CRONACA- Pagina 913

Appuntamenti e iniziative a Nichelino

Fino al 23 marzo 2023

Giornata internazionale della donna

Proseguono, fino al 1° aprile, le iniziative legate alla Giornata Internazionale della Donna:

Domenica 12 marzo Teatro Civico Superga – Via Superga 44

ore 17,30 Spettacolo “Coreografie D’Autrici”. Rassegna coreografica in rosa, targata UISP Piemonte APS per stimolare una nuova prospettiva sul lavoro coreografico al femminile, andando oltre quelle che sono le convenzioni sociali e simboliche. Ingresso a pagamento al costo di 10 euro. Per info e prenotazioni

danza.piemonte@uisp.it – in collaborazione con l’Assessorato allo Sport

Mercoledì 15 marzo Circolo “Primo Maggio” – Via S. Francesco d’Assisi 56

ore 20,30 Riflettiamoci, il gruppo di lettura del collettivo Nichelinoredbench, si riunirà per condividere riflessioni a partire dal libro Perché il femminismo serve anche agli uomini, di Lorenzo Gasparrini (Eris Edizioni). La partecipazione è gratuita e rivolta a tutte le persone interessate alle tematiche di genere

Sabato 18 marzo Biblioteca Civica “G. Arpino” – Via Turati 4/8

ore 10,30 Libere di essere – Storie di donne contro gli stereotipi. Le volontarie e i volontari dell’Associazione culturale Città Incantata, in collaborazione con il collettivo Nichelinoredbench racconteranno storie di emancipazione e lotte per i diritti delle donne, proponendo una selezione di letture a partire da albi illustrati dedicati a questi temi, per ispirare le bambine ed i bambini di ieri e di oggi. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione

Sabato 1° aprile Centro Sociale N. Grosa – Via Galimberti 3

dalle ore 17,00 alle 19,00 “Il Femminile nelle varie Arti”, reading letterario con diverse autrici e autori

a cura dell’Associazione Circolo Gennargentu – Ingresso libero

 

Biblioteca Civica G. Arpino

Lunedì 13 marzo alle 18.00 nell’ambito della rassegna Incontri con l’Autore, in collaborazione con l’Uni3 di Nichelino, Walter Ferreri (astronomo e divulgatore scientifico) presenta Afferrare il tempo. Il calendario nei secoli: origini, storia, prospettive.

Un viaggio attraverso seimila anni di astronomia e seimila anni di storia. Il calendario è l’anello di congiunzione tra il cielo – con la complessa “orologeria” dei moti apparenti della Luna e del Sole – e le vicende del potere terreno, dal regno di Babilonia all’impero di Roma, dall’autorità pontificia alle rivoluzioni moderne, sia politiche sia scientifiche”.

Biblioteca civica G Arpino via F. Turati 4/8, Nichelino. Ingresso libero. Info: biblioteca@comune.nichelino.to.it

MenSana – Incontri formativi e informativi per una mensa sana, sicura e sostenibile

L’Amministrazione presenta due appuntamenti, all’Open Factory (via del Catello 15, Nichelino), dedicati alla sostenibilità alimentare, a combattere lo spreco e all’educazione alimentare 0-14 anni.

Venerdì 17 marzo alle 17.30 il tema del secondo incontro in programma sarà l’Educazione alimentare 0-14 anni con interventi su aspetti nutrizionali, corretto stile di vita e sana alimentazione.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Gradita la conferma di partecipazione a scolastici@comune.nichelino.to.it

Per maggiori informazioni: https://comune.nichelino.to.it/2023/03/02/mensana-incontri-formativi-e-informativi-per-una-mensa-sana-sicura-e-sostenibile/

Marcia della Pace

Sabato 18 marzo 2023 alle 14.30 Marcia della Pace a Nichelino. Partenza da piazza A. Moro e arrivo in piazza Di Vittorio con interventi di studenti e studentesse delle scuole nichelinesi, letture e musica. Per l’occasione, si invita la cittadinanza ad esporre la bandiera della Pace sul proprio balcone.

Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Mercoledì 22 marzo 2023, per celebrare la Giornata, fiaccolata con partenza alle 20.30 dal Centro Polifunzionale Don Pier Giorgio Ferrero in via Santa Maria, 27 a Moncalieri e arrivo in piazza Di Vittorio a Nichelino.

Città di Nichelino online:

Web www.comune.nichelino.to.it

Facebook https://www.facebook.com/Cittanichelino

Arrestato spacciatore già soggetto a divieto di dimora

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino marocchino di 44 anni gravemente indiziato del reato di spaccio di sostanza stupefacente. Dal 18 febbraio l’uomo era, inoltre, gravato della misura cautelare del divieto di dimora a Torino.

Nell’ambito di mirati servizi volti alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, gli operatori del Commissariato di P.S. “Dora Vanchiglia” hanno notato un soggetto di origine magrebina, appoggiato al muro di uno stabile nei pressi dell’incrocio tra Corso Giulio Cesare e Via Borgo Dora, che per l’atteggiamento, per i dialoghi ed i movimenti con i passanti lasciava verosimilmente ipotizzare che stesse ponendo in essere attività illecite.

Infatti, lo stesso dopo aver dialogato con un altro soggetto si allontanava di qualche metro attraversando Corso Giulio Cesare dove incontrava un terzo individuo in sella ad una bici che gli sporgeva qualcosa di solido. Il presunto spacciatore riattraversava l’incrocio raggiungendo così il primo soggetto al quale cedeva lo stesso involucro che aveva prelevato poco prima ottenendo in cambio alcune banconote di denaro, per poi tornare a posizionarsi nel medesimo luogo.

Mentre una pattuglia ha seguito il presunto acquirente, l’altra ha continuato a monitorare il presunto spacciatore. Il primo, sottoposto a controllo, è stato trovato con un quarto di “panetto” mentre il secondo, è stato trovato con una somma di 500 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività illecita.

Quest’ultimo, arrestato per spaccio di sostanza stupefacente, a seguito dei controlli è risultato esser già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nella città di Torino.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.

Un uomo morto sui binari, treni in ritardo tra Torino e Genova

Il corpo senza vita  di un uomo è stato trovato questa mattina sui binari nei pressi della stazione di Novi Ligure. A dare l’allarme il macchinista di un treno in transito. I rilievi necessari hanno causato ritardi inevitabili sul traffico ferroviario tra Torino e Genova. Sono stati predisposti bus sostitutivi.

Motociclista 31enne muore investito da un camion

Aveva 31 anni, il motociclista che lavorava in una pizzeria a Cameri, nel Novarese, morto investito da un camion  sulla provinciale 2 tra Novara e Cameri all’imbocco della tangenziale di Novara. L’uomo in sella alla sua moto giungeva dal capoluogo in direzione opposta rispetto al mezzo pesante, quando  si è scontrato con il camion che stava svoltando  per lo svincolo della tangenziale.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Una speciale Festa del Papà

Riceviamo e pubblichiamo

Le Associazioni Mantenimento Diretto, Ancore e Misericordia SpA organizzano per la Festa del Papà un evento che vuole celebrare un figura importante per la crescita e lo sviluppo dei figli, ma che troppo spesso viene messo in secondo piano quando si verificano delle separazioni.

Una consapevolezza, questa, non sempre facile da acquisire e maturare, relegando il ruolo paterno al solo dispensatore di stabilità economica a danno della parte affettiva ed educativa che il ruolo genitoriale, invece, impone.

Il 18 marzo il desiderio è allora quello di festeggiare tutti i papà, soprattutto quelli che ogni giorno lottano per poter donare affetto e continuare a essere parte attiva nella crescita dei propri figli.

L’appuntamento è per le ore 15:00, in via Garibaldi 1, a Torino: previsti un breve dibattito sul tema, un saluto ai partecipanti e un evento musicale molto suggestivo, con un duo che suonerà musica celtica con violino e arpa.

 

Non autosufficienza, le associazioni e l’accordo sul piano regionale

«SENZA LA SANITÀ, IMPOSSIBILE IL NOSTRO ACCORDO SUL PIANO REGIONALE»

Dopo un mese di Tavoli tecnici per la redazione del Piano regionale sulla non autosufficienza,
è ancora fuori dall’accordo di programma la parte di competenza delle Asl.

Rinviato l’incontro che avrebbe dovuto svolgersi ieri con i tecnici regionali. Le associazioni
sono insoddisfatte del confronto politico: «Alle istanze avanzate non è seguito riscontro da
parte degli interlocutori politici. Chiediamo una svolta».

Le organizzazioni Anffas Piemonte, Fish Piemonte, Alzheimer Piemonte, Fondazione
promozione sociale, che partecipano ai Tavoli tecnico e politico per la scrittura del Piano
regionale non autosufficienza 2022-2024, esprimono serissima preoccupazione per il
mancato inserimento – nelle bozze circolate finora – delle garanzie sanitarie della presa in
carico delle persone con disabilità e dei malati non autosufficienti.

Com’è noto le prestazioni socio-sanitarie per le persone con grave e gravissima disabilità ed
i malati non autosufficienti prevedono, per legge, la competenza e quota economica di
copertura dei servizi a carico delle Aziende sanitarie. Ne sono esempio emblematico i servizi
residenziali o i Centri diurni per le persone con disabilità (70% a carico della sanità, 30%
utente/Comune) e la residenzialità per i malati non autosufficienti (50% sanità/50%
utente/Comune).

Per quanto riguarda la domiciliarità, la copertura dell’Azienda sanitaria riguarda gli interventi
professionali (medico, infermiere…), ma diverse esperienze regionali che fanno riferimento
a delibere e normative tutt’ora in vigore, hanno coperto una consistente porzione di
fabbisogno di tutela della salute degli utenti non autosufficienti con risorse socioassistenziali utilizzate di fatto come sanitarie (è il caso degli Extra-Lea torinesi che
garantiscono una migliore presa in carico, che andrebbe estesa al resto della Regione con
riconoscimento sanitario di parte delle attività di assistenza tutelare alla persona).

Il riparto delle risorse del Piano regionale per la non autosufficienza – pur disciplinando solo
risorse del comparto socio-assistenziale – deve tenere in opportuno conto e prevedere nei
documenti in preparazione da parte dalla Regione la competenza e la consistenza economica
dell’intervento sanitario, in modo da includerlo nello «Schema di Accordo di programma»
che ogni Direttore generale dell’Asl firmerà insieme al Direttore dell’Ambito territoriale
sociale corrispondente.

Ieri avrebbe dovuto svolgersi una nuova riunione del Tavolo tecnico, che non ha avuto luogo
poiché i funzionari regionali hanno annunciato di essere impegnati sul tema della redazione
del Piano con l’Assessore regionale alle Politiche sociali, Maurizio Marrone. Questo dimostra
che manca, anche nel confronto interno alla Regione, la parte sanitaria e la presenza
dell’Assessore Luigi Icardi e delle Aziende sanitarie locali.

Le organizzazioni che firmano questo comunicato concordano nell’affermare che, nell’ottica
della co-progettazione e co-programmazione,se il Piano regionale per la non autosufficienza
non prevederà la competenza degli interventi e il relativo budget a carico della Sanità, esse
si vedranno costrette a manifestare pubblicamente il proprio dissenso (fino in sede
nazionale), non accettando che nella delibera o negli atti di approvazione del Piano venga
inserito qualsivoglia riferimento ad un esito positivo della consultazione delle associazioni
degli utenti.

Giuliano Maggiora – Presidente Associazione Alzheimer Piemonte
Giancarlo D’Errico – Presidente Anffas Piemonte
Pericle Farris – Presidente Fish Piemonte
Maria Grazia Breda – Presidente Fondazione promozione sociale

Un hub logistico per la Salute

Si chiama LOSA 2 ed è il progetto di HUB LOgistico della SAlute per l’insediamento in Piemonte di una piattaforma logistica dedicata al “mercato della salute” e alla crescita del settore Life Sciences. Presentato  alla Camera di Commercio di Torino, è il risultato dello Studio di Prefattibilità realizzato dal Consorzio Insediamenti Produttivi, in collaborazione con Confindustria Piemonte, Bioindustry Park Silvano Fumero Società Benefit, IRES – Istituto Ricerche Socio Economiche del Piemonte, Sertec Engineering Consulting e con il contributo della Camera di commercio di Torino.

Il progetto, lanciato in un primo incontro svoltosi nel marzo 2022, è nato con l’obiettivo di mettere a sistema un modello logistico distributivo basato sulla concentrazione degli attuali magazzini in ambito farmaceutico e il loro potenziamento attraverso un unico hub logistico a livello regionale, interregionale e potenzialmente transfrontraliero, in una logica di efficientamento e gestione centralizzata già utilizzata efficacemente in altri settori.

Questo hub logistico prevede spazi per il settore industriale farmaceutico, per la sanità pubblica e privata, ma anche un’area sempre a disposizione per le emergenze sanitarie, Tutto ciò per valorizzare al meglio il settore Life science e la rilevante crescita che il Piemonte sta registrando negli ultimi anni.

 

Presentate tre ipotesi progettuali, tutte ubicate nel territorio metropolitano di Torino, di cui una in area greenfield e due in siti dismessi brownfield, con l’obiettivo di limitare il consumo di suolo e di tutelare e favorire il recupero e la rigenerazione urbana.

La presentazione dello studio “LOSA 2 Hub LOgistico della Salute Digital edition” segna il passaggio alla fase operativa del progetto con l’individuazione delle modalità per proseguire nell’attività attraverso l’affiancamento al gruppo di lavoro iniziale di una task force, composta da rappresentanti di imprese pubbliche e private del settore, esperti di logistica e sviluppatori, per dare concretezza e massima funzionalità al sito.

Sono intervenuti Alberta Pasquero, Vice Presidente Commissione Sanità e Scienza della Vita di Confindustria Piemonte, Michele Rosboch, Presidente Istituto di Ricerca Economico-Sociale (IRES) della Regione Piemonte, Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, Margherita Destudio, di Confindustria Piemonte – Sviluppo Territoriale e Internazionalizzazione, Domenico Gabriele, Marco di Perna, Francesco Guglielmi di Sertec Engineering Consulting.

 

Secondo Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino, ente che ha promosso la ricerca: “L’interessante studio presentato oggi conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta, dal momento che il nostro territorio possiede già tutte le caratteristiche necessarie (infrastrutture, competenze, aree utilizzabili) per intercettare investimenti e posizionare con successo un hub logistico moderno e competitivo dedicato all’ampio comparto delle Life Sciences“.

Lo studio condotto da Ires, in collaborazione con le altre realtà del gruppo di lavoro, evidenzia come il Piemonte, e in particolare il territorio metropolitano torinese, sia  il luogo più idoneo ad ospitare un hub logistico della salute con un bacino di riferimento interregionale (di fornitori e clienti) – dichiara Angelo Robotto, direttore Ires Piemonte – Questo grazie alla presenza di un solido e radicato «ecosistema» dedicato al settore Life Sciences; alle prospettive di sviluppo infrastrutturale; alla la disponibilità di aree e immobili industriali a costi inferiori rispetto ad altre aree del Nord Italia;  alla disponibilità e qualità di competenze innovative».

«La logistica, nel periodo post-pandemico– aggiunge Michele Rosboch, Presidente Ires Piemonte – si sta sempre più verticalizzando; processo per cui emergono le potenzialità di una piattaforma logistica dedicata alle Life Sciences in Piemonte, che consentirebbe un aumento di competitività a tale settore». Per Ires l’indagine è stata condotta dalla ricercatrice Cristina Bargero.

«Il settore delle Life Sciences è in rapida evoluzione e l’ambito logistico si sta rivelando sempre più cruciale per competere a livello globale: nasce da questa convinzione Losa 2. Ringrazio i molti soggetti pubblici e privati che hanno partecipato allo sviluppo del progetto e a quest’incontro. Nasce oggi un nuovo e più ampio gruppo di lavoro che potrà portare a compimento questo progetto e renderlo cantierabile» conclude la Vicepresidente Commissione Sanità e Scienza della Vita di Confindustria Piemonte.

Albero cade addosso a un operaio e lo uccide

Un operaio cinquantenne è rimasto ucciso per la caduta di un albero che lo ha investito. È accaduto ieri  a Revigliasco d’Asti. Si tratterebbe di un incidente sul lavoro. L’uomo è morto sul colpo, schiacciato dalla pianta  che stava abbattendo. Da verificare la dinamica dei fatti per accertare se la caduta dell’albero sia  dovuta a un’errata manovra dell’operaio o al forte vento.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Permessi ZTL: dal 20 marzo richieste online

Al via la nuova procedura per la richiesta dei permessi ZTL. Da lunedì 20 marzo 2023 le domande per richiedere l’ accesso alla Zona a Traffico Limitato dovranno essere presentate online utilizzando la nuova piattaforma ZTL.

Non saranno più disponibili i moduli finora utilizzati presenti sulla pagina dedicata della Città di Torino perché non sarà più valida la procedura tramite invio alla casella di posta elettronica.

Per utilizzare il nuovo servizio basterà collegarsi al sito della Città di Torino e da qui al portale Torino Facile – Permessi ZTL. Dopo essersi autenticati tramite Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, sarà possibile prendere visione delle modalità per la presentazione delle istanze e dei vari tipi di permessi –  Blu-A; Blu-B; Cantiere, Veicoli pesanti (VEP), Verde, Borgo Dora – gestiti e rilasciati dalla Città.

Il rilascio dei permessi prevede una fase istruttoria con le necessarie verifiche da parte degli uffici: per questo è sempre consigliabile presentare la domanda per tempo.

Rimane per il momento invariato l’iter per la richiesta dei permessi CUDE, per residenti a Torino con capacità deambulatoria sensibilmente ridotta, ciechi assoluti e altre patologie individuate dall’ASL di competenza. Tutte le informazioni sulla procedura sono reperibili sul sito della Città all’indirizzo Torino Facile – Permessi CUDE e sul sito della Città nella sezione Trasporti e Viabilità – Mobilità per i disabili.

Di nuovo le baby gang: picchiano ragazzo e lo fanno svenire

Una nuova rapina da parte di una baby gang a Torino. Questa volta è avvenuta in via Nigra, nel a Borgo Vittoria, dove un ragazzo di 20 anni è stato  aggredito con violenza. Alcuni giovani lo hanno circondato e preso a pugni sul volto, fino a farlo svenire. Gli hanno rubato 170 euro e sono fuggiti. Quando si è ripreso, il malcapitato ha chiamato i carabinieri.  Poi è stato trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco. I carabinieri della stazione Barriera Milano sono riusciti a identificate  due degli aggressori, un 19enne e un 17enne senza fissa dimora.