Se percorrete i portici di via Roma, noterete che la pavimentazione davanti ai negozi è sempre piuttosto “linda”, si suppone grazie ai commercianti che puliscono il tratto calpestabile di loro competenza. Capita però che molti negozi chiudano per le note difficoltà economiche. Ecco allora che, come nel caso del tratto porticato in via Roma, tra i numeri civici 316 e 322 (nella foto), davanti alle serrande definitivamente chiuse di un esercizio commerciale, il lastricato marmoreo sia piuttosto sporco e indecoroso. Tralasciamo il fatto che una donna senza fissa dimora ha fatto di quell’area il proprio domicilio: qui si tratta di problemi sociali ai quali le istituzioni devono trovare risposte serie e complessive. Limitandoci al solo decoro urbano, comunque aspetto importante per il centro cittadino, ci chiediamo se Amiat, di tanto in tanto, non farebbe bene a passare di lì con acqua, sapone e ramazze.
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