Sabato 21 gennaio dalle 9.30 alle 14, presso il Comitato di Torino della Croce Rossa Italiana, ci sarà la raccolta delle coperte destinate alle persone “senza dimora”. Madrina dell’iniziativa sarà Lucia Gravante, attrice, doppiatrice e scrittrice italiana, ora in Tv nel ruolo di Sorvegliante nel docureality Il Collegio di Rai 2.
Da oltre 25 anni, la Croce Rossa Italiana è parte attiva nel fronteggiare l’emergenza freddo nella città di Torino. Nella stagione più fredda, le persone più vulnerabili che non hanno accesso ad un’abitazione, sono a forte rischio di conseguenze, anche gravi, per la propria salute. Per questo motivo, il Comitato di Torino è impegnato quotidianamente con UDS (Unità di Strada), per raggiungere le persone “senza dimora” nelle ore serali. Il Comitato, è poi coinvolto direttamente, anche nella gestione di vari dormitori indirizzati alle persone in difficoltà.
In questo contesto, la necessità di coperte è sempre molto alta. Se pensi di poter contribuire con alcune coperte che non usi più, ci darai un grande aiuto e riscalderai le notti invernali di chi non può vivere in una casa. Sono oltre 600 le persone che annualmente incontriamo in strada e nei dormitori; sono davvero tante e purtroppo il loro numero non accenna a scendere.
Nella giornata di sabato 21 gennaio, dalle 9.30 alle 14 presso il Comitato di Torino della Croce Rossa Italiana via Bologna, 171 (entrata via Moncrivello), ci sarà la seconda raccolta annuale di coperte aperta a tutte le persone disposte ad aiutarci ad affrontare l’Emergenza Freddo. Alla raccolta, parteciperà anche Lucia Gravante, madrina del progetto e conosciuta dal pubblico televisivo nel ruolo della Sorvegliante nel Collegio di Rai 2, oltre ad essere volontaria a sua volta della Croce Rossa Italiana.
Nata a Montescaglioso (MT) nel 1922, Vincenza Castria, bracciante, è stata un’importante dirigente del PCI e una figura di rilievo del movimento operaio e contadino lucano e meridionale. Vedova di Giuseppe Novello, ucciso a Montescaglioso nel 1949 durante le proteste contadine legate all’occupazione delle terre, fece parte del Comitato Federale provinciale del PCI e dell’Assemblea nazionale dell’Unione donne italiane, collaborando alla redazione del periodico «Noi Donne». Ebbe rapporti molto stretti con Teresa Noce, Rita Montagnana, Adele Bei, Giuseppe Di Vittorio, Giorgio Amendola, Nilde Iotti, Emanuele Macaluso e intellettuali come Leonida Repaci e Carlo Salinari. Nel 1952 si sposò in seconde nozze con Ciro Candido, sindaco di Montescaglioso e assessore provinciale del PCI. Portò avanti il suo impegno politico-sociale e la lotta per l’emancipazione delle donne al fianco, tra gli altri, di Maria Antonietta Macciocchi, Bianca Guidetti Serra, i fratelli Galante Garrone e Nuto Revelli. Nel corso degli anni Settanta partecipò come protagonista a diverse puntate della trasmissione di RAI 2 “Direttissima” condotta dal regista e giornalista Aldo Falivena e successivamente venne intervistata per conto della RAI da Sergio Zavoli. In collaborazione col marito Ciro Candido ha scritto il libro autobiografico Rossa terra mia,uscito postumo nel 2009.È scomparsa a Montescaglioso nel1999.