


Una navigazione controcorrente fatta di storie e di metafore della vita
Usando la penna come uno spillo, Franco Esposito continua a remare controcorrente sul lago Maggiore. Una navigazione, la sua, fatta di storie e di metafore della vita. Quello di Esposito è modo del tutto originale per essere se stesso e fare cultura da quello che lui stesso definisce “un piccolo avamposto di provincia”. «Ho scoperto – confidava ,tempo fa, in una intervista – che anche in provincia si possono preparare progetti culturali importanti, e camminare a testa alta, se si continua a garantire, nella scrittura, l’impegno etico». Dal suo “ufficio”, al Gigi Bar, sul lungolago di Stresa (un’abitudine degli écrivain du lac: anche Piero Chiara, aveva il “posto fisso” al Caffè Clerici di Luino) è rimasto coerente con la sua “missione”:produrre e promuovere cultura, in forma di poesie, racconti, elzeviri. Basta sfogliare la sua più importante “creatura” per rendersene conto: la rivista Microprovincia. Nata su quattro fogli, nell’autunno di trentacinque anni fa, con una veste grafica assolutamente sobria,trasformatasi successivamente in rivista, è oggi una delle più prestigiose pubblicazioni della cultura e della poesia italiana. Da un quarto di secolo, l’uscita annuale di “Microprovincia”, con le sue monografie e raccolte,è un appuntamento atteso. Non sappiamo quante persone siano a conoscenza degli sforzi che occorrono per garantire, di volta in volta, l’uscita di questa preziosa pubblicazione che raccoglie i contributi delle più prestigiose firme della letteratura e poesia italiana. Ma possiamo assicurare che l’impresa sarebbe ben ardua se Franco Esposito non fosse animato da una sconfinata passione. La stessa che, a metà degli anni ’70, lo indusse – in coppia con Gianfranco Lazzaro e in compagnia di Mario Bonfantini, Piero Chiara e Mario Soldati – a fondare il “Premio Stresa” di narrativa. Dunque, giù il cappello signori: è il minimo che si possa fare davanti ad un intellettuale vero.
I ricami in tutto il loro sfarzo rivivono nel mezzo dell’estate in una mostra a Palazzo Madama, aperta fino al prossimo 16 novembre. Al visitatore viene offerto un nuovo percorso di conoscenza delle collezioni, con l’esposizione nella sala Atelier di preziosi esemplari, tra cui un abito baiadera realizzato da Gianfranco Ferrè, totalmente ricamato in cristalli Swarovski e canottiglie. Disegnare ad ago ( ricamo derivaI, infatti, dall’arabo “raqm”, ovvero segno) era una pratica antichissima nel bacino del Mediterraneo e, in particolare in Oriente, capace poi di diffondersi dal Medio Evo in tutta Europa. Si usavano filati di origine naturale, vegetale o animale, anche tinti, arricchiti da materiali preziosi, quali oro, argento, perle, coralli, o conterie in vetro.
La delega che consente l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato, contenuta nella riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni, non è una riforma, ma una controriforma che fa arretrare la cultura e la civiltà del Paese. Per questo la Federazione Italiana Associazione Diritti Animali e Ambiente – alla quale aderiscono una quarantina di associazioni animaliste, tra cui Enpa, Lav, Oipa, Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, Lega del Cane – chiede al governo di non esercitare la delega nel senso di un assorbimento del Corpo, definito “eventuale” dalla legge stessa, ma di una razionalizzazione e revisione organizzativa che garantisca l’innalzamento degli attuali livelli di prevenzione e repressione dei reati a danno degli animali, di presidio dell’ambiente, del territorio e del mare e della sicurezza agroalimentare con la piena salvaguardia delle professionalità, delle specializzazioni e delle funzioni esistenti.
Agosto alle porte e vacanze sempre più vicine. E se, secondo gli ultimi dati Assalco-Zoomark, sono 60 milioni gli animali nelle case degli italiani, con oltre 14 milioni di cani e gatti (48% i primi, 52% i secondi), “si può ipotizzare che ormai quasi un terzo dei cani quest’anno vada in vacanza con il suo proprietario, un numero in progressivo aumento di anno in anno. Molti meno i gatti”, dice all’Adnkronos Marco Melosi , presidente dell’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), che calcola: visto che sono circa 6,7 milioni i ‘quattrozampe’ delle famiglie del Belpaese, sulle strade, sui binari, sui cieli o sui mari, saranno oltre due milioni quelli in viaggio quest’estate al seguito dei loro amici uomini.
“informiamoci su quelle aperte ai cani, ma evitiamo comunque le ore più calde, prediligendo invece il mattino e il tardo pomeriggio. Bagnare spesso il cane per evitare il classico colpo di calore, che non dipende dai raggi solari diretti, ma dalla temperatura in assenza di ventilazione. Bisogna ricordare che il cane vive più vicino di noi al terreno, dove la temperatura è più alta di almeno 3 gradi rispetto a quella che percepiamo”.
migliore è quella di lasciarlo in casa, con l’aiuto di qualcuno che vada a cambiare le ciotole ogni 2 giorni. Oppure esistono sul mercato distributori automatici di acqua e cibo, e sistemi per controllare ‘da remoto’ l’animale, con webcam e app con collegamenti sullo smartphone. Insomma, la tecnologia ci viene sempre più incontro per stare vicino ai nostri animali. Portare con noi il gatto in un luogo che non conosce, infatti, aumenta il rischio di fuga”, assicura il veterinario. Per quanto riguarda l’aereo, infine, “se l’animale è in buona salute generalmente non sconsiglio a priori di portarlo in volo – dice Melosi – basta che non sia troppo anziano o, appunto, abbia problemi di cuore o di altro genere. Ricordando sempre che, se si tratta di un cane di taglia grande, dovrà viaggiare in stiva e non potremo controllarlo. Anche in questo caso è buona regola una visita veterinaria ‘preventiva’, prima del viaggio”.
C’è un sottile fil rouge che percorre la produzione letteraria di Rodolfo Alessandro Neri, medico radiologo, ricercatore e traduttore di testi antichi: si tratta dell’amore per l’alchimia e il desiderio di porsi continue domande sull’esistenza. Il tutto all’interno dell’esoterismo, che, inizialmente, significava semplicemente “lo studio di ciò che si nasconde dietro le apparenze, vale a dire dietro il mondo fenomenico, vale a dire il mondo delle cause, e le ragioni per le quali il tutto è stato generato”. “L’alchimia – spiega Rodolfo Alessandro Neri – nasce nell’antico Egitto e risulta una scienza molto complessa, il cui studio richiede lo stesso impegno richiesto da una scienza esatta. Essa, infatti, contiene in sé la possibilità di trasmutare i metalli, di guarire le malattie e di accedere alla conoscenza. Infatti gli alchimisti, in passato, erano a conoscenza di un farmaco che permetteva di allungare la vita”.


La Giunta regionale ha stabilito che il finanziamento delle “sezioni primavera” in Piemonte proseguirà anche negli prossimi anni scolastici 2015-16 e 2016-17. Le scuole dell’infanzia statale o paritaria, gli asili nido comunali e privati convenzionati e i micronidi che hanno già attivato una sezione avendo avuto accesso al contributo ed intendessero proseguire l’attività o che fossero interessate ad istituirne una hanno tempo fino al 30 settembre per compilare e inviare alla Regione l’apposita domanda. 