Concerto, film e mostra fotografica con Scenario Montagna in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino
15 agosto | Forte di Fenestrelle – Via del Forte, Fenestrelle (TO)
Ore 18 – CONCERTO DI FERRAGOSTO DI THE CINE SYMPHONY ORCHESTRA in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema
Ore 21 – PROIEZIONE SONORIZZATA DEL FILM MACISTE ALPINO, restaurato da Museo Nazionale del Cinema e La Biennale di Venezia.
Ferragosto in alta quota, in una location spettacolare – il Forte di Fenestrelle – cullati dalle note di un’orchestra di 40 elementi – The Cine Simphony Orchestra – che eseguirà le più belle colonne sonore della storia del cinema con la direzione del Maestro Paolo Annunziato.
Lo storico concerto di Ferragosto di Scenario Montagna, il festival delle valli piemontesi, torna quest’anno in alta quota tra le antiche mura del Forte di Fenestrelle, definito anche La Grande Muraglia Piemontese per le sue dimensioni e il suo sviluppo in lunghezza che si snoda su tutto il fianco sinistro della Val Chisone.
The Cine Symphony Orchestra, l’orchestra sinfonica di 40 elementi diretta da Paolo Annunziato, porterà tra le montagne piemontesi un concerto-spettacolo dedicato alle più grandi colonne sonore della storia del cinema. Da Il Gladiatore a I Pirati dei Caraibi, da Star Wars a The Avengers, da Titanic a La Vita è Bella, da Ritorno al Futuro a Il Padrino, passando per Game of Thrones e The Mandalorian, il grande evento sarà una travolgente e spettacolare cavalcata nei più famosi temi musicali del cinema (e delle serie tv), realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Non solo un concerto ma una vera e propria immersione nei più bei film e temi musicali della storia del cinema e nella maestosa bellezza della fortezza alpina più grande d’Europa.
Ad accompagnare le note dell’orchestra sinfonica, infatti, anche la voce dell’attore Gabriele Filosa e, dal pomeriggio, visite guidate alla scoperta del gigante di pietra.
€ 17 ingresso intero, € 7 ingresso ridotto. Biglietti in vendita su scenariomontagna.it
Alle ore 21 il pubblico di Scenario Montagna potrà assistere gratuitamente, sempre nella suggestiva cornice del Forte di Fenestrelle, alla proiezione sonorizzata del film Maciste Alpino (1916, regia Luigi Maggi, Luigi Romano Borgnetto, 95’). Il film, restaurato dal Museo Nazionale del Cinema e La Biennale di Venezia, sarà proiettato con un accompagnamento musicale registrato, composto ed eseguito da Raffaele Casarano e i Locomotive. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Anche il giorno di Ferragosto sarà visitabile Angelo Frontoni sul set, mostra fotografica organizzata dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con Scenario Montagna e Comune di Fenestrelle: un omaggio ad Angelo Frontoni, il grande reporter italiano noto come “il fotografo delle dive”. Le fotografie si troveranno allestite all’aperto nel comune di Fenestrelle e al Forte.


Si inaugura, oggi, presso la Base Logistico Addestrativa di viale Bramafam a Bardonecchia, la mostra di Marina Tabacco, “Souvenir de voyage”. Nuova tappa di Scena 1312 Art.
sofferenti, delle ingiustizie, delle disuguaglianze, dei problemi ambientali.
Ricorre il Centenario della morte dell’Arcivescovo di Torino, dal 1897 al 1923, Agostino Richelmy.
di Benedetto XV e nel 1922 per quella di Pio XI.
Giacomo Maria Martinacci ha indossato durante la partecipata celebrazione il prezioso paramentale donato dal Cardinale.
A cura di Associazione Decima Arte
BENY E IL CINEMA è una retrospettiva di opere bidimensionali – pezzi unici e serigrafie – di Beny Giansiracusa,in corso da Sabato 12 agosto a Domenica 3 settembre 2023 presso gli spazi OPEN ADA di via Repubblica 6 a Torre Pellice, dedicata ai ritratti di carismatici personaggi della cinematografia internazionale realizzati nell’ arco di un oltre un trentennio. Le sue rivisitazioni declinano, attraverso una carrellata immaginifica di quasi un centinaio di anni di storia del cinema, le icone più popolari e amate dei film: da Stan Laurel & Oliver Hardy a Charlie Chaplin, da Sophia Loren a Penelope Cruz, da Tina Pica a Marylin Monroe, da Audrey Hepburn a Brigitte Bardot.
Alle ore 17, per l’ inaugurazione ufficiale, un Ospite d’eccezione: la scrivania del centro culturale sarà presieduta dall’esperto di cinema ed estetica Prof. Liborio Termine, per un approfondimento tematico, insieme a Monica N.Mantelli (Direzione artistica di Open ADA), sul simbolismo rappresentato da Beny Giansiracusa attraverso l’amalisi di alcune icone del vasto panorama della celluloide. A schermo, un coloratissimo slideshow, racconterà visivamente la vasta produzione di Giansiracusa, a compendio della quarantina di opere esposte ai muri e su cavalletti.Con l’occasione, il Direttivo di ADA spiegherà al pubblico il prezioso lavoro di catalogazione dell’archivio storico del noto serigrafo torinese scomparso nel 2022. Si parlerà della fenomenologia ibrida a cui appartiene questo peculiare artista. Si segnala: l’ allestimento di una speciale vetrina tematica con cinematografo d’epoca e autoritratto dell’artista.
“Beny Giansiracusa, di origini siracusane, nasce a Torino il 20 marzo 1951. Sin da giovanissimo entra a far parte del mondo della grafica e della serigrafia, un’arte popolare. Pochi lo sanno, ma, la serigrafia, è una delle tecniche grafiche più antiche che risale all’epoca dei Fenici. Beny Giansiracusa inizia ad inserirsi in questo mondo creativo dapprima attraverso la creazione di cartelli stradali, lamiere, insegne e manifesti. Solo dopo gli anni ‘70, Beny inizia ad usare la tecnica serigrafa per comporre una straordinaria moltitudine di immagini, collaborando con moltissimi artisti torinesi. La sua opera da un nuovo impulso alla tecnica serigrafa, mescolando insieme le forme e i colori in modo tutto originale, mai visto prima. L’animo da creatore che lo contraddistingue, si rinnova continuamente e questo lo rende sicuramente il maestro indiscusso della serigrafia italiana. La sua semplicità e la sua spontaneità gli permettono di districarsi con estrema abilità nel disegno, nella pittura, nel ritratto di personaggi storici, nella pubblicità, nella decorazione, nel fumetto. La particolarità straordinaria della sua opera sta nella non somiglianza ai modelli artistici tradizionali. Beny Giansiracusa riesce ad andare contro corrente, riesce a creare ciò che nessun altro artista ha mai immaginato che si potesse fare. E’ un personaggio unico ed irripetibile, che lavora con serietà e perseveranza e che possiede conoscenze tecniche capaci di consentirgli di affrontare qualsiasi sfida. Le sue opere diventano sempre di più delle vere e proprie icone della nostra società. In tutta la sua esistenza Beny Giansiracusa insegue la magia, scrivendo fiabe in molteplici forme. Altra particolarità caratterizzante la sua opera è il suo estremo senso del colore. Tutta la sua arte è essenzialmente colore. Un colore vitale, intenso, quasi impetuoso. Beny utilizza il colore come mezzo di espressione, per comunicare i suoi pensieri, è quasi una forma di intelligenza. “Beny Giansiracusa fa tutto questo per una ragione essenziale, perché vuole dare umanità a quello che compone ed è l’umano che deve affiorare nelle sue immagini. Egli, quando dipinge, disegna ed inventa diventando testimone di quel senso dell’umanità che la sua opera più genuina esprime.” (Janus)




