È in gravi condizioni il bimbo di due anni ricoverato al Regina Margherita di Torino. Il piccolo di nazionalità marocchina ieri è caduto da un balcone di un edificio di via Circonvallazione a Gassino, da un’altezza di 8 metri. La mamma non si è accorta che stava scavalcano la ringhiera.
Focus settimanale Covid Piemonte
SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA E VACCINALE COVID
In Piemonte l’occupazione dei posti letto ordinari si attesta allo 0.6%, quella dei posti letto in terapia intensiva è allo 0.2%, mentre la positività dei tamponi è allo 0.4%.
Si conferma un andamento stabile rispetto al periodo precedente e la situazione rimane ampiamente sotto controllo.
VACCINAZIONI
Dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 11.080.819 dosi, di cui 3.347.670 come seconde, 2.966.885 come terze, 838.140 come quarte, 269.162 come quinte, 50.532 come seste.
Nel periodo 14-21 marzo sono state vaccinate131 persone: 15 hanno ricevuto la quarta dose, 70 la quinta, 46 la sesta.
FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE
In Piemonte nel periodo da giovedì 14 marzo amercoledì 20 marzo i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 6.
Suddivisi per province: Alessandria 1, Asti 0, Biella 0, Cuneo 0, Novara 1, Vercelli 0, VCO 0, Torino città 2, Torino area metropolitana 2.
In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 39 (–2). Questa la suddivisione per province: Alessandria 5 (+2), Asti 0 (-3), Biella 1(0), Cuneo 0 (-6), Novara 4 (0), Vercelli 1 (0), VCO 2 (+1), Torino città 11 (+5), Torino area metropolitana 13 (0).
INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI
Nel periodo 14-20 marzo l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 0.9 (-4.9%) rispetto a 1.0 del periodo precedente.
Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 0.4 (la scorsa settimana nessun caso), nella fascia 25-44 anni è 0.4 (-42.9%). Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 0.7 (-12.5%). Nella fascia 60-69 anni è 0.9(invariata). Tra i 70-79 anni è 1.9 (-29.6%). Nella fascia over80 l’incidenza risulta 2.4 (invariata).
INCIDENZA DEL CONTAGIO IN ETÀ SCOLASTICA
Nel periodo 14-20 marzo nella fascia di età 0-2 l’incidenza è 2.4, nella fascia 3-5 anni non si sono verificati casi, nella fascia 6- 10 anni l’incidenza è 0.6, nella fascia 11- 13 anni non si sono registrati casi e nella fascia 14-18 anni l’incidenza è 0.5.
Smog, livello 0 fino a lunedì 25 marzo
Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale
TOEINO CLICK
La chiusura del tratto, in un primo tempo prevista dal 29 gennaio, comporterà contestualmente l’istituzione del doppio senso di marcia su via Baiardi, nel tratto compreso tra le vie Ventimiglia e Zuretti, per consentire l’accesso al pronto soccorso dell’ospedale Regina Margherita.
Verranno inoltre spostati su via Biglieri, nel tratto compreso tra le vie Zuretti e Ventimiglia, i posti auto riservati a persone con disabilità che a causa dei lavori non saranno più utilizzabili nel tratto di via Zuretti interessato dal cantiere, così che il numero degli stalli riservati resti complessivamente invariato.
Corsi di guida sicura per neopatentati
Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione di 2.500 neopatentati piemontesi ai corsi di guida sicura per diffondere e promuovere la cultura della sicurezza stradale.
Per accedere ai corsi occorre avere tra i 18 ed i 29 anni, essere residenti in Piemonte, aver conseguito la patente di tipo B dopo il 1° gennaio 2019 e compilare la domanda pubblicata su https://regionepiemonte-moon.csi.it/moonfobl/accesso/gasp_regione/?amb=CGS
Ad ogni partecipante viene richiesto il pagamento di un contributo di 48,72 euro mentre i restanti 146,16 euro sono a carico della Regione, che ha stanziato a questo proposito 490.000 euro. Per ogni informazione scrivere a logistica.trasporti@regione.piemonte.it
«La formazione alla cultura della sicurezza stradale, con priorità per i neopatentati, è obiettivo prioritario per la nostra amministrazione regionale – hanno affermato il presidente Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi nel corso della presentazione tenutasi nel Grattacielo Piemonte – Abbiamo voluto istituire questi corsi che mancavano da oltre dieci anni per ridurre i fattori di rischio, trasmettere ai giovani conducenti le giuste tecniche ed impostazioni di guida, educarli al rispetto della sicurezza stradale, far loro acquisire una maggiore consapevolezza dei pericoli che comporta essere un automobilista, prevenire gli errori che possono compromettere la propria incolumità e quella degli altri, assumere il comportamento più appropriato in situazioni rischiose. Ai partecipanti saranno anche forniti elementi di pronto soccorso sanitario, da prestare in caso di incidenti stradali».
«Non possiamo assistere senza far nulla – ha proseguito il presidente – a quello che ogni giorno vediamo sulle strade, situazioni che potrebbero essere evitate anche con una preparazione migliore soprattutto di fronte all’imprevisto o a condizioni difficili. Abbiamo un ottimo sistema di scuole guida in Piemonte, ma abbiamo voluto dare ai ragazzi un’esperienza in più, una sorta di master in sicurezza stradale perché abbiano tutti gli strumenti».
L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, è intervento al convegno “L’obesità nel 2024: nuovi modelli e traguardi di cura”, organizzato a Saluzzo dalla Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche per fare il punto sulle prospettive delle terapie farmacologiche e della chirurgia bariatrica.
«Il fenomeno dell’obesità ha raggiunto dimensioni epidemiche – ha osservato l’assessore Icardi -, circa una persona su sette convive con questa patologia che impatta negativamente sulla salute e il benessere globale dell’individuo. I rischi e le comorbidità associati sono tali da determinare una significativa riduzione dell’aspettativa e della qualità di vita che risulta lesa anche dall’isolamento e dal malessere generalizzato a cui i pazienti affetti da obesità sono sottoposti a causa dei pregiudizi e degli stigmi sociali».
Ciò che però deve destare maggiore preoccupazione e motivare ad un cambiamento radicale, sia in termini di prevenzione che di trattamento, è il costante trend di crescita alla quale stiamo assistendo.
«Secondo le ultime stime della World Obesity Federation – ha detto Icardi -, nel 2035 saranno 4 miliardi le persone in tutto il mondo con sovrappeso o obesità con una drammatica estensione anche alle fasce più fragili della popolazione, in particolare bambini e anziani. Anche la situazione europea non è incoraggiante: dai dati emersi dall’Organizzazione mondiale della Sanità la prevalenza dell’obesità negli adulti in Europa risulta più alta che in qualsiasi altra Regione, fatta eccezione per le Americhe».
Il convegno ha messo in evidenza come l’avvento della terapia farmacologica antiobesità, in un programma globale che includa la dietoterapia e l’attività fisica, risulti un solido alleato nella strategia terapeutica. Ma oltre alla terapia farmacologica, gli standard di cura per il paziente obeso comprendono anche la chirurgia bariatrica.
«In provincia di Cuneo – ha informato l’assessore Icardi – si sta creando un polo ad hoc, attraverso un percorso interaziendale tra l’Asl Cn1 e l’Asl Cn2 al fine di creare una rete capillare di offerta di cura, che ottimizzi le risorse e possa dare una risposta ai tanti cittadini che attualmente si recano fuori dalla Regione Piemonte per affrontare la chirurgia bariatrica. L’obiettivo è avviare un percorso all’insegna delle multi professionalità e delle reti presenti in questo territorio (chirurghi, dietologi, endocrinologici, dietisti, psichiatri, psicologi, fisiatri, distretti etc…) per raggiungere elevati standard di cura e ottenere efficacia e sicurezza per il paziente».
Il 23enne di origini nobili in arresto da tre giorni si è avvalso della facoltà di non rispondere sul movente dell’agguato al coetaneo a Mirafiori ma ha confessato di essere stato lui l’autore del ferimento. In arresto anche il fratello che sarebbe stato il complice sullo scooter con cui sono giunti sul luogo dell’aggressione dove hanno atteso la vittima ferita con il machete.
Ieri sera a Revello sulla strada provinciale per Envie si è verificato un grave incidente. È morto un pensionato di 82 anni, nello scontro con un’altra auto. Si è ferita gravemente anche la moglie, trasferita in codice rosso all’ospedale di Savigliano. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco
Salone del libro, Piero Fassino assolto
Cinque le condanne e dodici tra assoluzioni e proscioglimenti per prescrizione in tribunale a Torino per il processo relativo a presunte irregolarità nella vecchia gestione del Salone del libro. Piero Fassino, che era chiamato in causa nella veste di ex sindaco del capoluogo piemontese, è stato assolto nel merito dalle accuse. Assolta anche Antonella Parigi, ex assessore regionale alla cultura. Condanna per Giovanna Milella, ex presidente della fondazione a un anno di reclusione con la condizionale per una vicenda di falso ideologico.
Una giovane che si trovava in hotel in corso Regina Margherita a Torino nella camera di Pietro Costanzia di Costigliole, il nobile accusato di aver ferito a colpi di machete un ragazzo al quale è poi stata amputata una gamba, a Mirafiori Nord lunedì sera, è stata fermata dalla polizia. È la fidanzata di Costanzia accusata di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Nella stanza d’albergo la polizia avrebbe infatti scoperto dosi di cocaina e hashish. Per quanto riguarda il movente dell’aggressione, la causa potrebbe essere stata una fotografia hard non gradita inviata a Costanzia, oppure si ipotizza che c’entrino questioni legate alla droga.