Sabato 15 aprile il convegno organizzato dall’ospedale Koelliker
Holiday Inn, Piazza Massaua 21, Torino
«È l’insieme dei batteri che abitano il nostro corpo: studiarli ci permette di diagnosticare e curare molte patologie importanti», spiega la dottoressa Ilaria Cavecchia, responsabile del Centro di microbiomica clinica del Koelliker. Tra i tanti interventi in programma, anche quello della professoressa Maria Rescigno nonché la presentazione della neonata società scientifica MICS.
Un “Viaggio nel sistema microbiota” con i massimi esperti nazionali di quello che è l’insieme dei batteri che abitano il nostro corpo: è in programma sabato 15 aprile all’”Holiday Inn” di piazza Massaua 21, Torino, grazie al convegnoorganizzato dall’ospedale Koelliker e riservato a chirurghi, biologi, dietisti, fisioterapisti e psicologi.
«Il microbiota è l’insieme dei batteri che convivono con ciascuno di noi svolgendo funzioni molto importanti: studiarlo attraverso esami specifici permette di valutare la presenza di batteri responsabili di malattia o la carenza di altri batteri garanti del benessere», spiega la dottoressa Ilaria Cavecchia, responsabile scientifico del convegno e del Centro di microbiomica clinicadel Koelliker. Che aggiunge: «Offrire al paziente un percorso dedicato è fondamentale perché favorisce una diagnosi multidisciplinare utile a individuare le situazioni di disbiosi alla base di alcuni disturbi del metabolismo, patologie dell’intestino, infezioni urinarie, vaginiti, fibromialgia e disturbi dell’umore».
I lavori del convegno del 15 aprile dureranno per l’intera giornata: dopo la presentazione del Centro di Microbiomica clinica dell’ospedale Koelliker – affidato alla dottoressa Ilaria Cavecchia – e un’introduzione al mondo del microbiota attraverso la lectio magistralis del dottor Francesco Di Pierro, dalle ore 9,30 in avanti toccherà ai diversi specialisti provenienti da tutta Italia illustrare il legame tra il microbiota e la rispettiva specialità: Gastroenterologia (dottoressa Brigida Barberio), Disturbi metabolici (dottor Alexander Bertuccioli), Nutrizione (dottoressa Barbara Ferrando), Ginecologia (dottoressa Valentina Rossi), Urologia (dottoressa Giuseppina Cucchiarale), Immunologia (dottor Oliviero Rossi), Pediatria (dottoressa Elisabetta Palumeri) e Neurologia (dottoressa Mariateresa Matera).
Nel pomeriggio si parlerà anche di modulazione del microbiota attraverso gli approfondimenti del dottor Luigi Coppola (“Infiammazione intestinale e permeabilità della barriera”), del dottor Marcello Romeo (“Dieta, microbiota, e asse intestino-cervello”), della dottoressa Anna Maria Costanzo (“Microbiota e lattoferrina”) e della dottoressa Francesca Busa (“Strutture batteriche come alleati terapeutici”). Molto atteso è anche il video-intervento su “I prodotti del metabolismo batterico come alleati terapeutici” della professoressa Maria Rescigno, docente ordinario di Patologia generale e Pro Rettore Vicario con delega alla ricerca all’Humanitas University nonché autrice del libro intitolato “Microbiota, arma segreta del sistema immunitario” che porta con sé un sottotitolo molto significativo (“Conoscere e prendersi cura del migliore amico della nostra salute”).
A moderare i diversi momenti del convegno saranno il dottor Marco Astegiano, gastroenterologo già responsabile della struttura di Diagnosi e cura delle malattie dell’intestino della Città della Salute e della Scienza di Torino; la dottoressa Anna Perino, allergologa e componente del Centro di Microbiomica clinica dell’ospedale Koelliker; la dottoressa Graziana Galvagno, pediatra e responsabile dell’Ospedalino pediatrico Koelliker e il dottor Alexander Bertuccioli, biologo nutrizionista del Dipartimento di Scienze biomolecolari dell’Università degli Studi di Urbino.
Nell’occasione verrà inoltre presentata la neonata società scientifica MICS (Microbiota International Clinical Society) che, presieduta dal dottor Francesco DI Pierro, si propone di riunire figure delle professioni sanitarie e tecniche sanitarie nella realizzazione di un programma di dibattito, aggiornamento, formazione, divulgazione e ricerca sul mondo del microbiota.
INTERVENTI
Marco Astegiano, Medico Chirurgo specialista in Gastroenterologia, Clinica Fornaca di Sessant
Brigida Barberio, Medico Chirurgo specialista in Gastroenterologia, UOC Gastroenterologia, Azienda Ospedale Università Padova
Alexander Bertuccioli, Medico Chirurgo, Biologo nutrizionista Dipartimento di Scienze Biomolecolari – DISB – Scuola di Scienze Biomediche, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Francesca Busa, Farmacista, Master in Scienze dell’alimentazione, Roma
Ilaria Cavecchia, Medico Chirurgo specialista in Malattie infettive Referente Centro di Microbiomica clinica, Ospedale Koelliker Torino
Luigi Coppola, Medico Dirigente IP di Alta Specialità Nutrizione e Dietetica-Medicine Complementari A.O. San Pio di Benevento, Specialista in Oncologia
Anna Maria Costanzo, Farmacista, Master in Farmacologia, Roma
Giuseppina Cucchiarale, Medico Chirurgo specialista in Urologia Responsabile Unità Funzionale di Urologia Humanitas Cellini Torino
Francesco Di Pierro, Biologo, Dottorato in Immunologia Reparto Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia, Ospedale Poliambulanza, Brescia
Barbara Ferrando, Biologo nutrizionista, Dottorato in Genetica Umana, Torino
Graziana Galvagno, Medico Chirurgo specialista in Pediatria Responsabile Ospedalino Koelliker Torino
Mariarosaria Matera, Medico Chirurgo specialista in Pediatria, Ospedale della Misericordia UO Pediatria, Neonatologia e Pronto Soccorso Pediatrico, Grosseto
Elisabetta Palumeri, Medico Chirurgo specialista in Pediatria, Torino
Anna Perino, Medico Chirurgo specialista in Allergologia e Immunologia Clinica,Ospedale Koelliker Torino
Maria Rescigno, Professore ordinario di Patologia Generale, Humanitas University. Pro Rettore Vicario con delega alla ricerca, Humanitas University. Group Leader Unità di Immunologia delle mucose e Microbiota – Humanitas Research Hospital
Marcello Romeo, Medico Chirurgo, Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare e Sperimentale, Milano
Oliviero Rossi, Medico Chirurgo specialista in Allergologia e Immunologia clinica, Responsabile attività ambulatoriale allergologia c/o SOD Immunoallergologia, Ospedale Careggi Firenze
Valentina Rovei, Medico Chirurgo specialista in Ginecologia, Città della Salute e della Scienza Ospedale Sant’Anna, Torino
Francesco Camusso fu sindaco di Pinerolo nel 1980 e fu esponente di spicco della DC e successivamente di Forza Italia. Io lo ricordo compagno di scuola al Collegio San Giuseppe di Torino durante gli anni del Ginnasio in cui si rivelò uno studente di effervescente intelligenza, poco incline a sottostare alla disciplina che allora era assai dura. Francesco si era quasi “specializzato“ a creare fastidio all’anziano professore di Matematica Agostino Verrua d’Oltremare che non riusciva a mantenere la disciplina in classe, malgrado fosse un matematico di valore e un uomo di rara raffinatezza umana. Francesco lo disturbava incessantemente senza subire la sua reazione. Nessuno di noi allievi fu in grado in qualche modo di farlo desistere perché era anche molto simpatico. Passò l’anno e Camusso si trasferì a Pinerolo. Lo rividi qualche anno dopo quando eravamo già laureati e lui era stato eletto giovanissimo consigliere provinciale della Democrazia cristiana negli anni di maggiore fulgore di quel partito che ebbe nel Pinerolese una delle sue roccaforti con Edoardo Calleri di Sala e tanti deputati e consiglieri regionali della Coltivatori direttivi che divennero persino deputati europei. Solo Donat Cattin perse il Collegio senatoriale a vantaggio di Susanna Agnelli. Camusso non riuscì a farsi rinnovare nel secondo mandato di sindaco e capitò l’assurdo di due liste democristiane contrapposte. Fu l’inizio della fine con polemiche arroventate e volgari contro di lui da “cui non nessuno avrebbe acquistato un’auto usata“. Neppure il periodo di ”Forza Italia” gli consentì di riprendersi e di andare oltre il Pinerolese: ne avrebbe avuto le capacità, al di là dallo stile un po’ guascone della sua giovinezza. Ogni volta che ci incontrammo fu sempre gentile con me e, sapendo delle origini pinerolesi di mio Padre , ebbe delle particolari attenzioni nei suoi confronti. Mi invitò anche come oratore ufficiale in qualche cerimonia. Il mio giudizio su di lui resta positivo, fu un cattolico liberale che non cedette mai alle seduzioni dei comunisti che combatté con fermezza in ambienti in cui la presenza valdese – quasi sempre di sinistra – rendeva il discorso cattolico pieno di dubbi e di incertezze. Camusso avrebbe meritato ben altro rispetto al posto di sindaco, forse il suo carattere, per quanto dotato di una notevole capacità politica, gli ha impedito di andare oltre come meritava. Tanti democristiani e tanti esponenti di “Forza Italia” erano persone mediocri che fecero carriere che a Francesco furono ingiustamente negate. Oggi a lui va reso l’onore delle armi anche da parte di chi lo ha combattuto ed ostacolato.