Moncalieri 26 novembre
Come possiamo saldare un debito? È quello che tre giovani del posto si sono chiesti la sera del 26 novembre. Soldi subito e facili, la soluzione che hanno trovato è mettere a segno una rapina. La scelta ricade su un supermarket della periferia di Moncalieri, probabilmente obiettivo ritenuto sicuro. Con il volto coperto dai cappucci delle felpe e anche da mascherine chirurgiche, i tre armati di bastoni, hanno fatto irruzione all’interno del negozio dove senza alcun timore hanno danneggiato la vetrina e alcuni scaffali. Quindi hanno intimato al proprietario di consegnargli l’incasso. L’energica e inaspettata reazione di quest’ultimo, ha colto di sorpresa i ragazzi che dopo averlo colpito ad una spalla e a una mano sono fuggiti. Il bottino alla fine sarà di alcune bottiglie di alcolici. La fuga è durata molto poco, in Via Juglaris, i tre sono stati intercettati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Moncalieri che nel frattempo sono stati allertati dalla Centrale Operativa. I giovani, tutti sedicenni, sono stati arrestati in flagranza di “rapina aggravata in concorso”. Uno di loro è stato accompagnato al CPA di Torino mentre gli altri due sono stati affidati in stati d’arresto ai genitori presso le proprie abitazioni a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile. L’arresto è stato quindi convalidato dal GIP presso il Tribunale per i minorenni.
Celebrato il 120° anniversario Anpas
Il momento istituzionale del 120° anniversario di fondazione dell’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) si è svolto il 29 novembre 2024 a Torino, al Grattacielo della Regione Piemonte, con la premiazione delle volontarie e dei volontari che maggiormente si sono distinti per l’impegno nell’attività di volontariato e nella condivisione dei valori Anpas.
Per l’occasione è stato infatti istituito il premio Essere Anpas che richiama il codice etico delle Pubbliche Assistenze. Riconoscimento alle volontarie e ai volontari che meglio hanno rappresentato i valori di umanità, volontarietà, solidarietà e gratuità che caratterizzano il movimento delle Pubbliche Assistenze.
La premiazione è avvenuta alla presenza del presidente nazionale Anpas, Niccolò Mancini, del presidente regionale Anpas, Vincenzo Sciortino, del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, dell’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi e dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Marco Gabusi.
Le volontarie e i volontari premiati sono portatori di una storia di volontariato che per certi versi è comune a tutte e tutti loro, sempre ponendo la persona al centro del proprio agire. Per loro, come per l’intero volontariato Anpas, il concetto di assistenza significa: essere presenza, accompagnare, supportare, condividere una responsabilità. Un’azione etica che fa parte del vivere quotidiano dei volontari e delle volontarie e che riconosce la propria identità prestando la propria opera di solidarietà, di vicinanza ai bisogni delle comunità e di cura del territorio e dei beni comuni, in modo disinteressato.
La gratuità è elemento distintivo dell’agire volontario e motiva ogni cittadina e ogni cittadino a impegnarsi in prima persona e concretamente per la costruzione di una società più civile.
Vincenzo Sciortino, presidente Anpas Piemonte: «Nel corso di questi 120 anni, Anpas ha dimostrato la sua capacità di essere una presenza costante e affidabile nelle comunità, rispondendo ai bisogni delle persone, accompagnandole nei momenti di difficoltà e prendendosi cura del territorio. In Piemonte, il nostro impegno è reso possibile grazie ai 10.658 volontari, che ogni giorno, con dedizione e gratuità, contribuiscono a migliorare la qualità della vita nelle nostre città e nei nostri paesi. Il premio “Essere Anpas” che abbiamo consegnato vuole essere un riconoscimento tangibile a coloro che incarnano al meglio i valori su cui si fonda il nostro movimento. Umanità, solidarietà e responsabilità non sono solo principi teorici, ma azioni concrete compiute dai nostri volontari. Desidero ringraziare ogni volontario e ogni volontaria per il loro straordinario impegno, così come tutte le istituzioni che collaborano con noi, sostenendo le nostre attività e i nostri progetti. La presenza oggi delle autorità regionali dimostra quanto sia forte il legame tra Anpas e il territorio piemontese. Guardiamo al futuro con fiducia, consapevoli che il nostro lavoro, radicato nei valori della democrazia e della partecipazione sociale, continuerà a essere un pilastro fondamentale per costruire comunità più solidali e accoglienti. Questo anniversario è un punto di arrivo, ma anche un nuovo inizio, per rinnovare il nostro impegno verso le persone e il territorio».
Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi e assessore regionale alla Protezione Civile, Marco Gabusi: «L’istituzione del premio Essere Anpas è il giusto riconoscimento all’impegno che tutti i giorni le volontarie e i volontari mettono a disposizione dei cittadini sull’intero territorio piemontese. Un impegno che copre più ambiti, da quelli sanitari a quelli dell’emergenza urgenza, passando dal fondamentale apporto dato alla Protezione Civile. Le Pubbliche Assistenze sono quindi parte integrante dei servizi messi a disposizione dei cittadini e, per questo motivo, le celebrazioni dei 120 anni di attività dell’Anpas hanno un valore ancora maggiore. Un grazie di cuore dunque a chi ha ricevuto il premio Essere Anpas e a tutti coloro che gratuitamente si mettono a disposizione del prossimo con abnegazione e professionalità».
Niccolò Mancini, presidente nazionale Anpas: «La storia di Anpas si costruisce attraverso la storia di quelle persone, volontari e volontarie delle Pubbliche Assistenze, che da oltre 120 anni sono sempre stati presenti e a fianco delle proprie comunità territoriali, del Paese e delle istituzioni. Hanno risposto ai bisogni e si sono fatti promotori e promotrici di iniziative e politiche di sviluppo in tema di sanità, protezione civile, assistenza sociale, cooperazione e molto altro, riconoscendosi e operando nei valori e principi di uguaglianza, libertà, democrazia, fratellanza, giustizia, solidarietà, laicità, partecipazione, gratuità. Questi 120 anni sono essi stessi il riconoscimento del grande e irrinunciabile impegno di ognuno degli oltre 100.000 volontari e volontarie».
L’evento conclusivo dei festeggiamenti per i 120 anni di Anpas si è tenuto dopo altre iniziative legate all’anniversario di fondazione quali: l’apertura al pubblico delle sedi delle associazioni, la partecipazione al primo Raduno regionale del volontariato di protezione civile e la celebrazione, il 24 ottobre, della giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze, quando i capoluoghi di provincia, città e paesi hanno illuminato di arancione un monumento simbolico, richiamando il colore che rappresenta l’identità delle pubbliche assistenze.
Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) nasce nel 1904, ma affonda le sue radici nelle società di mutuo soccorso e nei movimenti risorgimentali di matrice laica.
Eretta Ente Morale nel 1911 è un movimento autonomo, libero e democratico che fonda la sua attività sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sulla attività di volontariato. Ad oggi aggrega oltre 900 Pubbliche Assistenze presenti in tutte le Regioni d’Italia, attive nel soccorso e nell’assistenza pubblica, nella protezione civile, nella tutela dei beni comuni e del territorio.
L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta 80 associazioni di volontariato con 15 sezioni distaccate, 10.658 volontari (di cui 4.254 donne), 5.498 soci, 698 dipendenti, di cui 81 amministrativi che, con 460 autoambulanze, 249 automezzi per il trasporto disabili, 266 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 586.458 servizi con una percorrenza complessiva di 19.532.181 chilometri.
Elenco dei volontari premiati della provincia di Alessandria
Giuliano Baissarda, Avis Primo Soccorso Valenza; Giuseppe Barisione, Croce Verde Ovadese; Maurizio Capra, Croce Verde Alessandria; Andrea Clovis, Croce Verde Casale Monferrato; Edmea Grassano, Croce Verde Arquatese.
Elenco dei volontari premiati della provincia di Asti
Margherita Mogliotti, Croce Verde Mombercelli; Giuseppe Nesto, Croce Verde Asti; Calogero Schifano, Volontari di Protezione Civile Città di Asti.
Elenco dei volontari premiati della provincia di Cuneo
Alessandro Bracco, Gruppo Volontari Ambulanza Clavesana; Dario Cavallo, Volontari Valli Monregalesi; Aldo Cielo, Var – Volontari Ambulanza Roero di Canale; Filippo Dapino, Croce Bianca Ceva; Mario Del Pozzo, Croce Bianca Fossano; Pierlivio Destefanis, Croce Verde Saluzzo; Leoluca Mancuso, Asava – Associazione Servizio Autisti Volontari Ambulanza; Maurizio Odasso, Croce Bianca Garessio; Francesco Odetto, Croce Verde Bagnolo Piemonte.
Elenco dei volontari premiati della provincia di Novara
Roberto Duò, Gres – Gruppo Radio Emergenza Sizzano; Francesco Gamaggio, Pubblica Assistenza Novara Soccorso; Marco Pastore, Sre Servizio Radio Emergenza Grignasco; alla memoria di Leonardo Siviero, Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest.
Elenco dei volontari premiati della provincia di Torino
Martina Ancora ed Enrico Pogliano, Volontari Soccorso Sud Canavese di Caluso; Graziano Bellanzon, Volontari del Soccorso Ceresole e Noasca; Franco Canagallo, Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx; Silvana Corti, Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi; Samuele David, Croce Verde Villastellone; Nadia Florio, Croce Giallo-Azzurra di Torino; Claudio Lanfranco, Croce Bianca Rivalta; Pasqualino Lunardi, Vasc – Volontari Assistenza Soccorso Caravino; Nicola Macario, Croce di Collegno; Marcello Manassero, Croce Verde Pinerolo; Guido Mandaglio, Croce Bianca Orbassano; Matteo Petrilli e Claudio Silvestro, Radio Soccorso Sociale; Giulio Presbitero, Ivrea Soccorso; Sergio Sacchetto, Croce Verde None; l’intera squadra della Sala Operativa Protezione Civile Anpas Piemonte; Anna Salvador, Croce Bianca Volpianese; Andrea Scicchitano, Croce Verde Bessolese; Maria Caterina Vercelli, Croce Verde Torino.
Elenco dei volontari premiati della provincia di Verbania
Adriano Azzalin, Squadra Nautica di Salvamento Verbania; Giovanni Paggio e Giulio Pedrotti, Omegna Soccorso; Maria Teresa Spadacini, Croce Verde Gravellona Toce.
Elenco dei volontari premiati della provincia di Vercelli
Luigi Baglioni, Croce Bianca Alice Castello; Giancarlo Bolzoni, Pal – Pubblica Assistenza Livornese; Michele Dogliani, Gruppo Volontari Soccorso Santhià; Margherita Pozzo, Vapc – Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese.
Il Premio Minazzi a Cecilia Di Lieto
La Federazione regionale degli imprenditori agricoli conferma il clima di incertezza e vulnerabilità che avvolge le imprese agricole, alle prese con gli effetti di un Green Deal che vorrebbe sostenere la trasformazione dell’Ue in una società equa e prospera con un’economia moderna e competitiva, e una PAC – Politica agricola comune – ideologica, non improntata alle modalità assistenzialistiche ma proiettata all’offerta di virtuose opportunità.
“Stiamo vivendo una stagione complicata – afferma Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – E’ necessario intervenire affinchè si difenda il reddito degli agricoltori e si assicuri la sovranità alimentare in Europa, garantendo un giusto prezzo per i prodotti agricoli acquistabili dai cittadini“.
Il settore primario è chiamato ad affrontare crescenti sfide in merito a sostenibilità economica e ambientale, eventi meteo-climatici sempre più estremi, producendo in ogni caso ciò di cui necessitano i consumatori giorno dopo giorno. “Il tema dell’approvvigionamento è fondamentale: registriamo forti squilibri e inefficienze lungo la filiera dal campo alla tavola. In un anno, il costo del carrello della spesa è aumentato vertiginosamente mettendo in crisi le famiglie ma anche i produttori stessi che non ricevono il giusto riconoscimento a fronte di spese sempre più ingenti” evidenzia Allasia.
“Oggi siamo davanti a un bivio in cui la Commissione europea deve decidere se investire su un settore come quello primario, strategico sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista sociale” rimarca il presidente della Federazione piemontese.
“Chiediamo un’attenzione al settore agricolo al pari del settore dell’industria e del commercio. La priorità è assicurare agli agricoltori europei un giusto reddito e soprattutto realizzare un’adeguata politica agricola europea nell’accezione più ampia. Quindi, di più politiche che abbiano una visione strategica forte, capace di accompagnare un settore cardine nell’asset della comunità stessa” conclude Allasia.
2025, ecco quali bonus spettano agli anziani
Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.
Sono molti gli incentivi e le misure che nel 2025 saranno attivi per il sostegno a pensionati e cittadini senior, a partire dal Bonus anziani da 850 euro al mese. Il governo ha poi confermato misure per chi necessita di assistenza domiciliare (Bonus badanti), sconti e sostegni alla spesa.
Dall’1 gennaio 2025 e fino al 31 dicembre 2026 è attivo il Bonus anziani, un contributo da 850 euro al mese rivolto a chi ha più di 80 anni, non è autosufficiente e versa in condizioni di indigenza. I soldi sono utilizzabili per servizi di assistenza e cura.
I requisiti sono: avere un Isee non superiore a 6.000 euro annui, un certificato rilasciato dall’Inps che metta nero su bianco lo stato “gravissimo” relativo alla necessità di accompagnamento, essere già titolare di indennità di accompagnamento o avere i requisiti per riceverla.
Il Bonus anziani da 850 euro è cumulabile con l’indennità di accompagnamento da 531,76 euro al mese, per un totale di 1.381,76 euro mensili.
I nuclei familiari in difficoltà che abbiano un componente di almeno 60 anni possono richiedere l’Assegno di inclusione. Il beneficio spetta alle famiglie con un reddito fino a 6.000 euro. Il tetto sale a 7.560 euro se la famiglia è composta da persone che abbiano almeno 67 anni o da persone di età o da familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza.
Gli anziani che abbiano già compiuto 80 anni possono usufruire del Bonus badante. Si tratta di una agevolazione fiscale per chi assuma colf o badanti a tempo indeterminato. Il Bonus badante consente l’esonero totale dei contributi previdenziali e assicurativi, fino a un massimo di 3.000 euro all’anno per 2 anni. Anche in questo caso l’Isee non deve superare i 6.000 euro e l’anziano deve beneficiare di una indennità di accompagnamento.
Per ottenere l’assegno sociale occorre avere un reddito inferiore a 6.947,33 euro annui, elevati a 13.894,66 euro, se il beneficiario è coniugato. L’importo dell’assegno è di 534,41 euro per 13 mensilità.
La Carta acquisti è già in vigore, ma verrà riconfermata anche nel 2025. Si tratta di una card a ricarica bimensile da 80 euro utilizzabile per il pagamento di spese alimentari, spese sanitarie e bollette di luce e gas. La Carta acquisti è rivolta a persone over 65 che ricevono trattamenti pensionistici o assistenziali con un reddito inferiore a 8.052,75 euro annui. La soglia sale a 10.737,00 euro annui a partire dai 70 anni di età.
Diversi enti territoriali prevedono sconti o esenzioni sui biglietti del trasporto pubblico locale per cittadini anziani.
Prevista l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario agli over 65 con reddito che non supera i 36.151,98 euro. Gli over 65 non pagano neppure il ticket di 25 euro applicato per i codici bianchi al pronto soccorso.
Chi ha almeno 70 anni e si reca alle Poste ha degli sconti sui moduli di pagamento: bollettini postali = 1 euro (e non 2 euro); bollettini F35 = 1,13 euro (e non 2,13 euro); bollettini per le multe = 1,49 euro (e non 2,49 euro). Lo sconto è valido unicamente presso gli sportelli postali. L’esenzione dal canone Rai si applica a chi vive da solo e ha più di 75 anni e un reddito familiare sotto gli 8.000 euro.
Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.
Celebrazione di Santa Barbara a Ozegna
Bartoli: “Questa giornata non è solo una celebrazione, ma un’opportunità per ribadire la nostra riconoscenza verso chi, senza risparmiarsi, mette al primo posto il bene collettivo”




Un incidente mortale si è verificato in serata a Volpiano. Si sono scontrate una 600 e una BMW. È deceduta la conducente dell’utilitaria e ci sono due feriti. Lo scontro è avvenuto sulla rampa della strada provinciale.
Donna investita sulle strisce da un furgone
Ennesimo incidente sulle strisce pedonali. Questa volta a Biella, dove una settantenne che stava attraversando è stata investita in da un furgone. La malcapitata è stata portata in ospedale ma fortunatamente non è in gravi condizioni, ha riportato solo ferite leggere.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Domenica 1 Dicembre 2024 avrà luogo la gara podistica Torino City Marathon – MARATONA DI TORINO.
La manifestazione sportiva si svolgerà prevalentemente all’interno del territorio comunale della città e interesserà anche i comuni di Moncalieri, Beinasco e Nichelino.
La partenza, fissata per le ore 8.30,è posizionata in via Roma angolo via Bertola, mentre l’arrivo sull’area pedonale di piazza Castello. La durata prevista della manifestazione è di circa 5 ore e mezza e il percorso sarà chiuso a partire dalle ore 7.50 gradatamente di pari passo con il passaggio della corsa fino alle 15.00 circa.Anche le riaperture saranno graduali e avverranno man mano che l’ultimo concorrente sarà transitato.
Nell’orario sopra indicato l’area interessata dal percorso di gara sarà quindi soggetta a modifiche viabili.
Il percorso di gara, lungo il quale sarà interdetta la circolazione veicolare, sarà il seguente:
Partenza da via Roma, via Cernaia, corso Vinzaglio, corso Duca degli Abruzzi, largo Orbassano, corso IV Novembre, corso Agnelli, piazzale Caio Mario nord, corso Settembrini, piazzale Caio Mario sud, corso Unione Sovietica, rotonda Carello, strada del Drosso fino al confine con il territorio del comune di Beinasco. La gara proseguirà fuori dal territorio cittadino interessando i comuni di Beinasco – Borgaretto – Stupinigi – Nichelino – Moncalieri e rientrerà nel territorio comunale di Torino in corrispondenza del 34esimo chilometro in corso Moncalieri, per poi proseguire in piazza Zara, corso Monterotondo, piazza Muzio Scevola, ponte Balbis, corso Dogliotti, piazza Polonia, viale Thaon di Revel, viale Stefano Turr, sottopasso ponte Balbis, viale Marinai d’Italia, viale Boiardo, piazzale Rita Levi Montalcini, corso Massimo D’Azeglio, corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, piazza Vittorio Veneto, via Principe Amedeo, via Accademia Albertina, via Rossini, corso San Maurizio, Rondò Rivella, viale Primo Maggio, piazza Castello, via Roma (parzializzata, lato est sino a Santa Teresa esclusa) – via Roma (parzializzata, lato ovest) e arrivo in piazza Castello.
All’interno della gara principale, sul medesimo percorso, è prevista una manifestazione collaterale competitiva di 21 chilometri (Mezza Maratona) con partenza da viale Papa Giovanni XXIII – fraz. Borgaretto – Beinasco in corrispondenza del ventunesimo chilometro della Maratona e arrivo in piazza Castello.
A carattere non competitiva, sarà invece una camminatasulla distanza di circa 5 chilometri che partirà in coda alla Maratona e si svilupperà sullo stesso percorso sino a corso Vinzaglio angolo via Grandis, corso Bolzano, via Guicciardini, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello, viale I Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, Rondò Rivella, viale I Maggio, piazza Castello.
Chiusure ponti
È prevista la chiusura totale del ponte Umberto I (asse corso Vittorio Emanuele – corso Fiume) in entrambe le direzioni, dalle ore 9.30 alle ore 14.00 circa e la chiusuradel ponte Balbis (asse corso Bramante) in direzione della collina dalle ore 9.30 le ore 13.45 circa.
Ponti aperti
Aperti in entrambi i sensi di marcia Ponte Sassi, Ponte Regina Margherita, Ponte Gran Madre di Dio e Ponte Isabella, mentre Ponte Balbis sarà aperto solo in direzione ovest, verso la zona Ospedali.
Divieto di transito
L’intera via Pietro Micca sarà chiusa al transito veicolare dalle ore 7.30 e fino a cessate esigenze.
Alcuni assi viabili saranno parzializzati e percorribili in un solo senso di marcia:
- Strada del Drosso, tratto corso Unione Sovietica – via Anselmetti, sarà percorribile in direzione Ovest, verso il comune di Beinasco;
- Corso Moncalieri, tratto piazza Zara Città di Moncalieri, sarà percorribile in direzione Nord, verso San Mauro T.se;
- Corso San Maurizio sarà percorribile in entrambe le direzioni; chiusa solo la carreggiata laterale da Rondò Rivella a via Rossini;
- Corso Unione Sovietica, nel tratto dal confine comunale al piazzale Caio Mario, sarà percorribile in direzione nord, verso il centro città.
Modifiche della viabilità non previste
Qualora le condizioni di traffico e di svolgimento in sicurezza della manifestazione sportiva lo richiedessero, la Polizia Locale potrebbe effettuare anche modifiche della viabilità non previste.
Percorsi consigliati e criticità
Per chi intende attraversarela città da Sud a Nord provenendo da Moncalieri, è consigliabile utilizzare gli assi viabili di corso Unità d’Italia, corso Massimo d’Azeglio e corso Moncalieri in direzione Nord.
Per attraversare corso Francia da Nord a Sud e viceversa, è consigliabile l’utilizzo dei sottopassi di piazza Rivoli (asse viabile corso Lecce – Trapani) e piazza Statuto (asse viabile corso Inghilterra – Principe Oddone).
Per chi proviene dalla collina, in direzione centro città, è consigliato l’utilizzo del ponte Regina Margherita (asse viabile corso Regina Margherita) e del ponte Vittorio Emanuele I (asse viabile Gran Madre – via Po).
Per chi proviene dalla collina, in direzione Moncalieri,è consigliabile l’utilizzo di un itinerario collinare.
Il mercato rionale di Santa Rita, vista la vicinanza con il percorso della Maratona, fino alle ore 10.00 sarà raggiungibile esclusivamente proveniendo da ovest rispetto all’asse viabile corso Agnelli – corso IV Novembre. Il tratto di corso Sebastopoli compreso tra via Tripoli e Corso Agnelli sarà chiuso in entrambe le direzioni fino alle ore 10.00 circa, eccetto operatori mercatali, residenti e mezzi di soccorso.
Divieto di sosta per tutte le categorie di veicoli
- viale I Maggio, tratto piazza Castello – Rondò Rivella, dalle ore 5.00 alle ore 15.00;
- viale Partigiani, ambo i lati, tratto viale I Maggio – corso San Maurizio, dalle ore 5.00 alle ore 15.00;
- C.so S. Maurizio, carreggiata laterale sud, tratto Rondò Rivella – corso Rossini, dalle ore 5.00 alle ore 15.00;
- viale Boiardo, tratto Montalcini – Marinai d’Italia, dalle ore 5.00 alle ore 12.30;
- piazzale Montalcini (monumento Duca d’Aosta), dalle ore 5.00 alle ore 12.30;
- corso Massimo D’Azeglio, tratto Montalcini- Vittorio Emanuele, dalle ore 5.00 alle ore 12.30.
Informazioni
Per informazioni sul traffico in tempo reale è possibile consultare il Sito internet Muoversi a Torinohttps://www.muoversiatorino.it .
Anche i percorsi dei mezzi di trasporto pubblico che transitano nell’area interessata dalla manifestazione subiranno momentanee deviazioni / limitazioni e/o sospensioni.
Per maggiori dettagli sulle linee deviate, visionare il sito Internet di GTT – Gruppo Torinese Trasporti – https://www.gtt.to.it/cms/
(e.b.) Città di Torino