Cosa succede in città- Pagina 48

“Respect”: un evento per promuovere la cultura del rispetto e contrastare la violenza sulle donne

Torino, 5 aprile 2025. Al Parco Michelotti. L’intera giornata in streaming su Grp

Rispetto /ri·spèt·to/, sostantivo maschile.
1. Riconoscimento di una superiorità morale o sociale manifestato attraverso il proprio atteggiamento o comportamento: nutrire, provare rispetto per qualcuno; il rispetto verso i genitori; salutare con rispetto; rispetto per le istituzioni.
2. Disposizione ad astenersi da atti offensivi o lesivi, implicita nel riconoscimento di un diritto: “il rispetto per i propri simili”.

Promuovere il rispetto come valore fondante della società e contrastare la violenza di genere attraverso educazione, arte e cultura: questi sono gli obiettivi della manifestazione “Respect”, in programma sabato 5 aprile 2025 presso il Parco Michelotti di Torino.
L’evento si propone come un’importante occasione di sensibilizzazione, volta a diffondere un messaggio chiaro e incisivo: il rispetto reciproco deve essere naturale come respirare, senza più spazio per la violenza e la prevaricazione.


Una giornata di eventi per educare al rispetto
L’iniziativa si articolerà in diversi momenti di approfondimento e intrattenimento:
🔹 Ore 14 – Villaggio educativo, arte e benessere
All’interno del Parco Michelotti verranno allestiti un Villaggio Benessere (con operatori olistici ed osteopati), postazioni di artisti-artigiani ed un Villaggio educativo realizzato in collaborazione con:
 il Gruppo Scout Torino 48 (che organizzerà attività mirate ad insegnare a bambini e ragazzi in maniera giocosa e coinvolgente l’importanza del rispetto)
 Somewhere events, che metterà in scena la rappresentazione di grandi figure femminili della storia, attraverso le performances di quattro attrici
🔹 Ore 16 – Esibizione Coro AllegroVivo
 L’Allegrovivo nasce nel 2018 da un’idea del direttivo della scuola Musicamica di Bruino di creare un coro che si dedicasse al gospel ma anche alla musica leggera in generale e quindi ad uno stile più fruibile a tutti. Tra i suoi repertori di maggior successo troviamo un variegato spaccato di storia musicale sui gruppi italiani e stranieri più importanti del secolo scorso e i fantastici “Anni ‘60”.
🔹 Ore 17 – Spettacolo teatrale “Respect”
Un evento artistico e culturale che combina due ore di musica dal vivo, canto e danza per celebrare la figura femminile e diffondere un potente messaggio di uguaglianza. Tra le performance più suggestive, spiccano “Concerto per sette corpi”, curato dalla compagnia Re- action Integrated Dance Company, che vedrà esibirsi artiste in carrozzina in una rappresentazione di straordinaria intensità emotiva ed un flash mob di 100 donne vestite di rosso curato da Alessia Cotta Ramusino che, per l’occasione, presenterà il suo brano “Yallah”.

Dopo il debutto torinese, lo spettacolo verrà replicato in diversi teatri e piazze italiane.
🔹 Ore 19.15 – Il sapore del rispetto
Per chi vorrà sarà possibile cenare con lo “street food” messo a disposizione dai truck che parteciperanno all’evento e devolveranno una parte dell’incasso alla diffusione della cultura del rispetto.
L’intera manifestazione è gratuita e aperta a tutti.
È gradito l’accredito sul sito https://app.youform.com/forms/namtfepr
Secondo la consolidata tradizione ConVoglio (orgogliosa di ricordare che non trattiene mai nulla di quanto donato) tutte le donazioni volontarie raccolte nell’arco della giornata verranno devolute, al netto delle spese, alla Fondazione Giulia Cecchettin.

📍 Luogo: Parco Michelotti, EX ZOO, Torino, all’aperto 📅 Data: Sabato 5 aprile 2025
📲 Social:
 Web: respectlospettacolo.it
 Facebook: Respect lo spettacolo
 Instagram: @respect_lo_spettacolo
Somewheretours
 Facebook: Somewhere Tours & Events
 Instagram: @somewheretour

L’intera giornata in streaming su Grp

“Swap Party” Al torinese OFF TOPIC, si festeggia la “Rivoluzione del Riciclo”

Per dare nuova vita a quanto non serve più

Sabato 22 marzo, dalle 15 alle 18,30

Il titolo “Swap Party” racconta bene ciò che andrà a succedere, sabato 22 marzo (dalle 15 alle 18,30) al Centro Culturale “OFF TOPIC” di via Pallavicino a Torino. Il “Party” (organizzato in collaborazione fra “Surf in Town”“Plastic Free” e “Esosport”) è da intendersi come “festa” di incontro fra persone che all’“hub culturale” di Borgo Vanchiglia si troveranno per “scambiarsi oggetti” (“Swap”) come vestiti, accessori vari, libri o altri articoli dismessi e che non usano più. Obiettivo: “dare nuova vita a ciò che non serve, ma può essere utile a qualcun altro, promuovendo così il ‘riciclo’ e la ‘sostenibilità’ nonché restituendo valore a quello che prima era considerato un rifiuto.

Uniche regole da rispettare: portare fino a un massimo di 10 oggetti ed essere rispettosi verso tutti i partecipanti. Alla “festa” potrà accedere anche chi non ha nulla da portare; basterà prendere in maniera responsabile ciò che si vuole, qualora si pensi di utilizzarlo, portandolo a casa per donargli nuova vita.

Tutto quello che verrà scartato alla selezione iniziale, poiché rovinato o sporco, sarà invece donato ad “Humana” (Organizzazione umanitaria di cooperazione internazionale) che lavorerà per “vendere i vestiti” nelle condizioni migliori, e per “recuperare i filamenti” dei capi sporchi o rovinati, generando “nuova energia” da quanto verrà valutato come irrecuperabile. Infine, i capi non “swappati” – e quindi in ottime condizioni – saranno donati al “Sermig” o ad altre associazioni di beneficenza, per ridistribuirli a chi ne ha più bisogno.

Ma attenzione! Oltre allo scambio di vestiti, lo “Swap Party” sarà anche da intendersi come un appuntamento ricco di attività importanti sempre sotto il segno (che mai si perderà di vista) della “sostenibilità”. Prima fra tutte “Nuova vita ad un rifiuto”, evento (“Clean Up”) in programma prima dell’inizio del “Party” e che consisterà in un’operazione di “raccolta rifiuti” sul “Lungo Dora”, con tanto di guanti e sacchetti e magliette distribuite da “Plastic Free”. I rifiuti raccolti saranno recuperati dal servizio “Amiat”, che si sposterà successivamente a “OFF TOPIC”, per iniziare a “swappare” e a partecipare alle varie attività in programma.

Dalle 16 alle 18,30 “SwapLab” curerà inoltre il laboratorio “Retote Revolution” per insegnarci a realizzare una “shopper” utilizzando esclusivamente “materiali di recupero” . Non mancherà, inoltre, “Spazio Muffa”, presente per “stampare in serigrafia” su vestiti o “shopper” delle grafiche create apposta per l’evento.

Grazie a “Surf in Town” sarà anche presente la scatola “Esosport”, dove poter raccogliere vecchie scarpe da ginnastica che verranno riciclate per utilizzare il materiale.

E non è finita qui: dalle 18,30 alle 19,30 “Plastic Free” e “Surf in Town” cureranno al “Bistrò” di “OFF TOPIC” anche un “talk” per parlare e far conoscere i tanti “Clean Up” (iniziative di “Raccolta rifiuti”) organizzati a Torino e delle varie iniziative per la salvaguardia dell’ambiente .

Infine, ad accompagnare l’intero pomeriggio, non poteva mancare la musica, con il dj set a cura di “Faylla”.

Per info: “OFF TOPIC”, via Giorgio Pallavicino 35, Torino; tel.011/0601768 o www.offtopictorino.it

G.m.

Nelle foto: immagini di repertorio

Impacto TEDxPolitecnicodiTorino: idee innovative 

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Sei una persona curiosa e che vede nel confronto un’opportunità di crescita? Allora leggi attentamente perché questo è l’evento giusto per te.

Il 5 Aprile 2025 presso l’Aula Magna del Politecnico di Torino si terrà “ImpacTO”, la seconda edizione del TEDxPolitecnicodiTorino, organizzata da JEToP, la Junior Enterprise del Politecnico.

TED, acronimo di Technology, Entertainment, Design, è una piattaforma globale che promuove la diffusione di idee innovative e stimolanti attraverso conferenze in cui esperti di vari settori condividono esperienze e conoscenze su numerosi temi che spaziano dalla scienza alla cultura, dalla tecnologia all’arte.

TEDx, che rappresenta una versione locale e indipendente di un evento TED, offre una piattaforma unica per idee emergenti, promuovendo il dialogo e la condivisione, e incoraggiando il pubblico ad agire positivamente sulla società.

Il nostro obiettivo è quello di far comprendere al meglio come le piccole azioni quotidiane, tramite un “effetto domino”, possano portare ad enormi cambiamenti, invitando i nostri ospiti a riflettere su quanto chiunque, attraverso piccoli passi, possa contribuire al miglioramento della comunità e del mondo che ci circonda.

TEDxPolitecnicoDiTorino è molto più di una semplice conferenza: è un’occasione unica per ascoltare idee che possono cambiare prospettive.

Per ottenere gratuitamente il tuo biglietto streaming visita il sito www.tedxpolitecnicoditorino.com.

Avrai l’opportunità di seguire l’evento comodamente dal divano di casa tua!

 

Francesca Heart, un viaggio emozionale che esplora il femminismo

Ultimo appuntamento della nuova edizione di Evolving Soundscapes, il public program della mostra Rabbit Inhabits the Moon

 

A cura di Chiara Lee e freddie Murphy

Domenica 23 marzo ore 11:30 e ore 16

MAO Museo d’Arte Orientale

In occasione del finissage della mostra Rabbit Inhabits the Moon, il MAO presenta la performance di Francesca Heart, un viaggio emozionale che esplora il femminismo legato all’acqua, si perde nella mitologia acustica e danza con grazia nella coreografia dei paesaggi.

 

Con una formazione in Gender Studies e danza postmoderna, sotto la guida della leggendaria Anna Halprin, Francesca Heart sta emergendo come una delle nuove protagoniste della scena creativa italiana. La sua ricerca si concentra sulla somatica, la coreografia del paesaggio, l’archeologia speculativa e la fantasia della musica elettronica, traendo ispirazione dalla fonte dell’immaginazione così come dagli studi sull’idro femminismo, l’iconografia sacra e il kitsch di internet.

È fondatrice del progetto di danza Archaeo Choreology e co-fondatrice di Nuova Atlantide. Il suo ultimo album, Bird Bath, è stato pubblicato nel 2024 su Leaving Records. Si è esibita e ha collaborato con sedi e istituzioni in tutto il mondo tra cui de Young Memorial Museum, UCSBì, CTM Festival, Rewire Festival, Museo Madre, the Swiss Institute, the AA School, Nextones, Palermo Living Pavillion, East Contemporary, Maison Margiela.

Fa parte della piattaforma artistica Shape+ 2023/24 per la musica innovativa in Europa ed è stata selezionata per Room to Bloom (2020-2023), una piattaforma femminista per le narrazioni ecologiche e postcoloniali transeuropee.

Alle OGR di Torino, fra gioco e scienza: ‘’un’esplorazione del cosmo a bordo della luce”

Tutti a bordo… Si viaggia nell’Universo!

Fino al 2 giugno

Venerdì 21 marzo incontro con il “Premio Nobel” Michel Mayor

“Un viaggio interattivo alla scoperta di stelle, galassie, pianeti extrasolari, asteroidi e buchi neri”: ce n’è quanto basta nel programma di “esperienza immersiva” dal titolo “Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te”, proposto fino a lunedì 2 giugno (dopo il successo della prima edizione al “Palazzo Esposizioni Roma”) negli spazi del “Binario 1” alle “OGR – Officine Grandi Riparazioni”, in corso Castelfidardo, a Torino.

Ideata dall’“Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), realizzata dalle “OGR Torino” e progettata da “Pleiadi Srl” ( nata nel 2010, per la progettazione di eventi e percorsi museali), con il contributo di “Infini.toPlanetario”, di Torino-Museo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari” e di “MU-CH – Museo della Chimica”, la mostra si traduce in un “percorso espositivo” in cui si combinano, per la gioia di tutti (dagli adulti e anche più, ai giovani, ai ragazzi e ai bambini) installazioni immersive, ambientazioni interattive e videogiochi ispirati agli anni Ottanta, offrendo al pubblico un’esperienza innovativa tra passato, presente e futuro della ricerca astrofisica. Di particolare interesse anche l’integrazione di “macchine del tempo”futuristiche progettate dall’“INAF”, che consentono di esplorare la storia dell’Universo attraverso le più recenti scoperte scientifiche.

Proprio per questa ragione, l’evento non si rivolge solo agli appassionati di scienza, ma “coinvolge chiunque desideri lasciarsi affascinare dalla storia e dai misteri dell’Universo”, confermando, ancora una volta, l’impegno delle “OGR Torino” nella “promozione della ricerca e della divulgazione scientifica, consolidando il proprio ruolo di polo d’eccellenza per l’innovazione e la cultura contemporanea”.

Dichiara in proposito Davide Canavesio, Presidente “OGR Torino”: “Con questa mostraoffriamo al pubblico un’esperienza che unisce arte, scienza e tecnologia in un viaggio affascinante attraverso l’Universo e, in questo, le ‘OGR’ si confermano un laboratorio di sperimentazione e innovazione, un luogo in cui il sapere si traduce in esperienze immersive e coinvolgenti. Ospitare ‘Macchine del Tempo’ significa non solo dare spazio alla divulgazione scientifica, ma anche contribuire a rendere la conoscenza accessibile e stimolante per un pubblico sempre più ampio e diversificato”. Parole che trovano concreta conferma nell’adesione al progetto di oltre cento scuole, un vero e proprio segnale di risposta alla necessità urgente di insegnare “attraverso esperienze immersive e di qualità”. “Il nostro obiettivo – conclude Canavesio – è ispirare con questa mostra curiosità e meraviglia, offrendo nuove prospettive sul cosmo e sul nostro ruolo al suo interno”.

 

“Con ‘Macchine del Tempo’, l’‘Istituto Nazionale di Astrofisica’ mostra al pubblico– sottolinea da parte sua Roberto Ragazzoni, presidente dell’‘INAF’ – gli strumenti che scrutando il cielo esplorano l’Universo in epoche lontane dalla nostra, dagli 8 minuti che la luce del Sole impiega a raggiungerci, ai miliardi di anni percorsi dai messaggeri che provengono dalle galassie più lontane. Il nostro Istituto è leader nell’esplorazione dell’Universo e nella progettazione delle ‘macchine’ che ci permettono di svelarne i segreti, ma anche nella sperimentazione di nuovi linguaggi per appassionare il pubblico e guidarlo in questo straordinario viaggio di scoperta. Dalle meraviglie del Sole e delle stelle, agli ‘innumerabili mondi’ vicini e lontani, passando per la nostra Galassia e quelle più remote, dalle stelle compatte ai buchi neri, dalle onde gravitazionali alla ricerca della vita nell’Universo. Tutto questo e molto altro potrete scoprire visitando ‘Macchine del Tempo’, un viaggio che speriamo accenda la curiosità di tutte e tutti e magari ispiri le menti più giovani a intraprendere la strada della ricerca scientifica, perché un giorno siano loro a scrivere i prossimi capitoli delle scoperte nel cosmo”.

 

A corollario della mostra, sono inoltre numerosi gli appuntamenti organizzati e proposti al grande pubblico: dall’osservazione astronomica ai giochi interattivi, dalla musica alla poesia, passando per la più ampia ed accessibile divulgazione.

Si inizia venerdì 21 marzo, quando le “OGR” ospiteranno il “Premio Nobel per la Fisica”, l’astronomo svizzero Michel Mayor.

 

Per info: “OGR Torino”, corso Castelfidardo 22, Torino; tel. 011/0247108 o www.ogrtorino.it

 

g.m.

 

Nelle foto: “Macchine del tempo” immagini allestimento (Ph. Luigi De Palma per “OGR Torino”)

Sax Nicosia, passione teatro

RITRATTI TORINESI 

Sax Nicosia, classe 1972, attore diplomatosi alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, vanta all’interno del suo percorso artistico importanti collaborazioni con molti registi italiani e stranieri del calibro di Giancarlo Cobelli, Mauro Avogadro, Ugo Gregoretti, Jérôme Savary, Slobodan Milatovic, Carmelo Rifici, Serena Sinigaglia e Arturo Brachetti.

“La mia storia con il teatro Baretti – dichiara Sax Nicosia – ha a che fare con la parola famiglia, un termine che mi piace usare spesso. Ho debuttato in questo teatro nei primi anni del Duemila, sotto la direzione artistica di Davide Livermore, uno dei fondatori. Durante quegli anni firmò la regia di molti spettacoli memorabili, fra cui porto nel cuore “Il Re si diverte” di Victor Hugo. Quasi vent’anni dopo la seconda direttrice artistica del teatro Baretti, la scrittrice torinese Rosa Mogliasso, mi ha passato il testimone, ed è stato un onore per me accettare di dirigere il teatro che amo e che considero una casa accogliente. Rosa, di cui abbiamo messo in scena negli anni passati alcuni dei suoi romanzi ambientati proprio a Torino e purtroppo recentemente scomparsa, mi ha lasciato un’eredità bellissima. La mia direzione artistica è imprescindibile dal mio ruolo di attore: in questi ultimi anni non è raro incontrare attori nel ruolo di direttori artistici di teatro e, personalmente, la trovo un’ottima soluzione poiché un attore possiede le misure e la temperatura di ciò che succede in teatro”.

“Il teatro Baretti è presidio culturale di San Salvario da molti anni, con una vocazione sociale e un focus culturale rivolto all’inclusione – afferma Sax Nicosia – e mi piace definirlo un ‘ecosistema culturale’ in cui, insieme al teatro, convivono il cinema d’essai, una scuola popolare di musica per ragazzi e ragazze dai 6 ai 16 anni, e una scuola teatrale per bambini e adulti, attività che rappresentano il fiore all’occhiello delle nostre proposte formative. Sono tanti i grandi artisti che sono venuti ad esibirsi al Baretti con cachet ridotti riconoscendo la serietà e i valori della storia di questo teatro: Rossy De Palma, Arturo Brachetti, Fabio Biondi, fra gli altri nel corso di questi anni. Sotto la mia direzione artistica, vorrei ricordare la splendida ‘Cassandra’ portata in scena da Elisabetta Pozzi, lo spettacolo ‘Nel nome della madre’ di Erri De Luca con Galatea Ranzi protagonista, Laura Marinoni e Pia Lanciotti, protagoniste insieme di un progetto su Fruttero e Lucentini.

All’interno della proposta artistica del teatro Baretti vi è la volontà di affiancare ai grandi nomi i nuovi talenti in germoglio, di modo che vi sia un passaggio di testimone generazionale: proprio da questo desiderio prende il nome la nuova stagione del Baretti intitolata ‘Generazione scenica’”.

“La mia attività attoriale, che ho dovuto rallentare un poco negli ultimi due anni di direzione artistica – spiega Sax Nicosia – è, in ogni caso, al centro della mia proposta al Baretti poiché sto facendo le prove per portare in scena un testo di Annie Baker, considerata una delle più importanti drammaturghe contemporanee, intitolato ‘Il corpo consapevole’. Una commedia che tratterà con ironia ma anche con grande profondità temi quali il patriarcato, il gender gap, la salute mentale, il politically correct e il problema del linguaggio nella società contemporanea.

La mia passione per il teatro brucia fin da quando avevo sei anni, e da allora è stato un crescendo di studi, collaborazioni, incontri con grandi registi e grandi attori e attrici: oggi è un privilegio fare il lavoro che ho sempre voluto fare. Ricordo con immenso piacere quello che considero il punto più alto della mia carriera: interpretare Menelao accanto a Laura Marinoni in quel luogo magico e straordinario che è il teatro greco di Siracusa, nello spettacolo ‘Elena’ di Euripide diretto da Davide Livermore. Interpretare quell’umanissimo personaggio mi è valso il Premio Assostampa come migliore attore della stagione”.

 

Mara Martellotta

 

 

 

 

 

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“Shakespeare in Musical” alla Palazzina di Caccia

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Domenica 23 marzo alle ore 19 

“Shakespeare in musical” esplora il rapporto prolifico che intercorre tra il teatro di Shakespeare e Broadway. Nonostante il Bardo inserisca spesso canzoni e occasioni coreografiche nei suoi titoli, la trasposizione in musical non è mai facile per le trame complesse e i troppi personaggi da gestire. Quando funziona, funziona, però, benissimo come nel caso di “Kiss me Kate” del 1948 di Cole Porter da “La bisbetica domata” e “ West Side Story” del 1957 di Bernstein – Sondheim dal “Romeo e Giulietta”. Anche Rogers & Hart hanno attinto alla “Commedia degli errori” per “The boys from Syracuse” del 1938 e “Your own thing”, uno dei primi rock musical del 1968, si ispira a “La Dodicesima notte”. Gli apporti più irreventi sono certamente i Juke Box Musicals “Return to the Forbidden Planet” del 1980 da “La Tempesta”, che ha permesso a Jerry Lee Lewis di cantare. ‘& Juliet’ del 2019, ora in scena a Broadway con i successi planetari del produttore Max Martin per Britney Spears, Backstreet Boys, Kate Perry e Ariana Grande, e l’irresistibile “Something Rotten” del 2015 in cui Shakespeare diventa il personaggio chiave della trama.

Brani musicali tratti da “Your own thing “, “Kiss me Kate”, “Return to the forbidden Planet”, da “West Side Story” e da “& Juliet” contraddistingueranno il musical a corte nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi, a Nichelino, domenica 23 marzo alle ore 19.

Biglietti prezzo unico 33 euro

Info 0116279789 biglietteria@teatrosuperga.it

Mara Martellotta

Horeca Expoforum: un successo tra Business, innovazione e solidarietà

Hub commerciale e motore di innovazione, Horeca Expoforum 2025 si chiude con un grande successo di pubblico, confermandosi un appuntamento chiave per il settore. Tra grandi marchi e nuove realtà emergenti, l’evento ha generato concrete opportunità di business. Forte anche l’impegno sociale, con iniziative per l’inclusione e la lotta allo spreco alimentare, consolidano il ruolo della manifestazione come catalizzatore di crescita e cambiamento.
Con circa 12.500 visitatori fino alle ore 12:00 di oggi, si avvicina alla chiusura la seconda edizione di Horeca Expoforum,  organizzata da GL events Italia al Lingotto Fiere di Torino. Un successo di pubblico che sancisce l’importanza della manifestazione  nel mondo della  ristorazione, dell’ospitalità e del food & beverage.
«Siamo soddisfatti dei risultati di Horeca Expoforum 2025. La crescita del numero di espositori e visitatori conferma che il nostro evento è un riferimento per il settore – dichiara Gàbor Ganczer, Amministratore Delegato di GL events Italia –. Horeca Expoforum è un luogo di incontro dove innovazione e qualità si traducono in opportunità concrete di business. Mentre chiudiamo questa tre giorni guardiamo quindi alla prossima edizione, che tornerà dal 15 al 17 marzo 2026, con l’obiettivo di rendere l’esperienza ancora più ricca e stimolante».
Oltre 200 i brand presenti su 14.000 mq di area espositiva. Entusiasmo generale tra gli espositori che a Torino hanno trovato terreno fertile per il loro business. Nomi noti come Barilla for professional sono tornati per la seconda volta con l’obiettivo di presentare qui il pane per burger, una novità che ha subito riscontrato l’apprezzamento del pubblico. Accanto ai colossi del settore anche piccole realtà familiari, come la Grapperia Artigianale Ali, al suo debutto al Salone, ha espresso piena soddisfazione. Unox – azienda leader nella progettazione, produzione e vendita di soluzioni di cottura e conservazione a caldo tecnologicamente avanzate – già nel primo giorno di Horeca Expoforum aveva avuto il 60% dei contatti realizzati lo scorso anno in 3 giorni di fieraCaterline, specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari per pasticceria, panetteria e Horeca, ha gettato le basi per lo sviluppo di nuovo business anche con operatori incontrati a Torino per la prima volta. Soddisfazione per Scrocchiarella, che ha sfornato pizze e focacce in continuazione per la gioia di tutti i palati, e per la veneta Mr Dobelina, che ha portato in Italia la tradizione americana dei potato rolls per hamburger e per cui Horeca Expoforum è stata un’ulteriore importante occasione per farsi conoscere dagli addetti ai lavori. Grande occasione di visibilità per il ligure Pesto di Prà, arrivato ad Horeca Expoforum grazie alla collaborazione con FIC, e per la lombarda Gastronomica Mediterranea, che ha potuto ampliare il proprio giro di contatti tra ristoranti, grossisti, distributori, ma anche istituti alberghieri, intervenuti in Fiera insieme ai propri studenti lunedì 17 marzo. Per la storica società torinese Casa della Tuta, che ha da poco portato a termine un importante restyling aziendale, Horeca Expoforum si è dimostrato un appuntamento strategico per promuovere la propria nuova immagine, sia nei confronti dei clienti storici sia nei confronti dei nuovi contatti raggiunti durante i tre giorni di Fiera.
L’Associazione Panificatori di Torino e Provincia, che nel 2024 ha visitato il Salone, quest’anno ha scelto di essere presente con uno stand e ammette «abbiamo fatto strike», per il numero di incontri che ha avuto. A Horeca Expoforum l’Associazione ha anche raccontato il suo nuovo progetto Pane e Sport, che la vedrà protagonista a Cortina 2026, con le sue proposte di pane integrale e olio come alimentazione ideale per gli sportivi.
Ampio spazio anche alla solidarietà, con il cibo che diventa potente strumento di inclusione sociale. Il progetto Arca – che offre assistenza, sostegno alimentare e accoglienza abitativa a migliaia di persone povere – al Lingotto Fiere ha ampliato il bacino di sostenitori. Grazie a questa visibilità, potrà garantire un maggior numero di pasti nelle mense solidali e lungo le strade con le Cucine Mobili, oltre a favorire l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà nel settore Horeca.
Panatè GliEvitati, una storia piemontese di riscatto che vede un gruppo di detenuti lavorare alla produzione di lievitati, simbolo di speranza e reinserimento, è entusiasta della sua presenza al Salone, dove ha incontrato numerosi distributori e condiviso in suo progetto di espansione in tutta Italia.
In ottica di politiche antispreco, GL events Italia per questa edizione ha stretto un accordo con il Banco Alimentare del Piemonte, allestendo uno spazio dedicato alla raccolta di prodotti non utilizzati dagli espositori. Questi ogni sera vengono raccolti e il giorno dopo distribuiti alle persone in difficoltà attraverso le Organizzazioni Partner Territoriali.
Ricco il programma di eventi, showcooking e competizioni, in collaborazione con le più importanti associazioni di settore a partire da  FIC (Federazione Italiana Cuochi), oltre a IFSE (Accademia di Alta Cucina di Piobesi Torinese), Conpait (Confederazione Pasticceri Italiani), SCA Italy (Specialty Coffee Association Italiana).
Tra gli eventi più attesi il concorso per la squadra che conquisterà l’opportunità di partecipare al Bocuse d’Or, la più prestigiosa competizione di arti gastronomiche a livello mondiale, che si terrà come consuetudine al Sirha Lyon dal 21 al 25 gennaio 2027. In gara oggi a Torino:
  • Alberto Assiè (Rivoli – TO), che lavora a Il Cambio di Torino
  • Simone Vesuviano (Genova), che lavora a Quelli dell’acciughetta e Trattoria dell’acciughetta di Genova
  • Matteo Terranova (Varese), che lavora a La Stua de Michil (Corvara in Badia – BZ).

Il pianoforte rosa di Fred Buscaglione trova casa al Museo della Radio e della Tv

Dopo numerose vicissitudini, il pianoforte rosa appartenuto a Fred Buscaglione torna a Torino e da oggi potrà essere ammirato al Museo della Radio e della Televisione della Rai. Grazie a un dialogo tra la Città di Torino, il Museo e l’imprenditore Tony Campa, questo testimone di un’epoca d’oro della musica italiana trova così il luogo ideale per essere valorizzato. L’evento di presentazione, ieri mattina, ha visto anche la partecipazione di Rosanna Vaudetti e Maria Giovanna Elmi, storiche presentatrici televisive, che hanno donato al museo gli abiti utilizzati in momenti significativi della storia della televisione.

“È una giornata di grande emozione – ha dichiarato l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia – e voglio esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto. I colloqui sono iniziati due anni fa, quando ho incontrato Tony Campa al Le Roi Music Hall, dove questo pianoforte era custodito. Era giusto trovargli una collocazione che ne esaltasse il valore e sono certa che anche Fred Buscaglione sarebbe felice di sapere che il suo strumento è qui, in un luogo che celebra la storia della radio e della televisione italiana”.

“Questo momento riunisce tanti elementi preziosi della nostra memoria – ha dichiarato il direttore del Centro di produzione Rai di Torino Guido Rossi -. Il Museo della Radio e della Televisione è un luogo in continua evoluzione, che racconta la storia della comunicazione e dello spettacolo in Italia, che ospita costumi, cimeli e documenti di grandi protagonisti della radio e della televisione. Accogliere il pianoforte di Fred Buscaglione significa aggiungere un altro tassello alla narrazione di un’epoca straordinaria, che arricchirà ulteriormente il percorso espositivo, insieme all’abito di Maria Giovanna Elmi, con cui condusse, prima donna nella storia, il Festival di Sanremo nel 1978, accanto a Mike Bongiorno. Un gesto che segue quello di Rosanna Vaudetti, che un anno e mezzo fa ha donato il vestito con cui annunciò la nascita della televisione a colori in Italia”.

Tony Campa, collezionista e imprenditore che ha custodito il pianoforte per anni, ha raccontato la storia dello strumento, originariamente ospitato al Le Roi Music Hall, il celebre locale torinese che ha visto esibirsi alcuni dei più grandi artisti italiani tra cui Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Gino Paoli e un giovane Lucio Battisti. Rimasto a lungo nei magazzini del Le Roi, fu rilevato dallo stesso Campa, finché, durante una tournée a Torino, Massimo Ranieri lo scoprì e lo volle per il suo programma televisivo “Sogno o son desto”. Il pianoforte restò poi a Ranieri per sette anni, prima di fare finalmente ritorno a Torino.

TORINO CLICK

Scienziati per un giorno. Sabato 22 marzo il campus della WINS

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Alla WINS World International School of Torino si può diventare scienziati per un giorno. Sabato 22 marzo il campus della WINS si trasformerà in una vera e propria base spaziale per accogliere i giovani esploratori del futuro al WINS Science & Tech Day. Dalle 15.30 alle 18.30 bambini e ragazze dai 4 ai 14 anni, insieme alle loro famiglie, avranno l’opportunità di lanciarsi in un‘avventura intergalattica tra scienza, tecnologia, innovazione e creatività. Si tratterà di una giornata gratuita e aperta a tutti, perfetta per avvicinare i ragazzi al mondo della scienza, della tecnologia e dell’esplorazione spaziale attraverso il gioco e la sperimentazione diretta. Come veri astronauti e ingegneri spaziali, i ragazzi potranno sperimentare di persona il fascino del cosmo grazie a molti laboratori interattivi. Dalla simulazione di un lancio sulla Luna, con i visioni VR di IFLY SIMULATOR per rivivere il leggendario viaggio dell’Apollo 11, dal decollo fino al rientro sulla Terra, alla missione Marte con INFINI.TO Planetario di Torino dove i giovani esploratori potranno guidare un rover marziano e raccogliere campioni di suolo alieno, programmare il robottino Cubetto su Marte imparando i concetti base della robotica e del coding, creare una SCRIBBING MACHINE, una macchina che disegna tracciati unici simulando il moto di un satellite nello spazio, e se è vero che non possono esserci viaggi stellari senza un mezzo di trasporto, grazie a BRICKS 4 KIDS i più piccoli potranno dar vita a veicoli spaziali e non con i celebri mattoncini Lego e Duplo, e i più grandi collaboreranno alla realizzazione di un mosaico collettivo diventando ingegneri per un giorno. Spazio anche ai laboratori di robotica e Game Design nei WINS LABS, dove sarà possibile progettare e programmare piccoli robot e programmare ex novo un personaggio dei videogiochi, e poi ancora “Giochiamo con le parole”, una palestra per la mente e per l’apprendimento, e il laboratorio del gruppo Larc realizzato in collaborazione con una psicoterapeuta. Tre sono i laboratori proposti da MU-CH Museo della Chimica, tra quiz ed esperimenti: so-mu-ch explosions, un piccolo esperimento esplosivo da fare in tutta sicurezza e dedicato ai più piccoli; CRAZY ROCKETS, mini gare di razze di carta costruite da piccoli ingegneri e STEAM QUIZ, un gioco a premi in cui diverse squadre si sfideranno a colpi di nozioni scientifiche e colpi di fortuna. Non solo spazio e scienza, ma anche creatività, al WINS Science & Tech Day con due attività dedicate al mondo dei fumetti e dell’illustrazione a cura della scuola internazionale di comics di Torino: dall’ideazione alla realizzazione di un personaggio completo nei suoi equipaggiamenti e abilità, allo sviluppo di una breve storia a fumetti. A seguito della pesca alla cieca di un prologo e di un finale, lo svolgimento interno della storia sarà affidato alla fantasia e alla creatività dei partecipanti.

WINS World International School of Torino – via Traves 28, Torino

Mail: info@worldinternationalschool.com

Tel: 011 1972111