L’indice dei prezzi al consumo nel mese di gennaio a Torino registra un +0,2% rispetto al mese precedente. Il dato giunge dalla rilevazione del Servizio Statistica del Comune. Il tasso tendenziale di crescita rispetto in un anno è stato pari allo 0,9%. A gennaio 2018 in aumento : prodotti alimentari, bevande analcoliche e alcoliche e tabacchi (+1,1%); abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+1,7%); servizi sanitari e spese per la salute (+0,5%); mobili e articoli e servizi per la casa (+0,1%); Comunicazioni (+0,2%); ricreazione, spettacoli e cultura (+0,3%); altri beni e servizi (+1,6%). Scendono invece i prezzi: dei trasporti (-1.4%); abbigliamento e calzature (-1,0%) e servizi ricettivi e di ristorazione (-0.8%). Stabili le spese per l’Istruzione (0,0%).
(foto: il Torinese)
La trivella “Masha”, ha ripreso il suo scavo per la realizzazione del tunnel della metropolitana ed ha superato il sottopasso Lingotto.
promosso e supportato tutte le attività volte a coinvolgere in prima persona i professionisti sanitari, per rafforzare il senso di appartenenza all’Azienda, per creare un forte spirito di équipe e per migliorare la vivibilità degli ambienti di lavoro, con l’obiettivo primario di garantire un’assistenza sanitaria appropriata e di qualità ai pazienti. Infatti, contemporaneamente, è stato promosso anche un progetto che sviluppa la tematica del “lean” per ridurre gli sprechi ed ottimizzare la gestione delle sale operatorie generali.
costruire un percorso comune dove riconoscersi e riconoscere l’altro, il collega, in un’ottica di lavoro di squadra e di équipe multidisciplinare. 
Il consiglio comunale, con 27 voti su 27 votanti, ha approvato la nuova composizione del Collegio dei Revisori dei conti della Città


dopo l’esibizione penosa dalla Gruber in cui ha dimostrato di parlare dell’euro senza sapere di cosa stesse parlando, non avrebbe ripresentato la deputata eletta nel 2013.Ho sostenuto in più occasioni che i partiti non populisti avrebbero dovuto contrapporre candidati competenti e di comprovata esperienza.
Bonino e l’immigrazione
Capri in gennaio
LETTERE
paparazzesca nei suoi confronti, credo da lui neppure desiderata, rischiava talvolta di farne una macchietta), probabilmente (nell’intimo) un inguaribile piemontese! La sua vicenda industriale ricorda terribilmente da vicino quella di Gianni Merlini. Finché la UTET fu guidata dal prof. Carlo Verde (l’analogo editoriale di Valletta) la UTET prosperò, Merlini presidente in 10/12 anni riuscì a distruggere un’impresa quasi bisecolare! Sicuramente la Torino dell’”avvocato” non c’è più e per fortuna! Forse è davvero finita la troppo lunga spietata azione totalizzante e vampirizzante della Fiat . Forse Umberto aveva una stoffa imprenditoriale di qualità migliore del fratello, anche se in anni lontani, da strettissimi collaboratori di Umberto, ora defunti e non più citabili come testimoni, ascoltai giudizi non proprio lusinghieri sulle di lui capacità dirigenziali. Ma tant’è: ai posteri…Innegabilmente Gianni Agnelli fu distrutto dalla morte del figlio e di Giovannino, che prometteva splendidamente. Sic transit!
Traffico sotto gli ombrelli
Si apre per Eataly un nuovo anno all’insegna di valori come biodiversità, stagionalità, democraticità del buon cibo, convivialità, tutela delle piccole produzioni e dell’ambiente e benessere animale
tornano alla ribalta e ci ricordano quanto il mercato sia nelle nostre mani: attraverso le nostre scelte possiamo decidere il nostro futuro. Se mangiamo meglio viviamo meglio.”
Sabato 27 gennaio, infatti, Eataly Lingotto festeggia con una giornata interamente dedicata al mondo rurale e organizza con la collaborazione di Slow Food Italia una grande Festa Contadina per raccontare la ricchezza del territorio italiano, direttamente dalla terra al piatto. Il forte legame con Slow Food fa sì che la Festa Contadina diventi anche l’occasione per ricordare che il 2018 è l’anno di Terra Madre Salone del Gusto. Inoltre 1 euro per ogni piatto venduto verrà donato a Menu for Change, la campagna internazionale di Slow Food che vuole sensibilizzare al tema del cambiamento climatico, ponendo l’attenzione sulla produzione e sul consumo del cibo.
chiocchiolate della guida Osterie d’Italia di Slow Food Editore e una pizzeria gourmet: un viaggio enogastronomico tra le regioni della Penisola e i piatti della tradizione locale. Tutti i ristoratori saranno accompagnati dal contadino/artigiano dal quale si riforniscono abitualmente e potranno raccontare così non solo il piatto ma anche il lavoro e la passione che vi sono dietro. Per tutta la sera musica live itinerante dei Magicaboola Brass Band, una band toscana di 11 elementi tra fiati e percussioni.
2018 sarà concesso spazio a manifestazioni come il Torino Jazz Festival e Club To Club. Qualcuno, come Gabriele Ferraris sul suo blog (
esaltato dal birignao di Nunzio Filogamo (
grande amicizia : Gianni gli metteva a disposizione la macchina targata Torino su cui era solito viaggiare lo scrittore. Un altro grande amico di Gianni fu Jas Gawronski che ,quand’era a Torino, era ospite fisso a casa Agnelli in collina e passava le vacanze con Gianni .
bene farlo nella maniera più consapevole possibile. Eataly prosegue il suo impegno quotidiano nel raccontare e far conoscere cose buone ma anche persone buone. Per questo decide di festeggiare questo undicesimo compleanno con i contadini, coloro che si occupano di “far nascere” il cibo.