Fino al 27 aprile disponibili gratuitamente dieci titoli digitali nei simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), pensati per favorire la lettura di tutti i bambini
Ognuno di noi può dare il suo contributo per rendere questo momento meno difficile, soprattutto per i bambini e in particolare per quelli più fragili. Così i gruppi editoriali DeA Planeta Libri, GeMS (Gruppo editoriale Mauri Spagnol), Giunti Editore, le case editrici del Gruppo Mondadori e la Fondazione Paideia, che partecipano al progetto per l’inclusione “I libri per tutti”, lanciato un anno fa grazie alla tecnologia sviluppata da PubCoder, hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente le pubblicazioni digitali interattive nei simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA).
L’intera rete, che nasce per favorire una lettura accessibile a tutti i bambini, è unita e solidale nella scelta di offrire un servizio a tutta la popolazione italiana, consentendo di accedere via internet, liberamente da qualunque luogo, ai suoi libri digitali interattivi accessibili. Le risorse digitali sono un grande aiuto per essere vicini alle famiglie e ai loro figli. I libri in simboli in versione digitale sono uno strumento che offre strategie comunicative personalizzate e modalità interattive di fruizione della lettura che possono potenziare l’accesso alla comunicazione non solo di bambini e ragazzi con disabilità e bisogni comunicativi complessi, ma anche di persone straniere e soggetti con fragilità di comunicazione di tutte le età.
L’elenco dei titoli disponibili gratuitamente:
Amici nel mare (Il Battello a Vapore) – Piemme
Brucoverde – La Coccinella
I tre porcellini – De Agostini
Il gatto con gli stivali – De Agostini
La bella addormentata – De Agostini
Stella stellina la notte si avvicina… – La Coccinella
Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza – Guanda
Tea. Perché devi lavorare? – Giunti
Tea. E se non ci riesco? – Giunti
Tea. Perché il buio è così nero? – Giunti
Come effettuare l’accesso
In questi giorni sospesi, sarà bello ritrovarsi tutti insieme intorno ad una storia, valorizzando l’importanza dell’esperienza della lettura condivisa e accedere ai titoli gratuiti è facile: basta installare l’applicazione “I libri per tutti” disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play Store e scaricare qualsiasi titolo che appaia nella libreria virtuale. I libri saranno disponibili gratuitamente a partire dal 30 marzo fino al 27 aprile. Dalla data successiva saranno nuovamente in vendita a un prezzo promozionale di €4.99, come ulteriore facilitazione per l’accesso alla lettura di tutti i bambini.
Per scoprire di più sul progetto: www.ilibripertutti.it
La società monitora, inoltre, costantemente la situazione ed è pronta ad introdurre misure ancora più restrittive, qualora vengano ritenute necessarie per poter conciliare la prosecuzione delle attività (che costituiscono un servizio essenziale per la collettività) con la sicurezza dei propri lavoratori.

E sì, con i suoi quasi quattrocento dipendenti, oltre trecento a tempo indeterminato, più di cinquanta a tempo determinato e diversi collaboratori, sono numeri da grande azienda. Azienda speciale, culturale, una vera e propria fabbrica di cultura non solo artistica e musicale ma anche di scenografie e di sartoria. Meritorio, come tante altre realtà italiane, il lavoro delle sarte del Regio nel produrre mascherine, il bene di prima necessità di questo sciagurato momento che stiamo vivendo. Dopo la lunga parentesi alla sovrintendenza del Teatro Regio di Torino di Valter Vergnano e la breve, negativa e chiacchierata, di William Graziosi, è arrivato l’ex direttore artistico del teatro An der Wien di Vienna, Sebastian Schwarz. Sicuramente nel bando di selezione non c’era la situazione dei conti del nostro teatro lirico, ne’ di quelli passati e nemmeno di quelli recenti. A complicare la situazione, come si usa dire “piove sul bagnato” il blocco del cartellone e delle attività determinato dal Corona Virus. Così Schwarz, nell’assenza del Presidente del Consiglio d’indirizzo della Fondazione Teatro Regio di Torino, per statuto è il Sindaco della città, -che ancora una volta si segnala nel defilarsi da qualsiasi situazione difficile o impegnativa-, ha incominciato a cercare le risorse per evitare il tracollo, in attesa che si arrivi a sapere, intendo ufficialmente, l’ammontare esatto dei conti del Teatro, quei due milioni e mezzo di euro necessari.