CRONACA- Pagina 920

Si cercano i ragazzini che hanno picchiato brutalmente un uomo al luna park

L’uomo di 49 anni che  è stato brutalmente picchiato da un gruppo di una quindicina di giovanissimi, tra i 15 e i 16 anni, alle giostre di Chivasso venerdi sera è stato dimesso dall’ospedale. La gang di minorenni aveva accerchiato due coetanei per rapinarli e lui, padre di una delle vittime è intervenuto per chiedere spiegazioni ed è stato malmenato. I carabinieri  stanno visionando le immagini delle telecamere e contattando le persone presenti.

Torino, 13 febbraio Una giornata per non dimenticare la tragedia del cinema Statuto

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Oggi Torino ha reso omaggio alle 64 vittime della tragedia del Cinema Statuto con alcune iniziative iniziando da Largo Cibrario, poco lontano dal luogo del rogo, in occasione del 40° anniversario.

In quell’aiuola si è svolto il primo momento di ricordo alla presenza del Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, della Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo e di Alessandro Cabodi Gatti, uno dei familiari delle vittime.

Deve essere raccolto l’auspicio – ha detto il Sindaco, Stefano Lo Russo – che Torino, per tutto quello che rappresenta, possa essere una punta avanzata nella cultura della sicurezza. Cercheremo di trovare le migliori configurazioni per dar conto a questa istanza, per far sì che Torino possa essere la culla della cultura della sicurezza, che è fatta di norme investimenti ma anche di consapevolezza delle persone. Dobbiamo farci carico del ricordo delle vittime – ha sottolineato il Sindaco – e ricordare il messaggio principale, che la sicurezza e la prima cosa di cui dobbiamo tenere conto anche quando costa economicamente, quando costringe a fare scelte difficili dal punto di vista organizzativo”.

Tragedie come quella del Cinema Statuto, e altre che purtroppo ne sono seguite, hanno insegnato che accanto al percorso legislativo e tecnico per la definizione di regole per la sicurezza nei locali e nei grandi eventi è necessario avviare un processo culturale che educhi i cittadini all’utilizzo di comportamenti corretti in caso di emergenza e panico, specialmente fra i più giovani.  Da qui nasce #uscitagiusta, che vuole sensibilizzare i giovani alla conoscenza e utilizzo dei segnali di sicurezza nei luoghi di divertimento.

Accanto alle commemorazioni istituzionali si affiancano iniziative di sensibilizzazione rivolte agli studenti torinesi.

Alle ore 11 infatti è suonata una sirena antincendio speciale. 39 istituti comprensivi, 77 sedi scolastiche e 21mila studenti hanno preso parte alla più grande prova di evacuazione mai realizzata sul territorio torinese.

L’iniziativa è stata lanciata dalla Città di Torino che ha trovato il supporto dell’Ufficio Scolastico Territoriale e il patrocinio del Corpo dei Vigili del Fuoco e l’attenzione ed entusiasmo delle scuole della città.

Il successo dell’iniziativa – ha evidenziato la Vicesindaca, Michela Favaro – mostra l’interesse delle istituzioni verso il tema della sicurezza. La grande adesione delle scuole della Città ci ha permesso di rivolgerci a oltre 21mila studenti e studentesse di tutte le età per stimolare una riflessione sui nostri comportamenti in caso di emergenza e conoscere sempre meglio i sistemi di sicurezza a nostra disposizione. Vorrei ringraziare tutti gli amministratori e amministratrici della Città e delle Circoscrizioni e il personale dei Vigili del Fuoco che hanno raggiunto quasi tutte le sedi delle scuole aderenti per rappresentare le istituzioni accogliendo gli studenti al termine dell’evacuazione”.

 

Inoltre, la collaborazione con IED (Istituto Europeo del Design) ha dato vita a una campagna di comunicazione “Questa non è un’uscita di sicurezza” realizzata dagli studenti dell’Istituto per sensibilizzare i giovani nel porre attenzione alla loro sicurezza anche nei momenti e luoghi di svago. (#IEDtorino #IED #uscitagiusta)

Presenti alla cerimonia commemorativa in Largo Cibrario, tra gli altri, anche il presidente del Museo nazionale del Cinema di Torino, Enzo Ghigo, il presidente della Circoscrizione 4, Alberto Re, alcuni rappresentanti istituzionali di Comune, Regione e Parlamento.

 

Presso il Comando dei Vigili del Fuoco, in Corso Regina Margherita 330, in mattinata si è svolto il Convegno “La sicurezza non è un film” organizzato dal Corpo dei Vigili del Fuoco, a cui è intervenuta la Vicesindaca Michela Favaro.

A Palazzo Civico alle ore 15.00 si svolgerà la Commemorazione in Sala Rossa, dove verrà osservato un minuto di silenzio in Consiglio Comunale. Alla cerimonia a Palazzo civico sarà presente anche il Comandante Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco, Guido Parisi.

Altre iniziative arricchiscono il programma.

Alle ore 21.00, presso il Centro Studi Sereno Regis, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema organizza la proiezione del video documentario “Sale per la capra” che ricostruisce gli eventi con corredo di interviste ai protagonisti dell’epoca e di documentazione giudiziaria.

Un’assemblea studentesca in discoteca rivolta alle scuole superiori si terrà il prossimo 28 febbraio alle ore 11.00 presso il Pick-Up in via Barge 8.

Infine, la RAI e la TGR Piemonte, con il Centro di produzione di Torino, ricordano l’anniversario con una programmazione speciale. Servizi e approfondimenti nei tg, a Buongiorno Regione e sul sito www.tgr.rai.it/piemonte un documentario, anche in podcast su RaiPlaySound, dal titolo: “Brucia lo Statuto. L’incendio che cambiò il Cinema”, con inedite testimonianze e immagini dell’epoca recuperate dalle teche di via Verdi.

Controlli movida Tre esercizi commerciali sanzionati

Nella notte di sabato hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti, coordinati dalla Polizia di Stato, nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”, quali San Salvario, Vanchiglia e il centro cittadino. 

L’attività, espletata tramite pattuglie appiedate e presidi fissi, ha consentito l’identificazione di oltre 60 persone ed al controllo di 11 attività commerciali, tre delle quali sono state sanzionate dalla Polizia Municipale: due minimarket ubicati in via Rossini e via Bava e un bar di via Pescatore.

Due le sanzioni elevate nel corso dell’attività:

ü un automobilista è stato sanzionato per la violazione delle norme del codice della strada;

ü un secondo individuo, invece, è stata sanzionato amministrativamente per il possesso di sostanza stupefacente.

Una persona, inoltre, è stata segnalata all’A.G. per la violazione della misura cautelare del divieto di dimora a Torino.

I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.

Portici di via Nizza Settimana di controlli della Polizia di Stato

Nel corso della settimana appena trascorsa, personale del Commissariato di P.S. Barriera Nizza ha condotto una serie di controlli straordinari del territorio concentrando quotidianamente la propria azione nel quartiere San Salvario, con particolare attenzione all’area dei portici di via Nizza. L’attività ha visto l’impiego di unità cinofile ed equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”.

I controlli hanno consentito l’identificazione di oltre 100 persone e l’arresto di due cittadini stranieri. Nel corso dei diversi servizi svolti sono stati sequestrati oltre 210 grammi di sostanza stupefacente.

Venerdì, inoltre, nel corso dell’ultima attività, personale dell’AMIAT, al fine di ripristinare le condizioni igienico sanitarie degli spazi, effettuava con un’idropulitrice una pulizia dell’intero tratto dei portici di via Nizza.

I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno anche in futuro.  

Baby gang a Torino, un fenomeno in crescita

Le baby gang a Torino protagoniste per l’ennesima volta, dopo il caso drammatico della bici lanciata ai Murazzi.   I carabinieri venerdi 10 febbraio, hanno arrestato un sedicenne e denunciato i suoi cinque complici per rapina aggravata, in piazza Vittorio Veneto, ai danni di un coetaneo. In sei, quasi tutti minorenni, hanno avvicinato la vittima con la scusa di chiedere una sigaretta. Poi, con la minaccia di un coltello, hanno rubato al ragazzo il telefono cellulare. Il ministro dell’Interno Piantedosi, a Torino per il Comitato sicurezza, ha detto che il problema baby gang non è da sottovalutare. Ci auguriamo che alle parole seguano i fatti.

Una settimana di appuntamenti e iniziative a Nichelino

 

Fino al 23 febbraio 2023

 

Truffe agli anziani. Come difendersi | 13 febbraio 2023 Quartiere Juvarra

Gli incontri dedicati a prevenire le truffe ai danni delle persone anziane proseguono con il “recupero” di lunedì 13 febbraio 2023 alle 17.00 presso il Quartiere Juvarra (via XXV Aprile, 127/129), con la Tenenza dei Carabinieri di Nichelino e l’Amministrazione Comunale, aperto a tutti i cittadini del quartiere.

Intervengono: Giampiero Tolardo, Sindaco di Nichelino; Giorgia Ruggiero, Assessora alla Terza Età e alla Rete dei Quartieri; Maurizio Piccione, Comandante della Tenenza dei Carabinieri di Nichelino. Modera: Michele Pansini

 

Presentazione del libro “Storie di vita e di cammini”

Nell’ambito degli incontri organizzati alla Biblioteca G. Arpino (via F. Turati 4/8) in collaborazione con UNI3 Nichelino, lunedì 13 febbraio alle 18.00, 𝗕𝗿𝘂𝗻𝗼 𝗭𝗮𝗿𝗼 presenta il libro 𝙎𝙩𝙤𝙧𝙞𝙚 𝙙𝙞 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙚 𝙙𝙞 𝙘𝙖𝙢𝙢𝙞𝙣𝙞.

Ingresso gratuito.

 

Festa di San Valentino per la terza età

Martedì 14 febbraio alle 16.15, pomeriggio danzante al Centro Sociale “Nicola Grosa” (via Galimberti,3) dedicato agli over 55.

 

Elezioni del Comitato di Gestione del Centro sociale “Nicola Grosa”

Sabato 18 febbraio dalle 8.00 alle 17.00 tutti i nichelinesi over 55 potranno votare per il rinnovo del Comitato di Gestione recandosi presso il Centro “Nicola Grosa” di via Galimberti 3.

Per esprimere il proprio voto è necessario essere tesserati presso il Centro e residenti a Nichelino. Il tesseramento è gratuito e può anche avvenire contestualmente alla votazione.

 

Carnevale Incantato – Letture in maschera

Sabato 18 febbraio alle 10.30 alla Biblioteca civica G Arpino (via F. Turati 4/8) per Sabati Incantati 2022 – 2023, letture per bambini da 0 a 11 anni a cura dell’Associazione Città Incantata, “Carnevale incantato” – letture in maschera.

Ingresso libero. Info: biblioteca@comune.nichelino.to.it

 

“Mammografia ed Ecografia Gratuita”

Iniziativa proposta da WelfareCare dedicata alla prevenzione del tumore al senodomenica 19 febbraio dalle 9.00 alle 18.00, con una pausa dalle 13.00 alle 14.00, in Piazza di Vittorio.

Quali sono i requisiti per partecipare?

– Avere un’età compresa tra i 35 ed i 49 anni al momento della prenotazione e della visita

– Non aver effettuato mammografie negli ultimi 12 mesi

– Abitare a Nichelino

– Non essere già inserita nei protocolli di screening del SSN (anche per familiarità)

Come effettuare la prenotazione?

Le prenotazioni saranno disponibili a partire dal 10 febbraio su https://www.welfarecare.org/prenota/

 

Viaggio al confine orientale

C’è tempo fino al 22 febbraio per iscriversi al “VIAGGIO AL CONFINE ORIENTALE: STORIA E MEMORIA PUBBLICA DEL NOVECENTO”

L’Assessorato alle Politiche Giovanili della Città di Nichelino promuove e sostiene il progetto “VIAGGIO AL CONFINE ORIENTALE: STORIA E MEMORIA PUBBLICA DEL NOVECENTO”: un progetto rivolto ai giovani cittadini di età compresa tra i 18/35 anni e residenti in Nichelino orientato alla valorizzazione, sensibilizzazione e informazione sui temi delle violenze al confine orientale e l’esodo ed esuli del Piemonte nel corso del XX secolo, comprendente un viaggio per approfondire i temi legati alla guerra, alle politiche di confine e agli spostamenti forzati della popolazione.

La Città di Nichelino affida il percorso in oggetto al Dott. Enrico Agostino Miletto, Dottore di Ricerca in Scienze Storiche, archeologiche e storico-artistiche e Ricercatore Universitario in Storia contemporanea presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, in collaborazione con Agenzia di Viaggi Solidali di Torino.

Il progetto si articola in due incontri formativi di preparazione al viaggio centrati sulle tematiche del confine orientale italiano, con particolare attenzione al periodo storico compreso tra la prima guerra mondiale e le foibe giuliane (1915/1945) e al tema dell’esodo e dei profughi giuliano-dalmati.

Il percorso prevede un viaggio della durata di 4 giorni, da effettuarsi con trasporto con bus privato, che comprende la visita della Città di Fiume e del memoriale di Podhum in Croazia, l’escursione sull’isola di Rab, le visite del campo di concentramento di Arbe, della Risiera di San Sabba e della Foiba di Basovizza. Il viaggio si svolgerà, salvo cause di forza maggiore, dal 6 al 9 aprile 2023.

La quota totale di partecipazione è di Euro 130, e comprende il viaggio A/R in bus, il pernottamento in trattamento mezza pensione con bevande escluse, sistemazione per gli studenti in camera doppia/per gli accompagnatori in camera singola, la tassa di soggiorno, il traghetto A/R per l’isola di Rab, l’assicurazione medica, un accompagnatore storico/mediatore culturale per tutta la durata del viaggio.

Per maggiori informazioni e iscrizionihttp://www.informagiovaninichelino.it/viaggio-al-confine-orientale/

 

Città di Nichelino online:

Web www.comune.nichelino.to.it

Facebook https://www.facebook.com/Cittanichelino

Marciapiedi sporchi La proposta in Circoscrizione: dna per risalire ai cani

Se i proprietari dei cani non si convinceranno con le buone a raccogliere le deiezioni dei propri cani, saranno le deiezioni stesse a rivelare chi le ha lasciate per strada. L’idea del consigliere di Circoscrizione 4 Raffaele Marascio (Capogruppo Fratelli d’Italia), è di far effettuare sulle deiezioni canine test del Dna per risalire ai proprietari dell’animale. E multarli.

Per far fronte a un disagio che ormai infastidisce da tempo diversi cittadini, costretti spesso a calpestare le feci dei cani non raccolte, arriva dunque una nuova proposta che nei paesi del Nord Europa ha già dato i suoi frutti.

“Il problema delle deiezioni canine non raccolte su strada inizia ormai a infastidire sempre più cittadini, spesso costretti a fare lo slalom per strada per evitare di calpestarle. Conosco inoltre diverse persone in sedia a rotelle che si trovano spesso le ruote o nel peggiore dei casi le mani sporche, ma penso anche all’ipovedente o ai bambini che usano il trolley per andare a scuola. E’ arrivato il momento di dire basta alla maleducazione. Dopo diverse campagne di sensibilizzazione sul tema, la storia non sembra essere cambiata e le strade della nostra città continuano a versare in una situazione di sporcizia indecente a causa di questo problema” – dichiara Raffaele Marascio, promotore della proposta, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 4 – “In molti paesi del Nord Europa viene adottato lo strumento del Test del DNA che permette di risalire dalla deiezione lasciata su strada al cane e di conseguenza al padrone. Generalmente è previsto che il proprietario o il detentore di un cane debba provvedere a far identificare e registrare l’animale, generalmente dal secondo mese di vita, mediante l’applicazione di un microchip. Lo strumento prevede la creazione di una banca genetica dei cani residenti sul territorio comunale, con la formazione di un database in cui ad ogni microchip è attribuita la genotipizzazione, che consente sia di fronteggiare il problema del decoro urbano e della salute pubblica, sia di rintracciare i cani e i loro padroni, in modo tale da provvedere a sanzioni pecuniarie in caso di trasgressione” – continua – ” Nei Comuni italiani dove questa sperimentazione è stata attivata si è ridotta notevolmente la presenza di deiezioni canine non raccolte su strada. I test potrebbero essere effettuati dalle guardie zoofile per poi portarli alle Asl dopo la stipula di un accordo” – prosegue – “Ho presentato una mozione che verrà discussa in Consiglio con cui si impegna il Presidente a farsi promotore di questa sperimentazione presso la Città di Torino e l’Assessorato competente. Speriamo vivamente che la proposta venga accolta, anche nell’interesse degli stessi proprietari dei cani disciplinati, che più volte si sono lamentati di chi trasgredisce alle regole. Il test del Dna non mente e può inoltre essere anche uno strumento per scoprire se il cane ha delle malattie e curarle”. – conclude.

L’alta pressione favorisce la siccità Non è prevista pioggia nei prossimi giorni

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Il robusto campo di alta pressione, solido almeno fino a metà della  settimana, come  prevede Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) non consentirà alcuna precipitazione su Torino e Piemonte. Lo zero termico si registra a quota 3.000 metri.  Nella notte in pianura e sulle colline minime meno rigide rispetto alle notti precedenti: -0.5 nel centro di Torino. Ieri massime a 14-15 gradi in pianura e anche oggi e domani prosegue il bel tempo.

(Foto Fabio Liguori)

 

 

E’ morto Vanelli, il “papà” della Reggia di Venaria

E’ morto Alberto Vanelli, per decenni dirigente di spicco della Regione Piemonte e direttore della Reggia di Venaria. Vanelli, durante la prima Giunta di Enzo Ghigo, fu tra i principali artefici del recupero della Residenza sabauda.

L’ultimo suo incarico è stata la presidenza della Fondazione Teatro dei ragazzi e dei Giovani di Torino. Ha inoltre  curato il restauro del Castello di Rivoli e della Sacra di San Michele e la sua proclamazione a simbolo del Piemonte, l’istituzione del Museo nazionale del Cinema e del Salone del Libro, il progetto delle Residenze sabaude. Dal 2008 al 2015 è stato direttore del Consorzio La Venaria Reale.  “In questo momento di dolore –  scrive Vittoria Poggio, assessore regionale alla Cultura – mi stringo attorno alla famiglia ricordando il professionista appassionato che ha servito le istituzioni. La nostra comunità perde un grande uomo”. Vanelli aveva anche scritto una serie di articoli per il nostro quotidiano “Il Torinese”.  Sui social della Reggia di Venaria è stato pubblicato il messaggio: ”Ciao Alberto. Grazie di tutto”.

(Foto Facebook Reggia di Venaria)

Muore colpito da macchinario per lavorare le nocciole

Ad Asti, Felice Rossi di 73 anni è morto nei pressi della sua casa dopo un incidente sul lavoro.

L’uomo è stato  colpito da una parte meccanica di un macchinario per il trasporto delle nocciole.

Sul posto  i vigili del fuoco, il personale sanitario e le forze dell’ordine.