ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 181

Moncalieri contro la violenza sulle donne

25 novembre  giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Moncalieri, 21-30 novembre 2022

Fonderie Limone, via Pastrengo 88

Biblioteca civica Arduino, via Cavour 31

Borgata Revigliasco, piazza Sagna

Pagina facebook @bibliomonc

Il contrasto alla violenza di genere è stabilmente in cima alla lista dei nostri obiettivi, da quando ci siamo insediati al governo della Città nel 2015. Essa rappresenta prima di tutto un fenomeno culturale. E’ necessario essere instancabili nel sensibilizzare, educare a relazioni fondate sul rispetto, a partire dalla famiglia e dalla scuola. E anche sul terreno della produzione culturale, il nostro lavoro di questi anni testimonia che è possibile fare molto e bene, basta volerlo. Quest’anno in particolare, la biblioteca Arduino e le Fonderie Limone ospitano un programma di alta qualità e ricco di spunti, grazie alla preziosa rete di associazioni che collaborano con noi da lunga data. Il programma durerà 10 giorni continuativi, senza dimenticare però che il 25 novembre è tutto l’anno.

Laura Pompeo

Assessore alle Pari Opportunità, Cultura e Biblioteca

Parte dall’Iran, da una riflessione sulla condizione femminile in quel paese il programma scelto dall’Assessorato alle Pari Opportunità di Moncalieri per celebrare la ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere. Lunedì 21 novembre, dalle 17.30 alle 19, la Biblioteca civica Arduino (via Cavour 31) ospiterà il convegno La voce delle donne – Essere donne in Iran, che vuole essere anche una condanna di tutte le forme di violenza contro le donne e, insieme, un invito a guardare al ruolo che le donne possono avere per il riconoscimento dei loro diritti e della loro piena partecipazione alla vita sociale e pubblica. Curato dall’associazione Il Rosa e il Grigio, il convegno proporrà interventi di taglio antropologico e sociologico, che aiuteranno a inquadrare correttamente il tema. La conoscenza della cultura locale è fondamentale per comprendere gli eventi e, per questo, si è ritenuto fondamentale prevedere una presenza importante di voci iraniane, che sanno leggere al meglio il ruolo delle donne nella società civile dell’Iran contemporaneo. I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Laura Pompeo, assessore alle Pari Opportunità, Cultura e Biblioteca e proseguiranno con gli interventi dei relatori, moderati da Monica Andriolo, presidente de Il Rosa e il Grigio. Interverranno Sara Ansaloni, assistente alla didattica su geopolitica, relazioni internazionali, cooperazione e tradizioni religiose presso l’Università di Torino, Antonino Demichelis, ricercatore indipendente in Scienze antropologiche, Sara Hejazi, ricercatrice presso la Fondazione Bruno Kessler di Trento, Leila Karami, dottoressa di ricerca in materie islamiche e letterarie e Farhad Mahani, direttore d’orchestra, fondatore e direttore artistico del Contrametric Ensemble. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili e diretta facebook.

La seconda tappa verso il 25 novembre sarà a teatro: mercoledì 23 novembre alle ore 20,30 l’appuntamento è alle Fonderie Teatrali Limone (via Pastrengo 88) con lo spettacolo musicale Tra il dire e il Faber, proposto dal Rotary Torino Palazzo Reale. Al centro ci saranno le più belle canzoni di De Andrè, oltre a poesie, video e contenuti extra portati in scena dalla tribute band Le storie sbagliate. All’interno della serata: un intervento dell’associazione Artemixia sul tema del contrasto alla violenza sulle donne. Ingresso con offerta libera a partire da 20,00 €: il ricavato della serata andrà all’associazione Alicanto che opera in difesa dei diritti dei minori a rischio disagio che vivono in ospedale. Info tramite mail rotarytorinopalazzoreale@gmail.com o ai numeri 339 4734993 e 333 1693939.

Il pomeriggio di venerdì 25 novembre si apre con un momento curato dalla Pro Loco Revigliasco: l’inaugurazione alle 15 di una panchina rossa posizionata in piazza Sagna, quale simbolo di rifiuto della violenza nei confronti delle donne. Ci si trasferisce poi alla biblioteca Arduino, dove alle 17, introdotta da Laura Pompeo, Bruna Bertolo presenta il suo libro Donne e follia in Piemonte. Storie e immagini di vite femminili rinchiuse nei manicomi. Rivolese, laureata in Storia della filosofia e insegnante, giornalista pubblicista, Bruna Bertolo ha pubblicato numerosi libri di argomento storico, focalizzando la sua ricerca sull’Ottocento e negli ultimi dieci anni soprattutto sulla storia al femminile. Ha pubblicato tra gli altri Donne del Risorgimento. Le eroine invisibili dell’Unità d’Italia, seguito da Donne e cucina nel Risorgimento, Donne nella Resistenza in Piemonte, Donne nella Prima Guerra Mondiale. Il libro che Bertolo presenta in dialogo con il giornalista Massimo Boccaletti scandaglia le tante storie personali di donne che conobbero la realtà del manicomio nei decenni che precedettero l’entrata in vigore della legge Basaglia (1978). Una realtà dura, mortificante, spesso violenta. Un volume appassionato, ricco di immagini, rispettoso verso il mondo femminile e che si avvale del prezioso contributo dello psichiatra Pier Maria Furlan. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili e diretta facebook.

Domenica 27 novembre si torna alle Fonderie Limone per lo spettacolo Non ho paura di essere donna a cura dell’associazione Un cuore per Candiolo (ore 16, ingresso a offerta 10,00 €). Il lavoro diretto da Alessandro Falco e interpretato dalla caleidoscopica Laura Cotza scandaglia vita e sentimenti delle donne di oggi: una, tante donne, al tempo stesso simili e totalmente diverse tra loro, esattamente come lo è la realtà rispetto a quanto ci appare. L’universo femminile viene scandagliato con tratto ora delicato, ora graffiante a partire “da una borsa, di per se’ portatrice di personalità, di completamento, di bellezza, di armonia e di benessere – spiegano gli autori – Ma al tempo stesso fedele custode dei pensieri più nascosti e dell’intimità di colei che la utilizza, delle paure, dei dubbi, dei dolori e dell’insoddisfazione di ogni donna. Ne risulta un convincente affresco che getta luce sulla versatilità e la magia dell’essere donna, nonostante tutto”. Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@uncuorepercandiolo.com o con whatsapp al numero 3389972209 (la quota va versata all’atto della prenotazione).

Mercoledì 30 novembre l’appuntamento di chiusura propone una riflessione su I diritti dell’uomo in Mazzini e i diritti delle donne, una conferenza di Pier Franco Quaglieni, storico e giornalista, direttore del Centro Pannunzio e presidente emerito della Società Internazionale di Studi Storici. L’appuntamento è alle ore 17 alla biblioteca Arduino. Introduce Laura Pompeo. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili e diretta facebook.

Due fondazioni per la formazione dei cittadini europei

La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo di Torino e la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara, si sono aggiudicate un grant della Comunità Europea all’interno di CERV – Citizens, Equality, Rights and Value, programma che sostiene progetti volti a sensibilizzare i cittadini europei alla loro storia, cultura e valori comuni.

 

IL PROGETTO

REMEMBR-HOUSE: An educational KIT to raise awareness on the Holocaust and promote knowledge of civil rights and EU values, è incentrato sulla memoria della Shoah e mira a favorire la riflessione sul passato come mezzo per costruire cittadini consapevoli.

 

Il progetto realizza percorsi formativi per docenti, educatori e studenti, che si configurano come percorsi di Educazione civica, con un forte focus sul tema della ricerca storica e delle competenze informative, attraverso prospettive di insegnamento innovative, strumenti digitali, forme di engagement e di condivisione, che aprono il progetto ad un audience esteso e internazionale.

 

Attraverso un approccio di digital humanities, il progetto esplora tre dimensioni principali, memoria, ricerca e educazione, avvalendosi dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo. L’Archivio conserva infatti le carte del Servizio Gestioni EGELI dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino, delegato al sequestro e alla gestione dei beni sequestrati agli ebrei in Piemonte e Liguria in seguito all’emanazione da parte del governo fascista italiano delle leggi “in difesa della razza” nel 1938 e negli anni successivi.

 

IL TEMA

Il concetto portante del progetto REMEMBR-HOUSE è la casa, soggetto conosciuto e condiviso che facilita l’empatia e consente di attivare riflessioni sotto differenti prospettive e riferimenti contemporanei: casa come famiglia, rifugio, vita quotidiana, sicurezza, spazio privato, spazio segreto, trappola

documenti EGELI descrivono le case stanza per stanza, riportano gli oggetti conservati nei cassetti e negli armadi: tutti i beni di quelle famiglie venivano elencati, stimati e gestiti. Dal tavolo da cucina alla cornice porta ritratti, dal comodino da notte al cappello di paglia, dal vecchio tappeto alla biscottiera in metallo.

 

“Come ci sentiremmo se dovessimo rinunciare ai nostri beni? A banali oggetti che incontrando la nostra vita si arricchiscono di significato, custodiscono ricordi, tempi felici, amori e dispiaceri?”

 

È proprio a partire da questa domanda che la casa, un luogo intimo, ma anche una sensazione ed uno stato d’animo, diventa un mezzo straordinario per avvicinare e accrescere la consapevolezza della storia della Shoah e conoscere la molteplicità dei suoi risvolti drammatici. Far rivivere quelle stanze e quegli oggetti perduti, recuperati grazie ai documenti d’archivio, consente di costruire azioni e connessioni con i partner e ci porta anche a riflettere sul tempo attuale, coinvolgendo un pubblico con formazioni diverse.

In questo modo il progetto vuole promuovere “il dialogo interculturale e il patrimonio locale legato alla memoria europea”.

 

LE ATTIVITÀ

Il progetto che si avvia a novembre 2022 è biennale e prevede attività di training per i docenti, workshop e laboratori con i ragazzi, eventi di divulgazione, contenuti multimediali, la realizzazione di manuali e kit didattici in formato bilingue.

Cuore del progetto è il modulo laboratoriale, con la realizzazione di una propria casa della memoria: a partire dalle fonti archivistiche, la comprensione e la riflessione personale dei ragazzi sui temi trattati si concretizzerà nella creazione della propria REMEMBR-HOUSE, un modello in scala 1:20, in cui interagiscono ricerca, storytelling e sperimentazione creativa.

Un contest deciderà i migliori progetti di “case” che potranno essere riprodotte con una modalità di “mostra in scatola” e ospitate in diverse location.

 

Giachino: il declino di Torino? Una storia lunga vent’anni

Il lungo declino di Torino c’è ma non arriva solo dal COVID o dalla Guerra ma data da almeno vent’anni e ha prodotto i gravi risultati della ricerca presentata dai Radicali che inspiegabilmente appoggiano una Giunta erede storica e politica di chi ha causato il declino e non vuole sentire parlare di declino.

Dal 1996 al 2019 Torino ha perso 18 punti rispetto a Milano e ben 8 rispetto alla media nazionale tenuta bassa dalle Città del Sud. Lo denunciai a Mercedes Bresso e a Sergio Chiamparino per primo nel Maggio del 2009 inaugurando da Sottosegretario ai trasporti il TOSM . Negarono i dati e non presero le contromisure, difendendo maggiormente la FIAT e l’industria torinese che oltre a valere ancora il 30% della nostra economia è fonte continua di innovazione e ricerca.
Delle Capitali dell’auto solo Torino non si è difesa al contrario di Francia e Germania che hanno difeso coi denti la loro principale industria, la fabbrica delle fabbriche.
Le Giunte di sinistra si sono illuse che bastasse puntare sulle Olimpiadi, sul turismo e sulla cultura. Sono stati presentati ben tre Piani decennali ma nessun consuntivo della attività svolta . Così non si sono accorti del calo economico della Città pagato soprattuto dal lavoro e dai giovani e dalle periferie sempre più insicure e povere.
Gli unici tentativi di difesa dell’interesse strategico della Città come lo spostamento a Torino della Autorità dei Trasporti e la difesa della TAV sono stati il frutto del mio impegno e delle mandamin. Si perché  è dalla forte consapevolezza dei costi umani e sociali del Declino che nasce il coraggio di organizzare la prima Manifestazione in piazza a favore di una infrastruttura come la TAV.
Ecco perché continuerò a chiedere che si accelerino i lavori.
Rifaccio la domanda . Come fanno i radicali a appoggiare la Giunta Lorusso?
 
Mino GIACHINO
SITAV SILAVORO 

Sesso e pornografia. Gli inconvenienti di internet

SESSO E PORNOGRAFIA

 

Con la nascita di internet e l’avvento dei canali di streaming, anche la pornografia è entrata nelle nostre case senza controllo.

Un tempo l’unico modo per vedere immagini o video hard era acquistare le riviste riservate agli adulti e, pertanto, o aspettavi la maggiore età o confidavi nella complicità dell’edicolante; anche l’accesso alle sale cinematografiche era piuttosto difficile perché in caso di controllo sarebbero stati dolori per lo spettatore e ancor più per l’esercente.

Ora che vi sono migliaia di canali gratuiti sui quali si possono vedere video di tutti i generi spetta ai genitori il controllo dell’accesso a tali siti da parte dei figli, premesso che anche dal loro smartphone i ragazzi possono accedere senza problemi.

Ancor prima, quando la senatrice Merlin non si era ancora travestita da garante del costume, era tradizione che il padre portasse il figlio appena maggiorenne nella casa di tolleranza da lui frequentata perché facesse il suo ingresso nel mondo degli adulti.

Ora che frequentare le prostitute è consentito a tutti ma moralmente censurato i ragazzi (i maschi più delle femmine) sono spesso costretti a praticare autoerotismo, anche con l’aiuto di materiale pornografico.

Sembrerebbe dunque risolto il problema della scoperta del sesso da parte dei ragazzi.

In realtà, a fronte della liberalizzazione di fatto della pornografia, nasce un problema ben più grave.

Gli spettacoli hard, come tutti i film, sono trasmessi dopo un montaggio, con notevole finzione scenica e doppiati per far sentire gemiti, urla, frasi che gli attori in realtà non hanno prodotto.

Questo porta gli spettatori a credere che ciò che vedono sia realtà e che quello sia l’unico modo di praticare sesso, di approcciarsi al partner e gestire la sessualità di entrambi.

Inevitabile, perciò, una crescente insoddisfazione da parte del partner ricevente nei confronti dell’atto sessuale per la mancanza di preliminari, di attenzioni e anche per la brutalità con cui viene svolto l’intero rapporto.

Non da meno è l’aspetto ormonale legato alla continua osservazione di video hard che portano ad un calo dell’eccitazione quando si ha di fronte un partner reale; il tuo cervello, infatti, sarà abituato ad immagini parallele, non richieste, mentre la tua partner si comporterà in modo difforme dalle tue aspettative. La possibilità, inoltre, di passare da un genere (cinematografico) all’altro comporta difficoltà nel creare, con il partner, una situazione parimenti eccitante in breve tempo.

Non tutti i partner, non va dimenticato, sono propensi a praticare tutto ciò che viene mostrato in video (che, ripeto, è spesso montato includendo primi piani di azioni che in realtà riguardano altri attori).

Aggiungiamo a quanto sopra la tendenza, sempre più frequente tra i giovani, di bere alcolici ed assumere cannabinoidi, sostanze queste anafrodisiache che danneggiano gravemente cervello e organismo in generale.

Una mia amica medico ha raccontato come, sempre più spesso, suoi pazienti di neanche 20 anni si rivolgano a lei perché prescriva loro la pillola azzurra per evidenti problemi di disfunzione erettile.

Un ultimo problema da addebitare ai film hard è la quasi costante esibizione di scene prive di precauzioni; dopo oltre 20 anni, a Milano si è nuovamente assistito ad un boom di baby mamme: ragazze di circa 20 anni che restano incinte involontariamente, in seguito a rapporti occasionali, non protetti e in condizioni di non poter badare al nascituro.

Parallelamente, dopo decenni in cui la diffusione delle malattie a trasmissione sessuale sembrava in calo, si assiste da poco prima della pandemia ad un nuovo ritorno di malattie che sembravano sconfitte, quali sifilide e bleonorragia (gonorrea), ad un aumento dei casi di HIV ed epatiti, e ad una diffusione di altre patologie meno conosciute ma non per questo meno pericolose quali clamidia, candida, mononucleosi e herpes genitale.

Purtroppo gli adolescenti ed i giovani sono conosciuti anche per non dare ascolto al grillo parlante, vestito da genitori, che raccomanda la prevenzione, la cautela nella scelta del partner e l’astensione, in generale, da comportamenti a rischio.

Per i giovani: se non credete a ciò che vi raccomandano i vostri genitori e gli insegnanti andate a parlare con qualche medico infettivologo (a Torino c’è l’Amedeo di Savoia come centro di elezione per queste malattie).

E ricordate: il preservativo non uccide il piacere: consente di vivere a lungo per riprovarlo molte altre volte.

SERGIO MOTTA

Mobilità e trasporti: firmato protocollo tra Regione e sindacati

Condividere iniziative e intenti su mobilità e trasporti. Questo l’obiettivo del protocollo sottoscritto  in conferenza stampa, tra l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Opere Pubbliche Marco Gabusi e i rappresentanti delle tre sigle sindacali, rappresentati dai rispettivi segretari regionali Stefania Pugliese per la CGIL, Luca Caretti per la CISL e Chiara Maffè per la UIL.

«Abbiamo ritenuto fondamentale creare un tavolo di confronto con le rappresentanza sindacali su questo particolare tema – ha sottolineato l’assessore – Grazie al PNRR e alla programmazione europe la nostra Regione sta riuscendo a pianificare molti importanti interventi su infrastrutture e trasporti e ancora se ne possono programmare. Il confronto constante con chi tutti i giorni è a contatto e tutela i lavoratore è essenziale per comprendere come meglio investire i fondi e gestire le programmazione».

In Italia, come in Piemonte, il sistema dei trasporti e della logistica ha avuto un ruolo decisivo durante il periodo pandemico e rappresenta un elemento centrale per realizzare la ripresa, lo sviluppo ed il futuro dell’economia e dell’occupazione nel paese, anche in relazione alla realizzazione dei progetti previsti dal PNRR.

«È oggi più che mai necessario incrementare efficienza, velocità commerciale e capacità dei trasporti, con altissima attenzione sul piano della compatibilità ambientaleha spiegato Gabusi sottolineando gli obiettivi del Protocollo – Per farloè necessario un piano organico, di medio termine, che abbia tre ingredienti essenziali: infrastrutture e politiche di sistema, assetto industriale adeguato del settore, valorizzazione del lavoro».

Elementi senza i quali è imprescindibile raggiungere gli obiettivi dell’agenda europea per il 2030 e 2050.

Un protocollo fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali regionali di CGIL, CISL e UIL che, hanno affermato in sede di conferenza stampa: «E’ l’inizio di un confronto importante sugli investimenti del PNRR in un settore così strategico per la nostra Regione, come quello dei trasporti. Riteniamo fondamentale un dialogo costruttivo e propositivo per migliorare l’erogazione dei servizi ai cittadini, ai lavoratori e alle imprese».

‘Marazzato’: “Cresciamo anche grazie a Ecomondo”

L’azienda leader nelle soluzioni per il pianeta esprime viva soddisfazione per la partecipazione alla Fiera ambientale di riferimento europea.

Esprime viva soddisfazione il Gruppo Marazzato’, 70 anni compiuti nel 2022, tra i grandi protagonisti della passata edizione, ai primi di novembre scorso, di ‘Ecomondo’, Fiera ambientale dedicata al green e all’ecosostenibilità di riferimento in Europa.

Al nuovo stand realizzato appositamente per l’occasione si è riversata un’ampia platea di pubblico, fra giornalisti, addetti ai lavori, tecnici e imprenditori del settore, approfondendo così più da vicino e in dettaglio l’ampia gamma di soluzioni offerte da un’impresa che ha saputo innovarsi e diversificare per crescere pur restando fedele a sé stessa, e ai valori che l’hanno resa celebre: lavoro, coraggio, successo.

Punta di diamante in termini di richiamo fra le proposte riminesi di ‘Marazzato’ l’importante convegno intitolato “Analisi dell’offerta di mercato del settore ambientale: focus sui rifiuti speciali”.

Un momento specifico dedicato alla condivisione dei dati emersi da WaStudy, indagine di mercato annuale commissionata dall’azienda a ‘Cerved Group’ per comprendere in misura approfondita i potenziali approdi del rifiuto industriale italiano. Fra gli interventi più apprezzati, quelli di Francesca Bergonzoni (Cerved), Andrea Prati (Assoreca) e di Daniele Gizzi, Presidente dell’ANGA (Albo Nazionale Gestori Ambientali).

La tavola rotonda è disponibile in streaming sulla piattaforma di Ecomondo e sul canale YouTube del ‘Gruppo Marazzato’.

Cresciamo anche grazie all’appuntamento annuale riminese”, chiosa Alberto Marazzato, Direttore Generale del Gruppo che porta il suo cognome. “Un meeeting in cui fare il punto insieme a tutti i soggetti coinvolti in ogni processo ambientale, in cui approntare anche nuove relazioni funzionali in grado di ampliare l’impatto e la presenza dell’azienda sul territorio, che hanno condotto alla stipula di importanti partnerships: quale, ad esempio, quella nata sotto il nome di Rinascenza Toscana nell’area di Piombino”.

Per poi concludere:Guardando con fiducia al futuro e al contempo con rispetto al passato, grazie alla possibilità che abbiamo voluto offrire ai visitatori di Ecomondo di tuffarsi, con l’ausilio di moderni visori a realtà aumentata, in uno spaccato rurale degli anni ’50 a bordo del numero uno della nostra collezione di mezzi storici aziendali, l’Isotta Fraschini D80”.

Tutte le informazioni sul sito www.gruppomarazzato.com.

Conad, sensibilizzare i giovani alla legalità

 Conad Nord Ovest insieme a Fondazione Conad ETS sostiene il programma Unisona  e alla lotta alle mafie: a Torino circa 300 studenti del territorio per l’evento in live streaming con Pietro Grasso

 

Conad Nord Ovest ha coinvolto circa 300 studenti delle scuole del territorio torinese per l’evento nazionale in live streaming condotto dal Presidente Pietro Grasso sui temi della legalità e della lotta alle mafie, prima tappa del progetto dedicato al mondo della scuola promosso da Fondazione Conad ETS e realizzato da Unisona.

 

Dal Cinema Massaua Cityplex di Torino gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il senatore e gli altri ospiti intervenuti tra cui Raphael Rossi seguendo la diretta satellitare dell’evento nazionale insieme ad oltre 50mila studenti collegati da tutta Italia.

 

 “Sostenere le nuove generazioni significa sostenere il futuro”. Un principio ispiratore per Conad Nord Ovest che a Torino ha dato appuntamento ad circa 300 studenti delle scuole medie e superiori del territorio per l’evento nazionale trasmesso in live streaming condotto dal Presidente Pietro Grasso sui temi della legalità e della lotta alle mafie, in occasione della prima tappa del progetto dedicato al mondo della scuola sostenuto da Fondazione Conad ETS e realizzato da Unisona per comunicare ai cittadini del futuro attraverso la voce dei protagonisti dell’impegno sociale e civile del nostro Paese.

Trasmesso in diretta dalla Piazza dei Mestieri di Milano, l’evento del 17 novembre è il primo appuntamento organizzato nell’ambito di un ‘progetto scuola’ che nei prossimi mesi proporrà alle scuole italiane un importante programma di eventi live su temi di grande attualità e interesse per le nuove generazioni garantendo l’accesso gratuito a tutte le classi che vorranno partecipare. Grazie all’impegno attivo delle Cooperative Conad sul territorio, tra cui Conad Nord Ovest, gli studenti avranno la possibilità di aderire al programma formativo nazionale e di fruire della visione di questi eventi nelle sale cinematografiche delle loro città.

In occasione della prima tappa dedicata alla legalità, a Torino Conad Nord Ovest ha dato l’opportunità agli studenti di seguire la diretta satellitare dell’evento dal Cinema Massaua Cityplex insieme ad oltre 50mila studenti collegati da tutta Italia.

Un importante momento di condivisione durante il quale l’ex procuratore nazionale antimafia si è confrontato con gli studenti sui molteplici aspetti del fenomeno mafioso, forte della sua lunga esperienza di lotta alla criminalità organizzata, maturata al fianco dei giudici Falcone e Borsellino. Un appuntamento di grande interesse che ha previsto anche la trasmissione del documentario “Trent’anni di lotta alla Mafia” che, dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, ripercorre le storie parallele della mafia e della lotta alla mafia, raccontate in prima persona dal Presidente Pietro Grasso. Tanti le testimonianze raccolte per l’evento live, come quella di Raphael Rossi, esperto nella gestione rifiuti di aziende pubbliche commissariate per criminalità organizzata, e quella del famoso attore comico Salvo Ficarra.

Ad accogliere gli studenti intervenuti presso il Cinema Massaua Cityplexl’Assessore Comunale all’Istruzione Carlotta Salerno, la direttrice di Piazza dei Mestieri Cristiana Poggio e il Socio torinese e Consigliere d’Amministrazione di Conad Nord Ovest, Stefano Giallombardo in rappresentanza dei Soci della città di Torino, alcuni anche presenti in sala.

 

“Conad Nord Ovest è da sempre sensibile alle tematiche sociali e attraverso questa iniziativa vogliamo ribadire ancora una volta il nostro impegno al fianco delle Comunità per sostenere il patrimonio più grande del nostro Paese: i giovani e il loro futuro. – conferma l’Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest, Adamo Ascari – Grazie a Fondazione Conad Ets ed Unisona nei prossimi mesi il programma formativo di eventi live su temi di grande attualità e interesse per le nuove generazioni proseguirà e come cooperativa saremo presenti in altri appuntamenti, presidiando ulteriori temi altrettanto attuali e centrali per i nostri giovani: ambiente e sostenibilità, valore della diversità ed educazione alimentare. Questo progetto altamente formativo, a cui abbiamo aderito con convinzione, si pone perfettamente in linea con “Sosteniamo il futuro Conad”, che racchiude il nostro impegno verso un futuro più sostenibile.”

 

“È per me un immenso piacere poter essere qui oggi al fianco della Fondazione Conad ETS e Unisona per la prima tappa di questo importante progetto nazionale dedicato al mondo della scuola e coinvolgere tanti giovani del nostro territorio su temi così importanti come quello della legalità e della lotta alle mafie.  dichiara Stefano Giallombardo, Socio torinese e Consigliere d’Amministrazione di Conad Nord Ovest anche a nome degli alti Soci del territorio – Come Soci Conad ci gratifica essere vicini al territorio, così come la consapevolezza dell’importanza del nostro ruolo nel contesto economico e sociale delle comunità che ci ospitano. A nome mio e di tuti gli altri Soci, voglio ringraziare tutte le ragazze e i ragazzi intervenuti oggi ed i loro insegnanti perché ci hanno dato l’occasione di rinnovare il nostro impegno verso la comunità ad unire le forze per costruire un domani migliore e intraprendere insieme alle giovani generazioni un percorso verso un futuro sempre più sostenibile”.

“Fondazione Conad ETS nasce ereditando dal Sistema Conad una lunga storia di impegno sociale e di attenzione alla formazione dei giovani: per questo siamo orgogliosi di sostenere questo importante progetto dedicato a ragazzi delle scuole di tutta Italia. – afferma la Direttrice della Fondazione, Maria Cristina Alfieri – Grazie alla partecipazione attiva delle Cooperative e dei Soci Conad su tutto il territorio nazionale, possiamo offrire alle scuole di ogni Regione l’accesso gratuito a un ricco programma di formazione che prevede giornate di educazione alla legalità (come questo emozionante incontro con il Presidente Grasso), di educazione ambientale, alimentare, e al rispetto dell’altro”.

 

Conad Nord Ovest da sempre dedica grande attenzione alla scuola e al futuro delle nuove generazioni, in linea con strategia di sostenibilità “Sosteniamo il Futuro” con cui Conad si impegna a creare valore condiviso e a sostenere la crescita e lo sviluppo sostenibile per i territori, l’ambiente e per le comunità in cui opera. Negli anni la Cooperativa ha stretto una vera e propria ‘alleanza educativa’ con la scuolasostenendo numerose iniziative di formazione, a partire da Insieme per la Scuola Conad, il programma nazionale che negli ultimi dieci anni ha permesso di donare alle scuole italiane 270mila premi in attrezzature informatiche e materiali didattici, per un valore complessivo di 37 milioni di euro, coinvolgendo 3,5 milioni di alunni e 170mila classi e Scrittori di Classe Conad, che si pone l’obiettivo di stimolare nei ragazzi il piacere della lettura e della scrittura, nonché di svilupparne il pensiero critico.

Un impegno che si è ulteriormente consolidato con la nascita della Fondazione Conad ETS. Grazie al progetto scuola realizzato con Unisona, realtà impegnata da sempre nella realizzazione di eventi in diretta satellitare e live streaming per le scuole italiane, verranno proposti agli studenti italiani diversi incontri dedicati a temi di grande attualità e interesse per le nuove generazioni: seguendo il medesimo format del primo incontro sulla legalità, le scuole di ogni Regione potranno accedere gratuitamente a un ricco programma di formazione che prevede giornate di educazione ambientale, alimentare e al rispetto dell’altro.

Il calendario dei successivi appuntamenti live 2022-2023

19 Gennaio 2023 | Ambiente e Sostenibilità

La crisi climatica c’è e si vede: al di là dei dati e delle evidenze continuamente prodotte dalla scienza, gli effetti negativi del riscaldamento globale cominciano a farsi sentire anche sulla nostra pelle. Ve ne siete accorti? Ne parleremo con la climatologa Elisa Palazzi, gli attivisti di Fridays for Future Italia e ASviS – Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile. Con la partecipazione straordinaria di Giovanni Storti. https://www.unisonalive.it/live-scuole/2022-2023/ambiente-e-sostenibilita

23 Febbraio 2023 | Valore della Diversità / Prevenzione della Violenza

La paura del diverso, la necessità di collocare l’altro in schemi facilmente riconoscibili e imposti come “norma” da seguire, sono cause di attitudini e comportamenti discriminatori di cui, a volte, non siamo consapevoli. Amnesty International Italia approfondirà con studenti e insegnanti temi quali discriminazione, violenza, intimidazione fisica e psicologica, fornendo agli studenti linee guida e consigli pratici e metodologici per contrastarli dentro e fuori la scuola. https://www.unisonalive.it/live-scuole/2022-2023/valore-diversita-prevenzione-violenza

4 Aprile 2023 | Educazione Alimentare

Incontro realizzato con la direzione scientifica di Fondazione Umberto Veronesi ETS che curerà anche la stesura dei materiali di preparazione all’evento dedicati ai temi della sana alimentazione. https://www.unisonalive.it/live-scuole/2022-2023/educazione-alimentare

Cona Nord Ovest è una delle maggiori imprese italiane della distribuzione associata, con un giro di affari di 4,35 miliardi di euro. I territori in cui opera con 381 soci imprenditori e oltre 18 mila addetti sono Piemonte e Valle d’AostaLiguria, Emilia-Romagna (province di Modena, Bologna e Ferrara), Toscana, Lazio (province di Roma, Viterbo

Fondazione Conad ETS è un ente del terzo settore istituito per volontà di Conad, prima insegna italiana della Grande Distribuzione. Fondazione Conad ETS nasce per mettere a fattor comune le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale sostenute dalle 5 Cooperative associate a Conad (Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, PAC 2000A) sui territori di riferimento, valorizzandole e sviluppandone di nuove su scala nazionale. La finalità della Fondazione è filantropica: obiettivo di ogni intervento è l’impegno per il bene comune, il supporto alle comunità, la promozione di una cultura di sistema.

Ritorna la rubrica “Parlami di Spreco”

Nell’ambito del progetto “Parla con me”, condotta e ideata da Simona Riccio, con testimonial l’Onorevole Maria Chiara Gadda

 

Prende avvio il 18 novembre alle 18:00 la rubrica “Parlami di Spreco”, nell’ambito della trasmissione “Parla con me”, condotta e ideata da Simona Riccio, Social Media Marketing Manager e Digital Strategist nel settore agroalimentare, con la partecipazione dell’Onorevole Maria Chiara Gadda come Testimonial, essendo stata la prima firmataria della Legge 166/16 Antispreco.

La rubrica ritorna dopo il grande successo delle edizioni precedenti e, non ultima, la partecipazione alla 73esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, che ha visto intervenire molti importanti relatori.

Nella giornata del 17 novembre scorso, l’evento dell’anno WomenXImpact, di livello internazionale, ideato e condotto da Eleonora Rocca, è  stato dedicato alla leadership femminile. Simona Riccio e l’Onorevole Maria Chiara Gadda sono intervenute per parlare del ‘Caso di Parlami di Spreco’, in un dibattito dal titolo “La sostenibilità parte da un consumo consapevole e da un fenomeno di cultura. Il Caso Studio Parlami di Spreco”.

Venerdì 18 novembre, alle 18:00, saranno presenti in trasmissione Giampaolo Ferri, Expert Retailer; Massimiliano Ceccarini, Ceo di Sipo Sipo, azienda agricola di famiglia che nasce negli anni Cinquanta a Bellaria Igea Marina; Danilo Spanu, Brand e Visual Designer; Giorgio De Ponti, Professore di Integrated Design al Politecnico di Milano.

Insieme agli ospiti si parlerà della fortissima necessità di comunicare in modo adeguato il maggior numero di informazioni possibili riguardanti il prodotto, con indicazioni semplici e chiare. Dal primo gennaio 2023, infatti, chiunque venda nel mercato italiano prodotti con un imballaggio dovrà obbligatoriamente apporre un’etichetta sul prodotto, per facilitare le operazioni di raccolta differenziata.

L’etichetta dovrà fornire informazioni corrette al consumatore sui materiali usati nel “packaging” e sul loro corretto smaltimento; dovrà essere utilizzata in tutte le parti separabili manualmente. Sarà necessario anche dare informazioni su come conservare nel migliore dei modi il prodotto e su come consumarlo per diminuire lo spreco alimentare.

La trasmissione verrà mandata in onda in diretta sulla pagina Linkedin e sul canale YouTube; tutte le comunicazioni saranno fornite sui canali social.

Per riascoltare tutte le edizioni precedenti potete visitare il sito www.parlaconmeofficial.it

MARA MARTELLOTTA

Comunione e Liberazione di Torino ricorda la figura di don Bernardino Reinero

Tre incontri a novembre

Il Movimento di Comunione e Liberazione di Torino organizza tre incontri per ripensare alla storia di cultura, di carità e di missione generata a Torino dal “carisma” personale di don Bernardino Reinero, cresciuto alla “scuola” di don Luigi Giussani.

  Don “Berna” per gli amici e per tutti coloro che lo avvicinarono, è salito al Cielo 25 anni fa: un’occasione per sostenere “il rinnovamento e il rilancio missionario” di CL nell’attuale momento ecclesiale, come pure delle necessità, delle sofferenze e dell’umanità contemporanea”, come ha invitato a fare Papa Francesco nel recente incontro con il Movimento in piazza San Pietro il 15 ottobre scorso.

L’attualità di Don Berna, 25 anni dopo

Giovedi 17 novembre 2022, ore 19, Santa Messa nella Chiesa di Santa Giulia a Torino, dove è stato parroco, celebrata dall’attuale parroco don Gianluca Attanasio

Sabato 19 novembre 2022, dalle 17 alle 19,presso l’Auditorium Cafasso – Corso Grosseto 72, a Torino, incontro di testimonianze: volti e immagini. “C’era in lui come un fuoco ardente…”

Domenica 20 novembre 2022, ore 10, recita del Santo Rosario nel cimitero di Sommariva Bosco, paese d’origine di don “Berna”

11,15 Santa Messa nella parrocchia dei Santi Giacomo e Filippo a Sommariva Bosco celebrata da don Primo Soldi. Seguirà pranzo al sacco e canti di montagna.

  “Dio sceglie uno per raggiungere tanti – commenta don Primo Soldi, grande amico di don “Berna” – Da un figlio di don Giussani, come lui, ne sono nati tanti. Don Bernardino Reinero, insegnante, parroco di Santa Giulia ha iniziato ad edificare con un sommovimento religioso in tantiluoghi di Torino e del Piemonte. Con quali occhi guardare a un sacerdote che ha operato per l’educazione dei giovani e delle famiglie? Abbiamo organizzato questa ‘tre giorni’ per riflettere e rilanciare la storia di CL a Torino e in Piemonte”.

#FAIperilclima, gli effetti del cambiamento

In occasione della COP27 sul cambiamento climatico

il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ha rilanciato la campagna di sensibilizzazione e attivazione

 

#FAIperilclima

Visite speciali nei Beni FAI a cura di esperti e guide d’eccezione per conoscere e toccare con mano

gli effetti del cambiamento climatico su ecosistemi, paesaggi e monumenti storici

 

Sabato 19 novembre alle ore 15, al Castello e Parco di Masino, Caravino (TO)
visita speciale su Montagna e sicurezza del territorio, a cura di Michele Freppaz,
docente presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino

ed esperto di neve e suoli d’alta quota

www.faiperilclima.it