Anche nei centri della provincia torinese prevale l’effetto Chiamparenzi
Non solo Regionali ed Europee, va ricordato che si è votato anche per il rinnovo di oltre 200 amministrazioni municipali sul territorio. All primo turno sono già stati eletti i sindaci a Collegno, Beinasco e Settimo. Tutti e tre del centrosinistra: a Collegno Francesco Casciano, a Beinasco Maurizio Piazza e a Settimo Fabrizio Puppo.
Sarà invece ballottaggio tra 15 giorni a Chieri dove la poltrona di primo cittadino è contesa tra Claudio Martano del Pd al 42%, e Francesco Lancione del centrodestra (30%). Anche a Rivoli Franco Dessì del centrosinistra con il 47,5%) sarà in sfida con Stefano Torrese (23,5%) di M5S.
Ma il vero colpo di scena si è avuto a Ivrea dove soltanto 8 voti hanno dato la vittoria al candidato Pd e no Tav Sandro Plano, a scapito del sindaco uscente del centrodestra Gemma Amprino.
(Foto: il Torinese)
Ormai siamo (quasi) tutti Chiamparenziani. Anche Sergio Marchionne, ad di Fiat-Chrysler, nel corso del convegno dedicato al decennale della scomparsa di Umberto Agnelli, si è lanciato in un endorsement postelettorale al nuovo corso politico: “Sono contento di come sono andate le cose. E’ un passo avanti, si comincia da qui”. 
La candidata più votata in Piemonte alle Europee è ‘ex presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso.
L’inizio dell’estate tarda ad arrivare. E’ colpa della grande area di bassa pressione proveniente dal nord Europa, diretta verso la nostra penisola.



Il colonello
Incurante del divieto di balneazione si è tuffato nel Po, a favore di fotoreporter e telecamere accorsi per lui ai Murazzi.
A sostituire Giancarlo Caselli sarà Armando Spataro, da oggi nuovo procuratore capo di Torino.
I giornali di Torino stanno puntando l’attenzione sul tema sicurezza, dopo la sparatoria in stile western dell’altra notte in via Ormea, (nelle foto il luogo del delitto) dove è stato assassinato Moussa Seck, un pusher gabonese ventiquatrenne. Si tratta con ogni probabilità di un regolamento di conti maturato nel mondo della droga e/o della prostituzione, ma colpisce il fatto che sia accaduto nel pieno della movida di San Salvario.
Dati del Viminale tracciano un quadro abbastanza serio, non soltanto per episodi estremi come quello di via Ormea ma anche per furti e rapine per i quali vi è stata un’impennata del 140%. Tra gennaio e agosto 2013 i furti avvenuti negli alloggi torinesi sono stati 4120 (15.480 nel resto del Piemonte). Sono state 1253, invece, le rapine commesse nei primi otto mesi dello scorso anno.

Più di 10mila visitatori complessivamente per la Notte dei Musei a Torino. Si sono suddivisi tra la Reggia di Venaria (che ha superato le 7000 presenze), con le sue mostre sulla famiglia Este, Moda e Teatro, la Barca Sublime e le Carrozze Regali, e i palazzi e musei torinesi.