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Coldiretti: «abolizione Parco dei 5 Laghi ripensamento su clamoroso pasticcio»

Coldiretti Torino accoglie con favore la notizia della proposta di legge presentata in Consiglio regionale per chiedere l’abolizione della legge istitutiva del parco dei 5 Laghi.

«Apprezziamo che si abbiamo il coraggio di abolire una legge sbagliata per un Parco inutile e costoso, che introduce solo nuova burocrazia e che limita il controllo della fauna selvatica che danneggia l’agricoltura», commenta il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici.

«La scelta di abolire una legge votata con blitz all’ultimo minuto dell’ultima seduta della scorsa legislatura regionale è un atto di ripensamento verso un clamoroso pasticcio suggerito forse guardando più alla scadenza elettorale che agli interessi del territorio».

Intanto, il nuovo Parco non è ancora entrato in funzione e continua ad essere bloccato il contenimento dei cinghiali per colpa del vuoto amministrativo che si è creato con l’istituzione del Parco di valenza provinciale. Questo avrebbe dovuto iniziare ad essere operativo il 1 giugno scorso ma la Città Metropolitana, l’ente che ha in gestione il Parco, non ha ancora terminato gli studi per la redazione dei futuri piani di gestione.

Crédit Agricole Italia e Drivalia siglano una nuova partnership

Per potenziare i servizi di mobilità integrata

Tutte le formule di mobilità offerte da Drivalia saranno accessibili attraverso l’app
di Crédit Agricole Italia.

I clienti potranno accedere al “Planet Mobility”, un sistema completo di mobilità
flessibile, integrata e orientata alla sostenibilità.

Prosegue lo sviluppo di Crédit Agricole in Italia, guidato dalle sinergie tra le varie società
del Gruppo. Crédit Agricole Italia ha stretto una nuova partnership con Drivalia,
società di noleggio e mobilità controllata da CA Auto Bank, per potenziare i servizi di
mobilità offerti ai clienti della Banca.
In virtù dell’accordo, l’intera gamma di soluzioni di mobilità di Drivalia entrerà a far parte
dell’offerta di Crédit Agricole Italia e sarà resa ancora più accessibile grazie alle
condizioni vantaggiose dedicate alla clientela.
Drivalia offre una gamma completa di soluzioni di mobilità: noleggi di tutte le durate (dal
breve al medio e lungo termine), leasing, abbonamenti all’auto, car sharing elettrico. È
il cosiddetto “Planet Mobility”, un sistema completo di mobilità flessibile, integrata e
sempre più orientata alla sostenibilità, riassunto dai quattro verbi “Rent. Lease.
Subscribe. Share”.
Tutte le formule di mobilità saranno accessibili ai clienti di Crédit Agricole Italia
attraverso l’app CAI, che fungerà da portale di accesso all’intero mondo di Drivalia. Qui
sarà presente la sezione “Mobilità”, dedicata al “Planet Mobility” e corredata da vantaggi
e sconti per i servizi prenotati tramite l’app.
Con questa partnership, che rimarca il valore aggiunto creato dalle sinergie tra le varie
società del Gruppo in Italia, Drivalia e Crédit Agricole Italia confermano il loro
impegno in favore della transizione energetica e nella promozione di una mobilità
sempre più innovativa e sostenibile.

Lite in strada, uomo colpito al petto da uno sparo

Ivrea banchette  (TO) questa mattina attorno alle ore 09.00, un cittadino di origine marocchino over 30, già noto alle forze di polizia, a seguito di un alterco, per strada, ha sparato al petto ad un uomo, ferendolo in maniera fortunatamente non grave; la vittima, ricoverata all’ospedale di Ivrea, non versa in pericolo di vita.

Intervenuti CC di Ivrea e SIS del Nucleo Investigativo di Torino: il presunto autore è stato identificato, individuato ed arrestato dopo un breve inseguimento;
Al momento non si conosce il movente.

Pensioni di novembre, tutte le novità

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Aumenti sulle pensioni a novembre 2024, come già avvenuto a ottobre, per effetto della rivalutazione degli assegni previdenziali in seguito al taglio al cuneo fiscale. Gli effetti maggiori saranno osservabili soprattutto sulle pensioni minime. Come stima l’Inps, i beneficiari della rivalutazione in corso sono circa 16 milioni.

La misura verrà messa in atto dall’Inps come risultato della rivalutazione annuale legata all’inflazione e di una serie di misure fiscali introdotte dal governo tramite la legge di Bilancio 2024. La pensione a novembre sale anche per chi non ha ancora ricevuto gli arretrati nei mesi scorsi. Ma il cedolino di novembre può crescere anche per effetto dei crediti sul Modello 730, per i pensionati che hanno scelto l’Inps quale sostituto d’imposta.

Si ricorda poi che non tutti hanno incassato la quattordicesima sulla pensione: parte degli aventi diritto l’ha già avuta a settembre, mentre altri la prenderanno a dicembre.

Per gli over 75 l’incremento sarà del +2,7%, pari a un massimo di 16 euro. La pensione minima a novembre 2024 sale da 598,61 a 614,77 euro. Sempre sul fronte delle pensioni minime, si ricorda che la Manovra 2025 introdurrà dei micro aumenti.

In attesa dei veri e propri aumenti dal 2025, grazie alla rivalutazione delle pensioni, secondo le regole in vigore dall’1 gennaio 2024, l’aumento delle pensioni di novembre 2024 verrà messo in atto secondo i seguenti scaglioni di reddito: pensione fino a 4 volte il minimo Inps: aumento del +5,4% su un importo lordo fino a 2.272,76 euro; pensione da 4 a 5 volte il minimo Inps: aumento del +4,59% su un importo fino a 2.839,70 euro; pensione da 5 a 6 volte il minimo Inps: aumento del +2,862% su un importo fino a 3.407,64 euro; pensione da 6 a 8 volte il minimo Inps: aumento del +2,538% su un importo fino a 4.543,52 euro;pensione da 8 a 10 volte il minimo Inps: aumento del +1,998% su un importo fino a 5.679,40 euro; pensione oltre 10 volte il minimo Inps: aumento del +1,728% su importi superiori a 5.679,40 euro.

C’è poi un’altra voce che può modificare l’importo del cedolino della pensione: novembre è l’ultimo mese dell’anno in cui vengono applicate le trattenute sulle addizionali sugli assegni pensionistici.

Le trattenute regionali relative all’anno precedente vengono infatti recuperate in 11 rate da gennaio a novembre. Le trattenute per le addizionali comunali vengono spalmate, in forma di acconto, sull’anno di riferimento in 9 rate da marzo a novembre.

Il cedolino della pensione è visionabile tramite l’apposito servizio sul portale dell’Inps. I percettori possono controllare gli assegni e le voci che hanno determinato la variazione degli importi. All’interno dell’area MyInps è possibile scaricare il cedolino della pensione in formato Pdf.

Registrandosi al servizio è anche possibile ricevere il cedolino per email. All’interno di MyInps è presente un avviso con le indicazioni utili per l’attivazione della funzionalità. In particolare, è necessario visitare la sezione “Gestione consensi”.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Automobilista perde controllo forse colto da malore e si schianta contro vettura

Automobilista perde il controllo del mezzo e va a urtare una macchina in sosta, forse a causa di un malore. Incidente appena accaduto in via Ardigò,  intorno alle 10.20 ,all”incrocio con via G. Bruno. Probabilmente la causa è un malore del conducente che è andato a sbattere su un’auto in sosta. Il ferito è stato soccorso da un’ambulanza  e dai volontari del 118 e trasportato al Pronto Soccorso. Ce lo comunica il lettore Luigi Gagliano che ha scattato le foto.

Microfoni e telecamere nel giubbotto per superare l’esame della patente: tre in manette

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Due cittadini egiziani, un pakistano e un italiano avevano creato un giro d’affari che consentiva loro notevoli guadagni (3500 euro per ogni persona che accettava) aiutando attraverso microfoni e telecamere nascoste nei giubbotti dei candidati, a superare l’esame della patente. Il traffico illecito è stato scoperto dalla polizia stradale di Torino, Vercelli e Verbania. Sarebbero 40, ora indagati, i partecipanti agli esami che avrebbero accettato il patto illecito. Si tratta di stranieri  che non conoscendo bene l’italiano pensavano di trovare una scorciatoia facile ma costosa per prender la patente. Tre componenti dell’organizzazione sono stati arrestati. Gli esami si tenevano pressi la motorizzazione di Torino.

Usic: “Sparatoria a Banchette, tempestivo intervento dei Carabinieri”

La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) si congratula con i colleghi della compagnia Carabinieri di Ivrea per il tempestivo e risolutivo intervento.
Nella mattinata di oggi, 10 ottobre 2024, in pieno centro di Banchette, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia CC di Ivrea è intervenuta a seguito di una sparatoria. Rapidamente giunti sul posto, oltre ad un ragazzo ferito, attinto da un colpo di pistola al petto, hanno notato un auto nera allontanarsi. Dopo un breve inseguimento, nonostante il tentativo di allontanarsi a piedi, l’aggressore è stato prontamente raggiunto ed arrestato.
Il Segretario Generale Regionale, Dott. Leonardo Silvestri, ha dichiarato: “Questo intervento dimostra quanto sia importante tanto la tempestività nell’intervenire, quanto l’acume nel cogliere ogni minimo indizio o movimento sospetto. I Carabinieri di Ivrea hanno mostrato un grande coraggio e un altissimo senso di responsabilità, non esitando a inseguire e fermare l’aggressore, nonostante questo fosse ancora in possesso dell’arma usata pochi minuti prima”.
Lo comunica, in una nota, la Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Al via le Giornate della Legalità

Il 10 ottobre al  al Palazzo di Giustizia di Torino, corso Vittorio Emanuele II 130, le Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi inaugurano con un incontro a inviti. Ospite del primo appuntamento sarà infatti la presidente emerita della Corte costituzionale ed ex ministra della Giustizia del governo Draghi Marta Cartabia, in un dialogo con il giornalista e scrittore Mario CalabresiIn apertura, l’intervento del sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo.

Rivoli ricorda gli operai partigiani delle fabbriche FILP e Pizzi

79° Anniversario della Liberazione

Venerdì 11 ottobre 2024 – Cerimonia a Cascine Vica in via Fratelli Macario

 

In occasione del 79° Anniversario della Liberazione, venerdì 11 ottobre 2024 si terrà una cerimonia commemorativa in via Fratelli Macario, Cascine Vica, Rivoli, per onorare gli operai partigiani delle fabbriche FILP e Pizzi, vittime della violenza nazifascista.

L’evento, organizzato dal Comune di Rivoli in collaborazione con l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), avrà inizio alle ore 10:00 con il ritrovo presso il monumento dedicato ai caduti. Interverranno il Sindaco di Rivoli Alessandro Errigo, il Presidente ANPI Rivoli Lorenzo Gianotti e l’Assessore alla Pace Dorotea Gribaldo.

 

La Storia: Ricordare i Partigiani nelle Fabbriche

Gli operai delle fabbriche FILP e Pizzi hanno svolto un ruolo cruciale nell’organizzazione e nel sostegno dei partigiani durante la Resistenza. Dalle loro officine, oltre a garantire supporto economico e logistico, hanno contribuito a costruire un movimento di resistenza che ha operato in clandestinità, rischiando la vita per opporsi al regime nazifascista. Tra gli operai della FILP, vi era anche una cellula politica del Partito Comunista, una delle poche strutture organizzate che operava segretamente contro il regime.

 

“Rivoli è una città che non dimentica. – afferma il sindaco Alessandro Errigo – Il coraggio e il sacrificio degli operai partigiani delle fabbriche FILP e Pizzi sono parte integrante della nostra storia. Questi uomini e donne non solo contribuirono alla lotta di Liberazione, ma lo fecero consapevoli dei rischi, sapendo che potevano essere deportati o uccisi. La loro forza morale e il loro senso di giustizia sono valori che oggi più che mai dobbiamo ricordare e trasmettere alle nuove generazioni. Celebrare la loro memoria è un dovere collettivo, un atto di riconoscenza e di impegno per un futuro di pace e libertà.”