

E’ triste dover constatare che nell’anno di Torino Capitale Europea dello Sport la città perde il “primo ed unico Museo dedicato a tutte le discipline sportive”
“Il Museo dello Sport a Torino chiude definitivamente le sue porte dopo poco meno di tre anni di attività”, annunciano mestamente i repsonsabili dello spazio espositivo dello Stadio Comunale. Si era tentata anche un’operazione di crowfunding attraverso il web, ma le risorse reperite sono state limitate. Comune e Regione non hanno più un quattrino. E’ triste dover constatare che nell’anno di Torino Capitale Europea dello Sport la città perde il “primo ed unico Museo dedicato a tutte le discipline sportive” . Vi erano esposte più di 3000 memorabilia, checercano ora una nuova casa che possa raccontare le emozioni, la passione e l’unicita’ di grandi campioni e l’eccezionalità di gesti atletici indimenticabili. Nelle immagini, il presidente Arisi saluta gli amici del museo e chiude per l’ultima volta la porta.






Torino sarà una città cardioprotetta, come altre città Europee, per contrastare le morti improvvise per arresto cardiaco e per tutelare la salute dei cittadini. La Fondazione Specchio dei Tempi e l’Associazione Piemonte Cuore Onlus, hanno finanziato le postazioni di 6 defibrillatori posizionati in piazza, il primo inaugurato davanti al Municipio. I prossimi nelle piazze Vittorio Veneto, Castello e della Repubblica, corso Racconigi e via Onorato Vigliani.
Siamo nel centro di Torino, via San Secondo angolo via Magenta, case costruite alla fine Ottocento inizi Novecento. Destra di Porta nuova, una delle qualificazioni urbane post Unità d’Italia. Bel “pezzo” di città. Una zona di cerniera tra altri borghi, tra altri pezzi di Storia. Ho amici che abitano nell’edificio che fa angolo. sono soci della coop Giuseppe Di Vittorio. Cooperativa che “affitta” alloggi. Importante realtà imprenditoriale e sociale.
Mercoledì 29 luglio, con inizio alle ore 19:00, si svolgerà presso Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la cerimonia che conclude l’intenso ciclo di studi, militari ed universitari, svolti dagli Ufficiali del 192° Corso “CARATTERE”. Durante la cerimonia verranno consegnate agli Ufficiali ed agli studenti civili pari corso, a conclusione delle sessioni dedicate alla discussione delle tesi di laurea (20-29 luglio), le pergamene della Laurea Specialistica in Scienze Strategiche, a cura della Prof.ssa Simonetta RONCHI DELLA ROCCA, Presidente della SUISS (Struttura Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche), e del Generale di Divisione Claudio Berto, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.