CRONACA- Pagina 923

Missioni Don Bosco con i salesiani della Siria

Per affrontare anche il dramma del terremoto

 

Il paradosso degli aiuti internazionali diretti a un Paese
sottoposto a pesanti sanzioni e prostrato da una guerra ultradecennale

“Le sanzioni internazionali contro il governo siriano, in vigore dallo scoppio del conflitto 12 anni fa, limitano fortemente l’accesso e la circolazione delle risorse materiali e finanziarie del Paese”.

Sta qui il paradosso che i salesiani della Siria mettono in evidenza in questo momento drammatico dopo il terremoto che ha colpito Turchia e Siria, mentre la solidarietà internazionale si è mobilitata ma non trova sempre la via per arrivare ai destinatari ultimi.

Padre Alejandro León, salesiano, missionario dal Venezuela e responsabile dell’ispettoria salesiana del Medio Oriente, si trovava sulla strada da Kafroun a Damasco quando ha avuto notizia del terremoto, e ha subito deviato per Aleppo. La sua comunità religiosa in questa città non conta vittime né danni significativi alle strutture. Nell’arco della giornata di lunedì ha così potuto dare accoglienza nell’oratorio a 450 persone che si erano improvvisamente trovate senza tetto.

L’affluenza degli aiuti umanitari è rallentata anche per la condizione di perifericità dei territori da soccorrere oltre che per lo stato di guerra in corso. Solo le organizzazioni già presenti sono in grado di attraversare le aree del conflitto armato e delle contese politiche. “Questo terremoto viene purtroppo a rimarcare una situazione di debolezza del Paese. La natura è un aggravante dei comportamenti scellerati dei signori della guerra” commenta don Daniel Antúnez, presidente di Missioni Don Bosco.

Questa situazione tuttavia fa emergere la capacità dei siriani di provvedere da sé, almeno in prima battuta, all’emergenza in corso. “È stata fatta una raccolta di beni tra la gente di Damasco per sostenere i connazionali ad Aleppo. La nostra casa ha raccolto i doni e, come di consueto, chi ha meno ha dato di più” sottolinea padre Alejandro: cibo, medicinali, vestiti, coperte… “Sono un segno che scalda il cuore e una fonte di speranza” commenta.

Anche dalla diaspora siriana stanno affluendo aiuti economici che, affidati a chi non si improvvisa soccorritore dell’ultima ora, potranno tradursi nell’acquisto dei beni di prima necessità per la nuova ondata di sfollati che si presenterà nei prossimi giorni.

I salesiani sono presenti nella capitale Damasco (4 confratelli) e ad Aleppo (5 confratelli); si sta decidendo sulla possibilità di utilizzare la casa di Kafroun (dove si svolgono i campi estivi del Movimento Giovanile Salesiano) ma lì si presenta la difficoltà di accesso trattandosi di un’area montagnosa (550 m slm), con strade non facilmente percorribili soprattutto alle condizioni meteorologiche attuali.

“Missioni Don Bosco ha relazioni continuative con i salesiani di Siria e segue da dentro, possiamo dire, l’evolversi della situazione. Siamo pronti a intervenire con gli aiuti che saranno richiesti” spiega don Antúnez. “Il nostro compito è adesso quello di accompagnare le famiglie a ricomporsi, a sopravvivere nel breve periodo in una condizione di mancanza di propri mezzi di sussistenza”. Le autorità, governative e non, intervengano subito secondo il loro mandato: “quando l’emozione internazionale inizierà a calare (lo stiamo vedendo per l’Ucraina) noi ci saremo per ripartire con i giovani e le loro famiglie”.

I missionari salesiani si sono adoperati per convertire allo scopo emergenziale la struttura organizzativa che ordinariamente si occupa dei progetti di sviluppo in Medio Oriente. Questa è diretta da un missionario italiano, il veneto don Pietro.

Sequestrate 800 confezioni di creme cosmetiche illegali dannose per la salute

Sono circa 800 le confezioni di creme cosmetiche, potenzialmente dannose per la salute, sequestrate nei giorni scorsi dal Comando di Porta Palazzo della Polizia Locale di Torino, unitamente alla Polizia Locale di Novara e Trecate, durante un’indagine relativa alla vendita abusiva di farmaci che ha portato all’esecuzione di diverse perquisizioni in varie località del Piemonte Orientale.

 

Si tratta di creme schiarenti per la pelle contenenti il principio attivo idrochinone, sostanza vietata nei prodotti cosmetici dal Regolamento n. 1223 del 2009 del Parlamento Europeo. L’idrochinone è una sostanza cancerogena, responsabile della formazione di alcuni tumori e dermatosi cutanee molto gravi, tanto che in Italia dal 2000 ne è vietato l’uso nei cosmetici per la pelle e dal 2005 anche nelle tinture per capelli, in ogni percentuale di concentrazione.

I prodotti posti sotto sequestro giudiziario, sono stati rinvenuti all’interno di un box condominiale adibito a magazzino, utilizzato da un commerciante di nazionalità nigeriana che si occupa di importare e vendere in Italia merce di vario tipo, proveniente principalmente dall’africa subsahariana. L’uomo è stato denunciato per detenzione e commercio di cosmetici che possono essere dannosi per la salute umana.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

Nuovo Punto lettura della Casa del Quartiere ‘Più SpazioQuattro’

Venerdì 10 febbraio, alle ore 11, in via Saccarelli 18, si terrà la conferenza stampa per l’inaugurazione del nuovo Punto lettura della Casa del Quartiere ‘Più SpazioQuattro’, alla quale parteciperanno gli assessori della Città di Torino Rosanna Purchia (Cultura) e Jacopo Rosatelli (Politiche sociali) insieme ad Alberto Re e Sonia Gagliano, rispettivamente presidente e coordinatrice alla Cultura della Circoscrizione 4 e Cecilia Cognigni, dirigente del Servizio Biblioteche.

Per l’occasione Gabriele Vacis – regista teatrale, drammaturgo, autore televisivo e cinematografico – terrà un reading pubblico.

Un percorso iniziato nel 2020 con la firma della convenzione tra l’Associazione la Casa delle Rane ONLUS – il soggetto gestore di ‘Più SpazioQuattro’, la Casa del Quartiere San Donato – la Città di Torino con il Servizio Biblioteche e la Circoscrizione 4, che si realizza con la restituzione alla cittadinanza di uno spazio rigenerato, dedicato alla lettura e alla promozione artistica e culturale.

Il nuovo Punto lettura di ‘Più SpazioQuattro’ sarà aperto a partire dal primo marzo e permetterà di poter prendere in prestito il patrimonio documentario delle Biblioteche civiche torinesi, con l’ausilio del personale e dei volontari della Casa del Quartiere.

Verrà così restituita ai cittadini una parte dei volumi della Biblioteca civica che ha avuto sede in via Saccarelli fino al 2015, insieme al suo patrimonio di storie.

Innestare un punto lettura all’interno di un luogo dinamico, ad alta densità relazionale e fortemente radicato nel proprio territorio come ‘Più SpazioQuattro’, significa abbinare la promozione della cultura all’esperienza delle Case del quartiere, integrandola con quella delle Biblioteche civiche torinesi, per sperimentare nuove forme di animazione culturale di più ampio respiro.

Il nuovo Punto lettura è motivo di gioia e di orgoglio per la Circoscrizione 4 – dichiarano il Presidente Alberto Re e la Coordinatrice alla cultura Sonia Gagliano – sarà uno spazio di libri, di lettura, di cultura ma anche un nuovo spazio sociale e aggregativo, all’interno della preziosa risorsa che è la nostra Casa del Quartiere Più SpazioQuattro. Uno spazio del quartiere a disposizione della città’.

Il punto lettura:

– promuoverà iniziative cittadine di promozione della lettura rivolte a specifici target di pubblico e  progetti già esistenti come Leggermente, Nutrirsi di Cultura e Nati per Leggere Torino anche in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi;

– distribuirà per la prima volta alla comunità i libri delle Biblioteche civiche torinesi non più utilizzati, attraverso il circuito del prestito grazie all’iniziativa ‘Una Biblioteca grande come un Quartiere’, in collaborazione con la Banca del Tempo della Circoscrizione 4, che ad oggi vede già coinvolti in questa esperienza di bookcrossing diffuso 27 negozi di prossimità di San Donato;

– collaborerà con il progetto Book2Book dell’associazione Mogoa, un’applicazione che ha come obiettivo quello di creare una biblioteca di prossimità mettendo in connessione i cittadini e i centri culturali;

– ospiterà residenze artistiche di case editrici indipendenti e eventi che coniugano la lettura con le altre arti.

 

Programma:

Ore 11.00 –  conferenza stampa alla presenza di:

–      Rosanna Purchia – Assessora alla Cultura

–      Jacopo Rosatelli – Assessore alle Politiche Sociali

–      Alberto Re – Presidente Circoscrizione 4

–      Sonia Gagliano – Coordinatrice V Commissione della Circoscrizione 4

–      Cecilia Cognigni – Dirigente Servizio Biblioteche.

 

Reading a cura di Gabriele Vacis

 

Aperitivo di saluto

Ore 17.00 laboratorio di lettura e scrittura di filastrocche e storielle con Pino Pace a cura di Babelica, per bambini dai 7 anni in su.

Ore 19.00 aperitivo al Piano1

 

A seguire ‘4 chiacchiere con Enrico Remmert’: si parlerà dell’immaginario, del suono e dell’emozione della scrittura.

Filma ragazzina che si cambia nel camerino del negozio. Lei urla e arrivano i carabinieri

Un uomo di 41 anni, di Carignano è stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Moncalieri. Nei giorni scorsi  una ragazza di 16 anni lo ha sorpreso mentre la filmava con il cellulare nel camerino di un negozio di abbigliamento a Moncalieri, dove la minorenne stava provando dei vestiti. La giovane si è messa a urlare e i genitori con il personale del negozio hanno chiamato i carabinieri. I militari hanno sequestrato il cellulare dell’uomo e nella sua abitazione, hanno trovato altri due telefoni, un pc e 36 grammi di hashish.

Uomo aggredito a Torino: volevano rubargli portafoglio e cellulare

Due cittadini brasiliani di 30 e 42 anni sono stati tratti in arresto dalla Polizia di Stato poiché gravemente indiziati del reato di rapina in concorso e resistenza a P.U., uno anche per lesioni personali aggravate.

L’intervento è nato dalla segnalazione di una donna al NUE 112 che riferiva di aver udito in Corso Svizzera la richiesta di aiuto di un uomo, per poi notare subito dopo due soggetti che lo aggredivano asportandogli il portafogli e il cellulare. Una pattuglia della Squadra Volante immediatamente giunta sul posto, individuava la vittima dell’aggressione, che presentava delle ferite al volto e che dichiarava di aver precedentemente avvicinato un giovane uomo, dedito alla prostituzione , per avere una prestazione sessuale.

Successivamente, il cliente invitava il 30enne a prendere qualcosa da bere. Quest’ultimo, una volta salito in auto, gli chiedeva di invitare anche un connazionale, dedito alla stessa attività nelle vicinanze, per un saluto. Una volta a bordo, il secondo cittadino brasiliano di 42 anni colpiva il proprietario dell’auto e lo rapinava. La coppia si allontanava rapidamente facendo perdere inizialmente le proprie tracce.

Le ricerche condotte nelle immediate vicinanze permettevano agli agenti di rintracciare i due presunti autori della rapina in Corso Appio Claudio i quali alla vista della Volante velocemente prendevano direzioni differenti, separandosi. Nonostante il tentativo di fuga i due soggetti venivano fermati.

Uno dei due aveva ancora in mano il cellulare oggetto della rapina, spento, ma che una volta riacceso trasmetteva l’allarme di localizzazione di un’applicazione volta a consentirne il rintraccio, consentendo di ricondurne inequivocabilmente la proprietà a terzi.

A questo punto il 42enne opponeva una strenua resistenza all’arresto colpendo ripetutamente gli operatori con pugni e testate, ma veniva bloccato.

Terremoto in Turchia e Siria, appello del vescovo di Torino

L’arcivescovo di Torino Roberto Repole rivolge un appello a sostenere con fraterna generosità le popolazioni colpite dal terremoto in Turchia e in Siria invitando le comunità parrocchiali, le associazioni ecclesiali, le famiglie e ogni persona a prevedere una colletta economica fino a domenica 19 febbraio.
“Le tristi notizie che arrivano da Turchia e Siria, scrive il vescovo Repole, e le immagini di devastazione che stiamo vedendo non lasciano indifferente il nostro cuore. Il sisma ha colpito territori già provati da conflitti e gravi problemi, amplificando ulteriormente la fatica di intere popolazioni. Le comunità cristiane di quelle terre, antiche per tradizione ma piccole di dimensioni, chiedono anche alla nostra chiesa torinese, in comunione con quelle italiane, di sostenerle nell’annunciare una buona notizia a quanti stanno soffrendo. Rispondiamo con fraterna generosità a questo appello, come singoli ma soprattutto come comunità di credenti, non facendo mancare la continua preghiera al Padre, sicuri che la speranza che viene dall’alto non delude”.
fr

Arriva a Torino Cooltra, servizio noleggio di scooter in sharing

Arriva a Torino Cooltra, nuovo operatore che offre servizio di noleggio di scooter in sharing. Quattrocento ‘i motorini’ a disposizione dei torinesi ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette per muoversi sia nel centro città come nelle aree commerciali, le università e i due stadi cittadini.

Per noleggiarli è necessario scaricare l’app dedicata e si sarà pronti pe circolare sia nel centro della città, che nelle aree commerciali, le università e i due stadi cittadini.

Ai nuovi utenti torinesi, l’azienda nata nel 2006 a Barcellona con l’obiettivo di offrire servizi di mobilità sostenibile su due ruote, ha riservato una promozione per conoscere ed apprezzare il servizio: 30 minuti gratuiti al giorno, per il primo mese.

Per la stagione invernale gli scooter hanno a disposizione la coperta termica che protegge il guidatore dal freddo, anche nelle giornate più rigide.

Con il nuovo servizio, spiegano i vertici di Cooltra, “abbiamo intenzione di raggiungere 35 tonnellate di Co2 risparmiate nel 2023, nella sola città di Torino.”

Riordino strutture e servizi ASL a Venaria

FIRMATO L’ACCORDO QUADRO TRA COMUNE E ASLTO3

Stamane, nella Sala del Consiglio comunale, il sindaco della Città di Venaria Reale, Fabio Giulivi, e il direttore generale dell’AslTo3, Franca Dall’Occo,hanno firmato l’importante accordo che cambierà il panorama del patrimonio dei beni immobiliari che riguardano i due enti.

L’AslTo3 ha in corso la realizzazione dei seguenti progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza:

· Ospedale di Comunità e Centrale Operativa Territoriale presso il polo sanitario di via Don Sapino 152;

· Casa di Comunità presso l’immobile di via Silva 8.

Inoltre, l’AslTo3 ha in programma i seguenti ulteriori interventi: completare lo spostamento dei servizi ancora presenti nel vecchio ospedale di piazza Annunziata e dare avvio alla procedura di alienazione dell’immobile, previa modifica di PRGC ed effettuare i lavori di manutenzione straordinaria dell’ex Casa protetta di corso Machiavelli 150, da utilizzare in un primo tempo per liberare via Silva e realizzare i lavori della Casa di Comunità, e successivamente per collocarvi i servizi di Salute Mentale, Veterinari, il Dipartimento di Prevenzione e il SERD Servizio per le Dipendenze.

Il sindaco della Città di Venaria Reale, Fabio Giulivi, dichiara «I servizi sanitari già esistenti in Città rimarranno invariati e verranno implementati nel tempo, mentre quelli a carattere sociale, come l’UNITRE Venaria ed il Centro per l’Impiego, verranno ricollocati in nuove sedi (rispettivamente presso l’immobile di via Zanellato 16 e l’ex OMNI di via Nazario  Sauro). Un atteso ed importante piano di riordino del patrimonio immobiliare pubblico che renderà più fruibili le strutture e i servizi presenti in Città».

«La firma di oggi ha un significato importante – commenta Franca Dall’Occo, direttore generale dell’AslTo3perché rappresenta un risultato concreto della collaborazione continua e fattiva fra la Città di Venaria Reale e l’AslTo3, nell’impegno per servizi e spazi cittadini più funzionali per la popolazione: si tratta di interventi che hanno lo scopo di rendere più capillare possibile sul territorio la rete dei servizi, in aggiunta al riferimento del Polo Sanitario di via Don Sapino».

Nello specifico sono state deliberate:

– la concessione in comodato gratuito, entro il 31/03/2023, dell’immobile di via Zanellato 16 da parte dell’AslTo3 al Comune di Venaria Reale, per la durata di anni dieci, da destinare all’Università della Terza Età, con assunzione da parte del Comune di tutti gli oneri di gestione e manutenzione, sia ordinaria sia straordinaria, per l’intera durata del comodato;

l’approvazione da parte del Comune di Venaria Reale della variante specifica al PRGC per la modifica della destinazione d’uso del complesso immobiliare del vecchio ospedale sito in piazza Annunziata, nell’ottica di agevolare l’iniziativa di alienazione dell’AslTo3 secondo le tempistiche definite nell’accordo;

– l’effettuazione da parte dell’AslTo3, entro il 31/12/2024, dei lavori di manutenzione straordinaria dell’immobile denominato “ex Casa protetta” di corso Machiavelli 150, ai fini di disporre di spazi ove spostare sia i servizi attualmente ancora collocati nel vecchio ospedale sia quelli ospitati in via Silva (ove dovranno essere realizzati i lavori della Casa di Comunità);

– la conclusione, entro il 31/12/2026, dei lavori dei progetti PNRR, con il conseguente completamento del riordino dei servizi, compreso lo spostamento del Centro di Salute Mentale da piazza Costituente 1 e la restituzione dell’immobile al Comune entro la scadenza prevista dal contratto in vigore.

L’assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio della Città di Venaria Reale, Giuseppe Di Bella, afferma «Un accordo che conferisce un assetto funzionale e logistico non già e solo per nuovi servizi sanitari bensì per un riappropriarsi da parte del comune di immobili capaci di contribuire ad una razionalizzazione ed efficientamento delle sedi istituzionali dell’Ente».

Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito del Comunee dell’AslTo3.

Città della Salute: firmato l’accordo per le assunzioni

Stabilizzazioni, reinternalizzazione dei servizi e diminuzione delle pronte disponibilità

 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Nursing Up: “Un importante passo avanti per una migliore e più efficace gestione degli organici che sottolinea la centralità di infermieri e professionisti della sanità”

 

Ieri è stato firmato, da tutte le rappresentanze sindacali compreso il Nursing Up, sindacato degli infermieri e delle professioni sanitarie, e dalla Dirigenza della Città della Salute e della Scienza, un importantissimo accordo, con il quale si prevede: l’assunzione di personale a tempo indeterminato, negli anni 2023 e 2024, per la copertura totale del turn over di coloro che cesseranno di lavorare (ad esempio per i pensionamenti), compatibilmente con il tetto di spesa; la stabilizzazione di tutto il personale con il contratto in scadenza, in possesso dei requisiti da normativa, e il prolungamento dei contratti a tempo determinato in scadenza, non contemplati nei processi di stabilizzazione, per un massimo di 36 mesi e comunque fino all’assunzione; l’assunzione di nuovo personale a tempo indeterminato in sostituzione del personale fornito dalle agenzie esterne, nell’arco del 2023, prevedendo anche un ulteriore tavolo con i sindacati per realizzare un programma di reinternalizzazione dei servizi, che oggi sono affidati all’esterno, con ulteriori assunzioni da attuarsi nei prossimi due anni. Il tutto andando a utilizzare tutto il tetto di spesa per 2023/2024.

Inoltre, nell’accordo firmato, è previsto anche l’avvio di un tavolo tecnico, entro la metà di febbraio, con le rappresentanze dei lavoratori, per realizzare un piano di riorganizzazione dei servizi che si armonizza con il nuovo Contratto di Lavoro rispettando il nuovo limite massimo mensile, per ogni lavoratore, di sette pronte disponibilità, limite che oggi è ampiamente infranto in molti reparti dell’azienda. Riorganizzazione che può prevedere anche implementazione di personale laddove necessario.

Il Segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta, Claudio Delli Carri, nella sua funzione anche di Segretario aziendale della Città della Salute, dichiara: “Quello firmato oggi è un accordo molto importante per la Città della Salute, dopo settimane di serrati confronti, che concretizza un piano di assunzioni e stabilizzazioni con una strategia di rilancio dell’internalizzazione dei servizi, con implementazione del personale, che da tempo indicavamo come strada maestra per il miglioramento degli organici e di conseguenza dei servizi erogati.

Molto importante è stato anche recepire i dettami del nuovo Contratto che impongono, grazie ad una nostra battaglia, un tetto massimo alle pronte disponibilità: non più di sette a lavoratore al mese. Oltre alle assunzioni a tempo indeterminato verranno prolungati anche i contratti in scadenza che a oggi non rientrano, per normativa, nella possibilità di stabilizzazione, in modo che maturino le peculiarità per essere in futuro definitivamente stabilizzati.

Riteniamo che oggi si sia compiuto un importante passo avanti per una migliore e più efficace gestione degli organici che sottolinea come il patrimonio umano e professionale di tanti infermieri e professionisti della sanità sia un pilastro su cui costruire l’eccellenza sanitaria e il miglioramento delle cure. Ora ci metteremo subito al lavoro per vigilare e fare in modo che nel più breve tempo possibile si concretizzi quanto è stato deciso”.

Semaforo antismog, confermato il livello 0: in vigore le sole misure strutturali

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Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Fino a venerdì 10 febbraio 2023 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaam