Sabato 7 febbraio torna al Piccolo Teatro Comico, dopo il successo di pubblico e critica de “La favola nera del boia in tutù”, il collettivo Lubitsch. Tre attori al grado zero dell’umanità rappresentano un mondo nel quale tutto è crollato, eppure sopravvivono e lottano per conquistare il potere sul niente. Sotto questo crollo, per la drammaturgia di Adriano Marenco, un testo che ha vinto il Premio nazionale La Clessidra e il Premio Città di Castrovillari, ed è stato pubblicato nella collana teatrale Scena muta.
“Dal crollo non si sfugge ed è meglio non provare a fuggire. L’unica ideologia che resta è quella degli scarafaggi. In un luogo distopico, pericolosamente vicino a noi, tre personaggi tragici, buffoneschi e drammatici si contendono il potere e il diritto di regnare sui rimasugli della storia. Sono il Re del Crollo, Pep e il Coro, composto da una sola donna. Fra macerie agghindate a festa, il Re ha uno scettro spelacchiato e un trono-seggiolo anch’esso spelacchiato. Si crogiola all’ombra del suo infinito potere. Intanto Pep e il Coro frugano tra le macerie bestemmiando parole. Sono tre sopravvissuti al crollo, quello della civiltà, delle aspettative e delle ideologie. Il Re è benevolo, molesta il Coro, tratta da capo baraccone il Pep, si alleano per sottrarre lo scettro al Re ed essere loro a comandare in mezzo al crollo. La farsa si fa storia”.
Info e prenotazioni: Franco Abba – 339 3010381
Piccolo Teatro Comico – via Mombarcaro 99/B, Torino.
Mara Martellotta













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