missione 1 del Piano e ha l’obiettivo di dare impulso all’ammodernamento del tessuto industriale e all’occupazione, in particolare nelle nuove professioni.

Secondo i dati di Manpower, anche grazie alle risorse del PNRR, oggi è sempre più in aumento, da parte delle aziende della regione Piemonte, la domanda di profili nell’area Industria 4.0, sia in ambito tecnico/ingegneristico, sia in ambito più specificatamente produttivo.

I consulenti Manpower specializzati nella Ricerca e Selezione di profili Engineering hanno rilevato che nel primo semestre del 2022 i profili più strategici che vengono ricercati dalle aziende nel manufacturing e che hanno la più accentuata tendenza alla crescita sono i Disegnatori Meccanici e gli Ingegneri Ricerca e Sviluppo. Sono sempre molto richiesti anche i profili per la produzione, tra i primi gli Operatori Macchine CNC e i Montatori Meccanici.

Questo trend non si esaurirà nei prossimi anni, anzi si consoliderà, e così le difficoltà nel reperire i profili: secondo quanto rileva lo studio predittivo di ManpowerGroup in collaborazione con EY, infatti, entro il 2030 crescerà in modo significativo il fabbisogno delle figure professionali legate all’ambito Industria 4.0. Un fattore che – se non adeguatamente indirizzato – impatterà sul Talent Shortage, la carenza di talenti, che in Italia nel 2022 è stata rilevata da ManpowerGroup fino al 72% delle aziende.

Come evidenziato da ManpowerGroup e EY nella propria indagine, tra le figure più in crescita nei prossimi 10 anni ci sono gli Ingegneri Ricerca & Sviluppo (+8,1%), coloro che pianificano, dirigono e coordinano, per l’impresa o su commessa esterna, attività di ricerca finalizzate a migliorare e sviluppare i processi tecnici di produzione, i beni o i servizi prodotti, i materiali necessari a produrli e il loro uso, i modi e le tecnologie di distribuzione, sovrintendendo al deposito dei brevetti.

Le altre professioni tecniche che saranno più richieste da qui a 10 anni sono: tecnici specializzati (+2,4%), ingegneri industriali, gestionali (+5,9%), elettronici (+5,5%) e meccanici (+4,0%).

Conferma il trend il sistema informativo Excelsior che per il periodo giugno-agosto 2022 prevede per il Piemonte oltre 82mila ingressi con una difficoltà di reperimento segnalata da oltre il 43% delle aziende (Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior).