E’ diventato ufficialmente un pubblicista, alla tenera età di 78 anni
Luciano Moggi è diventato ufficialmente un giornalista pubblicista, alla tenera età di 78 anni. Tra i personaggi più discussi dello sport e del costume italiano, l’anziano giogione-istrione e per molti maramaldo ex manager della Juventus ha, infatti, ritirato il tesserino nella sede dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, in corso Stati Uniti a Torino. Ha ottenuto l’iscrizione come collaboratore del quotidiano Libero. Il giornale diretto da Maurizio Belpietro scrive. “Mi hanno vestito di bianconero ma questo non mi esime dallo scrivere cose negative sulla Juventus”. “In ambito sportivo – ha aggiunto entrando nella parte -non sempre le cose vengono raccontate come sono realmente accadute. L’Ordine dei giornalisti dovrebbe colpire chi non si attiene alla verità e vuole raccontare la sua verità. Spero di essere il giornalista che con il buon senso dice le cose come stanno”.

STORIE DI CITTA’ /
LA VERSIONE DI GIUSI /
Non usavano scasso ed esplosivi per svaligiare bancomat e casse continue ma si servivano di chiavi clonate e codici segreti. I malviventi sono stati scoperti dai carabinieri di Torino, che hanno notificato sette arresti in carcere per 17 colpi eseguiti in città e in provincia. La banda agiva con la complicità di una guardia giurata e del titolare di un negozio di chiavi. Avevano razziato un bottino di oltre 2 milioni di euro.
Alle 9,32 l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato in provincia di Torino una scossa di terremoto di magnitudo 3.1. L’epicentro si trova in prossimità di Villar Pellice, nella zona montana del Pinerolese. Fino ad ora non sono arrivate segnalazioni di danni ai vigili del fuoco e alla protezione civile.

COSA SUCCESSE IN CITTA’ /